SNAI, da ora possibile scommettere sull’eSport! League of Legends e DOTA2 i primi titoli!

SNAI, da ora possibile scommettere sull’eSport! League of Legends e DOTA2 i primi titoli!

Profilo di xFolle
 WhatsApp

Notizia clamorosa per quanto riguarda l’Italia, infatti SNAI, la più grande e famosa azienda di scommesse italiana, da ieri offre anche la possibilità di scommettere sull’eSport, i titoli subito disponibili sono DOTA2 e League of Legends, con la possibilità di scommettere sulle partite delle EU LCS, NA LCS e LCK.

Altro segnale che ultimamente l’Italia si sta muovendo, l’eSport è in crescita e sta attirando l’attenzione di alcune grandi aziende italiane.
Cosa aspettate? Le EU LCS iniziano domani, le quote per le partite sono già pronte, ecco il link (scorrendo gli sport sulla colonna di sinistra quasi in fondo troverete League of Legends).

Ecco il comunicato ufficiale:

GRUPPO SNAI-COGETECH: PRIMO OPERATORE DI GIOCO LEGALE A LANCIARE IN ITALIA SCOMMESSE SUI TORNEI DI ESPORTS

01 Giu 2016 – 13:57

  • Snai, leader nel mercato del betting, entra nell’olimpo dei videogames con due tra i più gettonati titoli al mondo: Dota 2 e League of Legends
  • Su snai.it si quotano gli eSports, una nuova frontiera per videogamers appassionati e scommettitori sportivi

 

In America i numeri da capogiro sono equiparabili a quelli di una competizione sportiva internazionale, tanto da muovere una quantità esorbitante di appassionati, diventando un fenomeno mediatico e sociale.

Stiamo parlando degli eSports, competizioni a montepremi basate sui videogiochi. Uno sport vero e proprio, con tornei, allenamenti visualizzabili in streaming e team di videogiocatori professionisti riconosciuti come star.

 

Il Gruppo Snai ha deciso di investire su questo prodotto all’avanguardia accettando per primi in Italia le scommesse su questo sport, al momento su due titoli: Dota2 e League of Legends ma l’obiettivo è di ampliare l’offerta e lavorare senza sosta sul fronte tecnico enell’acquisizione di diritti per espandere il proprio portafoglio. Come per gli altri sport, anche sulle competizioni eSports, Snai offrirà vari tipi di scommesse, pre-match e live.

 

“Stiamo vivendo un’epoca d’oro per lo sviluppo e la diffusione degli eSports a livello globale. – afferma Fabio Schiavolin, Amministratore Delegato del Gruppo Snai – Cogetech – Anche videogiocatori non appartenenti a paesi tradizionalmente legati all’ambiente videoludico, come il Venezuela, le Filippine, partecipano alle maggiori competizioni e per tale motivo vediamo in questa disciplina un forte sviluppo e ampliamento per il mondo delle scommesse. Siamo i primi in Italia a puntare su questo prodotto all’avanguardia. Nell’online il nostro tasso di crescita nel 2015 è stato superiore a quello registrato dal mercato: +50% nelle scommesse e +25% nei casinò, una performance che ha premiato i nostri sforzi. Crediamo che una grande spinta potrebbe arrivare proprio dagli eSports.”

 

Snai ha pronto un ‘pacchetto’ eSports in cui l’offerta è disponibile 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, dal momento che la maggior parte dei tornei si svolgono in Asia e negli Stati Uniti. Il sito snai.it offrirà un match center completo con quote sempre aggiornate, programmi, risultati e live streaming per i principali eventi. Inoltre si sta lavorando ad una sezione dedicata all’interno del portale sportnews.snai.it.

 

Il Gruppo Snai per garantire sicurezza e integrità a questa nuova disciplina inserita nel palinsesto complementare, si avvale del supporto di Sportradar, società specializzata nel monitoraggio di eventi e dati sportivi e partner esclusivo di ESL (Electronic Sports League), una delle aziende leader nell’organizzazione di campionati di eSports.

 

L’ascesa degli eSports è stata particolarmente evidente in Asia, dove i giochi elettronici competitivi fanno parte di una cultura radicata che si concentra nei cyber-cafè ed ha una copertura televisiva nazionale. Qui, League of Legends vede quasi 70 milioni di giocatori unici ogni mese e i montepremi si aggirano intorno a 1 milione di dollari. In America il giro di affari dell’anno scorso ha prodotto 615 milioni di dollari di profitti, e si prospetta una crescita di mercato del 30% nei prossimi 5 anni.

 

Già da diversi anni, diversi bookmakers esteri propongono scommesse sugli eventi eSports. Essendo l’online in continua evoluzione, è forte l’esigenza di aggiornare l’offerta regolamentando i nuovi prodotti che emergono sul mercato, anche per evitare che le novità rappresentino un fattore di attrazione verso il settore illegale.

 

Il Gruppo Snai ha riconosciuto nello sport elettronico delle grandi potenzialità per il mercato italiano, gli eSports non sono solamente un semplice passatempo, stimolano la passione, la sana competitività e, a tutti gli effetti, rappresentano una nuova forma di intrattenimento. “Siamo fiduciosi – conclude Schiavolin – che questo prodotto ci porti altre soddisfazioni e nuovi successi anche grazie al diffondersi, tra i team italiani, della cultura per il netgaming; lo scenario si sta popolando di piattaforme come Twitch, dove è possibile seguire in diretta i più importanti eventi mondiali. Tutto ciò è sindrome di un fenomeno che sta dilagando anche in Italia e di conseguenza molto interessante per noi, per offrire un’esperienza di gioco sempre più innovativa e accattivante”.

 

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

Profilo di Rios
 WhatsApp

Secondo quanto riportato da LEC Wooloo su Upcomer, il Team BDS sarebbe pronto a rivoluzionare il proprio roster in vista del prossimo split. A farne le spese saranno AdamLIMIT, rispettivamente toplaner e supporto della squadra elvetica.

I due sembrano non aver convinto la dirigenza, che li sposterà nel Team BDS Academy, squadra cadetta che milita attualmente in LFL. Un passo indietro piuttosto importante per il giovane Adam, che sembrava essere una delle nuove stelle del competitivo europeo.

Chiaramente parliamo ancora di rumors non ufficiali, ma difficilmente ciò che è riportato da Wooloo poi si rivela falso o senza fondamento.

Il Team BDS si prepara per il prossimo split della LEC

Spazio ai rookie

Lo spring split 2022 della LEC non è stato particolarmente ricco di soddisfazioni per il Team BDS, che non è riuscito a trovare un suo stile di gioco. La squadra ha chiuso il campionato al nono posto, davanti agli Astralis di solo un punto.

Molti avevano grosse aspettative per questo roster, composto per tre quinti da quei Karmine Corp che avevano dominato l’EU Masters nel 2021. Purtroppo le cose non sono andate nel verso giusto, ed anche Adam non è riuscito a dare quel quid in più al suo team.

Proprio per questi motivi sopracitati, la dirigenza dei BDS ha deciso di dare una scossa al roster. Secondo quanto riportato da LEC Wooloo, infatti, AdamLIMIT non saranno più i titolari nel prossimo split. Agresivoo ed Erdote sono pronti a prendere il loro posto, lasciando la LFL per fare il grande salto.

Nonostante tutto, però, AdamLIMIT non lasceranno la galassia dei BDS, ma saranno retrocessi proprio nel Team BDS Academy in cui militano Agresivoo ed Erdote. Sarà la mossa giusta per rialzare le sorti della squadra? Al momento è difficile dirlo, ma onestamente non crediamo che sia facile ricostruire la sinergia di un roster da zero in un periodo così breve di off-season.

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

Profilo di Rios
 WhatsApp

Ormai lo sappiamo, il MSI 2022 sarà ricordato per la questione del “ping artificiale”, che ha generato diverse polemiche durante il group stage. Persino Faker ha parlato della cosa, dichiarando che le prestazioni dei T1 sono state influenzate dalla latenza troppo alta.

Si è creato un vero e proprio caso, a cui però Riot ha voluto rispondere attraverso un articolo molto tecnico e complesso. Questo ha voluto fugare tutti i dubbi dei tifosi e delle squadre, ponendo (si spera) fine alla questione una volta per tutte.

Andiamo a leggere alcune dichiarazioni dei tecnici di Riot, cercando di sintetizzare e rendere semplici alcuni concetti difficili da capire.

Il “ping artificiale” del MSI 2022

Antefatto

Se in questo giorni non avete seguito la querelle legata al “ping artificiale” del MSI 2022, facciamo un breve riassunto dei fatti. I campioni della LPL, gli RNG, non si sono potuti fisicamente recarsi a Busan (sede del torneo) a causa di varie ragioni che hanno a che fare con il COVID e le restrizioni poste in campo dal governo di Pechino.

La squadra, una volta tornata in patria, avrebbe dovuto rispettare ben 21 giorni di quarantena, un periodo di tempo che non avrebbe permesso al team di prepararsi correttamente per lo split della LPL e per gli Asian Games 2022 (successivamente rinvitati).

Gli RNG sono una delle squadre più importanti del mondo, non averla al MSI 2022 avrebbe reso il torneo meno entusiasmante da guardare, come dichiarato anche da Ocelote (proprietario dei G2 Esports). Per ovviare a questo problema, Riot ha deciso di far giocare la squadra da remoto.

Questa cosa, però, avrebbe creato una condizione di disparità importante tra gli RNG ed i team presenti a Busan, in quanto questi ultimi avrebbero giocato con una latenza nettamente inferiore. Per garantire l’integrità competitiva e delle condizioni paritarie per tutti, Riot ha deciso d’introdurre un “ping artificiale” di 35ms comune a tutti a team.

Benché l’intenzione fosse la migliore, la realizzazione ha lasciato a desiderare. Molte squadre hanno esplicitamente dichiarato di giocare su una latenza maggiore di 35, portando Riot ad aprire delle indagini. Dopo le verifiche del caso, l’azienda ha trovato il problema ed ha preso una decisione difficile: far rigiocare tutte le partite del girone d’andata agli RNG.

Questa cosa ha creato non pochi problemi e non poche lamentele, in primis proprio dagli RNG. Per rispondere a queste critiche e chiudere definitivamente la cosa, Riot ha fornito delle ulteriori spiegazioni.

E’ sempre colpa dei bug

Nell’articolo pubblicato sul sito di LoL Esports, i tecnici hanno spiegato per filo e per segno come avrebbe dovuto funzionare il “ping artificiale” del MSI 2022. Purtroppo, però, un bug si è insinuato nel codice del software che genera questa latenza. Di fatto, i team presenti a Busan, hanno giocato con un ping variabile tra i 50 ed 55ms, subendo anche un fenomeno di packet loss.

“Mentre i giocatori in Cina avevano un ping di 35 ms, a Busan era più alto. Sfortunatamente il problema non è stato rilevato fino all’inizio dell’evento. Non abbiamo rilevato prima il problema perché era presente un bug nel codice e questo calcolava male la latenza, quindi anche i valori nei nostri log erano sbagliati. Di conseguenza, il nostro monitoraggio è continuato e i test precedenti hanno mostrato che tutto funzionava correttamente, anche se la realtà era diversa.”

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

Profilo di Rios
 WhatsApp

Dopo una fase a gruppi priva di emozioni, che ci ha consegnato ben tre squadre imbattute, tutto è pronto per dare il via al rumble stage del MSI 2022. Infatti Riot ha reso nota la schedule ufficiale dell’evento, mostrandoci i match che vedremo a partire da venerdì 20.

Si inizia subito fortissimo, con i G2 Esports ed i T1 che si affronteranno nel match inaugurale. Ma per i campioni della LEC le fatiche non finiscono qui, perché nello stesso giorno dovranno affrontare anche i fortissimi Royal Never Give Up.

Prepariamoci ad uno spettacolo di altissimi livello, che ci porterà verso le fasi finali di questo torneo combattutissimo.

La schedule del rumble stage del MSI 2022

Settima giornata (venerdì 20 maggio)

  • G2 vs T1 (10:00)
  • Evil Geniuses vs RNG (11:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (12:00)
  • G2 vs RNG (13:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (14:00)
  • PSG Talon vs T1 (15:00)

Ottava giornata (sabato 21 maggio)

  • Evil Geniuses vs G2 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (12:00)
  • Evil Geniuses vs PSG Talon (13:00)
  • RNG vs T1 (14:00)
  • Saigon Buffalo vs G2 (15:00)

Nona giornata (domenica 22 maggio)

  • Evil Geniuses vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs G2 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • PSG Talon vs T1 (13:00)
  • G2 vs RNG (14:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (15:00)

Decima giornata (lunedì 23 maggio)

  • PSG Talon vs G2 (10:00)
  • Evil Geniuses vs T1 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • G2 vs T1 (13:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (14:00)
  • Evile Geniuses vs RNG (15:00)

Undicesima giornata (martedì 24 maggio)

  • Saigon Buffalo vs G2 (8:00)
  • Evil Geniuses vs PSG (9:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Evil Geniuses vs G2 (12:00)
  • RNG vs T1 (13:00)

Una nota sugli orari

Vi ricordiamo che gli orari riportato in questa schedule sono puramente indicativi, in quanto le partite successive alla prima potrebbero iniziare prima o dopo rispetto a all’ora indicata. Inoltre vi ricordiamo che per l’ultima giornata del rumble stage si inizierà due ore prima, in quanto nello stesso giorno si giocheranno eventuali spareggi.