Team Solo Mid

Prime avvisaglie di pericolo per i nuovi Team Solo Mid

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La partita di questa notte tra Team Solo Mid e Team Liquid ha dato ufficialmente inizio alla nuova stagione di NA LCS. I TSM si affacciano a questa nuova stagione competitiva con un team per larga parte rinnovato con solo Hauntzer e Bjergsen rimasti dal vecchio roaster. Prelevata la miglior botlane d’occidente, Zven e Mithy, e il miglior talento per la jungla, MikeYeung, dall’Europa le aspettative dei fan sono altissime. Purtroppo per loro, la sconfitta contro il TL ha messo in luce troppi problemi che il coaching staff dovrà cercare di risolvere al più presto.

Uno dei problemi principali dei Team Solo Mid sembra essere sul fronte della comunicazione. Per larga parte del game sono stati superati in rotazioni dai più ordinati Team Liquid senza mai poter veramente rispondere in tempo. Emblematico è stato l’episodio in cui MikeYeung entra nella ulti del Ryze di Bjergsen ritrovandosi da solo in mezzo a 5 campioni nemici nel pit del Barone Nashor. Proprio la poca sinergia tra MikeYeung e Bjergsen appare come uno dei punti dolenti di questo nuovo roaster, sopratutto in un meta così orientato alla mid priority e alla cordinazione tra jungle e mid come questo.

Bjergsen

La poca pressione e proattività dei TSM ha permesso ai ragazzi del Team Liquid di dominare, sia in termini di visione che di rotations, per larga parte del game. In mancanza di comunicazione e visione, ad esempio, lo Gnar di Hauntzer è stato facilmente vittima del first blood avversario, grazie ad un roam del Malzahar di Pobelter in corsia superiore, poco dopo essere stato spottato da Bjergsen all’altezza del river. Inoltre la poca pressione di MikeYeung e Bjergsen in corsia centrale ha permesso a Pobelter e Xmithie di ruotare in botlane indisturbati e porre fine, de facto, al game dopo aver garantito una doppia uccisione nelle mani della Tristana di Doublelift e la prima torre del game.

Team Liquid

Per i Team Solo Mid si ripropone quindi una tematica su cui ormai si discute da tempo quando si parla di loro. Il loro gameplay è basato da tempo su di una passività che li porta ad accumulare vantaggio in termini di farm nelle fasi iniziali, per poi affacciarsi in vantaggio in termini di gold e oggetti ai team fight. Questa strategia ha pagato negli scorsi anni in campo regionale ma si è rivelata disastrosa in campo internazionale, dove è richiesta proattività per competere con i migliori team. Anche nella partita di ieri i TSM sono riusciti ad accumulare un buon vantaggio in termini di CS, sopratutto sulla Kalista di Zven; ma a cosa serve il vantaggio se poi non viene tramutato in visione e obiettivi?! Sotto questo punto di vista, al contrario, i Team Liquid sono stati abili nel preparare giocate su larga scala che gli hanno permesso di conquistare obiettivi e visione. Visto il livello del NA LCS di quest’anno molto probabilmente ai TSM non basterà più giocare partite passive, ma dovranno adattarsi ad uno stile di gioco più intraprendente.

Detto questo i Team Solo Mid avranno la possibilità di redimersi nella partita di questa sera a mezzanotte contro i Fly Quest. Una partita sicuramente più abbordabile in cui sono chiamati a dimostrare quello che valgono.

Immagini via Flickr, LoL Esports

 

 

 

 

Giuliano "Yushiiko" Maenza

Ex-giocatore agonistico di calcio, negli eSports ho ritrovato tante di quelle componenti che mi hanno fatto innamorare proprio di questo sport. Seguo il competitive di League of Legends da ormai quattro anni e gioco, divisione scapoli e ammogliati, da cinque. Laureato triennale con una tesi sugli eSports e Twitch.TV, attualmente studio Marketing & Digital Communication a Roma per la magistrale.

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