PG Nationals: Buddybank e Nic Nac’s ritornano come sponsor

PG Nationals: Buddybank e Nic Nac’s ritornano come sponsor

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La quarta edizione del PG Nationals, la competizione più importante a livello nazionale dedicata al MOBA per eccellenza, in corso dal 13 gennaio, può contare anche quest’anno sul supporto di partner del calibro di buddybank e Nic Nac’s. Le due aziende investono, ancora una volta, sul campionato italiano, cosa che testimonia il buon lavoro svolto da PG Esports.

Buddybank e Nic Nac’s ancora sponsor del PG Nationals

Il successo del PG Nationals

Un altro grande anno di esport è pronto per iniziare e la scena competitiva nostrana è già in fermento. Quale modo migliore per inaugurarlo, se non con il più amato e seguito torneo di League of Legends d’Italia? PG Esports, la prima società italiana dedicata al gaming competitivo, Tournament Organizer di tantissimi altri eventi esport su scala nazionale, fissa un nuovo imperdibile appuntamento per tutti gli amanti del MOBA targato Riot Games: il PG Nationals Spring Split 2021

Chi è buddybank?

Oltre ad attirare l’attenzione degli appassionati di gaming competitivo di tutto il paese, il PG Nationals negli anni è diventato un appuntamento fisso per la scena esport italiana, sempre più in grado di attrarre risorse e stringere proficue partnership con aziende leader nel proprio settore e che fanno della propensione all’innovazione una vera missione. Esattamente come buddybank, la banca per smartphone di UniCredit, punto di incontro tra lo smart banking e i giovani, che ha deciso di supportare il torneo, rinnovando anche quest’anno l’impegno nei confronti di tutto il panorama esport italiano, ormai in rapida e continua crescita.

Il settore del food entra negli esports

Non solo il settore finanziario, ma anche quello legato al food dimostra di avere grande interesse e attenzione verso questo mondo, ne è un esempio Nic Nac’s. Anche l’azienda produttrice dei celebri snack, infatti, figura nuovamente come sponsor della competizione. Edizione dopo edizione, PG Esports dimostra quanto il gaming competitivo riesca ad attirare l’interesse di importanti player appartenenti a mondi e settori diversi, ma accumunati dalla voglia di credere in un movimento giovane, effervescente e proiettato al futuro come quello esport.

Struttura del campionato

La competizione è iniziata ufficialmente mercoledì 13 gennaio, con il primo appuntamento in streaming con i playday a partire dalle ore 19:00 sul canale Twitch ufficiale di PG Esports. I turni successivi si svolgeranno ogni mercoledì e giovedì e andranno avanti fino alla fine di febbraio. Per il 21 di marzo è fissata, invece, la finalissima, un appuntamento assolutamente da segnare sul calendario per tutti gli appassionati di esport, che vedrà protagonisti i migliori esponenti della scena competitiva italiana dell’amatissimo MOBA di casa Riot Games. Non resta altro che mettersi comodi e godersi il più importante ed entusiasmante torneo italiano di League of Legends del 2021, ovviamente in diretta sul canale Twitch ufficiale di PG Esports: il PG Nationals è iniziato!

Verso la conquista dell’Europa

Lo scopo principale del League of Legends PG Nationals è quello di dare maggiore visibilità possibile alle squadre italiane, offrendo loro la possibilità di competere a livello ufficiale alle European Regional League di Riot Games. PG Esports, con il prezioso supporto di partner di prestigio come buddybank e Nic Nac’s, continua a investire in questo campionato nazionale in modo da dare più possibile supporto a tutti i team partecipanti: un impegno che, nel tempo, sta giovando incredibilmente allo sviluppo dell’intero fenomeno esport nel nostro Paese. Così facendo, dà anche ai migliori giocatori della Penisola la possibilità di solcare un palcoscenico europeo dove mettere in mostra tutto ciò che sono in grado di fare sul campo di battaglia.

MSI 2022: T1 e Saigon Buffalo avanzano al rumble stage

MSI 2022: T1 e Saigon Buffalo avanzano al rumble stage

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La giornata odierna della fase a gruppi del MSI 2022 ci ha consegnato i nomi delle ultime due squadre qualificate al rumble stage: T1Saigon Buffalo. Se sui primi c’erano davvero pochissimi dubbi, i secondi hanno dimostrato un livello di gioco ed una resistenza mentale invidiabile.

Da segnalare il completo e totale suicidio dei DetonatioN FocusMe, che non sono riusciti a qualificarsi solo ed esclusivamente per loro demeriti. Hanno avuto tutte le chance del caso, ma non le hanno sapute sfruttare nella maniera corretta.

Una mattinata ricca di spettacolo, che però ha rispettato tutti i pronostici e non offrendo particolari spunti di riflessione.

La fine del gruppo A del MSI 2022

Il suicidio del Giappone

Il gruppo A del MSI 2022 ha avuto un solo dominatore: i T1 di Faker. La squadra non ha mai avuto difficoltà ad imporre il loro gioco, vincendo anche con le composizione sperimentali che di solito si provano in scrim. Anche nella giornata di oggi non è cambiata il leitmotiv del girone, con i coreani che hanno vinto tutti i game giocati proponendoci anche dei pick strani come il Rumble supporto in mano a Keria.

Alle loro spalle, però, la lotta per il secondo posto è stata interessante. I Saigon Buffalo ed i DetonatioN FocusMe si sono dati battaglia fino ad oggi, quando la rappresentativa del Vietnam è riuscita a vincere uno scontro diretto piuttosto peculiare.

La partita tra i due contendenti ha visto i giapponesi in vantaggio per moltissimo tempo, anche se poi qualcosa si è inceppata. I DFM sono lentamente crollati sotto il peso dei loro errori, porgendo il fianco ai Saigon Buffalo che ne hanno approfittato, vincendo un match che sembrava perso e guadagnandosi la qualificazione al rumble stage.

Il Team Aze è rimasto il fanalino di coda del gruppo A, ma nel match finale giocato proprio contro i DetonatioN FocusMe ha trovato il suo primo ed unico punto in questo MSI 2022. Ancora una volta i giapponesi si sono suicidati, perdendo una partita quasi impossibile da perdere.

MSI 2022: nulla da fare per i RED Canids, passano RNG e PSG

MSI 2022: nulla da fare per i RED Canids, passano RNG e PSG

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La giornata odierna del MSI 2022 è stata più lunga del solito, dato che gli RNG hanno dovuto rigiocare le partite annullate del girone d’andata. I campioni della LPL hanno comunque rispettato tutti i pronostici, vincendo ogni singolo game giocato.

Purtroppo non è riuscito il miracolo dei RED Canids, che si sono dovuti inchinare alla superiorità cinese, rinunciando così alla qualificazione. Insieme agli RNG passa il PSG Talon, che ha rischiato di farsi beffare proprio dai brasiliani fino all’ultimo.

Insomma, tutto è andato come previsto (o quasi) ed il quadro del rumble stage inizia ad essere completo dopo la fine di due gironi su tre.

La fine del gruppo B del MSI 2022

Un altro team imbattuto

Dopo aver raccontato le vicende dei G2 Esports nel gruppo C, dobbiamo parlare anche del percorso netto degli RNG. I campioni della LPL, nonostante abbiano dovuto rigiocare le tre partite del girone d’andata, sono riusciti a chiudere group stage da imbattuti.

I cinesi hanno dimostrato di essere davvero un titano, con un playstyle tanto efficace quanto violento e sanguinario. Lo sanno bene tutte le squadre del gruppo B, che sono state velocemente polverizzate da GALA e compagni per ben tre volte. Nessuno è riuscito a costruire una resistenza credibile contro di loro, che ora fanno davvero paura in ottica rumble stage.

Dietro di loro si piazzano i ragazzi del PSG Talon, non particolarmente convincenti durante i game visti in questa fase della competizione. L’aver perso due talenti come MapleRiver ha cambiato il volto della squadra, che ha anche rischiato di perdere in favore dei RED Canids.

I brasiliani sono arrivati davvero ad un passo dalla seconda posizione, ma non hanno potuto fare nulla per conquistare il punto decisivo contro gli RNG. Onore a loro che continuano a crescere e, forse, potrebbero diventare una minaccia più credibile ai prossimi Worlds.

MSI 2022: i G2 si qualificano facilmente al rumble stage

MSI 2022: i G2 si qualificano facilmente al rumble stage

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Nella mattinata di oggi si è concluso il viaggio del gruppo C del MSI 2022, con i G2 Esports capaci di qualificarsi al rumble stage in totale facilità. I campioni della LEC si sono presi il primo posto del girone, vincendo tutti i game disputati.

Alle loro spalle si piazzano gli Evil Geniuses campioni della LCS, che però non sono mai riusciti ad impensierire gli europei nella lotta al primo posto. Finisce qui, invece, l’avventura degli ORDER, con un terzo posto privo di vittorie all’interno del raggruppamento.

Insomma, tutto fin troppo semplice per Caps e compagni, che ora dovranno dimostrare il loro valore contro degli avversari titanici.

La fine del gruppo B del MSI 2022

La forza dei G2 Esports

Già durante le prime battute del girone B del MSI 2022, ci eravamo accorti della forza ritrovata dei G2 Esports e di Caps nello specifico. Il midlaner europeo ha confermato tutta la forza, tornando a livelli di spettacolarità che ormai sembravano perduti per lui.

Nella giornata di oggi ci ha offerto delle giocate spettacolari, che raramente gli abbiamo visto fare negli ultimi anni. Ma in realtà tutto il team dei G2 ha giocato in maniera quasi incredibile, vincendo tutte le partite giocate oggi ed anche quelle dei giorni precedenti.

I campioni della LEC continuano ad essere imbattuti, arrivando ad un record di ben venti partite vinte consecutivamente. Questo gruppo B non ha dato particolari preoccupazioni egli europei, vista l’inconsistenza degli Evil Geniuses (comunque qualificati) e degli ORDER. Nonostante i match siano stati abbastanza facili, i G2 hanno comunque giocato con rispetto degli avversari, cercando di fare il meglio fino alla fine (scivolando qualche volta).

Alle loro spalle si piazzano i campioni della LCS, incapaci di battere i loro rivali europei, e chiudendo il girone con uno score complessivo di 4-4. Ci si aspettava indubbiamente di meglio da parte loro, e crediamo che nel rumble stage potrebbero avere qualche difficoltà di troppo.