PG Nationals: SMS e MKERS si riprendono la vetta

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La week 3 del summer split del PG Nationals ha ristabilito le gerarchie in vetta alla classifica, legittimando una corsa a due per la vittoria finale.

MKERS  e Samsung Morning Stars continuano la loro cavalcata, mentre i Racoon perdono terreno. Sorprendono i Daydramers che guadagnano un punto insperato contro gli Outplayed, e riescono a tenere il passo dei CyberGround.

Le pagelle della week 3 del PG Nationals

Campus Party Sparks: 4,5

Brutta settimana per gli Sparks, che chiudono con ben due sconfitte contro i diretti avversari OutplayedMKERS. Questi brutti risultati li fanno attardare in classifica visto che non sono riusciti a tenere il passo delle tre che stanno in cima.

Ci sono tanti aspetti su cui la squadra deve lavorare, ed alcuni giocatori non sembrano in piena forma (Brizz per esempio). Va bene provare strategie e pick nuovi, ma contro i diretti avversari serve concretezza per evitare di rimanere troppo indietro.

La prossima settimana non sarà semplice per loro (dovranno affrontare SMSRCN), e rischiano di sprofondare verso le zone basse della classifica.

CyberGround Gaming: 5

Questo team ci sembra ancora incompiuto. E’ vero, hanno affrontato un cambio di roster dopo la prima settimana, ma ancora non ci sono quei meccanismi di squadra che ci aspettiamo di vedere. In ogni caso guadagnano un punto importante contro i Daydreamers, prendendosi il favore dello scontro diretto.

Le Aquile devono fare attenzione però, perché continuando di questo passo, il loro sesto posto, non sarà così al sicuro dagli attacchi dei DD.

Sparks PG Nationals Vigorsol 2019

Fonte Leaguepedia

Daydreamers: 5,5

Lo stesso discorso fatto in precedenza per i CGG, vale anche per i Daydreamers. Sulla carta hanno tutto il potenziale per far bene, per prendersi quel posto nei playoff, ma spesso si perdono in un bicchiere d’acqua.

La dimostrazione lampante di questo discorso, l’abbiamo vista nella partita giocata proprio contro le Aquile, in cui i DD potevano e dovevano vincere. Diamo mezzo punto in più a questi ragazzi perché la vittoria contro gli OP è stata inaspettata e bella da vedere, ma anche loro hanno bisogno di lavorare tanto sui loro errori.

La lotta per il sesto posto si sta infiammando ed il verdetto sarà in bilico fino all’ultima giornata.

MKERS: 7

Ottima settimana per i MKERS, che ritornano in carreggiata dopo la sconfitta subita per mano dei Racoon. I match contro YDNSparks sono sembrati abbastanza facili per loro, che avevano bisogno di due punti per tenere il passo dei Samsung Morning Stars.

Zwyroo continua a dare spettacolo, con Akali e con Yasuo ha deliziato gli occhi di noi spettatori e dei suoi compagni. Ha addirittura ottenuto una quadra-kill, che però non si è trasformata in una penta. I MKERS hanno dimostrato di essere molto solidi in tutti i loro reparti, anche se rimangono degli errorini che non ci aspettiamo da un team con questa esperienza.

Outplayed: 5

Dopo due vittorie ottenute nella week 2 del PG Nationals summer split, ci aspettavamo una riconferma da parte degli Outplayed, ma così non è stato. Il punto ottenuto contro gli Sparks è importantissimo per la loro classifica, ma non ci aspettavamo la sconfitta contro i modesti Daydreamers.

La loro corsa verso la vetta della classifica ha subito un arresto forzato, e non sarà facile recuperare visto che la settimana prossima arrivano i CyberGround ed i MKERS. Questa squadra ha tanto potenziale inespresso da parte di PatkicaaLOTUS, che ancora non riescono ad entrare in sintonia con gli altri compagni.

Racoon: 6

Racoon continuano ad aggrapparsi, disperatamente, al loro terzo posto in classifica, perdendo terreno dal duo di testa. La sconfitta subita per mano degli SMS dichiara, con forza, che questo team è mezzo scalino sotto ai leader del campionato.

Anche loro hanno il potenziale per far bene e, se giocano al 120%, possono impensierire anche chi è più forte di loro. Ci sono delle cose su cui lavorare (come trovare dei campioni per Deidara oltre Sett), ma crediamo che si contenderanno la top 2 fino alla fine del summer split.

