Perchè non eliminare Yuumi? Risponde Riot

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Attraverso un nuovo episodio della celebre rubrica “Chiedi a Riot“, gli sviluppatori di League of Legends hanno voluto esprimere la loro opinione su di uno dei campioni più discussi (ed odiati) di sempre…Yuumi.

Il piccolo gatto in questione non gode di molta stima all’interno della scena, al punto che alcuni giocatori sono arrivati a richiederne finanche la rimozione dal pool dei campioni disponibili, un qualcosa a cui evidentemente i devs volevano rispondere con forza.

Nell’ultimo episodio di Chiedi a Riot si è quindi partiti dalla domanda “Che ne pensate di Yuumi?“, a cui sono seguite una lunga (e precisa) serie di risposte, utili a mostrare questo campione sotto una prospettiva completamente diversa, offrendone anche un punto di vista (basato sui numeri e sulle statistiche) decisamente interessante…

Senza ulteriori indugi, ecco il resoconto della sessione di domande e risposte con Riot:

Che ne pensate di Yuumi?

Ci sono molti modi per rispondere a questa domanda, quindi dividiamola in quattro punti più specifici in base agli argomenti più diffusi tra i giocatori:

  1. Perché Yuumi è un campione così facile da usare che perfino un vero gatto potrebbe riuscirci?
  2. Che senso ha la sua esistenza nel gioco?
  3. Crediamo che Yuumi sia bilanciata?
  4. Perché in questa patch abbiamo nerfato in modo così pesante i costi in mana delle sue cure?

Perché Yuumi è un campione così facile da usare che perfino un vero gatto potrebbe riuscirci?Allora… in realtà crediamo che questo sia un luogo comune e il modo più efficace per mostrarvi il perché è farvi vedere la curva della sua maestria paragonata a quella di altri campioni.

Una curva della maestria è la rappresentazione di quanto un giocatore diventi più abile con un campione man mano che lo utilizza, rappresentata dall’aumento della percentuale di vittorie di quel giocatore rispetto alle partite giocate. Ecco quella di Yuumi, insieme a quella di qualche altro campione:

Ask_Riot_Mastery_Curves_For_Loc-ita.jpgLa curva di maestria di Yuumi è più simile a quella di campioni come Akali e Qiyana, le cui percentuali di vittorie continuano ad aumentare ben oltre le prime 20 partite, rispetto ad altri come Neeko e Mordekaiser.

Ci vuole meno tempo a padroneggiare molti dei campioni considerati “facili da imparare” perché molte delle abilità richieste per farlo sono le stesse necessarie per altri campioni. Per esempio, ogni nuovo ADC richiede di imparare l’abilità di sferrare colpi di grazia con gli auto-attacchi a distanza e di posizionarsi nel modo migliore per infliggere il massimo dei danni.

Yuumi richiede di imparare abilità non condivise da nessun altro campione. Questo è il motivo per cui la sua percentuale di vittorie continua a crescere dopo un gran numero di partite e anche la ragione per cui molti giocatori non la considerano “difficile da imparare”. Anche se gli elementi che molti giocatori associano all’essere bravi giocatori di LoL non sono richiesti dallo stile di Yuumi, come il posizionamento e le schivate momento per momento, ne sono necessari altri completamente nuovi.

Se volete entrare nei dettagli più specifici di alcuni di questi elementi, eccone un breve elenco:

  • Capire quando è sicuro staccarsi da un compagno e usare la sua passiva in combattimenti a squadre caotici, e quindi tenere traccia dei tempi di ricarica delle abilità dei nemici. Non riuscire a usare la passiva di Yuumi significa non usare al meglio gli scudi e il mana che fornisce. Usare la passiva al momento sbagliato espone al rischio di subire effetti di controllo e di essere uccisi
  • Decidere a chi agganciarsi, poiché è impossibile fare da supporto a più di una persona alla volta. La cura di Yuumi non ha gittata e il suo esatto posizionamento non è sotto il controllo del giocatore, quindi bisogna saper prevedere i movimenti degli alleati e dei nemici. In caso contrario, potreste finire in una posizione sfavorevole o essere costretti ad aiutare l’alleato sbagliato
  • Aggirare i nemici che non si vogliono colpire con la Q, che è un’abilità semplice ma ugualmente unica
  • Gestire il controllo della visione pur essendo il campione più lento e fragile del gioco, che è una versione più difficile di un’abilità richiesta da tutti i campioni di supporto

Tutti questi elementi insieme rendono Yuumi un campione difficile da padroneggiare, anche se per motivi diversi da tutti gli altri. (Potreste paragonarla a Singed, il cui stile di gioco è completamente diverso da quello di qualsiasi altro campione e richiede circa 100 partite prima di poterlo padroneggiare).

Che senso ha la sua esistenza nel gioco?

Ad essere onesti, crediamo che Yuumi abbia un ruolo unico tra i nostri campioni, sia per stile di gioco che per tematica, e ci sono dati che mostrano con chiarezza che molti giocatori si divertono a usarla.

