Patch 12.3: Riot fa chiarezza sugli oggetti da fighter

Patch 12.3: Riot fa chiarezza sugli oggetti da fighter

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In un recente dev blog, pubblicato su sito di LoL, Riot ha voluto fare chiarezza sui cambiamenti agli oggetti da fighter previsti per la patch 12.3 (qui l’approfondimento dedicato). La community non ha molto gradito l’anteprima mostrata da Phlox, e quindi si è resa necessaria una spiegazione in più.

Il punto degli sviluppatori è molto interessante, in quanto il team vuole provare a rendere più fragile questa categoria di campioni senza togliere i danni. Il più classico dei meccanismi high risks high rewards, che premia moltissimo le giocate calcolate e precise.

Ma andiamo a leggere le parole di Phlox, che approfondiscono un concetto che doveva essere chiaro già da qualche giorno.

Il cambio agli oggetti da fighter della patch 12.3

Ancora più danni nella patch 12.3? Davvero?

“OK, sappiamo cosa state pensando. Perché mai diamo ANCORA PIÙ ATTACCO FISICO ai combattenti, nella prossima patch?

Il succo è che, sin dalla revisione degli oggetti della pre-stagione del 2021, i combattenti leggeri come Irelia e Xin Zhao sono sembrati dei tank assassini e impunibili molto più del dovuto. Quando campioni così hanno una porzione eccessiva del loro potere in salute e oggetti difensivi, le loro meccaniche basate sul rischio e la ricompensa si annacquano, diventando troppo affidabili.

Il rischio diventa basso, ma la ricompensa non cambia. Diventano praticamente dei campioni da prima linea, in grado di uccidere senza bisogno di aiuto, quando dovrebbero essere campioni rischiosi, che devono essere rapidi e astuti nei combattimenti per ottenere i loro dolcissimi premi.

A questo punto, perché mai dovrei scegliere Nasus, quando Riven è altrettanto resistente ed è più mobile e pericolosa? (OK, stiamo un po’ esagerando, ma avete capito cosa intendiamo.)”

Problema

“Un problema interessante sul tema degli oggetti per combattenti è che molti degli oggetti sono simili, ma sono pensati per campioni e classi piuttosto diverse. Cos’hanno in comune Illaoi (un colosso), Fiora (una combattente leggera) e Vi (un’assalitrice)?

A dirla tutta non molto, ma usano molti degli stessi oggetti e vengono definite combattenti. Nell’ultima stagione, il problema si è aggravato perché tutto si era assestato su una manciata di oggetti potenti, come Succhiasangue e Pegno di Sterak. Sterak ha reso quasi tutti i combattenti forti nei combattimenti a squadre, mentre Succhiasangue ha fatto lo stesso, conferendo anche grandissime guarigioni con poca salute.

Le sottoclassi hanno iniziato a fondersi, invece che a distinguersi in tre archetipi separati. Non tutti i combattenti devono essere forti nei combattimenti a squadre e, quando Sterak li rende tutti forti, la situazione può precipitare.”

Nuovi oggetti?

“Per rendere meno omogenea la situazione, abbiamo considerato l’aggiunta di nuovi oggetti, pensati specificamente per ogni classe. Abbiamo valutato alcuni nuovi oggetti e abbiamo sperimentato persino con una revisione di alcuni oggetti esistenti ma poco usati. (Abbiamo accarezzato idee radicali, come rendere Alba di Silvermere qualcosa di simile alla vecchia Spada dell’occulto, e una versione mai nata di Fauci di Malmortius che avrebbe conferito invulnerabilità).

Sono stati esperimenti divertenti e interessanti, ma abbiamo realizzato che stavamo costruendo su fondamenta poco solide. Prima di aggiungere qualcosa, dovevamo accertarci che nessun oggetto del sistema attuale fosse l’oggetto predefinito di TUTTE le sottoclassi. Inoltre, ogni sottoclasse deve avere oggetti interessanti adatti alle proprie esigenze.

E ultimo ma non meno importante, per la salute complessiva della classe dei combattenti nel lungo periodo, dovevamo fare in modo che nessun oggetto vanificasse la vulnerabilità della sua sottoclasse. Dopo aver raggiunto questi obiettivi base, forse poi possiamo considerare l’aggiunta di nuovi oggetti.”

Diversificazione

“Con questo ragionamento, abbiamo determinato che la cosa più rilevante da fare sarebbe stata fare in modo che Sterak non fosse più l’opzione predefinita per tutti i combattenti. Dovrebbe essere una forte opzione antiraffica nei combattimenti a squadre per colossi come Darius, mentre campioni come Viego e Master Yi non dovrebbero averci accesso senza dei seri compromessi.

