Rogue fuori dai playoff: la fine del sogno

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Nella serata di ieri, i Rogue si sono scontrati contro gli Schalke 04 in match valevole per i playoff del summer split della LEC. Attorno a questi a ragazzi si erano create molte aspettative e, dopo la vittoria contro gli Splyce, molti si aspettavano un’altra schiacciante vittoria. Purtroppo così non è stato, Larssen e compagni si sono dovuti arrendere ad un avversario che è riuscito a far valere la sua maggiore esperienza competitiva. Parliamo di esperienza perché è stata proprio questa la discriminante che ha pesato di più sulla serie del team polacco, e molti degli errori commessi sono nati dalla mancanza di quest’ultima.

Partenza a bomba

Indubbiamente buttare fuori dai playoff la terza forza del campionato europeo, deve avere un effetto molto positivo su una squadra composta prevalentemente da ragazzini. Già durante la prima partita, i Rouge, erano riusciti ad imporre il loro gioco, andando a sfruttare quei punti di forza che già avevamo visto nella serie contro gli Splyce. La loro esplosività nel corso del mid-game è risultata troppo forte anche per un avversario preparato come lo Schalke 04. Grazie a questi fattori, sono riusciti a vincere il primo game in maniera anche troppo semplice.

 

L’inesperienza dei Rogue

A volte, però, l’entusiasmo non basta e ci vuole ben altro per vincere una best of 5. Nelle partite successive alla prima, Inspired e compagni non sono più riusciti ad essere esplosivi come prima. Sul punteggio di 1-1, i Rogue erano riusci a prendere in mano il terzo game grazie ad una draft eccezionale ed avevano la vittoria in pugno. Ma nel momento decisivo, durante l’ultimo fight davanti al nexus nemico, l’inesperienza e la voglia di fare hanno giocato un brutto scherzo: Larssen preso da un eccesso di zelo, ha inseguito Upset fino in fontana senza riuscire ad ucciderlo. A causa di questa mossa, il midlaner ha lasciato il suo team senza un vero e proprio dps che non gli permesso di conquistare la base e di vincere la partita. Questa sconfitta ha segnato l’inizio della fine.

Il crollo definitivo dei Rogue

Riprendersi dopo un game del genere non è mai facile, specialmente per chi è stato la causa della sconfitta. Ed infatti i Rogue non sono mai riusciti a trovare la serenità mentale necessaria, anzi la loro situazione è peggiorata fino al crollo totale. Nel quarto match, i ragazzi hanno provato a vincere ma il loro morale era troppo basso per poter impostare una resistenza convincente. Larssen ha sentito troppo la responsabilità della sconfitta sulle spalle e non ha portato più nulla di utile al suo team.

Un punto da cui ripartire

Questo summer split ha dato molto ai Rogue, sicuramente la dirigenza sarà soddisfatta del risultato raggiunto da un manipolo di rookies. Se pensiamo che durante la primavera la squadra aveva chiuso con un ultimo posto, possiamo facilmente dire che sia stata un’estate piuttosto fruttuosa. I ragazzi sono giovani, hanno voglia di fare e soprattutto sono talentuosi. Questa squadra ha messo in mostra il meglio che, le nuove leve, possono offrire al competitivo europeo. Ci sarà ancora molto lavoro da fare, ma i margini di crescita ci sono e sono anche ampi. Confidiamo le coaching staff che, sicuramente, saprà come valorizzare al meglio questi giocatori che hanno incantato tutto il pubblico europeo e non solo.

Immagini via LoL Esports