Samsung Morning Stars: 8

Gli SMS sono stati, a nostro avviso, la squadra migliore della settimana. Non tanto per i due punti conquistati, quanto per la flessibilità che hanno dimostrato nelle fasi di draft. Sappiamo che coach Cristo è abituato a giocare a scacchi quadridimensionali, ma fino a questo livello non ce lo aspettavamo.

Se dovessimo trovare un “difetto” nel loro stile di gioco, sarebbe l’eccessiva lentezza (o metodicità) con cui fanno le cose. Spesso perdono tempo in frangenti in cui non dovrebbero, lasciando spazio ai loro avversari, ma alla fine della fiera vincono comunque.

YDN Gamers: 4

Cosa dobbiamo dire ancora sui poveri YDN? Il loro livello complessivo (come squadra) non è sufficiente per questa competizione, continuano a perdere i match in maniera piuttosto dura, che fa male anche al morale di questi ragazzi. Sono entrati in una spirale da cui è difficile venire fuori, ed hanno preso il posto di quei MOBA ROG che hanno lasciato la competizione.

Tutte le altre squadre sanno che, contro di loro, troveranno un punto gratuito senza doversi sforzare troppo. La dirigenza ha fatto delle scelte (discutibili o meno che siano), ed ora dovrà assumersi la responsabilità di queste ultime, rassegnandosi già alla retrocessione dal PG Nationals.

LEC: Perkz ed i Vitality devastano i G2 Esports

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La seconda settimana della LEC si è conclusa oggi con i fuochi d’artificio. Tutti i riflettori erano puntati sul match of the week, giocato tra VitalityG2 Esports. Una partita piena di narrativa, tanto nostalgica e romantica quanto cruenta e ricca di voglia di rivalsa.

Alla fine l’hanno spuntata Perkz e compagni, che hanno inflitto una sonora sconfitta ai propri avversari mai realmente in partita. Inoltre dobbiamo segnalare che FnaticRogue sono rimasti ancora imbattuti ed in vetta alla classifica del campionato.

Insomma, anche questa seconda giornata è stata spettacolare quanto la prima, se non di più. Andiamo a vedere cos’è realmente successo.

La seconda giornata della seconda settimana di LEC

Troppa confusione

La giornata odierna di LEC ci ha offerto una prima partita molto confusionaria, giocata tra Excel ed SK Gaming, due squadre che faticano nel trovare la propria forma ideale. Nonostante gli inglesi avessero giocato un ottimo early game, trascinati dal Lee Sin di Markoon, tutto è cambiato in mid game.

Infatti gli XL hanno perso completamente la bussola, cedendo fight, risorse e kill vitali a degli SK che non hanno mollato nemmeno un minuto. Fortunatamente lo scaling dell’Aphelios di Patrik ha salvato i suoi compagni, riuscendo ad essere decisivo negli ultimi fight.

Grazie a lui la squadra è riuscita ad avere quel quid in più utile per vincere, riuscendo a portarsi a casa una partita che era ad un passo dalla disfatta totale.

Get Jinxed

Ogni volta succede la stessa cosa. Ogni singola volta, gli Astralis, riescono a perdere una partita che avrebbero potuto vincere con merito. Infatti erano riusciti a sfruttare i molteplici errori dei MAD Lions, recuperando uno svantaggio davvero grosso.

Grazie alle buone azioni di Elyoya, infatti, i campioni in carica della LEC erano riusciti ad assicurarsi in early game, ma un fight al Nashor ha ribaltato le sorti della partita. I MAD hanno preso una schermaglia in inferiorità numerica, perdendo Jinx in apertura e favorendo i danni della Xayah di Kobbe capace di rimettere in partita i suoi compagni.

Fortunatamente, però, gli Astralis hanno si sono fatti prendere dall’ansia, riconsegnando la partita nelle mani dei loro avversarsi. Nei fight successivi, infatti, i danesi hanno sbagliato quasi tutto (specialmente il focus), ignorando Unforgiven e la sua pericolosissima Jinx libera di fare danno mentre Armut teneva impegnati tutti con il suo Aatrox.

Punto importantissimo per i leoni madrileni, che si riprendono, almeno in termini di risultati, dopo una prima giornata non proprio brillante.

It’s the Rogue’ show

Cinque partite giocate in due settimane di LEC cinque vittorie conquistate. Questo è l’impressionante ruolino di marcia dei Rogue. Anche oggi la squadra ha dimostrato di poter devastare ogni avversario, ed i BDS lo hanno provato sulla loro pelle.

