Rework di Akali, l’assassina solitaria. Abilità e Gameplay

Rework di Akali, l’assassina solitaria. Abilità e Gameplay

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Continua a crescere l’Hype per il rework di Akali, l’assassina solitaria. La maggior parte dei giocatori non vedono l’ora di potersi mettere alla prova con il nuovo kit di questo campione. Altri lamentano la perdita del suo innato rubavita magico e della sua capacità di inseguire senza sforzo i bersagli.

Il nuovo set di skill di Akali aggiunge grande complessità al campione. Le abilità diventano delle Skillshot, basate cioè sull’effettiva capacità del giocatore di sfruttarle efficacemente. La nuova assassina solitaria avrà ancora la possibilità di inseguire ed eliminare i bersagli fragili, ma gioverà maggiormente dal riposizionamento sul campo di battaglia e dalla capacità del giocatore di sfruttare appieno le sue abilità.

Ogni singola abilità è stata modificata, dalla passiva alla suprema. Vediamo ora nel dettaglio tutti i cambiamenti apportati al suo set.

PASSIVA: MARCHIO DELL’ASSASSINO

Come già anticipato, i giocatori di Akali dovranno imparare a sfruttare bene la loro posizione in combattimento. Dopo aver colpito un campione nemico con un’abilità, comparirà un anello intorno ad esso. L’assassina solitaria ottiene velocità di movimento muovendosi verso l’anello, quindi lontano dal nemico. Questo le permetterà di ritirarsi facilmente dopo aver messo a segno un colpo, utile soprattutto nei trade in fase di corsia.

Ma l’abilità non offre solo questo. Attraversare l’anello conferisce ad Akali gittata e danno aggiuntivo sul prossimo attacco, oltre a un nuovo boost alla velocità di movimento, stavolta verso il nemico. Mettere a segno il colpo potenziato ripristinerà inoltre parte della sua energia. Questo aiuterà l’assassina a reingaggiare l’avversario e mettere segno un’uccisione.

Q: ATTACCO A CINQUE PUNTE

Akali lancia 5 kunai in un’area conica di fronte a lei, rallentando i nemici che si trovano alla distanza massima del cono. Se l’abilità è lanciata quando Akali ha il massimo dell’energia, l’assassina si cura per una percentuale dei danni inflitti. Inoltre, portare l’abilità al massimo grado conferisce danni extra su mostri e minions.

Questo potrebbe spingere il giocatore a dover fare una scelta. Meglio portare subito l’abilità al massimo per avere waveclear e cure, o scegliere di aumentare un’altra abilità per massimizzare il potenziale di aggressione?

L’abilità ha una ricarica estremamente bassa, ma un notevole costo in energia. Sfruttare saggiamente la passiva e la W (che analizziamo a breve) per rigenerare la propria barra delle risorse sarà la chiave per la corretta esecuzione.

W: VELO DI PENOMBRA

Questa abilità introduce una nuova meccanica all’interno di League of Legends: l’Oscuramento. All’attivazione della spell, Akali recupera energia, creando una cortina fumogena che si diffonde creando un’area a forma di anello. Mentre è nel fumo, l’assassina solitaria è oscurata. Anche se può essere rivelata, non può essere colpita da attacchi o abilità, nemmeno dalle torri.

Uscire e rientrare dal fumo permette di estendere ulteriormente la durata del velo, spingendo ancora una volta Akali a muoversi sul campo di battaglia, invece di restare ferma. La capacità di ignorare gli attacchi delle torri facilità i dive, rendendo questo campione estremamente opprimente, sempre ammesso che riesca a trovare il vantaggio necessario.

E: CAPRIOLA SHURIKEN

Akali compie un salto all’indietro, lanciando uno shuriken di fronte a lei, che danneggia e marchia il primo nemico colpito. Riattivare l’abilità permette di scattare verso il marchio, danneggiando ogni nemico attraversato. Questa skill ricorda molto la sua vecchia suprema, con la differenza che sarà necessario colpire il nemico prima di effettuare lo scatto.

L’abilità sinergizza perfettamente con la sua passiva. Se usata alla giusta distanza dall’avversario, infatti, permette di uscire dall’anello con la capriola all’indietro, permettendo poi di riattivare l’abilità per saltare sul nemico e mettere a segno l’attacco potenziato.

È inoltre possibile usarla sulla sua W [Velo di Penombra], permettendo ad Akali di scattare nel fumo e mettersi al riparo, se le cose dovessero volgere al peggio.

R: ESECUZIONE PERFETTA

La suprema di Akali conferisce al campione un’ulteriore fonte di mobilità. L’assassina dell’ombra può scattare 2 volte, con una breve pausa tra i due scatti. Il primo scatto infligge danni fisici e stordisce brevemente gli avversari. Il secondo scatto, invece, infligge danni magici in base alla salute mancante dei bersagli.

Anche questa abilità è uno Skillshot, al contrario della sua vecchia suprema che era a bersaglio. Questo, però, potrebbe permettere ad Akali di usarle l’abilità “a vuoto” semplicemente per riposizionarsi in una posizione più vantaggiosa per lei.

Ancora una volta, spetterà all’intelligenza del giocatore decidere il modo migliore per utilizzare la tecnica, concetto che più che mai sembra fondante nel rework di questo campione.

CONSIDERAZIONI FINALI

L’eccitazione della community per il Rework di Akali è ben giustificata dal suo nuovo kit, che trasforma un campione tutto sommato semplice in assassina che deve sfruttare bene le sue armi, se vuole essere determinante in partita.

Bilanciare questo “nuovo” personaggio non sarà facile. L’enorme quantità di strumenti a sua disposizione, dagli scatti allo stordimento, dall’oscuramento al waveclear, potrebbero renderla una sfida impegnativa non solo per i giocatori, ma anche per il team di bilanciamento.

Per ora il campione è in prova sul server di test (PBE) dove, nelle prossime settimane, verrà analizzato e modificato in base alle sua performance. In attesa del suo rilascio ufficiale, visitate anche questo link per ammirare il restyling delle sue skin. Nota particolare per l’aspetto Akali Cremisi, che diventa Akali Infernale, passando dall’essere poco più che una chroma, a un aspetto degno di questo nome.

Per ulteriori informazioni sul campione, visitate la pagina di League of Legends https://euw.leagueoflegends.com/it/featured/champion-reveal-akali

LEC: i BDS fanno il miracolo ed abbattono i G2 Esports

LEC: i BDS fanno il miracolo ed abbattono i G2 Esports

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La quarta giornata della LEC ci ha regalato una sorpresa enorme: la prima vittoria dei BDS. La squadra elvetica ha battuto i G2 Esports, il team che prima di oggi era ancora imbattuto ed in testa alla classifica dopo una super-week spettacolare.

Nonostante questo, i campioni in carica si sono dovuti inchinare ai loro avversari, che li hanno letteralmente demoliti. Oggi abbiamo avuto anche un game lunghissimo, che ha visto gli Excel vittoriosi sui Vitality dopo ben due ore di pausa.

Una giornata davvero folle e lunghissima, che ha messo duramente alla prova tutti fan del campionato europeo di League Of Legends.

La quarta giornata della LEC

Antipasto leggero

Questa quarta giornata della LEC è stata aperta da un match piuttosto leggero, giocato dagli SK Gaming e degli Astralis. I due team non si sono affrontati sul main stage dello studio, in quanto i tedeschi hanno avuto alcuni piccoli problemini che li hanno costretti a rimanere in casa (qui più informazioni).

Le squadre hanno messo in piedi un game privo di colpi di scena particolari, ma che ha comunque messo in mostra la nuova forza degli Astralis. I danesi si sono imposti sul macro game, giocando una composizione sinergica ed efficace. Questo gli ha permesso di prendere gli obiettivi con semplicità, strozzando le iniziative avversarie. La vittoria è stata una pratica fin troppo semplice per Kobbe e compagni.