Proprio come non ci piaceva che i colossi ottenessero uno scatto con il caro e vecchio Spezzapassi, non ci piace dare ai combattenti leggeri la resistenza che al momento ricevono da Pegno di Sterak.

Questi personaggi hanno comunque bisogno di opzioni difensive, motivo per cui riportiamo Danza della Morte verso un ibrido di riduzione danni magici/fisici. Il motivo per cui abbiamo scelto Danza della Morte è che l’oggetto richiede ai combattenti di infliggere danni, per resistere.

Non possono limitarsi a stare in prima linea ad assorbire danni, come se niente fosse, aspettando garruli la giusta opportunità per ingaggiare. Se non combatteranno con perizia, Danza della Morte non li salverà.

Inoltre, abbiamo spostato alcune altre statistiche degli oggetti, in modo che i combattenti leggeri non accumulino accidentalmente salute scegliendo oggetti per i danni. I personaggi rischiosi dovrebbero avere strumenti offensivi che li espongano alla morte quando giocano male, quindi gli oggetti in questione devono essere forti e invitanti. Non tutti i combattenti dovrebbero poter usare tutti gli oggetti per combattenti nell’emporio, ma tutti i combattenti dovrebbero avere oggetti pensati per loro.”

Conclusioni

“Sottolineo che terremo sotto stretta sorveglianza la situazione, intervenendo sui casi limite dei campioni e degli oggetti (che siano troppo forti o troppo deboli). Terremo d’occhio anche altre classi che potrebbero adottare questi oggetti. Un po’ di sovrapposizione è accettabile, ma quando un oggetto sovrascrive le debolezze di una classe, c’è un problema. Ci sono ancora dei dettagli da rifinire nel sistema, ma preferiamo fare un passo avanti piuttosto che aspettare di cambiare tutto in un colpo solo.”

MSI 2022: i G2 sono definitivamente crollati

MSI 2022: i G2 sono definitivamente crollati

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G2 Esports, dopo un inizio scoppiettante in questo MSI 2022, non riescono più a vincere e si stanno accasciando su loro stessi. Nella giornata di oggi è arrivata anche un’altra sconfitta per mano dei T1, bravi nello sfruttare tutti gli errori dei propri avversari.

Per i campioni della LEC queste quattro sconfitte consecutive sono un disastro in piena regola, che li spinge sempre più giù nella classifica del rumble stage. Sembra che i ragazzi abbiano mollato a livello mentale, ed il coaching staff dovrà lavorare in questo senso per recuperarli.

Le prossime due partite saranno cruciali per la qualificazione, vista la continua rimonta del PSG Talon e degli Evil Geniuses.

Serie di sconfitte amara per i G2 nel MSI 2022

Crollo totale

Il re-match contro i T1 era fondamentale per i G2 Esports, che avevano bisogno di una vittoria per resettarsi mentalmente e riprendersi dopo una serie di sconfitte pesanti. Purtroppo le cose non sono andate secondo i piani, visto che la compagine europea ha perso ancora una volta.

Nonostante un inizio più che convincente, condito da diverse kill, Jankos e compagni hanno velocemente perso la presa sulla partita. Non sono riusciti a far fruttare quel vantaggio sul macro, perdendosi in un bicchiere d’acqua senza alcun motivo.

Preoccupa la situazione di Caps, totalmente smarrito rispetto a quanto visto nelle fasi precedenti di questo MSI 2022. Il midlaner danese non riesce ad essere utile al suo team, e spesso s’incarta in situazioni decisamente scomode. Continuare a pickare Leblanc in risposta ad Ahri sta inficiando le sue prestazioni, e la partita giocata contro i T1 è stata abbastanza indicativa in questo senso.

Dylan Falco ed il suo staff devono fare un grosso lavoro sulla testa di questi ragazzi, che devono assolutamente riprendersi in vista delle prossime partite cruciali per la qualificazione. I match contro Saigon Buffalo (già eliminati) ed Evil Geniuses saranno molto insidiosi. Inoltre, i campioni della LCS, stanno vivendo un periodo di forma straordinario che li ha portati a battere anche i T1 di Faker nella giornata odierna.