Nel misurare la popolarità di un campione, la dividiamo in due dimensioni: profondità
ampiezza. La profondità misura il numero medio di partite che un giocatore investe in un determinato campione. L’ampiezza misura quanti giocatori usano uno specifico campione. Ampiezza e profondità possono essere usate come due assi di un grafico per darci una visione più completa della popolarità di un campione.

Ecco il grafico che mostra la popolarità di Yuumi dal suo lancio. La parte più sottile della linea indica il periodo in cui è stata rilasciata, mentre quella più spessa si riferisce alla patch 10.12.

Ask_Riot_Yuumi_Popularity_For_Loc-ita.jpgNota: questo grafico mostra la popolarità di ogni campione rispetto agli altri. Se questa fosse una scala lineare, Yasuo uscirebbe di gran lunga dalla pagina. Leggete questo articolo per avere ulteriori dettagli sul modo in cui usiamo i grafici come questo.

Se guardate alla profondità di gioco di Yuumi, vedrete un numero costantemente ampio di giocatori che la usa, anche quando è oggettivamente piuttosto debole. Quando ha una percentuale di vittorie soddisfacente per la maggior parte dei giocatori, Yuumi è anche uno dei campioni di supporto più giocati. Uno degli obiettivi del team campioni è fare in modo che ogni giocatore possa trovare il campione perfetto per il proprio stile di gioco: l’ampiezza e la profondità di gioco di Yuumi mostrano che con lei siamo sulla strada giusta.

Crediamo che chi la usa sia solitamente più interessato all’elemento cooperativo di LoL: il gioco di squadra, la coordinazione e le relazioni che si creano con i propri alleati. Siamo convinti che Yuumi centri questi obiettivi in modo unico e con un tema appropriato.

Crediamo che Yuumi sia bilanciata?

Se escludiamo le modifiche più recenti (di cui parleremo in seguito), possiamo dire con certezza che non riteniamo Yuumi particolarmente bilanciata o che abbia avuto in passato un impatto positivo sullo stato del gioco.

Da questo punto di vista, il problema più grande che dobbiamo affrontare con Yuumi è assicurarci che ci siano abbastanza modi per contrastarla: probabilmente è per questo che 1) è molto frustrante averla contro e 2) viene ritenuta un campione “facile da usare” e che non merita le vittorie ottenute.

Siamo d’accordo sul fatto che non sia equo giocare contro Yuumi. Ma ciò non significa che non dovrebbe esistere, piuttosto implica che dovremo trovare sistemi più creativi per fare in modo che ci siano sempre modi adeguati per contrastarla. In pratica, vuol dire fare in modo che Yuumi lasci la protezione di un alleato e interagisca regolarmente con gli avversari.

Perché in questa patch abbiamo nerfato in modo così pesante i costi in mana delle sue cure?

L’obiettivo di queste modifiche è di costringere Yuumi a usare la sua passiva per essere efficace, cioè che debba regolarmente sganciarsi dal suo alleato e interagire con gli avversari.

L’ultima volta che abbiamo fatto delle sostanziali modifiche a Yuumi, nella patch 9.24, abbiamo cercato di far sì che fosse più semplice e gratificante per gli avversari sfruttare la sua fragilità quando è staccata dal suo alleato, aggiungendo un tempo di lancio alla sua W e facendola andare in ricarica se veniva interrotta da effetti di controllo. Tuttavia, era ugualmente possibile scegliere oggetti e rune che mantenessero il suo mana al massimo senza dover usare costantemente la passiva, rendendo queste modifiche meno efficaci di quanto intendessimo. Il risultato è stato che Yuumi era praticamente in grado di curare un alleato senza sosta.

Per far sì che Yuumi sia un campione positivo per lo stato del gioco, deve dare agli avversari l’opportunità di interagire con lei. Cambiare il costo delle sue cure per renderlo una percentuale del suo mana massimo ci darà la possibilità di scavalcare oggetti e rune e ci permetterà di costringerla a usare la sua passiva regolarmente, cioè fare quello che intendevamo fin dall’inizio. Ci auguriamo che costringere Yuumi ad essere vulnerabile a delle contromosse per essere efficace durante la partita possa renderla un campione contro cui sia più equo (e meno frustrante) giocare.

Se prendiamo in considerazione tutti questi elementi per rispondere alla domanda:

Che ne pensate di Yuumi?

La risposta sarà che la riteniamo un campione di successo perché offre uno stile di gioco unico e tematicamente appropriato, ma che dobbiamo fare in modo che ci siano momenti in cui possa essere contrastata per renderla un elemento positivo per lo stato di LoL.

Il Team della Landa degli evocatori

Quale sarà la prossima modalità di gioco in evidenza?

La prossima modalità sarà Blitz al nexus, come parte dell’evento estivo. Al momento è sul PBE per essere testata e include alcuni nuovi eventi di gioco e ricompense, oltre a un completo restyling della mappa: ora Blitz al nexus è ambientato in una foresta di Ionia.

La successiva modalità di gioco in evidenza sarà Uno per Tutti durante l’evento successivo.

In generale, ci sono arrivate molte domande sulle modalità di gioco, quindi abbiamo intenzione di parlare più approfonditamente dei nostri programmi e del nostro approccio in un blog nel corso di quest’anno.

HBBONG, Product Lead delle modalità

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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