Pre-Stagione 2023: nuovi campioni, nuovi mid-scope update ed il ritorno del Drago Chemtech

Pre-Stagione 2023: nuovi campioni, nuovi mid-scope update ed il ritorno del Drago Chemtech

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L’anno di League Of Legends è ancora ben lungi dal finire, ma gli sviluppatori sono già proiettati verso la Pre-Stagione 2023 con diversi progetti. Nel video pubblicato pochi minuti fa sui social, infatti, ci è stato mostrato qualche dettaglio su ciò che vedremo nel prossimo futuro.

L’annuncio di un nuovo campione Darkin ha catalizzato l’attenzione del pubblico, e l’hype è già salito alle stelle. Ma non ci si è limitati solo a questo, dato che è stato anche esposto quello che sarà la direzione del bilanciamento del gioco.

Insomma, tanta carne al fuoco all’interno degli uffici di Riot, che sembra voler rilanciare il suo MOBA in grande stile.

Riot mostra i primi dettagli sulla Pre-Stagione 2023

Il nuovo Darkin

Partiamo da quello che ha attirato di più l’attenzione del pubblico: il nuovo Darkin. Questo personaggio sarà intrappolato in una daga, un’arma tipica degli assassini. Infatti, secondo quanto dichiarato da Riot Reav3, il portatore di questo peculiare coltello senziente ricadrà proprio all’interno di questa categoria di campioni.

Dal 2017 in poi non si sono più visti nuovi Darkin su League Of Legends, ed è proprio per questo motivo che i fan di tutto il mondo sono andati in visibilio. Purtroppo non sono stati forniti ulteriori dettagli su questo assassino, anche se crediamo che molto altro sarà svelato presto.

K’Sante, il nuovo toplaner di Shurima

Dopo aver dato qualche indizio nella champion roadmap di aprile, finalmente Riot ha rivelato il nuovo campione di Shurima in questo video della Pre-Stagione. Si tratta di K’Santel’orgoglio di Nazumah. Durante la presentazione Riot Reav3 ha presentato la lore di questa città-stato di Shurima, dichiarando esplicitamente che i suoi cittadini non venerano Azir a differenza degli altri shurimani.

Purtroppo non è stato mostrato molto del campione, ma è stato detto che questo sarà un tank, specificamente creato per la corsia superiore. Inoltre sappiamo che K’Sante brandisce un’arma molto particolare chiamata Ntofos, che non solo può essere usata come arma contundente da difesa, ma può anche essere rotta e rivelare le sue affilatissime lame.

Il nuovo campione di Ixtal

Come se tutti questi annunci non dovessero bastare, Riot Reav3 ha anche svelato un altro nuovo personaggio proveniente da Ixtal. Già in passato vi avevamo parlato della volontà degli sviluppatori di esplorare maggiormente questa regione, e sembra essere arrivato il momento adatto per farlo.

In questo caso avremo a che fare con un incantatore uomo, che arriverà nel prossimo anno ed già nelle primissime fasi del suo sviluppo. Questo campione, secondo Reav3, avrà uno stile di vita totalmente opposto rispetto a Qiyana, che non rappresenta il modo di fare e di vivere di tutto il popolo di Ixtal.

Anche per questo incantatore non sono stati forniti ulteriori dettagli interessanti, e dovremo aspettare ancora un po’ per vedere qualcosa di concreto.

I mid-scope update di Syndra e Neeko

NeekoSyndra non stanno vivendo un bel periodo all’interno di League Of Legends e, per questo motivo, un mid-scope update si è reso più che necessario. Queste modifiche andranno a dare una nuova linfa vitale al kit dei campioni, avendo come unico obiettivo quello di renderli dei buoni pick come già successo con i mid-scope update precedenti.

Non sono stati resi noti dettagli ulteriori e gli sviluppatori non ci hanno nemmeno detto cosa cambierà all’interno del kit dei due midlaner. Persino la data di arrivo di questi aggiornamenti è incerta, in quanto non è stata fornita alcuna ufficialità in questo senso.

“Rework” di Aurelion Sol

Dopo tanta attesa, Riot ha finalmente mostrato i visual update di Aurelion Sol, promesso tempo fa e poi disperso nell’etere. Adesso, però, abbiamo tra le mani qualche indizio in più sul suo kit. Infatti la Q permetterà ad Aurelion Sol di lanciare del fuoco stellare dalla bocca (similmente a quanto avviene ora con la R) finché avrà mana per farlo. Un flusso continuo, quindi, che potrà essere interrotto dal giocatore o dalla fine della barra del mana.