MSI 2022: si complica ulteriormente il percorso dei G2

MSI 2022: si complica ulteriormente il percorso dei G2

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Cosa sta succedendo ai G2 Esports? Nella giornata odierna del MSI 2022, i campioni d’Europa sono stati nuovamente battuti dai PSG Talon. La squadra sembra aver accusato il colpo dei game persi precedentemente, ed alcuni giocatori sono totalmente in confusione.

Ancora la qualificazione non è totalmente messa in sicurezza, e perdere contro quelle squadre che dovrebbero essere più “morbide” fa suonare un campanello d’allarme. Bisogna resettarsi mentalmente, proprio perché oggi ci sarà anche il match decisivo per il secondo posto contro i T1.

Insomma, il cammino dei G2 ha subito diversi stop imprevisti ed il passare da uno splendido 4-0 ad un 4-3 non è proprio lusinghiero.

Le difficoltà dei G2 nel MSI 2022

Colpo psicologico?

Nella giornata precedente del MSI 2022G2 hanno dovuto fare i conti con ben due sconfitte, un risultato che non arrivava da diverse settimane. Un colpo che sembra aver intaccato il menta della squadra, perdente anche oggi nel match giocato contro i PSG Talon.

Abbiamo visto JankosCaps decisamente spenti, incapaci di prendere per mano i propri compagni e condurli verso la vittoria. Inoltre non capiamo perché ci si ostini sul pick di Kalista, specialmente quando si è ormai capito come giocarci contro. I PSG Talon hanno usato la stessa strategia di ieri, prendendo TristanaRell per negare la vita di Kalista.

Se ieri il pick non ha funzionato, perché avrebbe dovuto farlo oggi? Una decisione davvero incomprensibile, che ha condizionato il risultato finale del game. Infatti la Tristana di Unified ha fatto tutto ciò che ha voluto, prendendosi un vantaggio enorme ed annullando di fatto il povero Flakked. Solamente BrokenBlade con Gwen ha provato a salvare ciò che non poteva essere salvato, l’unico tra i suoi a rimanere a galla fino alla fine.

Questa sconfitta non doveva arrivare per i G2, visto che pregiudica fortemente la loro corsa verso il primo posto ed anche verso il secondo (potenzialmente). Se dovesse arrivare un altro zero anche contro i T1, sarebbe una vera a propria catastrofe per i campioni della LEC.

MSI 2022: i G2 Esports perdono il primo posto

MSI 2022: i G2 Esports perdono il primo posto

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La giornata odierna del MSI 2022 è stata un incubo ad occhi aperti per i G2 Esports, che hanno chiuso con ben due sconfitte su due game giocati. I Royal Never Give Up hanno smantellato la compagine europea, dando tutte le risorse ad un Gala che era proprio in giornata.

La differenza nella corsia inferiore è stata davvero pesante, visto che FlakkedTargamas non hanno potuto fare nulla contro i rivali cinesi. Nemmeno il pick di Riven top ha fatto tremare le gambe dei campioni della LPL, davvero spietati nel chiudere il game.

Insomma, un piccolo disastro per i G2, che per ora si devono accontentare di un secondo posto che lascia l’amaro in bocca.

Due sconfitte pesanti in questa giornata del MSI 2022

Una partita senza storia

Oggi i G2 Esports hanno vissuto un incubo in piena regola, risvegliandosi bruscamente dopo quello che era un sogno a tutti gli effetti. Nel re-match decisivo per il primo posto, giocato contro gli RNG, la compagine europea ha dovuto chinare il capo senza possibilità di poter fare nulla.

I cinesi hanno messo in campo una superiorità di gioco allarmante per tutti, dimostrando di essere il vero raid boss di questo MSI 2022. Sono stati superiori in ogni singola lane, nonostante Caps abbia provato a prendersi i suoi compagni sulle spalle e portarli verso la vittoria.

La differenza in corsia inferiore è stata abbastanza pesante per i G2, in quanto Gala è stato il fattore chiave che ha determinato l’esito della partita. Il tiratore ha trovato un vantaggio enorme con la sua Xayah, riuscendo a brillare nel mid-game, periodo in cui l’Ezreal di Flakked avrebbe dovuto fare la differenza. A questo dobbiamo aggiungere la prestazione straordinaria di Ming, che con il suo Rakan ha bloccato ogni singola iniziativa della Yuumi di Targamas (vedasi il primo sangue).

G2 comunque non devono perdersi d’animo, perché mancano ancora delle partite importanti per assicurarsi quel secondo posto. Saranno giorni di fuoco per i campioni della LEC, che dovranno dimostrare il loro reale valore dopo questa giornata storta.