La prestagione 2016 è alle porte!

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Ecco l’annuncio della Riot riguardo all’imminente preseason 2016!

Benvenuti alla pre-stagione 2016! Con le Finali dei Mondiali dietro l’angolo, per il momento non ci esporremo molto ma, in vista di una serie di modifiche sul PBE, vogliamo spiegarvi quali sono i nostri obiettivi sulle meccaniche di gioco per questa prestagione. Al termine dei Mondiali, gli altri team della Riot avranno molte cose da dire – e non solo sulle meccaniche di gioco! – ma, per ora, concentriamoci sulle modifiche che colpiranno il PBE durante questa prestagione e la stagione 2016.

 

Parliamo degli obiettivi stagionali!

Sicuramente avrete notato le modifiche apportate agli oggetti per il potere magico nella patch 5.13 e gliaggiornamenti dei colossi nella patch 5.16 ; bene, il nostro obiettivo per il 2016 è rendere unica ogni singola partita di League of Legends. Dal modo in cui potenziate i campioni, agli oggetti usati durante le partite o ai modi in cui scegliete le maestrie, vogliamo che le vostre decisioni abbiano un impatto notevole sulla modalità di gioco in ciascuna partita.

Detto questo, ecco quali sono i nostri principali punti di interesse per questa prestagione…

 

Aggiornamento dei tiratori

Nel corso degli anni, i tiratori non presentavano differenze significative e la loro caratteristica principale era unicamente quella di infliggere molti danni dalla distanza. In simili circostanze, ciò che conta sono i “danni inflitti”, di conseguenza cercherete senza dubbio di ottenere più potere indipendentemente dalla formazione della squadra.

Il nostro obiettivo è simile a quello dei colossi: abbiamo scelto un gruppo di campioni (in questo casosei tiratori) che usano strategie comuni e cercato di renderle un po’ più “uniche nel loro genere”. Stiamo lavorando su questo in due modi, concentrandoci sulla modalità di gioco dei tiratori e su come i giocatori usano tali campioni. Nel primo caso perché, dal momento che i tiratori puntano tantissimo sugli attacchi di base, vogliamo rendere ogni attacco diverso dall’altro. Forse portando un fucile in uno scontro di tiro del giavellotto? Forse! Nel secondo caso, vogliamo realmente estendere le possibilità di utilizzo di un tiratore. Proprio come quando scegliete Ashe per i suoi effetti di stordimento o Sivir per correre più velocemente o Miss Fortune per creare qualche combo di squadra, il nostro obiettivo è vedere nelle squadre idee diverse tra loro, in base ai giocatori.

Cambio oggetti dei tiratori

Insieme agli aggiornamenti sui tiratori, vogliamo aggiungere qualche significativa modifica ai loro oggetti, proprio come abbiamo fatto con i colossi.

Quando ci siamo occupati degli oggetti con potere magico, volevamo anche accontentare i maghi in grado di annientare i campioni deboli, senza però penalizzare i giocatori in grado di controllare il campo di battaglia. Quando arriva il momento di scegliere gli oggetti con attacco fisico per un tiratore, si tenderà sempre a scegliere quelli in grado infliggere più danni. Essendo già consapevoli di questo, intendiamo dare più possibilità di scelta su chi (o cosa) usare in partita e su come quella scelta potrà essere di aiuto per la squadra. Quindi, sia che scegliate di giocare soli con un tiratore, stando fuori dal centro dello scontro, sia che scegliate un mago abile o che scegliate di essere una macchina d’assedio e distruttori di torri, vogliamo darvi la possibilità di acquistare gli oggetti adatti per eliminare i giusti bersagli.

Maestrie essenziali

Al momento, invece di optare per piccole impercettibili ottimizzazioni, stiamo aggiornando il sistema delle maestrie in modo da garantire scelte mirate ed efficaci. Ogni ramo della maestria sarà costituito da tre livelli. Ogni volta che deciderete di assegnare un punto a un particolare livello, potrete scegliere alcune statistiche e una maestria tra quelle disponibili (potete scegliere una sola maestria). Non sarà male avere le maestrie di livello 1 (non cambieranno comunque le sorti della partita); quelle di livello 2 saranno di poco più potenti, ma quelle di livello 3 – che noi chiamiamo “Maestrie essenziali” – saranno quelle che andranno effettivamente a potenziare il vostro stile di gioco. Pur essendo ancora un esperimento, un esempio di maestria essenziale potrebbe essere un tipo di maestria che permette alle abilità per infliggere danni di far sanguinare i campioni nemici, aumentando nel tempo attacco fisico e potere magico del vostro campione. Oppure, una maestria in grado di aumentare la velocità di movimento nel momento in cui si infligge una notevole quantità di danni su un campione nemico.

Il potere, in pratica, si riduce a una presa di scelte ben precise in modo tale che le maestrie sbloccate man mano possano dare un notevole impatto al vostro stile di gioco. Per questo, vogliamo ampliare il sistema delle maestrie, adattandolo alla maggior parte dei campioni di League of Legends.

Visione e oggetti di supporto

Due stagioni fa abbiamo dato una spolverata ben significativa al sistema della visione, in particolare alle pietre della visione, trinket e lumi. Per questa stagione, stiamo aggiungendo altre opzioni per coloro che vogliono avere un maggiore controllo della visione (tanto di cappello!). Gli obiettivi a proposito della visione sono due: per prima cosa vogliamo rendere l’uso di oggetti della visione come un impegno comune della squadra. In secondo luogo, vogliamo rendere il sistema della visione più dinamico rispetto al passato.

Per quanto riguarda il primo obiettivo, tra le tante cose, stiamo pensando aumentare il livello dei trinket senza spendere oro. In aggiunta a questo, abbiamo in mente l’idea di aggiornare gli oggetti di supporto di livello 2 o a oggetti di livello 3 più potenti o creare una pietra della visione più efficiente.

In relazione al secondo obiettivo, vogliamo rimuovere i Lumi invisibili dal negozio, di conseguenza, per avere il controllo della visione della mappa, le squadre saranno costrette a fare molto affidamento sui loro lumi rosa (e i trinket blu!). Nello stesso tempo, aggiungeremo una nuova funzionalità sui “detriti” dei lumi. Con la possibilità di vedere i lumi distrutti, avrete più informazioni su come la vostra squadra o quella avversaria usa i lumi.

Oggetti iniziali

Avendo come obiettivo quello di fornire una prestagione diversa, abbiamo deciso di rivedere anche gli oggetti iniziali. La possibilità di potenziare oggetti iniziali standard per ogni partita di League of Legends comporta che tali potenziamenti tendono a rivelarsi leggermente più vantaggiosi per alcuni campioni rispetto che ad altri. Il nostro approccio in questa prestagione sarà quindi diverso e offriremo “percorsi” iniziali più chiari in modo da mettere i giocatori di fronte a scelte reali e affinare il loro stile di gioco, anziché dover optare per oggetti iniziali, nel complesso, potenti. Vedrete queste modifiche in due set di oggetti: attacco fisico e resistenza.

Per gli oggetti che decidete di usare su una corsia, di base usiamo il set di Doran (lama, anello e scudo), che fornisce tutti i tipi di statistiche desiderati. Quindi, per offrirvi più alternative, abbiamo optato per oggetti un po’ più “specifici”, come Massacro, un oggetto iniziale con potere magico utile nelle schermaglie, che offre meno difesa rispetto alla Lama di Doran ma, in compenso, dà oro extra per un certo numero di minion uccisi.

Per quanto riguarda la resistenza, inizialmente abbiamo puntato su pozioni di salute e mana. Le pozioni di salute diventeranno più costose in modo da renderle un acquisto necessario, ovvero solo per coloro che hanno bisogno di un po’ di resistenza per superare le prime fasi della partita. Abbiamo raggruppato tutti gli oggetti che forniscono resistenza duratura in pozioni ricaricabili (con i relativi potenziamenti) per renderne al meglio la loro reale essenza (dato che prima, per aumentare la resistenza, c’erano solo… fiale e pozioni). Dall’altra parte, le pozioni di mana sono state rimosse. Alla base di questa nostra scelta c’è sempre lo stesso motivo relativo agli oggetti iniziali. Possedere +100 mana risulta più vantaggioso per alcuni tipi di campioni a danno di altri (dato che il costo viene bilanciato in base ai kit singoli dei campioni) e, da un acquisto di poco conto, si passa a un acquisto decisamente vantaggioso in termini di oro speso. Con l’eliminazione delle pozioni di mana possiamo bilanciare meglio i costi delle abilità dei campioni con statistiche di rigenerazione mana, e allo stesso tempo ottimizzare la “resistenza” in League of Legends.

L’araldo della Landa

Non è un segreto che i giocatori che partono dalla corsia superiore possano finire per restare soli senza neanche un drago da abbattere. Anziché stravolgere la mappa, stiamo cercando di dare qualcosa di nuovo alla zona nord e far interagire i giocatori top con il resto della squadra prima del quindicesimo minuto della partita.

Non sveliamo i dettagli ancora, ma aspettatevi di fare nuovi incontri sulla Landa degli evocatori nelle prime fasi della partita .Sconfiggetelo per guadagnare un buff a bersaglio singolo per un inizio partita più forte.

 


 

Repilogo…

Abbiamo ancora in mente altre modifiche, ma quelle appena svelate sono tra le più importanti di questa prestagione! Bene, questa conversazione non termina qui, ma vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi e condivideremo maggiori informazioni sui piani futuri. Quindi, dopo le Finali dei Mondiali, continuate a seguirci per sapere di più sulla prestagione e sulla stagione 2016!

LEC: Perkz ed i Vitality devastano i G2 Esports

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La seconda settimana della LEC si è conclusa oggi con i fuochi d’artificio. Tutti i riflettori erano puntati sul match of the week, giocato tra VitalityG2 Esports. Una partita piena di narrativa, tanto nostalgica e romantica quanto cruenta e ricca di voglia di rivalsa.

Alla fine l’hanno spuntata Perkz e compagni, che hanno inflitto una sonora sconfitta ai propri avversari mai realmente in partita. Inoltre dobbiamo segnalare che FnaticRogue sono rimasti ancora imbattuti ed in vetta alla classifica del campionato.

Insomma, anche questa seconda giornata è stata spettacolare quanto la prima, se non di più. Andiamo a vedere cos’è realmente successo.

La seconda giornata della seconda settimana di LEC

Troppa confusione

La giornata odierna di LEC ci ha offerto una prima partita molto confusionaria, giocata tra Excel ed SK Gaming, due squadre che faticano nel trovare la propria forma ideale. Nonostante gli inglesi avessero giocato un ottimo early game, trascinati dal Lee Sin di Markoon, tutto è cambiato in mid game.

Infatti gli XL hanno perso completamente la bussola, cedendo fight, risorse e kill vitali a degli SK che non hanno mollato nemmeno un minuto. Fortunatamente lo scaling dell’Aphelios di Patrik ha salvato i suoi compagni, riuscendo ad essere decisivo negli ultimi fight.

Grazie a lui la squadra è riuscita ad avere quel quid in più utile per vincere, riuscendo a portarsi a casa una partita che era ad un passo dalla disfatta totale.

Get Jinxed

Ogni volta succede la stessa cosa. Ogni singola volta, gli Astralis, riescono a perdere una partita che avrebbero potuto vincere con merito. Infatti erano riusciti a sfruttare i molteplici errori dei MAD Lions, recuperando uno svantaggio davvero grosso.

Grazie alle buone azioni di Elyoya, infatti, i campioni in carica della LEC erano riusciti ad assicurarsi in early game, ma un fight al Nashor ha ribaltato le sorti della partita. I MAD hanno preso una schermaglia in inferiorità numerica, perdendo Jinx in apertura e favorendo i danni della Xayah di Kobbe capace di rimettere in partita i suoi compagni.

Fortunatamente, però, gli Astralis hanno si sono fatti prendere dall’ansia, riconsegnando la partita nelle mani dei loro avversarsi. Nei fight successivi, infatti, i danesi hanno sbagliato quasi tutto (specialmente il focus), ignorando Unforgiven e la sua pericolosissima Jinx libera di fare danno mentre Armut teneva impegnati tutti con il suo Aatrox.

Punto importantissimo per i leoni madrileni, che si riprendono, almeno in termini di risultati, dopo una prima giornata non proprio brillante.

It’s the Rogue’ show

Cinque partite giocate in due settimane di LEC cinque vittorie conquistate. Questo è l’impressionante ruolino di marcia dei Rogue. Anche oggi la squadra ha dimostrato di poter devastare ogni avversario, ed i BDS lo hanno provato sulla loro pelle.

Tutti i giocatori stanno performando benissimo, ma la vera sorpresa continua ad essere il jungler Malrang che oggi ha giocato un Trundle artistico. Il coreano è arrivato un po’ in sordina, e c’erano fin troppi dubbi sulla suo vero valore tecnico. Ed invece lui ha sorpreso tutti, dimostrando di essere pronto per l’Europa.

Dall’altro lato i BDS continuano a non essere una squadra. Sbagliano tanto, e non riescono a comunicare correttamente nemmeno nelle situazioni più semplici. Devono migliorare, e lo faranno sicuramente, ma la strada sembra ancora lunghissima.

Massacro

Se i Rogue ci hanno stupiti fino ad ora, lo stesso stanno facendo i Fnatic. Il match di oggi, giocato contro i Misfits, doveva essere duro per loro, che però hanno giocato letteralmente sul velluto. Tutto questo è stato possibile anche grazie ad un draft difference monumentale, dato che gli arancio-neri potevano vantare solo power-pick nella loro composizione (Twisted FateCaitlyn su tutti).

Wunder e compagni sono stati infermabili in ogni singolo fight, agevolati anche da un Hylissang immortale e sempre al centre dell’attenzione con Braum. Non c’è mai stata realmente partita, e la vittoria è stata una pratica fin troppo semplice, risolta in 23 minuti.

Il super team è arrivato

A chiudere la seconda settimana della LEC ci ha pensato il match of the week, giocato tra i Vitality ed i G2 Esports. Una partita dalle mille narrative, legate principalmente a Perkz che affronta la sua vecchia squadra per la prima volta trovandosi Caps in lane come avversario.

Molti pensavano che sarebbe stato un game molto close tra i due team, ma alla fine così non è stato. I francesi sono riusciti ad imporre una dominazione totale fin dai primi livelli, con una gank splendida di Selfmade in corsia inferiore che ha distrutto il mental dei suoi avversari.

Inoltre, in corsia centrale Perkz ha dimostrato chi è l’unico vero Re d’Europa, infliggendo al suo amico Caps una sonora lezione. Il super team è finalmente partito come ci si aspettava, e se questa è al devastazione che può portare, le altre squadre dovrebbero iniziare a tremare.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC

Reignover torna in LEC: finalizzato l’accordo con i MAD Lions

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Il nome di Reignover dovrebbe far venire in mente dei dolci ricordi ai fan dei Fnatic, che lo hanno letteralmente amato alla follia nel 2015. L’ex jungler coreano, infatti, è stato protagonista del perfect split degli arancio-neri in quell’anno in cui hanno vinto tutto.

Dopo questa breve parentesi europea si è trasferito in Nord America, ma non riuscì mai più a trovare lo stesso successo con gli Immortals, i Liquid ed i CLG. Dopo il ritiro ha abbracciato il mondo del coaching, rimanendo per diversi anni alla corte dei Cloud 9.

Ora ha deciso di tornare in Europa, accasando ai MAD Lions come nuovo positional coach per la giungla del team campione della LEC.

Reignover torna in LEC

Una storia altalenante

Dieci mesi. Tanto è durata l’esperienza europea da giocatore di Reignover, ma rimarrà per sempre impressa nella leggenda dei Fnatic. Infatti il jungler coreano ha aiutato il team a coronare il perfect split nel 2015, vincendo ben due titoli della vecchia EU LCS in quell’anno facendo innamorare tutti i tifosi arancio-neri.

Purtroppo le sue successive esperienze in Nord America non sono state così positive, ma gli hanno aperto la strada verso una nuova carriera da coach. Gli anni trascorsi alla corte dei Cloud 9 gli hanno portato parecchie soddisfazioni, facendolo crescere dal punto di vista professionale.

Ma ora per lui arriva una nuova sfida, che lo ha riportato in Europa. Infatti Reignover ha siglato un contratto come positional coach con i MAD Lions. Il coreano dovrà aiutare Mac nella gestione della jungle, e lavorerà a stretto contatto con Elyoya, uno dei migliori (se non il migliore) jungler del Vecchio Continente.

Per lui non sarà un lavoro semplice, visto che i campioni in carica della LEC vogliono continuare a lottare per il titolo, pur avendo perso due tasselli importanti come HumanoidCarrzy. La squadra ha avuto un andamento ondivago in queste prime partite, e bisognerà trovare una quadra in fretta.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter dei MAD Lions

LEC: il primo passo del Team Vitality

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Dopo una prima settimana di LEC tremenda, i Vitality hanno iniziato ad ingranare ed hanno trovato il loro primo punto in classifica. La vittoria ottenuta ai danni degli SK risolleva il morale dell’ambiente e dei tifosi, dando fiducia per le prossime partite in programma.

Oltre ai Vitality abbiamo visto dei Fnatic e dei Rogue ancora imbattuti, saldamente ancora a quel primo posto che potrebbero contendersi per qualche tempo. Gli arancio-neri hanno faticato contro gli Astralis, mentre i polacchi hanno steso i MAD Lions con una violenza inaudita.

Insomma, una prima giornata davvero molto divertente, che ci ha regalato diverse sorprese ma anche delle conferme tanto attese.

Equilibrio ed attesa

Ad aprire la prima giornata di questa settimana di LEC ci hanno pensato Misfits ed Excel, in un match che è rimasto in equilibrio davvero per molto tempo. Le due squadre hanno interagito poco tra di loro, ma Nukeduck e compagni erano riusciti a raccogliere qualche kill e risorsa in più.

Il lento ma inesorabile macro degli Excel sembrava che stesse per portarli verso una vittoria meritata, ma i piani sono stati rovinati dal Viktor di Vetheo. Dopo circa 20 minuti, il midlaner dei Misfits ha fatto un fight perfetto, consegnando un ace nelle mani del suo team.

Da lì in poi è stata una valanga che si è abbattuta sugli XL, incapaci di tenere a bada ViktorJinx che semplicemente potevano tirare dritto fino al Nexus.

Troppa fatica

Quando la prima in classifica affronta l’ultima, spesso non c’è partita. In questo caso, però, i Fnatic hanno avuto delle deviazioni impreviste nel loro piano. Nonostante gli arancio-neri avessero presto un vantaggio abbastanza corposo, hanno dovuto pazientare per ben 40 minuti prima di poter dare il colpo di grazia agli Astralis.

Alcune giocate un po’ criminali di Wunder con Akali tank hanno spesso lasciato i suoi in inferiorità numerica, favorendo la conquista delle taglie obiettivo da parte degli avversari. Ma questo non è bastato ai danesi per ricucire uno strappo enorme, che non li ha mai visti in gold lead.

Alla fine la superiorità meccanica, una draft nettamente migliore ed una gestione del macro più intelligente hanno avuto la meglio sul catenaccio degli Astralis. Il pick furbo di Zilean si è rivelato chiave in diversi, ed hanno consentito ad Hylissang di trascinare il suo team verso la vittoria.

Continua crescita

Come già visto nei match precedenti, anche G2 ed SK Gaming hanno dato vita ad un match lento ed attendista. Le due squadre si sono rivaleggiate per diversi minuti, senza che nessuna delle due potesse realmente prendere il largo e snowballare.

La vera differenza l’ha fatta BrokenBlade con Akali tank, ma soprattutto Flakked bravo nel non soffrire il match-up difficile contro la Caitlyn di Jezu. Il successo del tiratore spagnolo è arrivato anche per merito di Bard nelle mani di Targamas, bravissimo nel mettere pressione su entrambi gli avversari in fasi di linea.

Inoltre i G2 hanno giocato dei fight nettamente migliori rispetto agli SK, che spesso sembravano scollegati e non molto coordinati tra di loro.

Primo passo

Dopo una prima settimana di LEC chiusa sullo 0-3, i Vitality riescono finalmente a trovare un punto sul tabellone generale. Perkz e compagni stanno iniziando a giocare con una singola unità, e stanno provando a fare chiarezza all’interno delle loro comunicazioni.

Benché nel match giocato oggi contro i BDS abbiamo visto degli errori grossolani, sono stati anche evidenti i passi in avanti compiuti verso un percorso di crescita. La squadra francese è riuscita a sfruttare a pieno le debolezze dei propri avversari, colpendo spesso nel momento giusto.

Purtroppo i BDS hanno dimostrato di dover ancora crescere molto e di avere una preparazione ancora generalmente limitata. La squadra non ha un gioco corale, ed è una mancanza su cui il coaching staff dovrà lavorare per sfruttare al meglio il talento grezzo presente nel roster.

Senza storia

Rogue hanno demolito i MAD Lions. Si potrebbe banalmente concludere così il recap del “classico” giocato in chiusura della giornata di LEC. La squadra polacca ha vinto letteralmente su tutti i fronti, ed ogni singolo giocatore ha performato abbastanza bene.

Ci sono stati dei “momenti felici”, conditi da molti errori (anzi orrori) ma comunque alla fine il risultato non si è mai allontanato dal binario dei RogueOdoamne e compagni rimangono quindi ancora imbattuti, ancorati al primo posto della classifica insieme ai Fnatic.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC