PG Nationals: gli YDN sono i campioni dello Spring Split

PG Nationals: gli YDN sono i campioni dello Spring Split

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La giornata di oggi ha posto fine allo Spring Split del PG Nationals, che ha visto gli YDN trionfanti sui Racoon. Entrambe le squadre arriveranno agli EU Masters, i campioni andranno direttamente nella fase a gruppi mentre i secondi classificati dovranno affrontare i Play-In. Andiamo a vedere come si è svolta tutta la serie.

I YDN vincono lo spring split

Game 1

Nel primo game della serie, la dominazione degli YDN è venuta subito fuori sin dalla draft. Coach Ferakton (miglior coach dello split) è riuscito a leggere perfettamente le intenzioni dei Racoon, costringendoli a subire una composizione che li counterava su tutti i livelli. Pensate che Gabbo (MVP dello split) ha giocato Vayne top per rendere la vita impossibile al Mordekaiser di Pscally. Il toplaner italiano ha preso per mano la propria squadra, raccogliendo kill e risorse già dai primi minuti di partita.

Nel resto della mappa i Racoon non sono riusciti a mettere in piedi una reazione vera e propria, subendo le angherie di Phantomles (dirottato in corsia inferiore vista la squalifica di Endz) che ha dominato con la sua Taliyah. Ottima anche la prestazione di Occlumats che con Ornn mid ha controllato ogni teamfight.

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Game 2

Nonostante un’apertura dominante gli YDN non sono riusciti a confermarsi nella seconda partita. I ragazzi di coach Ferakton hanno commesso micro e macro errori, dovuti forse alla troppa sicurezza data da quel primo game. Il non bannare lo Ziggs di Cohle è stato sicuramente il turning point del match, visto che questo campione ha assicurato un macro molto solido ai Racoon, inoltre in linea non ha avuto particolari problemi visto che il Maokai di Occlumats è stato piuttosto innocuo. Per quanto Gabbo con il suo Aatrox abbia regalato ancora giocate spettacolari, non è riuscito a carriare il team.

Questo insieme di errori ed una gestione sconsiderata del macro, ha messo in una posizione pessima gli YDN, Dall’altra parte abbiamo visto dei Procioni veramente combattivi, che non hanno accusato il colpo del game 1, ma anzi lo hanno sfruttato per riportare la serie in parità. È stata una partita molto lenta ed i Racoon sono stati capaci di portare gli avversari sul loro terreno, vincendo come solo loro sanno fare e come hanno dimostrato durante la regular season del PG Nationals.

Game 3

Nella terza partita della serie, abbiamo assistito ad un grande cambio di ritmo imposto dagli YDN. Infatti Gabbo è compagni sono stati capaci di ribaltare ciò che era successo nel game 2, spezzando sul nascere le strategie dei Racoon. La brutta prestazione di Ploxy con Lee Sin ha favorito Tabasko che, con la sua Elise, è stato il fattore determinante per la vittoria in questo game. Purtroppo Pscally continua a giocare delle linee sfavorevoli e, anche in questo caso, si è ritrovato in un match-up difficilissimo, affrontare Kled con Aatrox non è piacevole.

Ancora una volta Gabbo è stato magistrale e sta dimostrando di meritarsi il titolo di MVP. Tutti i fight vinti dagli YDN sono stati determinati da questo ragazzo, che ha giocato il suo campione sempre sul filo del rasoio. Un po’ anonimo Rharesh che senza il suo Aphelios sembra ben poco incisivo (lo abbiamo visto sia nel game 1 che nel game 3).

Game 4

Il game 4 ha definitivamente chiuso i giochi, anche se è stato molto diverso da quello che ci aspettavamo. Infatti entrambe le squadre sono state molto scrupolose, attendiste e rispettose verso l’avversario. Fino al minuto 20 non abbiamo avuto nemmeno una kill, con le squadre che sono rimaste alla pari per molto tempo. Dopo il ventesimo, però, la partita è definitivamente esplosa in favore degli YDN che con un singolo fight sono riusciti a raccogliere parecchie risorse. Ottima prestazione di Occlumats con Maokai che è riuscito a tenere a bada il Vladimir di Cohle in fase di linea, ed ha dominato ogni singolo teamfight.

Gabbo è stato splendido con Renekton, capace di incutere tantissimo timore e di dominare tutti i membri dei Racoon.  Dopo ben 42 minuti di fatica e sudore, gli YDN riescono a trovare il fight decisivo per arrivare alla vittoria e con un 3-1 si confermano campioni del PG Nationals.

LEC: i Fnatic sfiorano il disastro ma Upset salva la situazione

LEC: i Fnatic sfiorano il disastro ma Upset salva la situazione

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La quinta giornata della LEC ha dimostrato, ancora una volta, il non perfetto stato di forma dei Fnatic, che hanno rischiato di perdere contro i convincenti BDS. La squadra sembra ancora scollata e poco comunicativa, con Razork che attualmente è un oggetto non identificato nella formazione arancio-nera.

Ma oggi abbiamo anche assistito alla prima vittoria dei Misfits in questo summer split, una partita che potrebbe dare una nuova speranza a questa squadra. Si riprendono anche i G2, che dopo la sconfitta di ieri riescono a portare a casa un punto importantissimo.

Una giornata non lunga come quella di venerdì, ma ancora ricca di problemi tecnici che hanno condizionato la piacevolezza dello show in generale.

La quinta giornata della LEC

Colpo di reni

Cosa bisogna fare quando tutto quello che provi a fare non funziona? Semplice, devi tornare alle basi e cercare di giocare nella maniera più semplice possibile. Ed è quello che hanno fatto i Misfits in questa quinta giornata di LEC, che gli ha regalato la prima vittoria in questo summer split.

Coniglietti sono stati molto bravi nello sfruttare gli errori degli SK Gaming, che hanno regalato fin troppe risorse in early game alla Ahri di Vetheo ed alla Kai’Sa di Neon. Questi due campioni sono stati fondamentali nelle fasi successive di partita, specialmente durante i fight.

Gli SK non sono riusciti a giocare i teamfight in maniera corretta, gestendo male le rotazioni sugli obiettivi ed essendo sempre in ritardo in ogni occasione. I Misfits si sono sempre fatti trovare pronti, vincendo così una partita importantissima per loro.

Rullo compressore

In che stato di forma stanno vivendo gli Excel? Oggi abbiamo visto una squadra enorme, paurosa, che ha dominato anche un team sulla cresta dell’onda come i MAD Lions. Gli spagnoli non sono mai riusciti ad impensierire i loro avversari, che già dai primi minuti hanno fatto capire il loro altissimo valore.

MAD hanno sbagliato moltissimo in corsia superiore, dove Elyoya ed Armut hanno cercato ripetutamente di uccidere Finn senza mai riuscirci. Markoon, dall’altro lato, ha sfruttato questo fattore per portare in vantaggio il Lucian di Patrik, che poi è stato un fattore determinante nella vittoria finale.

Ma oltre la fase di linea, abbiamo visto degli Excel fortissimi anche durante la fase di teamfight, in cui lo Gnar di Finn è stato comunque decisivo. Il toplaner svedese ha catalizzato le azioni della propria squadra con le sue supreme, inchiodando i MAD in situazione decisamente sfavorevoli. Il team britannico ha poi chiuso i giochi in poco più di 20 minuti, stabilendo il record del game più breve in questo summer split.

Piccolo passo indietro

Dopo le prime quattro giornate della LEC, le attese nei confronti degli Astralis si sono alzate e non di poco. Anche oggi, in un game non facile giocato contro i Rogue, ci si aspettava tanto da parte dei danesi per confermare un momentum più che positivo.

Ed i primi minuti del match queste aspettative sembravano essere confermate, ma poi qualcosa si è rotto in Kobbe e compagni. Infatti il vantaggio guadagnato in early game, grazie anche a delle azioni spettacolari, è stato completamente gettato via nelle fasi centrali/tardive di partite.

Gli Astralis si sono persi letteralmente in un bicchiere d’acqua, commettendo errori singoli abbastanza grossolani, favorendo la rimonta dei Rogue. La squadra polacca ha giocato dei fight quasi chirurgici in maniera molto metodica, non prendendosi rischi e vincendo un game che non sembrava più nelle loro mani.

Ed alla fine arriva Upset

Fnatic ed i BDS hanno messo in piedi un game assurdo, che si è prolungato fino ad oltre il cinquantesimo minuto. Inizialmente gli elvetici avevano mostrato il loro solito early game preciso, che gli ha permesso di tenere il passo degli avversari e prendere anche qualche piccolo vantaggio.

Gli arancio-neri sono comunque rimasti lì durante le fase di fight, ma qualcosa per loro non stava funzionando. Già da qualche giorno ormai, Razork sta giocando molto male, azzardando degli ingaggi solitari senza il supporto dei suoi compagni. Il jungler spagnolo ha più volte messo a rischio la vittoria dei Fnatic, costringendo tutti gli altri a dover giocare spesso in inferiorità numerica ed a dover dare il 200% per sopperire ai suoi errori.

