Team SoloMid: Campioni o Bluff Assurdo?

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Sono sempre stato un pessimo giocatore di Poker ma adoro guardarlo. Al contempo sono un grande appassionato di cinema e i film che contengono il gioco d’azzardo mi solleticano allegramente.
Ora voi direte e questo che diamine c’entra con League of Legends? Aspettate. Ricordate il film del 1981 “Asso”? Quello con Adriano Celentano come attore, che gioca una memorabile partita a carte contro il marsigliese e conclude con la frase storica “Hai diciotto minuti per pensarci”.

Ecco, io vorrei che, alla fine di questo articolo voi tornaste al titolo ed alla domanda che contiene, prendendovi 18 semplici minuti per pensarci.
Ma entriamo meglio all’interno dell’argomento. Fate quello che vi dico e nessuno si farà male! (Maledetti polizieschi)
È il pomeriggio di una uggiosa giornata di metà Ottobre. Siamo in Cina, e no, non siamo a Shangai il giorno del capodanno nell’anno del drago. 5 ragazzi si stanno alzando da altrettante sedie e cominciano ad arrotolare i cavi delle loro tastiere. Quello in mezzo, un biondino sui 22 con gli occhiali ha la testa bassa. Sa perfettamente che ha fallito ancora una volta l’obiettivo della sua squadra e lui, membro più esperto, avrebbe dovuto guidarli.

La storia dei TSM (Team Solo Mid, ndr) comincia da un idea dei fratelli Reginald e Dan Dhin nel settembre 2009.
Il primo roster ufficiale era composto da Saintvicious in top, TheOddOne in jungle, Reginald mid, Locodoco (futuro Coach) adc e Chaox come support.
Il primo anno fece registrare alcune vittorie importanti. Ma il mito era ancora lontano dal nascere.

Facciamo un salto avanti fino alla terza stagione. Arrivano i 3 più grandi cambiamenti che la storia dei TSM ricordi. Questi prendono il nome di Bjergsen, Dyrus e WildTurtle. Eviterò di elencare, di seguito tutti i cambiamenti avvenuti in Jungle e nel ruolo di Support, i quali variavano di anno in anno, senza mai riuscire a trovare una quadratura del cerchio.
Per circa 3 anni, questi rimarranno i punti fissi dei TSM portandoli a vincere ogni cosa che potessero vincere all’interno del continente americano ed a creare un record aggiornato ogni anno (giorni nostri compresi): Sono l’unica squadra Statunitense ad aver mai preso parte a tutte le finali delle competizioni NA e l’unica squadra americana ad essersi sempre qualificata per i mondiali.

Lo so, fan dei tsm, trattenete le lacrime di gioia. Le note dolenti arrivano.

Continuiamo ad analizzare i roster. Dopo la stagione 5 e la magra figura fatta al World Championship, Reginald decide che è l’ora che i Tsm cambino pelle (ci ha messo poco a capirlo!!!!) e decide per 3 avvicendamenti importanti. Il top, la casa di Dyrus, viene affidato ad Hauntzer direttamente dai Gravity Gaming, dall’Europa arriva un nuovo Jungler, che risponde al nome di Svenskeren e WildTurtrle viene gentilmente parcheggiato per lasciare il posto a Doublelift che con una mossa a sorpresa decide di abbandonare i CLG e il suo compagno Aprhomoo con il quale formava la storica “Rush Hour” (altre citazioni cinematografiche, cercate di stare al passo).

Altro avvicendamento minore, Lustboy abbandona il ruolo di support in favore di Biofrost.
Con questa composizione, e con i favori della critica, si apprestano ad affrontare in casa i mondiali della sesta stagione.  E, al contrario di quello che tutti si aspettavano, escono ai gironi, giocando in maniera inguardabile.
Esattamente, quello che è successo quest’anno.

La storia dei Tsm, se ci si sofferma solo su quanto fatto all’interno dei campionati Americani è oro puro. Purissimo. Sono indiscutibilmente, per risultati, il miglior team in Nord America.
E allora perché li definisco bluff?
Beh, pensiamoci un secondo. A parte la quarta stagione, nella quale riuscirono ad arrivare fino ai quarti, perdendo 3-1 contro i Samsung White (futuri vincitori) i Tsm hanno sempre disatteso le aspettative che tutti, dagli addetti ai lavori, ai caster, ai tifosi avevano nei loro confronti.

Sono, probabilmente, una delle squadre più incompiute che il panorama competitive di Lol abbia mai conosciuto. La fortuna dei TSM è quella di avere una schiera di Fan fedelissimi che li hanno sempre spinti molto in alto, a volte anche più in alto di dove, effettivamente, potessero arrivare.
A tutto questo, ci aggiungo anche la netta mancanza di una guida vera e propria all’interno del team. Il giocatore che avrebbe dovuto guidarli in tutti questi anni ha dimostrato più volte di mancare completamente di leadership non riuscendo a dirigere la squadra “come un sol uomo” (oggi ce l’ho con le citazioni) e quello è Bjergsen. Le sue doti di coordinamento del team erano un problema, durante le season 3 e 4. Dalla quinta in poi ha cominciato a farsi sentire, e si vede, ma ancora ad un livello troppo basso per poter competere con squadre più forti o meglio organizzate di loro.

Anche perché parliamoci chiaro, se incontri i Samsung White della quarta stagione ci può stare. Sono più forti, amen.
Perdere contro i Misfits quest’anno no. A livello di uomini, i tsm erano molto, ma molto più forti. Quello che è mancato e che i Misfits hanno avuto è l’organizzazione di gioco ed il remare assieme, tutti, verso l’obiettivo.
Per certi versi, i Tsm sono sempre rimasti schiavi dei loro proclami. O meglio, in molti casi, i Tsm, al mondiale, si sono fatti ricordare più per i loro proclami, che per le loro gesta.
Ed ecco a voi la domanda da “18 minuti”.

La squadra più dominante in Nord America, forse la numero 1 al mondo per tifosi e supporter, capace di vincere Summer Split e Spring Split come se stessero rubando caramelle ad un bambino, può veramente fare questa magra figura ogni volta che si trova in una competizione mondiale?
E quindi, come dicevo: Campioni o Bluff assurdo?

La community

Fai crescere la community italiana, entra nel gruppo FB:  

Matteo "ReRosso" Addabbo

Nato e cresciuto in Sardegna, vivo e lavoro a Sofia, in Bulgaria. Appassionato di teatro e letteratura, amante dei videogame. Ho studiato doppiaggio per un breve periodo e poi ho intrapreso un corso di studi in lingue e letterature moderne. Drogato di League of Legends, più come appassionato che come giocatore (Non ho le mani, metaforicamente parlando) ho una passione sfrenata per il competitive. Forza Skt Sempre :)

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701