LEC Day 1

Recap della settima giornata di LEC: Disastro per i Vitality

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Anche la settima giornata di LEC si è conclusa. Non sono mancate le sorprese, sia in positivo che in negativo. I Fnatic si sono finalmente risvegliati, mentre i Vitality hanno dovuto cedere il passo a dei G2 fin troppo forti. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa è successo.

Schalke 04-Misfits (1-0)

Se molti di noi si aspettavano una partita combattuta, si sono dovuti ricredere. I Misfits hanno sbagliato tutto, dalla draft al game vero e proprio. Il pick di Sylas, nelle mani di sOAZ, ha condizionato questa partita rendendo la composizione del team inglese fragile, senza danni e senza un vero e proprio engage.

Gli Schalke 04 confermano la loro solidità, sia con la loro draft sia con la loro strategia. Dylan Falco ha messo in piedi una composizione tosta, ed i suoi giocatori l’hanno sfruttata al meglio. Upset continua a sorprendere, non bannare il suo Ezreal ormai equivale ad una sconfitta sicura. Il team tedesco ha liquidato la pratica in poco più di 20 minuti, prendendo gli obiettivi in maniera metodica, non lasciando nemmeno la minima chance agli avversari. Memento e compagni si portano su un inaspettato 6-1, minacciando direttamente i G2.

SK Gaming-Splyce (0-1)

Questa partita è stata totalmente confusa sin dai primi minuti. Entrambe le squadre, hanno messo in piedi azioni poco ragionate e senza un vero senso logico. Nonostante questo, gli Splyce hanno giocato una draft molto più solida, piazzando un Sion mid che ha cambiato le sorti della partita.

Le schermaglie sono state numerose, ma soprattutto quasi sempre impari. Infatti gli SK Gaming non avevano una vera frontline, e non riuscivano mai ad ingaggiare o a disingaggiare. Dopo più di 40 minuti, gli Splyce hanno portato a casa la partita ma comunque non hanno convinto, dimostrando ancora un volta i limiti di questo roster.

Origen-Rogue (1-0)

Anche questa volta, i Rogue non sono riusciti a trovare ciò che gli serviva. Ancora una volta si confermano deboli, ma sopratutto spaesati e senza sinergia tra di loro. Veramente non si può dire nulla di positivo su di loro, hanno dato il fianco agli avversari, rendendo la vita degli Origen molto semplice. Kikis ed HeaQ continuano a performare malissimo, lasciando il resto del team in balia degli avversari. Anche in questo game, il pick di Sylas ha condizionato fortemente la partita, ancora non capiamo perchè i vari team insistano su questo pick.

Gli Origen finalmente trovano una prestazione convincente. Non sappiamo se questa vittoria sia merito loro, o se siano stati di più i demeriti degli avversari che non li hanno messi in difficoltà. Una nota positiva viene da Mithy, che pare essersi svegliato ed ha offerto una prestazione più che convincente.

Fnatic-ExeL Esports (1-0)

Finalmente, finalmente e finalmente. I Fnatic hanno vinto, e lo hanno fatto dimostrando di essere ancora vivi. A differenza della vittoria ottenuta con i Rogue, oggi hanno vinto meritando. E’ vero, gli ExceL non hanno opposto chissà quale resistenza, ma Rekkles e compagni hanno giocato in maniera talmente metodica che gli avversari non hanno potuto fare nulla.

Broxah è riuscito ad essere efficace, ed ha giocato un Lee Sin letteralmente da manuale rimanendo opprimente nelle prime fasi di gioco. Nemesis ha performato discretamente, riuscendo a tenere sotto controllo la LeBlanc nemica con una Syndra convincente. Anche con la conquista degli obiettivi sono stati perfetti, a tratti scolastici ma efficaci e pulitissimi. Alcuni problemi rimangono, e sicuramente gli ExceL sono un avversario più che morbido, ma è una vittoria che fa morale ma soprattutto li fa salire nel tabellone.