Proprio per questo motivo molti fight dei Fnatic non sono andati nel verso giusto, permettendo ai BDS di arrivare ad un passo dal Nexus blu. Alla fine, però, Upset ha deciso di voler vincere il game a tutti i costi, tirando fuori il colpo da maestro.

Con la sua Zeri è riuscito a rubare un Barone Nashor decisivo, che ha consentito al Corki di Humanoid di cingere d’assedio la base avversaria e spingere per prendersi un punto importantissimo.

Il match of the week

Dopo la sonora sconfitta subita ieri per mano dei BDS, i G2 dovevano riprendersi immediatamente, per evitare ulteriori scivoloni e pregiudicare la classifica. I campioni in carica della LEC hanno subito rialzato la testa, massacrando i Vitality in un game senza storia.

La squadra ha dominato su tutti i fronti, anche con una draft ancora più particolare rispetto al solito. Infatti abbiamo visto Flakked con Yasuo (che ormai ha lo stesso ruolo di Pyke nel 2019 per i G2) ed anche BrokenBlade con una Kayle meravigliosa. Ma a prescindere dai pick, i G2 hanno di nuovo vinto grazie al loro punto più forte: i teamfight.

Gli spagnoli si muovono sempre come un pugno unito, sono sempre (o quasi) nel posto giusto nel momento giusto, cosa che li rende protagonisti di una tattica davvero asfissiante. Lo hanno imparato i Vitality a loro spese, che si sono dovuti arrendere senza nemmeno poter combattere realmente.

LEC: i BDS fanno il miracolo ed abbattono i G2 Esports

LEC: i BDS fanno il miracolo ed abbattono i G2 Esports

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La quarta giornata della LEC ci ha regalato una sorpresa enorme: la prima vittoria dei BDS. La squadra elvetica ha battuto i G2 Esports, il team che prima di oggi era ancora imbattuto ed in testa alla classifica dopo una super-week spettacolare.

Nonostante questo, i campioni in carica si sono dovuti inchinare ai loro avversari, che li hanno letteralmente demoliti. Oggi abbiamo avuto anche un game lunghissimo, che ha visto gli Excel vittoriosi sui Vitality dopo ben due ore di pausa.

Una giornata davvero folle e lunghissima, che ha messo duramente alla prova tutti fan del campionato europeo di League Of Legends.

La quarta giornata della LEC

Antipasto leggero

Questa quarta giornata della LEC è stata aperta da un match piuttosto leggero, giocato dagli SK Gaming e degli Astralis. I due team non si sono affrontati sul main stage dello studio, in quanto i tedeschi hanno avuto alcuni piccoli problemini che li hanno costretti a rimanere in casa (qui più informazioni).

Le squadre hanno messo in piedi un game privo di colpi di scena particolari, ma che ha comunque messo in mostra la nuova forza degli Astralis. I danesi si sono imposti sul macro game, giocando una composizione sinergica ed efficace. Questo gli ha permesso di prendere gli obiettivi con semplicità, strozzando le iniziative avversarie. La vittoria è stata una pratica fin troppo semplice per Kobbe e compagni.

La partita infinita

Il match tra ExcelTeam Vitality è stato maledetto, ed è durato oltre due ore complessivamente. Infatti la partita si è inizialmente persa tra mille pause e ben tre chrono-break falliti, che hanno costretto i giudici di gara ad un remake inevitabile del game.

Dopo tutto questi eventi, però, le squadre sono tornate sulla Landa, per giocarsi un punto importante. Sin dai primi minuti gli Excel hanno mostrato una superiorità netta, dominando fino al minuto 26. Da lì in poi il team britannico si è spento totalmente, dando ai Vitality l’opportunità di rimettersi in sesto per tentare il colpo gobbo. I continui errori di posizione di Patrik con Zeri hanno condizionato fortemente il late game.

Vitality, anche grazie al buff del Drago Maggiore, erano riusciti a ribaltare una partita che era velocemente sfuggita dalle loro mani. Fortunatamente, però, i francesi si sono letteralmente suicidati, sbagliando proprio l’ultimo fight decisivo. Perkz e compagni si sono divisi male, permettendo ai loro rivali di eliminarli uno ad uno senza problemi.

Dove sono finiti i Misfits?

Nella scorsa settimana della LEC abbiamo visto dei Misfits completamente sperduti, lontano da uno stato di forma quantomeno accettabile e con un adattamento al meta non pervenuto. Anche oggi, nella partita giocata contro i Rogue, tutto si è ripetuto.

Coniglietti non hanno imparato nulla in questi sette giorni, si sono lasciati ulteriormente andare senza nemmeno lottare. Sin dai primi minuti si sono messi in un angolo, lasciando campo aperto a tutte le iniziative dei Rogue che non hanno esitato ad approfittarne.

