Rift Rivals: EU e NA pari dopo la prima giornata

Rift Rivals: EU e NA pari dopo la prima giornata

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Ieri sera ha avuto inizio per l’Europa il Rift Rivals, evento che accende la competizione tra le varie regioni del mondo. Come già spiegato in questo articolo, l’Europa dovrà vedersela con il Nord America per dimostrare ai giocatori di tutto il mondo che EU>NA.

Al torneo parteciperanno 6 squadre, 3 per regione: Fnatic, G2 e Splyce rappresenteranno l’Europa; Echo Fox, Team Liquid e 100 Thieves combatteranno per il Nord America.

La rivalità tra EU e NA è da sempre molto sentita, ma è vissuta dalla comunità con spirito goliardico. Vincere è importante, ma divertirsi lo è ancora di più. Proprio per questo, la prima partita di ieri sera è stata una ARURF, giocata al solo scopo di intrattenere il pubblico. Vedere dei professionisti cimentarsi in una modalità così rapida e folle ha dell’incredibile.

Ma una volta rotto il ghiaccio con qualche risata, è il momento di fare sul serio. Ecco un riassunto delle partite giocate ieri sera.

Fnatic VS Echo Fox

La competizione vera e propria si apre con i Fnatic, campioni dello Spring Split europeo, contro gli Echo Fox, rappresentanti del nord america. La squadra europea lascia ancora una volta in panchina Rekkles, storico tiratore dei FNC, preferendo il giovane Bwipo. Gli americani decidono di applicare la strategia del Gold Funneling, puntando tutto sulla Kai’sa mid di Altec, affiancata in giungla Dardoch con Alistar. Huni occupa la corsia superiore con Renekton, mentre la corsia inferiore è affidata a Damonte e Adrian rispettivamente con Syndra e Morgana.

I Fnatic rispondono mischiando le carte in tavola. Questa volta sarà Bwipo con Ornn ad andare in corsia superiore, mentre sOAZ si sposta in botlane con il suo Heimerdinger, affiancato dalla Soraka di Hylissang. Chiudono la formazione Broxah con Trundle in Giungla e Caps con Taliyah nella corsia centrale.

La squadra europea si dimostra da subito più abile nel focalizzarsi sugli obiettivi. Gli Echo Fox trovano la prima torre della partita solo al minuto 18, quando i Fnatic hanno già abbattuto ben 5 strutture nemiche. Il Nord America non riesce a sfruttare correttamente il Funneling su Kai’sa e il Renekton di Huni sembra l’unico campione a potersi frapporre tra i Fnatic e la vittoria. Non basta però a gestire i danni dell’Heimerdinger di sOAZ, che si dimostra essere la minaccia più grande del team europeo. Ottimi anche Bwipo e Broxah che riescono a frenare l’avanzata di Huni. Sottotono, invece, le prestazioni di Caps e Hylissang, quest’ultimo reo di aver lasciato spesso morire i suoi compagni di squadra con la sua cura globale ancora disponibile.

Poco importa, tuttavia. I Fnatic portano a casa la prima vittoria per l’Europa in 30 minuti con un vantaggio di quasi 10000 gold , dopo aver preso 2 Baroni e tutte le strutture avversarie.

Team Liquid VS Splyce

La seconda partita vede affrontarsi il Team Liquid per il Nord America e gli Splyce per l’Europa. Nonostante l’ottimo terzo posto ottenuto nello Spring Split, il team europeo ha dimostrato, nelle ultime settimane, di non aver ancora digerito i cambiamenti introdotti con le ultime patch. Pessima la loro scelta di contrapporre Zac alla Sejuani di Xmithie, che si dimostra essere molto più incisiva in ogni fase della partita.

Il match si decide al minuto 18, quando gli Splyce provano a prendere il Messaggero della Landa con una chiamata troppo prevedibile per avversari. I Liquid ingaggiano il team europeo che non può far altro che soccombere sotto i colpi nemici. Il messaggero finisce nelle mani del team americano, che riesce inoltre a infliggere una pesante carneficina alla squadra europea.

Nei successivi 10 minuti, i nordamericani prendono sempre più vantaggio, ottengono il Barone Nashor e chiudono la partita, riportando il punteggio tra le due regioni sul 1-1.

G2 VS 100 Thieves

Il terzo match del torneo vede scontrarsi i G2, attualmente primi in classifica negli LCS europei, contro i 100 Thieves nordamericani. Prima dell’inizio della partita vera è propria, viene disputata una 2v2 nell’Abisso Ululante. La squadra vincitrice potrà scegliere se giocare dal lato blu o rosso; gli sconfitti dovranno adattarsi. Wunder e Perkz vincono facilmente lo scontro per i G2, sfruttando la combo tra il muro di Anivia e lo stordimento di Poppy. Poco possono fare Brandini e Levi con Fiddlestick e Syndra.

Nella partita 5v5, i 100 Thieves scelgono la strategia del Gold Funneling su Graves mid, affiancato da Braum come support/jungler. Al contrario i G2, che hanno fatto del Funneling la loro bandiera durante le ultime settimane, decidono di giocare con una composizione più tradizionale. Il loro Jungler Jankos può finalmente giocare un campione aggressivo come Nocturne, portando vantaggio su tutte le corsie. Stupisce positivamente anche Wunder con il suo Aatrox, campione considerato lento e macchinoso dopo il rework. Il Rumble di Brandini riesce a fare ben poco contro di lui. Gli americani perdono tutte le torri della corsia superiore in poco più di 15 minuti.

I 100 Thieves riescono a prendere ben 2 Baroni durante la partita ma, grazie al vantaggio accumulato in precedenza, i G2 riescono a negare qualsiasi azione aggressiva da parte degli avversari. Gli americani provano a resistere in tutti i modi ma, dopo un lungo assedio, gli europei riescono a penetrare le difese nemiche e a distruggere il Nexus. Due vittorie per l’Europa, una per il Nord America.

Echo Fox VS Splyce

Anche l’ultima partita della giornata viene preceduta da una 2v2. KaSing e Kobbe giocano Lux e Syndra per gli Splyce, mentre Huni e Adrian scelgono Taliyah e Alistar per gli Echo Fox. La vittoria finisce nelle mani della coppia europea, che permette agli Splyce di scegliere il lato rosso.

Nei primi minuti il match sembra molto equilibrato, ma la Kindred di Dardoch, nonostante un inizio un po’ incerto, riesce a raccogliere diversi marchi per la sua passiva. Questo permette alla squadra americana di aggredire le strutture degli Splyce, grazie anche agli ingaggi di Huni con il suo Ornn e alla protezione offerta dallo Shen di Adrian.

Il Mundo di Odoamne e lo Swain di Kobe vedono le proprie cure drasticamente ridotte dagli oggetti con Ferita Grave acquistati dalla squadra americana. Grazie a questo, gli Echo Fox riescono a uscire vittoriosi da ogni combattimento, prendendo sempre più vantaggio. La partita termina in poco più di 30 minuti, con i Fox che riescono a riportare il Nord America sul 2-2.

La sfida tra Europa e America continua stasera alle ore 21,30. Sarà possibile seguire la diretta su Twitch sul canale di Riot Games o, in italiano, su PG_Esports. Con un pareggio come risultato della prima giornata, entrambe le “fazioni” daranno il massimo per prevalere.

LEC: i Fnatic sfiorano il disastro ma Upset salva la situazione

LEC: i Fnatic sfiorano il disastro ma Upset salva la situazione

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La quinta giornata della LEC ha dimostrato, ancora una volta, il non perfetto stato di forma dei Fnatic, che hanno rischiato di perdere contro i convincenti BDS. La squadra sembra ancora scollata e poco comunicativa, con Razork che attualmente è un oggetto non identificato nella formazione arancio-nera.

Ma oggi abbiamo anche assistito alla prima vittoria dei Misfits in questo summer split, una partita che potrebbe dare una nuova speranza a questa squadra. Si riprendono anche i G2, che dopo la sconfitta di ieri riescono a portare a casa un punto importantissimo.

Una giornata non lunga come quella di venerdì, ma ancora ricca di problemi tecnici che hanno condizionato la piacevolezza dello show in generale.

La quinta giornata della LEC

Colpo di reni

Cosa bisogna fare quando tutto quello che provi a fare non funziona? Semplice, devi tornare alle basi e cercare di giocare nella maniera più semplice possibile. Ed è quello che hanno fatto i Misfits in questa quinta giornata di LEC, che gli ha regalato la prima vittoria in questo summer split.

