TDK, Renegades e Team Impulse bannate dalle LCS!

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Notizia di poche ore fa, forse il più grande provvedimento mai preso dalla Riot in questi anni, ben 3 team, Renegades, Team Dragon Knights e Team Impulse sono stati espulsi dalle LCS presenti e future, e da qualsiasi competizione sanzionata (approvata, riconosciuta valida) dalla Riot.
Inoltre è stato dato un ultimatum, i proprietari dei team hanno tempo fino al 18 Maggio 2016 per vendere il proprio slot delle LCS, dopo questa data non avranno più alcun diritto di vendita e sarà la Riot stessa a decidere come assegnare i posti rimasti invenduti.

Team Dragon Knights e Renegades

Come afferma la Riot nella sua dichiarazione, sono arrivate molte segnalazioni riguardo ai proprietari del team e del loro comportamento, il benessere del giocatore e dell’integrità competitiva.
Infatti Chris “Doombang” Badawi anche se era stato sospeso fino a Giugno di quest’anno (aveva fatto “forti pressioni” a 2 giocatori del Team Liquid per farli entrare nei Renegades), ha sottoscritto un contratto con  Christopher “Montecristo” Mykles, co-proprietario e famoso caster, che gli avrebbe garantito il 50% della proprietà del team una volta finita la sospensione, ma questo infrange una regola del regolamento Riot, “any present or future right to ownership is considered a firm ownership stake regardless of the date of effect”, per la quale qualsiasi accordo fatto da Badawi durante la sospensione è una violazione diretta del regolamento.

I Renegades sono stati anche condannati per non avere pagato i players e non aver rispettato gli accordi contrattuali, inoltre la commissione accusa le due organizzazioni dell’esistenza di un legame, scaturito dal famoso scambio fra player avvenuto durante il Promotion Tournament, e la stessa commissione afferma di avere prove tangenti per le quali alcuni players hanno ricevuto compensi e/o alloggi dal team precedente anche dopo che lo scambio è stato effettuato, inclusa la retribuzione del mese successivo, e tutto questo non era riportato in alcun documento presentato dai 2 team.

Per questo sono state sancite le seguenti pene:

  • Chris “Doombang” Badawi, Chris Shim e Sean Shim (quest’ultimi 2 sono i manager dei TDK), sono sospesi a tempo indeterminato da qualsiasi ruolo associativo o affiliativo con i team partecipanti a eventi/campionati sanzionati da Riot Games.
  • Christopher “Montecristo” Mykles, è sospeso per un anno (fino al Summer Split 2017) da qualsiasi posizione proprietaria o ruolo riconosciuto da Riot Games (come le posizioni di manager, team coach o team analyst). Il provvedimento non riguarderà il alcun modo la sua posizione di caster per OGN o IEM.
  • I Renegades e i TDK, non potranno rispettivamente partecipare all’imminente Summer Split e alle Challenger Series, oltre a qualsiasi evento/competizione futura riconosciuta da Riot Games.

 

Team Impulse

Gli Impulse hanno più volte fallito nell’onorare il pagamento degli stipendi dei propri players e cosa ancor più grave, che non hanno stipulato alcun contratto scritto con alcuni propri players, infatti già a Marzo 2016, il team presentava questo problema (addirittura i players dello split precendente non avevano ancora un contratto), per risolverlo i manager hanno fatto firmare alcuni players, ma non tutti quelli del roster principale, violando così il regolamento.
Per questo l’organizzazione perde ogni diritto di partecipare al Summer Split 2017 e a qualsiasi evento/competizione futura riconosciuta da Riot Games, inoltre è stata anche multata di 20’000$.

 

Cosa succederà adesso? Il Summer Split è vicino e i team hanno poco tempo per trovare un compratore, che a causa del tempo stretto e dell’obbligo di vendita imposto ai 3 team, potrà riuscire a strappare un prezzo molto basso.

 

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