Non hanno fatto nulla di giusto, né sul micro né sul macro. Soltanto Shlatan ha provato delle azioni abbastanza goffe per risollevare i suoi compagni, ma non è mai riuscito ad essere incisivo. Odoamne e compagni hanno giustamente sfruttato una draft più aderente al meta per ottenere un vantaggio enorme e continuo, portandosi a casa la vittoria con ben 11k gold di vantaggio.

Grande festa

BDS hanno fatto quello che sembrava impossibile per loro: vincere un game in questo summer split. E non solo si sono portati a casa un’importante vittoria, ma lo hanno fatto ai danni dei G2 Esports, unico team ancora imbattuto dopo le prime tre giornate.

La squadra elvetica ha mostrato un buon livello di gioco, colpendo i campioni in carica della LEC proprio sul loro terreno: i teamfight. Infatti, dopo aver preso un buon vantaggio in fase di linea, i ragazzi di GrabbZ hanno convertito tutto in un guadagno macroscopico, chiudendo le manovre dei G2 ogni volta.

Il team spagnolo non era proprio in serata oggi, specialmente per ciò che riguarda Jankos, reo di aver giocato una Vi non proprio di buon livello. Persino Caps, che ci ha deliziati con alcune giocate spettacolari, ha poi commesso degli errori che definire grossolani è dire poco. I G2 sono crollati su tutta la mappa, si sono incartati su delle manovre poco smart ed hanno scoperto il fianco agli avversari.

Nonostante questo, però, i BDS devono continuare a migliorare. Infatti non sono mancati gli errori in questo match, e la squadra ha anche rischiato di farsi rimontare prima di premere sull’acceleratore e prendersi questo punto importantissimo.

Lo show di Nisqy

Cosa succede quando Nisqy ha in mano il suo Twisted Fate? Beh, diventa il carry della squadra pur non essendo un carry in senso stretto. Il midlaner belga ha dominato i Fnatic (sua ex squadra), cancellando persino il pick di Fiora in toplane nelle mani di Wunder.

Nisqy ha dato una grossissima mano ad Armut, sbilanciando il match-up in favore della sua Gwen e facendogli vincere la linea. Ma Nisqy non ha fatto tutto da solo, dato che anche Elyoya con Viego ha avuto la sua grossa fetta d’importanza nella vittoria dei MAD.

Fnatic non riusciti a trovare il bandolo della matassa, condizionati forse da una draft poco pensata ed un Razork abbastanza criminale in varie occasioni. Gli arancio-neri non hanno mai avuto delle reali chance, si sono dovuti arrendere alla forza degli spagnoli.

ReadyCheck.gg presenta il circuito da 450€ (free-entry) di League of Legends in modalità 1v1

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Come un fulmine a ciel sereno e senza paura, ecco che ReadyCheck ha ufficialmente annunciato il primo evento a tre tappe che si terrà nuovamente su League of Legends in modalità 1v1.

A direzione dell’evento ci sarà ancora il preparatissimo staff di ReadyCheck.gg, che dopo il successo dei primi due eventi a premi con iscrizione gratuita, torna a promuovere un nuovo tipo di competizione.

A differenza del precedente torneo 1v1, oltre al premio in denaro, ognuno dei due Round darà ai giocatori anche un certo quantitativo di punti per la leaderboard di League of Legends, che daranno accesso ad un evento finale che si svolgerà durante la prima settimana di Luglio.

League of Legends 1v1, primo circuito di ReadyCheck.gg

Le competizioni si svolgeranno nei seguenti giorni, cliccando sopra ogni data accederete immediatamente alla pagina dedicata su ReadyCheck.gg, dalla quale potrete già iniziare ad iscrivervi. Ogni giocatore può partecipare ad entrambi i ROUND per cercare di accaparrarsi più punti possibili in modo da accedere con sicurezza matematica al main event finale.

Nel caso riusciate ad accaparrarvi abbastanza punti, piazzandovi tra i primi 8 in uno od entrambi i tornei, secondo la formula che vedrete poco più in basso, accederete all’evento finale che si svolgerà GIOVEDÍ 7 LUGLIO ed in cui si sfideranno i migliori 16 della Leaderboard Globale di ReadyCheck.gg.

In palio per quest’ultimo, ci saranno ben 250 EURO. A tutti coloro che fossero interessati, ricordiamo che su ReadyCheck è attiva la funzione di Check In, che vi obbliga a confermare la vostra presenza dalla pagina del torneo almeno 30 minuti prima dell’inizio dello stesso. Allora partecipate numerosi e non dimenticate di dirlo ai vostri amici se siete ”Ready to Check your skills”!

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