La W, invece, permetterà al Drago Celestiale di prendere il volo, senza però esser obbligato a percorrere una linea retta. Aurelion Sol potrà infatti muoversi come meglio crede durante la durata dell’abilità, cambiando direzione senza problemi. Le due abilità possono essere anche combinate tra di loro, dando ai giocatori un’arma incredibilmente efficace durante i fight e simile alla R di Vel’Koz.

Non sono state mostrare la nuova E e la nuova R, ma altri aggiornamenti in merito arriveranno prima della fine del 2022 (si spera).

L’ASU di Ahri arriva l’anno prossimo

Quello che diversi fan temevano da tempo si è infine realizzato: l’ASU di Ahri, atteso per il 2022, è stato rimandato al 2023. In tanti stavano aspettando queste modifiche estetiche per il campione, ma purtroppo dovranno arrendersi alla triste realtà. Riot ha mostrato ciò su cui stanno lavorando gli sviluppatori nel video della Pre-Stagione 2023, ma si tratta di pochi fotogrammi che non fanno vedere poi molto.

Le modifiche alla jungle

Il team di bilanciamento di League Of Legends ha dei piani ambiziosi in mente riguardanti la jungle. Il ruolo è sempre storicamente stato il più difficile di tutto il gioco, specialmente per chi ci si avvicinava per la prima volta. Ed è proprio questo il fattore chiave che Riot vuole modificare.

Riot Phroxzon ha infatti parlato di un generale semplificazione della jungle, che andrà ad addolcire la curva di apprendimento per i giocatori novizi. Il team sta provando diverse vie per realizzare queste cose, e sta valutando anche la possibilità di poter condividere i buff con gli alleati (come fa Ivern forse?). Inoltre potrebbero anche tornare i pet, ma di questo ve ne abbiamo già parlato in un articolo dedicato. 

Infine i devs stanno valutando un modo per reworkare il “sistema di pazienza” dei mostri della jungle, rendendolo molto meno punitivo.

Il ritorno del Drago Chemtech

Mai realmente amato, mai del tutto dimenticato ed infine diventato il seme della discordia di Riot, il Drago Chemtech ha suscitato reazioni contrastanti nella community di League Of Legends. Sin da quando è stato rimosso dal gioco, in molti si sono chiesti quando e se questo mostro sarebbe mai tornato.

Ebbene, il video della Pre-Stagione 2023 ha la risposta: il Drago Chemtech sta per tornare. Gli sviluppatori hanno ripensato tutto ciò che era legato a questo mostro epico, cambiando anche l’effetto della sua anima. Quest’ultima non permetterà più ai giocatori di diventare zombie per un breve periodo dopo la morte, ma garantirà più danni e danni ridotti aumentati ai campioni che hanno poca vita.

Purtroppo Phroxzon non ha specificato quali statistiche darà ogni singolo Drago Chemtech, ma ci ha fatto sapere che quando questo dominerà la Landa, non farà più apparire le tanto odiate zone d’ombra. Il nuovo Drago Chemtech andrà ad influenzare direttamente le piantine della jungle, mutandole e donando effetti aggiuntivi.

Il Bulbo della Visione, ad esempio, darà velocità di movimento aggiuntiva quando ci si muoverà verso i nemici rivelati, mentre il Bulbo Esplosivo avrà del range bonus.

Le skin Fright Night

A chiudere il cerchio della Pre-Stagione 2023 troviamo la nuova linea di skin Fright Night, dedicata ad AnnieUrgotRenata GlascDravenTrundle. Questo nuovo lotto sarà legato alla festività di Halloween, quindi dovremo vederlo a breve all’interno di League Of Legends.

Ocelote sarebbe nella blacklist di Riot: costretto a vendere le azioni dei G2

Ocelote sarebbe nella blacklist di Riot: costretto a vendere le azioni dei G2

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I nomi di OceloteAndrew Tate ed i G2 Esports hanno dominato le ultime settimane, con una querelle che ha raggiunto il suo apice con le dimissioni del dirigente del team. Ma sembra che ci siano ancora alcuni strascichi, dato che alcune voci continuano a farsi sentire.