Tutti i giocatori stanno performando benissimo, ma la vera sorpresa continua ad essere il jungler Malrang che oggi ha giocato un Trundle artistico. Il coreano è arrivato un po’ in sordina, e c’erano fin troppi dubbi sulla suo vero valore tecnico. Ed invece lui ha sorpreso tutti, dimostrando di essere pronto per l’Europa.

Dall’altro lato i BDS continuano a non essere una squadra. Sbagliano tanto, e non riescono a comunicare correttamente nemmeno nelle situazioni più semplici. Devono migliorare, e lo faranno sicuramente, ma la strada sembra ancora lunghissima.

Massacro

Se i Rogue ci hanno stupiti fino ad ora, lo stesso stanno facendo i Fnatic. Il match di oggi, giocato contro i Misfits, doveva essere duro per loro, che però hanno giocato letteralmente sul velluto. Tutto questo è stato possibile anche grazie ad un draft difference monumentale, dato che gli arancio-neri potevano vantare solo power-pick nella loro composizione (Twisted FateCaitlyn su tutti).

Wunder e compagni sono stati infermabili in ogni singolo fight, agevolati anche da un Hylissang immortale e sempre al centre dell’attenzione con Braum. Non c’è mai stata realmente partita, e la vittoria è stata una pratica fin troppo semplice, risolta in 23 minuti.

Il super team è arrivato

A chiudere la seconda settimana della LEC ci ha pensato il match of the week, giocato tra i Vitality ed i G2 Esports. Una partita dalle mille narrative, legate principalmente a Perkz che affronta la sua vecchia squadra per la prima volta trovandosi Caps in lane come avversario.

Molti pensavano che sarebbe stato un game molto close tra i due team, ma alla fine così non è stato. I francesi sono riusciti ad imporre una dominazione totale fin dai primi livelli, con una gank splendida di Selfmade in corsia inferiore che ha distrutto il mental dei suoi avversari.

Inoltre, in corsia centrale Perkz ha dimostrato chi è l’unico vero Re d’Europa, infliggendo al suo amico Caps una sonora lezione. Il super team è finalmente partito come ci si aspettava, e se questa è al devastazione che può portare, le altre squadre dovrebbero iniziare a tremare.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC

Reignover torna in LEC: finalizzato l’accordo con i MAD Lions

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Il nome di Reignover dovrebbe far venire in mente dei dolci ricordi ai fan dei Fnatic, che lo hanno letteralmente amato alla follia nel 2015. L’ex jungler coreano, infatti, è stato protagonista del perfect split degli arancio-neri in quell’anno in cui hanno vinto tutto.

Dopo questa breve parentesi europea si è trasferito in Nord America, ma non riuscì mai più a trovare lo stesso successo con gli Immortals, i Liquid ed i CLG. Dopo il ritiro ha abbracciato il mondo del coaching, rimanendo per diversi anni alla corte dei Cloud 9.

Ora ha deciso di tornare in Europa, accasando ai MAD Lions come nuovo positional coach per la giungla del team campione della LEC.

Reignover torna in LEC

Una storia altalenante

Dieci mesi. Tanto è durata l’esperienza europea da giocatore di Reignover, ma rimarrà per sempre impressa nella leggenda dei Fnatic. Infatti il jungler coreano ha aiutato il team a coronare il perfect split nel 2015, vincendo ben due titoli della vecchia EU LCS in quell’anno facendo innamorare tutti i tifosi arancio-neri.

Purtroppo le sue successive esperienze in Nord America non sono state così positive, ma gli hanno aperto la strada verso una nuova carriera da coach. Gli anni trascorsi alla corte dei Cloud 9 gli hanno portato parecchie soddisfazioni, facendolo crescere dal punto di vista professionale.

Ma ora per lui arriva una nuova sfida, che lo ha riportato in Europa. Infatti Reignover ha siglato un contratto come positional coach con i MAD Lions. Il coreano dovrà aiutare Mac nella gestione della jungle, e lavorerà a stretto contatto con Elyoya, uno dei migliori (se non il migliore) jungler del Vecchio Continente.

Per lui non sarà un lavoro semplice, visto che i campioni in carica della LEC vogliono continuare a lottare per il titolo, pur avendo perso due tasselli importanti come HumanoidCarrzy. La squadra ha avuto un andamento ondivago in queste prime partite, e bisognerà trovare una quadra in fretta.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter dei MAD Lions

LEC: il primo passo del Team Vitality

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Dopo una prima settimana di LEC tremenda, i Vitality hanno iniziato ad ingranare ed hanno trovato il loro primo punto in classifica. La vittoria ottenuta ai danni degli SK risolleva il morale dell’ambiente e dei tifosi, dando fiducia per le prossime partite in programma.

Oltre ai Vitality abbiamo visto dei Fnatic e dei Rogue ancora imbattuti, saldamente ancora a quel primo posto che potrebbero contendersi per qualche tempo. Gli arancio-neri hanno faticato contro gli Astralis, mentre i polacchi hanno steso i MAD Lions con una violenza inaudita.

Insomma, una prima giornata davvero molto divertente, che ci ha regalato diverse sorprese ma anche delle conferme tanto attese.

Equilibrio ed attesa

Ad aprire la prima giornata di questa settimana di LEC ci hanno pensato Misfits ed Excel, in un match che è rimasto in equilibrio davvero per molto tempo. Le due squadre hanno interagito poco tra di loro, ma Nukeduck e compagni erano riusciti a raccogliere qualche kill e risorsa in più.

Il lento ma inesorabile macro degli Excel sembrava che stesse per portarli verso una vittoria meritata, ma i piani sono stati rovinati dal Viktor di Vetheo. Dopo circa 20 minuti, il midlaner dei Misfits ha fatto un fight perfetto, consegnando un ace nelle mani del suo team.

Da lì in poi è stata una valanga che si è abbattuta sugli XL, incapaci di tenere a bada ViktorJinx che semplicemente potevano tirare dritto fino al Nexus.

Troppa fatica

Quando la prima in classifica affronta l’ultima, spesso non c’è partita. In questo caso, però, i Fnatic hanno avuto delle deviazioni impreviste nel loro piano. Nonostante gli arancio-neri avessero presto un vantaggio abbastanza corposo, hanno dovuto pazientare per ben 40 minuti prima di poter dare il colpo di grazia agli Astralis.

Alcune giocate un po’ criminali di Wunder con Akali tank hanno spesso lasciato i suoi in inferiorità numerica, favorendo la conquista delle taglie obiettivo da parte degli avversari. Ma questo non è bastato ai danesi per ricucire uno strappo enorme, che non li ha mai visti in gold lead.

Alla fine la superiorità meccanica, una draft nettamente migliore ed una gestione del macro più intelligente hanno avuto la meglio sul catenaccio degli Astralis. Il pick furbo di Zilean si è rivelato chiave in diversi, ed hanno consentito ad Hylissang di trascinare il suo team verso la vittoria.

Continua crescita

Come già visto nei match precedenti, anche G2 ed SK Gaming hanno dato vita ad un match lento ed attendista. Le due squadre si sono rivaleggiate per diversi minuti, senza che nessuna delle due potesse realmente prendere il largo e snowballare.

La vera differenza l’ha fatta BrokenBlade con Akali tank, ma soprattutto Flakked bravo nel non soffrire il match-up difficile contro la Caitlyn di Jezu. Il successo del tiratore spagnolo è arrivato anche per merito di Bard nelle mani di Targamas, bravissimo nel mettere pressione su entrambi gli avversari in fasi di linea.

Inoltre i G2 hanno giocato dei fight nettamente migliori rispetto agli SK, che spesso sembravano scollegati e non molto coordinati tra di loro.

Primo passo

Dopo una prima settimana di LEC chiusa sullo 0-3, i Vitality riescono finalmente a trovare un punto sul tabellone generale. Perkz e compagni stanno iniziando a giocare con una singola unità, e stanno provando a fare chiarezza all’interno delle loro comunicazioni.

Benché nel match giocato oggi contro i BDS abbiamo visto degli errori grossolani, sono stati anche evidenti i passi in avanti compiuti verso un percorso di crescita. La squadra francese è riuscita a sfruttare a pieno le debolezze dei propri avversari, colpendo spesso nel momento giusto.

Purtroppo i BDS hanno dimostrato di dover ancora crescere molto e di avere una preparazione ancora generalmente limitata. La squadra non ha un gioco corale, ed è una mancanza su cui il coaching staff dovrà lavorare per sfruttare al meglio il talento grezzo presente nel roster.

Senza storia

Rogue hanno demolito i MAD Lions. Si potrebbe banalmente concludere così il recap del “classico” giocato in chiusura della giornata di LEC. La squadra polacca ha vinto letteralmente su tutti i fronti, ed ogni singolo giocatore ha performato abbastanza bene.

Ci sono stati dei “momenti felici”, conditi da molti errori (anzi orrori) ma comunque alla fine il risultato non si è mai allontanato dal binario dei RogueOdoamne e compagni rimangono quindi ancora imbattuti, ancorati al primo posto della classifica insieme ai Fnatic.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC