Seconda giornata Rift Rivals, EU in vantaggio

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Nella seconda giornata del Rift Rivals NA vs EU, sono i team europei ad essere in vantaggio nei risultati parziali. Cinque sono le vittorie totali delle squadre europee, le restanti quattro sono state vinte dalle squadre nord americane. Di grande impatto sono state le tre vittorie dei G2 che salgono in testa alla classifica. D’altro canto gli Splyce non riescono a vincere un singolo game, risultato facile da prevedere vista la loro posizione in classifica nelle LCS.

Team Liquid vs Fnatic

La prima partita della seconda giornata inizia con la rivincita dell’MSI 2018, dove i Fnatic erano usciti vittoriosi nel totale dei tre scontri. Il primo seed del NA opta per una “standard comp“, al contrario dei Fnatic che continuano a schierare Bwipo scegliendo di giocare la loro famosa “bruiser comp“.
La partita procede, senza molti problemi, in favore dei Liquid, soprattutto grazie al pick di Kay’Sa per Doublelift. Pochissimi errori dai parte degli stessi costringono gli avversari, in pick e ban phase, a spostare Talyah nella giungla, e in gioco ad uno stile passivo. Grande mancanza per la composizione dei Fnatic sono stati i danni AD, il che ha facilitato l’itemizzazione delle build degli americani.
La partita si conclude a 34 minuti di gioco, con ben 14k gold di vantaggio e la seconda vittoria del Team Liquid, nonchè la prima sconfitta per i Fnatic.

G2 Esports vs Echo Fox

Il secondo game della seconda giornata porta alla ribalta l’Europa grazie ad una vittoria della “gold funnelg” ormai quasi d’obbligo per i G2. Particolare la scelta dei Fox di schierare ben 4 bruiser per la loro “bruiser comp“. Scelta corretta, ma che non risulta efficace. Rumble, Pantheon, Renekton e Vladimir sono i picik dei Fox che non riescono a trarre il vantaggio desiderato. Ottimo il gioco dei G2, ormai padroni indiscussi della composizione del meta corrente.
Per i G2 sono serviti 30 minuti di gioco per vincere il game, lasciando così la squadra nord americana a solo una vittoria e due sconfitte.

Fnatic vs 100 Thieves

L’ultimo game dei Fnatic rappresenta il punto di svolta della fase iniziale della competizione. Difatti, potremmo quasi considerare questa partita come una finale per il 3° e 4° posto (lasciando ai G2 e ai TL quella del 1° e 2° posto). Ancora una “bruiser comp” per i Fnatic, mentre per i 100 Thieves la scelta ricade su una “standard comp“.
La scelta forse più azzardata è proprio quella dell’AD Carry dei 100 Thieves: Miss Fortune, un pick praticamente immobile e molto esposto ai bulli europei. Tutto questo è stato possibile proprio grazie al vantaggio guadagnato in lane dai Fnatic. Solo 6 sono le kill del team americano a rispondere alle 22 della squadra europea.
Caps e Bwipo mostrano le loro capacità di gioco per tutti i 28 minuti di game, nulla può il team americano contro il vantaggio guadagnato dai carry europei.

Team Liquid vs G2 Esports

Si arriva così alla partita “finale”, per decidere quale delle due fazioni porta a casa, e alla vera fase finale, il vantaggio della competizione. Il primo seed americano contro il primo seed europeo in un faccia a faccia senza precedenti. Il gioco dei Liquid rimane invariato su una “standard comp“, mentre i G2, per l’occasione, lasciano nelle mani di Hjarnan il famigerato Heimerdinger, per una “bruiser comp“. Bastano 8 minuti di gioco ai G2 per imporre il vantaggio sui loro avversari, partendo da un drago di montagna arrivando al Baron nel giro di 12 minuti. La partita si conclude in 26 minuti senza che i Liquid possano proferir verbo. Poche le giocate del team americano due torri, un drago e il first blood su Perkz non sono sufficienti a contrastare i G2.
Quasi esilarente la doppia fuga di Doublelift dalle schermaglie, nelle quali è possibile vederlo recollare, o addirittura, utilizzare il teletrasporto. Scelte dovute per non portare troppo vantaggio ai suoi avversari.

100 Thieves vs Splyce

L’ultima partita della seconda giornata del Rift Rivals, Na vs EU, si conclude con lo scontro tra gli ultimi posti. Sia 100 Thieves che Splyce non sono riusciti ad agguantare una vittoria, in questa prima fase della competizione. Per questa doppia “standard comp”, la differenza la fanno la lucidità mentale e l’impostazione del gioco. Forti di un Dr. Mundo nella corsia superiore nelle mani di Brandini, i 100 Thieves scelgono di spostare il gioco nella parte inferiore della landa. Scelta giusta ed efficace. In lieve vantaggio sin dai primi minuti, il team americano riesce fight dopo fight, obbiettivo dopo obbiettivo a vincere la partita.
Gli Splyce risultano essere un po’ disorganizzati e a volte proprio disordinati, soprattutto quando si tratta di positioning e target nei fight. Come si può notare dalle ultime performance nelle LCS.

Prima e seconda giornata Rift Rivals

La fase preliminatoria del Rift Rivals NA vs EU si è così conclusa. Nella prima giornata le due fazioni hanno concluso in un pareggio, mentre nella seconda giornata è stata l’Europa a passare in vantaggio. Per tutti e due i grandi analisti della Riot: Jatt e Vedius, rispettivamente NA ed EU, sono le squadre europee ad essere in vantaggio.
L’anno scorso è stato il Nord America a primeggiare, riuscirà l’Europa a riprendere il posto che si è guadagnato anno dopo anno nei vari eventi internazionali? Lo scopriremo questa sera dalle 21:30 su Twitch.

Eugenio "Paesano" Fofi

Appassionato di giochi e videogiochi fin da bambino. Passione trasformata in informazione, studio e competizione. Giocatore di giochi di carte on-line e non, di sparatutto e Moba. Obiettivo: far conoscere e valorizzare gli e-sports, spesso sottovalutati o addirittura sconosciuti

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