Infatti, secondo quanto riportato da YusteRiot avrebbe costretto Carlos a vendere le sue azioni dopo lo scandalo, estromettendolo di fatto dal proprio mondo esports. Un episodio di una gravità enorme che, se fosse vero, andrebbe a creare dei precedenti importanti.

Insomma, sembra che la vicenda sia molto ben lontana dell’essere chiusa ed altri sviluppi arriveranno ancora nei prossimi giorni.

Gli strascichi del caso Ocelote-Andrew Tate

Una brutta storia

Se non avete seguito tutto quello che è successo nelle passate settimane all’interno del caso “Ocelote-Andrew Tate”, procederemo a fare un breve riassunto (troverete tutti gli articoli a fine pezzo). Qualche settimana fa, il proprietario dei G2, ha deciso di dare un piccolo party per l’apparizione del suo team di League Of Legends ai Worlds 2022.

Fin qui nulla di male, direte voi. Ma il punto non è la festa, bensì gli invitati presenti. Infatti, tra questi, era presente Andrew Tate, una delle figure più tossiche ed osteggiate di tutto il panorama social mondiale. Il fatto è stato anche testimoniato tramite un video, postato da Ocelote stesso sul suo profilo Twitter.

La presenza di Tate in quella brevissima clip ha acceso gli animi dei fan dei G2 Esports e degli addetti ai lavori, che si sono subito scagliati contro Carlos in modi piuttosto forti. Molti hanno addirittura fatto a pezzi o dato fuoco alle magliette della squadra, postando video e foto nei commenti del post incriminato.

Nonostante tutto questo, però, Ocelote è rimasto fermissimo sulle sue posizioni. Ha affermato che nessuno può giudicare le sue amicizie e che lui festeggia con chi gli pare. Un atteggiamento che ha acuito i dissapori, portando i G2 a prendere una decisione drastica: sospendere il dirigente.

Ma non è finita qui. Infatti, pochi giorni dopo la sospensione, Ocelote si è ufficialmente dimesso dal suo ruolo, assumendosi le responsabilità di tutta la vicenda. Una decisone che lì per lì sembrava fin troppo improvvisa, ma che ora potrebbe avere una motivazione.

I recenti sviluppi

Le motivazioni di queste dimissioni improvvise potrebbe averle trovate Yuste, giornalista di Esportsmaniacos, che durante una diretta streaming ha svelato alcune novità sul caso.

“Sembra che Riot sia andata dai G2 ed abbia detto che Ocelote era nella loro blacklist. Lui infatti non può avere nulla a che fare in niente che coinvolga anche Riot e, anche se ancora non è certo, sembra che debba vendere anche le sue azioni dei G2 Esports. Per questo nel suo video (quello in cui annuncia le dimissioni n.d.r.) ha detto di non avere più legami con i G2.”

Se queste dichiarazioni fossero successivamente confermate, sarebbe una prima volta pesantissima per Riot Games. Infatti in passato l’azienda ha sanzionato dei team colpevoli di alcuni atteggiamento deplorevoli (TSM in primis), ma non si era mai spinta a tanto.

Ricordiamo che ancora non c’è stato alcun comunicato ufficiali da nessuna delle parti coinvolte, e che quindi queste rimangono ipotesi e speculazioni da verificare. Siamo convinti che nei prossimi giorni ci saranno ulteriori novità sul caso, visto che queste dichiarazioni faranno tanto rumore.

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Ocelote non è più il CEO dei G2 Esports: accolte le dimissioni

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Alla fine si è chiuso così il caso Andrew Tate-G2 Esports, con Ocelote che ha rassegnato le dimissioni dal suo ruolo di CEO dell’organizzazione. Una decisione che ha del clamoroso, e che forse in pochi si aspettavano realmente dopo il terremoto messo in atto pochi giorni fa.

Non è bastata quindi la sospensione di Carlos a calmare il mare in tempesta, ed un cambiamento drastico si è reso assolutamente necessario. Le dimissioni sono arrivate proprio dal proprietario in persona e, successivamente, sono state accettate del team.

Insomma, una conclusione amara per una storia che andava dal 2015 e che sembrava essere destinata a non finire davvero mai.