Team Vitality-G2 Esports (0-1)

Molti di noi ci hanno sperato. Molti pensavano che i Vitality potessero tener testa ai G2, ma così non è stato. Per il team francese, questa partita si è trasformata in un incubo. Jiizuke e compagni, di solito, ci hanno abituato a performance ben diverse sotto pressione, ma oggi hanno deluso. La partita è stata persa nelle fasi di draft, infatti il pick di Rumble nelle mani di Cabochard è stata una delle peggiori scelte che potessero fare. Inoltre il non bannare Akali e Karthus, aveva già delineato il destino dei Vitality. Nei primi minuti, Mowgli ha regalato fin troppo vantaggio a Jankos che lo ha sfruttato egregiamente. Da lì in poi è stata solo questione di tempo. Ogni fight dei Vitality è stato bloccato sul nascere, eliminando ogni speranza per il team francese.

I G2 sono una macchina da guerra inarrestabile. Sono giocatori meccanicamente eccellenti, che insieme funzionano come un solo organismo. Stanno mostrando un livello di gioco altissimo, e probabilmente, chiuderanno uno split perfetto con 0 sconfitte. Si portano solitari in vetta alla classifica con un 7-0 che spaventa.

Akali patch 11.14

Akali: ShowMaker propone una build “tank” davvero forte

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Akali è un campione problematico, diciamolo subito. Sin dai tempi del suo rework, Riot non è mai riuscita a bilanciarla a dovere senza ucciderla. La duttilità generale e la forza del kit la rendono un’arma fin troppo forte nelle mani giuste.

E se dobbiamo parlare di giocatori bravi ad usare l’assassina ioniana, non possiamo non pensare al midlaner ShowMaker dei Damwon KIA. Il coreano ha proposto una build tank davvero letale per il campione, che ora sta spopolando su League.

Andiamo a vedere com’è costruita questa nuova e sanissima build, cercando di capire quali sono i suoi punti di forza principali.

La nuova build “tank” di Akali

Rune

Questa nuova build “tank” cambia quella che dovrebbe essere la naturale propensione di Akali verso l’Elettroshock, in favore del Conquistatore. Questa runa permette al campione di avere un sustain davvero niente male, specialmente durante i trade prolungati.

A causa di questo motivo, l’assassina ioniana si attacca ai suoi bersagli come una cozza, non dandogli un attimo di respiro curandosi mentre attacca. In questo modo Akali non solo è libera di prendere dei fight più lunghi, ma diventa anche difficilissima da uccidere.

Oggetti

La build “tank” di Akali ha due core item imprescindibili, che sono necessari per far funzionare il tutto a dovere: il Chemtank Turbo e l’Abbraccio demoniaco. Infatti questa combo permette di convertire la salute bonus guadagnata dal Chemtank in AP grazie alla passiva dell’Abbraccio. Quindi più sei tankoso più danno fai.

Molti pro-player stanno utilizzando l’Ombrofiamma come terza scelta all’interno delle loro build, per avere ancora più HP ed anche della penetrazione magica aggiuntiva. Il resto della build dipende, in genere, dall’andamento del game, ma anche la Zhonya ci sembra un must buy.

Elo alto

Nonostante questa nuova build di Akali sia oggettivamente molto forte e la renda molto difficile da uccidere, non è adatta a tutti. Come detto in precedenza, infatti, il campione ha bisogno delle mani giuste per rendere al meglio. Al momento questa build è molto utilizzata ai livelli più alti di elo, e moltissimi pro come CapsBjergsen ed appunto Showmaker ne stanno abusando.

Potremo vederla in competitivo? Difficile da dire al momento, anche perché fino ad ora non ha fatto molte comparizioni nei vari campionati. Sicuramente questa build da un senso tutto nuovo al campione, e sarebbe bello vederla anche sullo stage.

Quinn: potrebbe arrivare un VGU anche per lei?

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Il tema dei VGU è ormai sotto i riflettori delle community, dato che al momento ci sono delle votazioni per decidere quale sarà il prossimo campione a ricevere un rework completo. Molti giocatori, però, avrebbero voluto vedere anche Quinn tra i canditati disponibili.

Alla fine Riot ha deciso di scartare questa ipotesi, usando Kog’Maw come “jolly” per questa occasione. Nonostante questo, gli sviluppatori non hanno abbandonato il personaggio. Infatti Reav3 ha esplicitamente dichiarato che il team è ancora interessato al rework di questo campione.

Quindi possiamo sperare di vedere un VGU nel breve periodo? Probabilmente no, anche perché Riot dovrà prima rilasciare Udyr e dedicarsi poi al vincitore delle votazioni.

Il possibile VGU di Quinn

Gloria ai vecchi campioni

Il tema dei VGU e dei rework grafici in generale è un tema che sta molto a cuore alle community, ed in questo inizio stagione è finito proprio sotto i riflettori. Infatti Riot ha riaperto le votazioni per scegliere il campione che riceverà il prossimo rework completo, offrendo una rosa composta da: ShyvanaNocturneTryndamereSkarnerKog’Maw.

Al momento abbiamo tempo fino al 20 gennaio per votare il nostro campione preferito, ma alcuni giocatori comunque sono stati delusi. Infatti molti si aspettavano la presenza di Quinn tra i canditati, dato che già era presente nelle votazioni dello scorso anno.

Proprio per questo motivo, sono nate diverse polemiche su Reddit, attirando l’attenzione degli sviluppatori di Riot e di Reav3 in primis. Il Lead Champion Producer ha provato a spiegare la situazione, dando qualche speranza ai fan di Quinn.

Le dichiarazioni di Reav3

ENG

“Yeah I always throw a wild card on the list to gauge community interest. A lot of people ask about a Quinn VGU so I threw it on to see how many votes she would get. She didn’t really get enough to put her on again this year. I put Kog up as the wildcard this year. There is still interest internally for a Quinn VGU at some point though.”

ITA

“Si, aggiungo sempre un jolly nella lista per misurare l’interesse della community. Un sacco di persone stanno chiedendo un VGU di Quinn così l’ho messa in lista per vedere quanti voti avrebbe preso. Non ne ha presi abbastanza per rimetterla nelle votazioni di quest’anno. Ho messo Kog come jolly quest’anno. Internamente c’è ancora interesse per un VGU di Quinn che arriverà prima o poi.”

Riot sta lavorando su una emo-band?

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La sezione musicale di Riot ci ha sempre regalato moltissime soddisfazioni. Dalle canzoni originale dedicate ai Worlds, alla LEC o all’inizio delle stagioni competitive, al debutto di diversi gruppi composti dai personaggi che abbiamo imparato ad amare in League Of Legends.

Dopo aver visto il ritorno dei Pentakill nel 2021, dovremmo prepararci mentalmente per il probabile debutto di un progetto tutto nuovo. Infatti sembra che all’orizzonte ci possa essere spazio per una emo-band, che potrebbe dare seguito ad un trend riscoperto in questi mesi.

Sicuramente è ancora presto per dare delle sicurezze in questo senso, ma qualche indizio è stato già rilasciato dall’azienda americana.

La nuova band di Riot

Tweet sospetto

Durante la nottata italiana, l’account Twitter di Riot Games Music ha pubblicato un tweet sospetto, che fa riferimento ad una possibile emo-band. Benché sia soltanto un “vibe check“, è comunque qualcosa che fa riflettere e non poco.

Il reparto musicale di Riot ha esplorato diversi generi musicali in questi anni, passando dal metal dei Pentakill, al k-pop delle K/DA ed all’hip-hop dei True Damage. Esplorare anche l’emo-rock, tanto in voga nei primi anni del 2000, non sarebbe una sorpresa così grande.

Inoltre, il team di produzione della LEC ha preso questa direzione già da un po’, con la band League’s Edgiest Casters e le canzoni Reckless with my heartCrown e l’ultima Wildfire uscita quasi una settimana fa. Un genere musicale riscoperto nel 2021, ma che potrebbe portare avanti un trend molto positivo.

Chiunque sia cresciuto ascoltando i Paramore, i My Chemical Romance ed i Bring Me The Horizon ricorderà sicuramente con piacere quei tempi. Proprio per questo motivo, Riot potrebbe puntare forte su questo genere musicale, regalandoci un progetto di valore indiscusso.

Inoltre in League Of Legends non mancano i campioni “emo”, che potrebbero adattarsi perfettamente al tema scelto per la nuova band. Pensiamo a Vex, la tristezza fatta a yordle, oppure ad Aphelios che incarna al meglio l’ideale estetico dell’emo dei primi anni 2000. Insomma, le carte in regola per fare bene ci sono tutte. Sfortunatamente queste sono solo speculazioni, che potranno avere un riscontro solo tra qualche mese.