Coniglietti sono stati molto bravi nello sfruttare gli errori degli SK Gaming, che hanno regalato fin troppe risorse in early game alla Ahri di Vetheo ed alla Kai’Sa di Neon. Questi due campioni sono stati fondamentali nelle fasi successive di partita, specialmente durante i fight.

Gli SK non sono riusciti a giocare i teamfight in maniera corretta, gestendo male le rotazioni sugli obiettivi ed essendo sempre in ritardo in ogni occasione. I Misfits si sono sempre fatti trovare pronti, vincendo così una partita importantissima per loro.

Rullo compressore

In che stato di forma stanno vivendo gli Excel? Oggi abbiamo visto una squadra enorme, paurosa, che ha dominato anche un team sulla cresta dell’onda come i MAD Lions. Gli spagnoli non sono mai riusciti ad impensierire i loro avversari, che già dai primi minuti hanno fatto capire il loro altissimo valore.

MAD hanno sbagliato moltissimo in corsia superiore, dove Elyoya ed Armut hanno cercato ripetutamente di uccidere Finn senza mai riuscirci. Markoon, dall’altro lato, ha sfruttato questo fattore per portare in vantaggio il Lucian di Patrik, che poi è stato un fattore determinante nella vittoria finale.

Ma oltre la fase di linea, abbiamo visto degli Excel fortissimi anche durante la fase di teamfight, in cui lo Gnar di Finn è stato comunque decisivo. Il toplaner svedese ha catalizzato le azioni della propria squadra con le sue supreme, inchiodando i MAD in situazione decisamente sfavorevoli. Il team britannico ha poi chiuso i giochi in poco più di 20 minuti, stabilendo il record del game più breve in questo summer split.

Piccolo passo indietro

Dopo le prime quattro giornate della LEC, le attese nei confronti degli Astralis si sono alzate e non di poco. Anche oggi, in un game non facile giocato contro i Rogue, ci si aspettava tanto da parte dei danesi per confermare un momentum più che positivo.

Ed i primi minuti del match queste aspettative sembravano essere confermate, ma poi qualcosa si è rotto in Kobbe e compagni. Infatti il vantaggio guadagnato in early game, grazie anche a delle azioni spettacolari, è stato completamente gettato via nelle fasi centrali/tardive di partite.

Gli Astralis si sono persi letteralmente in un bicchiere d’acqua, commettendo errori singoli abbastanza grossolani, favorendo la rimonta dei Rogue. La squadra polacca ha giocato dei fight quasi chirurgici in maniera molto metodica, non prendendosi rischi e vincendo un game che non sembrava più nelle loro mani.

Ed alla fine arriva Upset

Fnatic ed i BDS hanno messo in piedi un game assurdo, che si è prolungato fino ad oltre il cinquantesimo minuto. Inizialmente gli elvetici avevano mostrato il loro solito early game preciso, che gli ha permesso di tenere il passo degli avversari e prendere anche qualche piccolo vantaggio.

Gli arancio-neri sono comunque rimasti lì durante le fase di fight, ma qualcosa per loro non stava funzionando. Già da qualche giorno ormai, Razork sta giocando molto male, azzardando degli ingaggi solitari senza il supporto dei suoi compagni. Il jungler spagnolo ha più volte messo a rischio la vittoria dei Fnatic, costringendo tutti gli altri a dover giocare spesso in inferiorità numerica ed a dover dare il 200% per sopperire ai suoi errori.

Proprio per questo motivo molti fight dei Fnatic non sono andati nel verso giusto, permettendo ai BDS di arrivare ad un passo dal Nexus blu. Alla fine, però, Upset ha deciso di voler vincere il game a tutti i costi, tirando fuori il colpo da maestro.

Con la sua Zeri è riuscito a rubare un Barone Nashor decisivo, che ha consentito al Corki di Humanoid di cingere d’assedio la base avversaria e spingere per prendersi un punto importantissimo.

Il match of the week

Dopo la sonora sconfitta subita ieri per mano dei BDS, i G2 dovevano riprendersi immediatamente, per evitare ulteriori scivoloni e pregiudicare la classifica. I campioni in carica della LEC hanno subito rialzato la testa, massacrando i Vitality in un game senza storia.

La squadra ha dominato su tutti i fronti, anche con una draft ancora più particolare rispetto al solito. Infatti abbiamo visto Flakked con Yasuo (che ormai ha lo stesso ruolo di Pyke nel 2019 per i G2) ed anche BrokenBlade con una Kayle meravigliosa. Ma a prescindere dai pick, i G2 hanno di nuovo vinto grazie al loro punto più forte: i teamfight.

Gli spagnoli si muovono sempre come un pugno unito, sono sempre (o quasi) nel posto giusto nel momento giusto, cosa che li rende protagonisti di una tattica davvero asfissiante. Lo hanno imparato i Vitality a loro spese, che si sono dovuti arrendere senza nemmeno poter combattere realmente.

LEC: i BDS fanno il miracolo ed abbattono i G2 Esports

LEC: i BDS fanno il miracolo ed abbattono i G2 Esports

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La quarta giornata della LEC ci ha regalato una sorpresa enorme: la prima vittoria dei BDS. La squadra elvetica ha battuto i G2 Esports, il team che prima di oggi era ancora imbattuto ed in testa alla classifica dopo una super-week spettacolare.

Nonostante questo, i campioni in carica si sono dovuti inchinare ai loro avversari, che li hanno letteralmente demoliti. Oggi abbiamo avuto anche un game lunghissimo, che ha visto gli Excel vittoriosi sui Vitality dopo ben due ore di pausa.

Una giornata davvero folle e lunghissima, che ha messo duramente alla prova tutti fan del campionato europeo di League Of Legends.

La quarta giornata della LEC

Antipasto leggero

Questa quarta giornata della LEC è stata aperta da un match piuttosto leggero, giocato dagli SK Gaming e degli Astralis. I due team non si sono affrontati sul main stage dello studio, in quanto i tedeschi hanno avuto alcuni piccoli problemini che li hanno costretti a rimanere in casa (qui più informazioni).

Le squadre hanno messo in piedi un game privo di colpi di scena particolari, ma che ha comunque messo in mostra la nuova forza degli Astralis. I danesi si sono imposti sul macro game, giocando una composizione sinergica ed efficace. Questo gli ha permesso di prendere gli obiettivi con semplicità, strozzando le iniziative avversarie. La vittoria è stata una pratica fin troppo semplice per Kobbe e compagni.

La partita infinita

Il match tra ExcelTeam Vitality è stato maledetto, ed è durato oltre due ore complessivamente. Infatti la partita si è inizialmente persa tra mille pause e ben tre chrono-break falliti, che hanno costretto i giudici di gara ad un remake inevitabile del game.

Dopo tutto questi eventi, però, le squadre sono tornate sulla Landa, per giocarsi un punto importante. Sin dai primi minuti gli Excel hanno mostrato una superiorità netta, dominando fino al minuto 26. Da lì in poi il team britannico si è spento totalmente, dando ai Vitality l’opportunità di rimettersi in sesto per tentare il colpo gobbo. I continui errori di posizione di Patrik con Zeri hanno condizionato fortemente il late game.

Vitality, anche grazie al buff del Drago Maggiore, erano riusciti a ribaltare una partita che era velocemente sfuggita dalle loro mani. Fortunatamente, però, i francesi si sono letteralmente suicidati, sbagliando proprio l’ultimo fight decisivo. Perkz e compagni si sono divisi male, permettendo ai loro rivali di eliminarli uno ad uno senza problemi.

Dove sono finiti i Misfits?

Nella scorsa settimana della LEC abbiamo visto dei Misfits completamente sperduti, lontano da uno stato di forma quantomeno accettabile e con un adattamento al meta non pervenuto. Anche oggi, nella partita giocata contro i Rogue, tutto si è ripetuto.

Coniglietti non hanno imparato nulla in questi sette giorni, si sono lasciati ulteriormente andare senza nemmeno lottare. Sin dai primi minuti si sono messi in un angolo, lasciando campo aperto a tutte le iniziative dei Rogue che non hanno esitato ad approfittarne.

Non hanno fatto nulla di giusto, né sul micro né sul macro. Soltanto Shlatan ha provato delle azioni abbastanza goffe per risollevare i suoi compagni, ma non è mai riuscito ad essere incisivo. Odoamne e compagni hanno giustamente sfruttato una draft più aderente al meta per ottenere un vantaggio enorme e continuo, portandosi a casa la vittoria con ben 11k gold di vantaggio.

Grande festa

BDS hanno fatto quello che sembrava impossibile per loro: vincere un game in questo summer split. E non solo si sono portati a casa un’importante vittoria, ma lo hanno fatto ai danni dei G2 Esports, unico team ancora imbattuto dopo le prime tre giornate.

La squadra elvetica ha mostrato un buon livello di gioco, colpendo i campioni in carica della LEC proprio sul loro terreno: i teamfight. Infatti, dopo aver preso un buon vantaggio in fase di linea, i ragazzi di GrabbZ hanno convertito tutto in un guadagno macroscopico, chiudendo le manovre dei G2 ogni volta.

Il team spagnolo non era proprio in serata oggi, specialmente per ciò che riguarda Jankos, reo di aver giocato una Vi non proprio di buon livello. Persino Caps, che ci ha deliziati con alcune giocate spettacolari, ha poi commesso degli errori che definire grossolani è dire poco. I G2 sono crollati su tutta la mappa, si sono incartati su delle manovre poco smart ed hanno scoperto il fianco agli avversari.

Nonostante questo, però, i BDS devono continuare a migliorare. Infatti non sono mancati gli errori in questo match, e la squadra ha anche rischiato di farsi rimontare prima di premere sull’acceleratore e prendersi questo punto importantissimo.

Lo show di Nisqy

Cosa succede quando Nisqy ha in mano il suo Twisted Fate? Beh, diventa il carry della squadra pur non essendo un carry in senso stretto. Il midlaner belga ha dominato i Fnatic (sua ex squadra), cancellando persino il pick di Fiora in toplane nelle mani di Wunder.

Nisqy ha dato una grossissima mano ad Armut, sbilanciando il match-up in favore della sua Gwen e facendogli vincere la linea. Ma Nisqy non ha fatto tutto da solo, dato che anche Elyoya con Viego ha avuto la sua grossa fetta d’importanza nella vittoria dei MAD.

Fnatic non riusciti a trovare il bandolo della matassa, condizionati forse da una draft poco pensata ed un Razork abbastanza criminale in varie occasioni. Gli arancio-neri non hanno mai avuto delle reali chance, si sono dovuti arrendere alla forza degli spagnoli.

ReadyCheck.gg presenta il circuito da 450€ (free-entry) di League of Legends in modalità 1v1

ReadyCheck.gg presenta il circuito da 450€ (free-entry) di League of Legends in modalità 1v1

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Come un fulmine a ciel sereno e senza paura, ecco che ReadyCheck ha ufficialmente annunciato il primo evento a tre tappe che si terrà nuovamente su League of Legends in modalità 1v1.

A direzione dell’evento ci sarà ancora il preparatissimo staff di ReadyCheck.gg, che dopo il successo dei primi due eventi a premi con iscrizione gratuita, torna a promuovere un nuovo tipo di competizione.

A differenza del precedente torneo 1v1, oltre al premio in denaro, ognuno dei due Round darà ai giocatori anche un certo quantitativo di punti per la leaderboard di League of Legends, che daranno accesso ad un evento finale che si svolgerà durante la prima settimana di Luglio.

League of Legends 1v1, primo circuito di ReadyCheck.gg

Le competizioni si svolgeranno nei seguenti giorni, cliccando sopra ogni data accederete immediatamente alla pagina dedicata su ReadyCheck.gg, dalla quale potrete già iniziare ad iscrivervi. Ogni giocatore può partecipare ad entrambi i ROUND per cercare di accaparrarsi più punti possibili in modo da accedere con sicurezza matematica al main event finale.

Nel caso riusciate ad accaparrarvi abbastanza punti, piazzandovi tra i primi 8 in uno od entrambi i tornei, secondo la formula che vedrete poco più in basso, accederete all’evento finale che si svolgerà GIOVEDÍ 7 LUGLIO ed in cui si sfideranno i migliori 16 della Leaderboard Globale di ReadyCheck.gg.

In palio per quest’ultimo, ci saranno ben 250 EURO. A tutti coloro che fossero interessati, ricordiamo che su ReadyCheck è attiva la funzione di Check In, che vi obbliga a confermare la vostra presenza dalla pagina del torneo almeno 30 minuti prima dell’inizio dello stesso. Allora partecipate numerosi e non dimenticate di dirlo ai vostri amici se siete ”Ready to Check your skills”!

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