Ocelote lascia i G2 Esports

Il comunicato della squadra

“G2ARMY, è stata una settimana dura per tutti noi dopo gli eventi dello scorso week-end. Oggi abbiamo ricevuto, ed accolto, l’annuncio di Carlos di dimettersi dal ruolo di CEO dei G2 Esports. Come organizzazione esportiva mondiale che è al servizio della fan-base più variegata, ci assumiamo la responsabilità dei nostri fan, impiegati, membri del team e partner in tutto il mondo.

In questo contesto, vogliamo sottolineare che non supportiamo nessuno tipo di misoginia. Continuiamo a dare priorità ed a favorire l’inclusività ed a favorire una community del gaming variegata. Siamo pienamente impegnati nel portare avanti la nostra legacy e ci sentiamo rafforzati dalla passione e dall’impegno della G2ARMY. Grazie.”

L’annuncio di Ocelote

Il comunicato diffuso dai G2 Esports era stato anticipato da un video dello stesso Ocelote, che aveva di fatto preannunciato la decisione di dimettersi con effetto immediato.

“Mi prendo tutta la responsabilità di ciò che è successo nei giorni scorsi” ha dichiarato lo spagnolo. “E credetemi quando vi dico che mi sento completamente distrutto.” Un cambio di passo netto rispetto a quanto dichiarato pochi giorni fa, e che forse fa ben sperare per il futuro personale di Carlos. Si chiude quindi così una storia d’amore lunga anni, che ha segnato il mondo degli esports sin dal 2015. Purtroppo ad ogni azione corrisponde una reazione, ed Ocelote lo ha purtroppo imparato a sue spese.

Worlds 2022: Upset ed Hylissang non seguiranno i Fnatic in Messico (almeno per ora)

Worlds 2022: Upset ed Hylissang non seguiranno i Fnatic in Messico (almeno per ora)

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Il Mondiale è ormai diventato una vera e propria e propria maledizione per Upset, in quanto potrebbe saltare anche i Worlds 2022 dopo quelli del 2021 (qui l’articolo). Il carry tedesco dei Fnatic, infatti, ha contratto il COVID e dovrà rimanere a casa insieme ad Hylissang almeno in questa prima parte dei play-in.

Un avvenimento sfortunatissimo, verificatosi poco prima della partenza della squadra verso il Messico. Gli arancio-neri, infatti, lasceranno l’Europa nella giornata di domani ed inizieranno il loro percorso nei play-in a partire dal 29 di settembre.

Speriamo che la squadra possa comunque riuscire a giocarsi le sue carte e raggiungere il main event, altrimenti sarebbe l’ennesima beffa clamorosa nella carriera del tiratore.

Worlds 2022: Upset ed Hylissang fermati dal COVID

Il comunicato dei Fnatic

“Mentre i Worlds 2022 arrivano velocemente, volevamo fornire un aggiornamento ai nostri fantastici fan. Sfortunatamente, Upset ed Hylissang sono risultati positivi ai test per il COVID-19, ed il loro viaggio verso il Messico subirà un ritardo di conseguenza.

Stiamo lavorando a stretto contatto con Riot sulla questione e stiamo facendo assolutamente tutto quello che è in nostro potere per assicurarci che il nostro team arrivi in sicurezza alla sua prima partita che si terrà il 29 di settembre.

La salute ed il benessere dei nostri giocatori è la nostra prima e più importante priorità. Entrambi i giocatori si sentono bene, e gli auguriamo una rapida ripresa! Vi forniremo ulteriori aggiornamenti non appena li riceveremo nei prossimi giorni.”

Situazione difficile

Capire cosa succederà nei prossimi giorni è a dir poco complicato. Al momento la sicurezza che abbiamo è una sola: la squadra partirà per il Messico senza Upset ed Hylissang e con due sostituti (forse). Nessuno può dire quanto l’assenza dei due potrà durare, e se riusciranno a fornire un test negativo prima dell’inizio dei play-in.

Sicuramente ci sono i margini, anche se risicati, per poter permettere ad entrambi di arrivare in America poco prima del match inaugurale. Sta di fatto, però, che il roster dovrà allenarsi senza due dei pezzi più importanti, facendo scrim in condizioni poco agevoli. Tra l’altro il tedesco aveva da poco criticato la mancanza di scrim dei Fnatic, ancora poco preparati per affrontare i Worlds 2022 (trovate qui l’articolo).

Speriamo veramente che tutto possa risolversi per il meglio e che la maledizione dei Worlds possa abbandonare Upset una volta per tutte.