Pyke: Riot prova delle modifiche “molto sperimentali” sul PBE

Pyke: Riot prova delle modifiche “molto sperimentali” sul PBE

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Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad una sequela molto lunga di mini-rework e modifiche importanti su League Of Legends. Il team di sviluppo sta sperimentando varie cose, ed ora vuole provare dei “cambiamenti molto sperimentali” per Pyke sul PBE.

Riot Captain Gameplay ha dichiarato, in anteprima sul suo profilo Twitter, che lo Squartatore del Porto Insanguinato andrà incontro ad un cambiamento drastico. Visto che queste proposte sono abbastanza pericolose e forse poco bilanciabili, potremmo non vederle mai sui server live del gioco. Questo dovete tenerlo a mente prima di urlare “BROKEN BROKEN”.

Ma andiamo a vedere cosa succederà al nostro assassino preferito, leggendo direttamente le parole dello sviluppatore.

Le modifiche sperimentali di Pyke

Assassinio più semplice

Secondo quanto dichiarato da Riot Captain Gameplay, il team di sviluppo proverà una modifica piuttosto rischiosa per Pyke: rendere infinito lo scaling della soglia d’esecuzione della suprema. Questo cosa vuol dire? Attualmente, sui server live, lo Squartatore ha delle soglie numeriche di esecuzioni molto precise, che scalano con il livello dell’abilità.

Con queste “modifiche sperimentali”, il discorso sarebbe ben diverso. Infatti, il team di sviluppo, cambierà il modo in cui scalano le soglie d’esecuzione: più bersagli verranno giustiziati dalla suprema di Pyke più la quantità di HP necessaria per l’esecuzione sarà ridotta. Inoltre, con questo sistema, la soglia scalerà all’infinito e non avrà alcun limite ben definito.

Sicuramente è un cambiamento che fa strano, specialmente se lo leggiamo senza numeri alla mano (che non sono stati forniti). Prima di capire se sia realmente forte o no, dovremmo sapere quanto sarà la soglia minima di esecuzione e quanto questa possa crescere con le uccisioni.

E’ un discorso molto complicato e potenzialmente letale se non trattato nella maniera corretta, specialmente in soloQ. Nei prossimi giorni avremo più informazioni in merito, e solo allora potremo capire cosa ne sarà del nostro Pyke.

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MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

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Quella che doveva essere una giornata difficilissima per i G2 Esports, è diventata una vero e proprio sogno ad occhi aperti. I campioni della LEC hanno polverizzato i T1 e poi anche gli RNG, assicurandosi un 2-0 netto nella prima giornata del rumble stage del MSI 2022.

Gli europei hanno sovvertito quasi tutti i pronostici della vigilia, andando ad imporre uno stile di gioco che ha cancellato le sicurezze degli avversari. Anche nel match giocato contro i cinesi non c’è stata storia, ed anzi abbiamo visto una squadra ancora più compatta e combattiva.

Forse gli RNG hanno commesso qualche errore in più rispetto ai T1, ma questo non cambia lo splendido risultato di questi ragazzi.

I G2 dominano la prima giornata del rumble stage del MSI 2022

Ancora una volta

Dopo la vittoria ottenuta qualche ora fa contro i T1, ci si aspettavano dei G2 Esports ancora più combattivi, ed i ragazzi non hanno deluso le attese. La squadra ha giocato un game spettacolare, dimostrando di non essere arrivati al MSI 2022 per fare da sparring partner.

La partita giocata contro i Royal è stata un manifesto per il team europeo, che ha confermato e portato ancora più in alto le prestazioni mostrate contro Faker e compagni. I campioni della LPL hanno commesso molti più errori dei coreani, concentrandosi sulla corsia superiore cercando di negare il Vladimir di BrokenBlade mentre tutto il resto del team crollava.

Infatti, nelle altre linee, CapsFlakkedTargamas sono riusciti a trovare moltissimo successo, insieme a Jankos che si è fatto trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. I G2, però, hanno trovato la massima espressione della loro forza nei fight caotici messi in piedi, riuscendo a trarre vantaggio anche dalle situazione in cui avrebbero dovuto perdere.

Questi ragazzi stanno dimostrando che sono arrivati qui per riprendersi la coppa, replicando quel magico 2019 che è ancora vivo nei ricordi dei fan europei.

Ryze: i giocatori chiedono un altro rework per il campione

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La situazione di Ryze in soloQ non è delle migliori al momento, visto che il campione non riesce ad essere efficace in nessun elo. Lo dimostrano i suoi winrate, che durante la patch 12.9 sono totalmente precipitati, portandolo su dei numeri a dir poco preoccupanti.

Questo stato di forma ha fatto esplodere la community di giocatori, che ora chiedono un ennesimo rework a gran voce. Onestamente non crediamo che un cambiamento così grosso sia la strada corretta da seguire, ma è chiaro che Riot debba fare qualcosa (anche di piccolo).

Probabilmente vedremo delle modifiche nel prossimo futuro, ma non crediamo che queste arriveranno in tempi brevi.

Il pessimo stato di forma di Ryze

Numeri sconfortanti

Ryze è stato da sempre uno dei baluardi della corsia centrale e di League Of Legends in generale, specialmente nell’ambiente competitivo. Nel corso della sua storia ha subito ben cinque rework, che hanno cambiato il volto del campione fin dalle basi.

L’ultima rielaborazione, però, è riuscita a trovare un equilibrio finale per il Mago delle Rune, che ha avuto la sua dimensione giusta per esistere. Purtroppo le cose sono peggiorato nell’ultimo periodo, e Riot potrebbe essere costretta ad intervenire.

Infatti i winrate del campione sono letteralmente precipitati nella patch 12.9, arrivando al 41.9% dal platino in su. Questa statistica lo ha reso il personaggio meno vincente tra tutti quelli che popolano la corsia centrale, staccato del 5% rispetto a chi gli sta davanti in classifica.

Benché il campione attualmente abbia un winrate positivo al MSI 2022 (56% n.d.r.), la community di giocatori è molto preoccupata. Tanti stanno chiedendo un ennesimo rework per il campione, che possa riportarlo ad uno stato di forma almeno decente. Attualmente crediamo che una rielaborazione totale sia improbabile, ma Riot potrebbe facilmente optare per un mid-scope udpate come già successo per TaliyahSwain ed Olaf. Questo tipo di aggiornamento darebbe una rinfrescata generale al kit, senza intaccare quella che è l’anima di Ryze.

Nonostante questo, però, non crediamo che queste modifiche possano arrivare presto. Infatti Riot deve ancora rilasciare il rework di Udyr, quello di Aurelion Sol ed anche quello di Rell da poco annunciato. Se arriverà un intervento, non sarà immediato.

MSI 2022, i G2 fanno il miracolo: interrotta la win streak dei T1

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Si, avete letto bene. I G2 Esports hanno fatto l’impensabile in questo MSI 2022: hanno battuto i T1 chiudendo la loro win streak che durava da gennaio. Una prestazione maiuscola dei campioni della LEC, capaci di rimontare un game che era iniziato in forte svantaggio per loro.

Questo è un primo passo importantissimo per gli europei, che comunque avranno un altro match difficilissimo da affrontare nella giornata di oggi. Questo boost di morale, però, potrebbe essere un fattore chiave per i G2, che ora possono anche sognare in grande.

Insomma, un’apertura di giornata incredibile per tutti i fan europei, che hanno visto ciò che si pensava fosse impossibile.

I G2 Esports continuano a sorprendere il MSI 2022

Una vittoria inaspettata

Ciò che è successo in questa prima giornata del rumble stage del MSI 2022 è incredibile, su tutti i fronti. I G2 Esports sono riusciti a battere i T1, interrompendo così una win streak che durava dall’inizio della stagione. Una striscia così lunga che gli ha permesso di vincere il titolo della LCK da imbattuti.

Ma la cosa che ha sorpreso non è tanto la vittoria, ma il modo con cui questa è stata raggiunta. Infatti, i campioni della LEC, hanno ripreso in mano un game partito fortemente in svantaggio, recuperando quasi 6k gold in pochissimo tempo.

Questo è stato possibile grazie alle grandi prestazioni di tutti i giocatori, capaci di giocare in maniera perfetta attorno alla combo di DianaYasuo. Il duo, pilotato da JankosCaps, è riuscito a rendere al meglio anche grazie al supporto costante fornito da BrokenBladeTargamas, veri protagonisti dei fight perfetti che abbiamo visto nel corso del mid/late game.

Una partita certamente non perfetta dei G2 Esports, ma che ha mandato in confusione totale i T1, incapaci di navigare il caos generato dagli europei. Uno stile di gioco che ricorda moltissimo i G2 del 2019, e che potrebbe farci sognare ancora una volta.