La partita infinita

Il match tra ExcelTeam Vitality è stato maledetto, ed è durato oltre due ore complessivamente. Infatti la partita si è inizialmente persa tra mille pause e ben tre chrono-break falliti, che hanno costretto i giudici di gara ad un remake inevitabile del game.

Dopo tutto questi eventi, però, le squadre sono tornate sulla Landa, per giocarsi un punto importante. Sin dai primi minuti gli Excel hanno mostrato una superiorità netta, dominando fino al minuto 26. Da lì in poi il team britannico si è spento totalmente, dando ai Vitality l’opportunità di rimettersi in sesto per tentare il colpo gobbo. I continui errori di posizione di Patrik con Zeri hanno condizionato fortemente il late game.

Vitality, anche grazie al buff del Drago Maggiore, erano riusciti a ribaltare una partita che era velocemente sfuggita dalle loro mani. Fortunatamente, però, i francesi si sono letteralmente suicidati, sbagliando proprio l’ultimo fight decisivo. Perkz e compagni si sono divisi male, permettendo ai loro rivali di eliminarli uno ad uno senza problemi.

Dove sono finiti i Misfits?

Nella scorsa settimana della LEC abbiamo visto dei Misfits completamente sperduti, lontano da uno stato di forma quantomeno accettabile e con un adattamento al meta non pervenuto. Anche oggi, nella partita giocata contro i Rogue, tutto si è ripetuto.

Coniglietti non hanno imparato nulla in questi sette giorni, si sono lasciati ulteriormente andare senza nemmeno lottare. Sin dai primi minuti si sono messi in un angolo, lasciando campo aperto a tutte le iniziative dei Rogue che non hanno esitato ad approfittarne.

Non hanno fatto nulla di giusto, né sul micro né sul macro. Soltanto Shlatan ha provato delle azioni abbastanza goffe per risollevare i suoi compagni, ma non è mai riuscito ad essere incisivo. Odoamne e compagni hanno giustamente sfruttato una draft più aderente al meta per ottenere un vantaggio enorme e continuo, portandosi a casa la vittoria con ben 11k gold di vantaggio.

Grande festa

BDS hanno fatto quello che sembrava impossibile per loro: vincere un game in questo summer split. E non solo si sono portati a casa un’importante vittoria, ma lo hanno fatto ai danni dei G2 Esports, unico team ancora imbattuto dopo le prime tre giornate.

La squadra elvetica ha mostrato un buon livello di gioco, colpendo i campioni in carica della LEC proprio sul loro terreno: i teamfight. Infatti, dopo aver preso un buon vantaggio in fase di linea, i ragazzi di GrabbZ hanno convertito tutto in un guadagno macroscopico, chiudendo le manovre dei G2 ogni volta.

Il team spagnolo non era proprio in serata oggi, specialmente per ciò che riguarda Jankos, reo di aver giocato una Vi non proprio di buon livello. Persino Caps, che ci ha deliziati con alcune giocate spettacolari, ha poi commesso degli errori che definire grossolani è dire poco. I G2 sono crollati su tutta la mappa, si sono incartati su delle manovre poco smart ed hanno scoperto il fianco agli avversari.

Nonostante questo, però, i BDS devono continuare a migliorare. Infatti non sono mancati gli errori in questo match, e la squadra ha anche rischiato di farsi rimontare prima di premere sull’acceleratore e prendersi questo punto importantissimo.

Lo show di Nisqy

Cosa succede quando Nisqy ha in mano il suo Twisted Fate? Beh, diventa il carry della squadra pur non essendo un carry in senso stretto. Il midlaner belga ha dominato i Fnatic (sua ex squadra), cancellando persino il pick di Fiora in toplane nelle mani di Wunder.

Nisqy ha dato una grossissima mano ad Armut, sbilanciando il match-up in favore della sua Gwen e facendogli vincere la linea. Ma Nisqy non ha fatto tutto da solo, dato che anche Elyoya con Viego ha avuto la sua grossa fetta d’importanza nella vittoria dei MAD.

Fnatic non riusciti a trovare il bandolo della matassa, condizionati forse da una draft poco pensata ed un Razork abbastanza criminale in varie occasioni. Gli arancio-neri non hanno mai avuto delle reali chance, si sono dovuti arrendere alla forza degli spagnoli.

ReadyCheck.gg presenta il circuito da 450€ (free-entry) di League of Legends in modalità 1v1

ReadyCheck.gg presenta il circuito da 450€ (free-entry) di League of Legends in modalità 1v1

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Come un fulmine a ciel sereno e senza paura, ecco che ReadyCheck ha ufficialmente annunciato il primo evento a tre tappe che si terrà nuovamente su League of Legends in modalità 1v1.

A direzione dell’evento ci sarà ancora il preparatissimo staff di ReadyCheck.gg, che dopo il successo dei primi due eventi a premi con iscrizione gratuita, torna a promuovere un nuovo tipo di competizione.

A differenza del precedente torneo 1v1, oltre al premio in denaro, ognuno dei due Round darà ai giocatori anche un certo quantitativo di punti per la leaderboard di League of Legends, che daranno accesso ad un evento finale che si svolgerà durante la prima settimana di Luglio.

League of Legends 1v1, primo circuito di ReadyCheck.gg

Le competizioni si svolgeranno nei seguenti giorni, cliccando sopra ogni data accederete immediatamente alla pagina dedicata su ReadyCheck.gg, dalla quale potrete già iniziare ad iscrivervi. Ogni giocatore può partecipare ad entrambi i ROUND per cercare di accaparrarsi più punti possibili in modo da accedere con sicurezza matematica al main event finale.

Nel caso riusciate ad accaparrarvi abbastanza punti, piazzandovi tra i primi 8 in uno od entrambi i tornei, secondo la formula che vedrete poco più in basso, accederete all’evento finale che si svolgerà GIOVEDÍ 7 LUGLIO ed in cui si sfideranno i migliori 16 della Leaderboard Globale di ReadyCheck.gg.

In palio per quest’ultimo, ci saranno ben 250 EURO. A tutti coloro che fossero interessati, ricordiamo che su ReadyCheck è attiva la funzione di Check In, che vi obbliga a confermare la vostra presenza dalla pagina del torneo almeno 30 minuti prima dell’inizio dello stesso. Allora partecipate numerosi e non dimenticate di dirlo ai vostri amici se siete ”Ready to Check your skills”!

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Riot Phroxzon: “il durability update sta funzionando bene”

Riot Phroxzon: “il durability update sta funzionando bene”

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In un recente dev blog, pubblicato sul sito di League Of LegendsRiot Phroxzon ha parlato dei grandi aggiornamenti di gioco che abbiamo visto in questo periodo. Il “durability update” ha cambiato il meta dalle radici, ma avrà raggiunto l’obiettivo posto dagli sviluppatori?

Per ora sembra di si, anche se il team sta lavorando per bilanciare altre cose che non funzionano. In primis abbiamo il sistema di “ferite gravi”, che ancora non soddisfa al 100% le esigenze dei programmatori e forse anche di una larga parte dei giocatori.

Ma andiamo a leggere direttamente le parole del rioter, che ha cercato di spiegare il tutto nella maniera più dettagliata possibile.

Riot Phroxzon parla del durability update

Introduzione

“Con l’aggiornamento alla resistenza dei campioni ormai alle spalle, vogliamo condividere con voi le nostre riflessioni in merito. Per ulteriori informazioni sulla nostra gestione dell’aggiornamento alla resistenza, consultate questi Commenti sul gameplay.”

Perché aumentare la resistenza?

“Prima di cominciare, vogliamo rispondere a una domanda che abbiamo visto spesso: perché abbiamo buffato la resistenza invece di nerfare i danni?

Mentre valutavamo i danni in LoL, abbiamo analizzato in modo approfondito sistemi di gioco come rune, oggetti e incantesimi dell’evocatore per capire quali fossero i problemi relativi ai danni a lungo termine. Abbiamo concordato tutti che i danni di questi sistemi erano insieme troppo elevati, ma che erano bilanciati relativamente l’uno all’altro. Per mantenere questo relativo bilanciamento abbiamo deciso di buffare la resistenza dei campioni, in modo da intervenire sui singoli sistemi invece di modificarli tutti.”

Bilanciamento e modifiche

“Come previsto per tutti i grandi aggiornamenti, all’inizio la situazione non era molto bilanciata. Invece di provare a bilanciare preventivamente tutti i campioni in vista di una prima uscita, abbiamo scelto un approccio con interventi rapidi basato sulle migliaia di partite e di dati raccolti nel primo giorno. Nel corso di quel primo giorno abbiamo ribilanciato 11 campioni che erano stati buffati o nerfati troppo dall’aggiornamento. Poi abbiamo iniziato a lavorare sulla patch 12.11, che con più di 60 modifiche è una delle più grandi mai realizzate (scusateci, lettori delle note sulla patch). Inoltre abbiamo inserito altre modifiche mirate a cure e scudi nella patch 12.12.

Detto questo, ci sono ancora delle cose da sistemare. Le classi e gli oggetti non sono ancora del tutto bilanciati, alcuni campioni hanno bisogno di ritocchi e la guarigione è ancora sbilanciata, in un mondo con 40% di Ferita grave.

A proposito dell’attuale situazione di Ferita grave (FG), ci stiamo impegnando a bilanciare il gioco intorno al 40% di riduzione della guarigione. Idealmente non dovreste comprare Ferita grave in ogni partita, dovrebbe essere piuttosto un acquisto in base alle situazioni in partite contro 2 o più campioni curatori. In futuro abbiamo in mente di ridurre le guarigioni per allinearle all’attuale situazione di Ferita grave.”

Considerazioni personali di Riot Phroxzon

“Stiamo ancora bilanciando l’aggiornamento alla resistenza, ma pensiamo stia funzionando relativamente bene. I giocatori di tutte le regioni hanno più occasioni per mostrare le loro abilità e ci segnalano che i combattimenti hanno un ritmo migliore e sono più intellegibili (questi erano due dei nostri obiettivi principali!) Crediamo che combattimenti più lenti offrano ai giocatori più opportunità di dimostrare abilità strategiche come posizionamento e gestione dei tempi di ricarica. Queste piccole dimostrazioni di abilità preparano il palco ai giocatori che potranno dare il meglio nelle incredibili giocate e nei combattimenti a squadre che rendono fantastico LoL.

Abbiamo visto anche altri effetti positivi, come la ridotta “valangosità” delle partite e un (leggero) allungamento dei tempi di gioco.

Crediamo che l’effetto valanga inizialmente sia positivo, dopotutto è giusto che i giocatori possano sfruttare i vantaggi iniziali per determinare il risultato della partita. Detto questo, pensiamo anche che non sia possibile che una partita diventi irrecuperabile dopo 15 minuti. Prima dell’aggiornamento alla resistenza l’effetto valanga era un po’ troppo forte. Ma con campioni più resistenti e torri più forti abbiamo raggiunto un equilibrio che ci soddisfa.

A proposito di partite più lunghe, queste danno ad entrambe le squadre più possibilità di affrontarsi al meglio a fine partita, rendendo le relative strategie e decisioni più importanti rispetto a quanto non fossero nelle partite più brevi. Siamo felici di rendere questi concetti più importanti in LoL, sempre che le partite non diventino troppo lunghe.”

Conclusioni

“Un ringraziamento speciale va al team del gameplay, ma anche agli aiuti dei team dei campioni e dell’analisi di gioco, per aver reso possibile un aggiornamento così grande.

Vogliamo anche ringraziare voi giocatori perché amate il gioco quotidianamente, come noi, e perché ci comunicate i vostri dubbi e le vostre richieste. Siamo emozionati all’idea di continuare a costruire League of Legends con voi!”