Patch 12.2: arrivano subito gli aggiustamenti per Zeri e Janna

Patch 12.2: arrivano subito gli aggiustamenti per Zeri e Janna

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La patch 12.2 ha subito un piccolo aggiornamento, in quanto Riot ha deciso di anticipare le modifiche a JannaZeri previste per la 12.3 (qui l’anteprima della prossima patch). Un intervento che di fatto non porta cambiamenti numerici, ma aggiusta delle interazioni non volute che stavano caratterizzando i campioni.

L’intervento si è reso necessario ed immediato perché i due personaggi stavano sfruttando fin troppo bene questi “bug”, guadagnando un vantaggio non voluto. Proprio per questo motivo il team di sviluppo si è mosso subito, per tenere sotto controllo la situazione.

Ma andiamo a vedere quali bug sono stati fixati, leggendo le parole dei devs che non si sono risparmiati ed hanno chiarito il tutto.

La mid-patch 12.2

Il post di Riot August su Zeri

ENG

“We just micropatched out a nerf for Zeri’s hurricane interaction. It was looking very strong. Change: R chain lightning is no longer an on-hit effect (which means hurricane bolts no longer apply it)”

ITA

“Abbiamo micropatchato un nerf per Zeri e la sua interazione con l’Uragano (di Runaan n.d.r.). Era davvero troppo forte. Modifica: i fulmini a catena della R non sono più un effetto on-hit (ciò significa che le saette non applicano più l’Uragano).

Il bug di Janna

Il mini-rework che da poco è arrivato sui server live di League Of Legends ha alzato i winrate di Janna, dandole una nuova identità nella corsia inferiore. Il supporto ha velocemente scalato le tier, arrampicandosi fino a raggiungere quasi la cima.

Tutto questo è stato forse reso possibile da una sua interazione non voluta con la runa del Potenziamento Glaciale, il cui effetto durava molto di più nel momento in cui era attivato dalla R di Janna. Un bug davvero molto particolare, che ha dato al campione un vantaggio considerevole. Ora dovrebbe essere stato risolto, ma onestamente non crediamo che il potenziale della nuova Janna ne risentirà più di tanto.

Bel’Veth, Riot Reav3 ammette: “non è il mostro di cui vi avevamo parlato”

Bel’Veth, Riot Reav3 ammette: “non è il mostro di cui vi avevamo parlato”

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Il reveal ufficiale di Bel’Veth ha fatto nascere diverse domande nella community dei giocatori di League Of Legends, che si aspettavano un mostro vero e proprio e non un umanoide. Per fugare tutti i dubbi del caso è intervenuto Riot Reav3, Lead Champion Producer del gioco.

Il rioter ha esplicitamente dichiarato che l’Imperatrice del Vuoto non è il mostro di cui si parlava qualche tempo fa, in quanto quest’ultimo è ancora in sviluppo. Una piccola delusione per tutti i fan, che dovranno aspettare fino al 2023 per vedere una belva in piena regola.

Andiamo a leggere direttamente le dichiarazioni del Lead Champion Producer, diffuse in un post pubblicato su Reddit.

Bel’Veth non è il mostro che stavamo aspettando

Le dichiarazioni di Reav3

ENG

“No, she isn’t the monster champ we have in development that I talked about in the past. She IS part of our goal to make more monstrous humans as well as more monsters/creatures though. She was built with the goal of making a monstrous human. But as she developed I think she ended up pushing a lot closer to a monster. I’m not sure if I would classify the end result as monster or monstrous human. And I think many players aren’t sure where she falls either.

The bad news is that the monster champ I talked about for this year is looking more like its going to be early next year at this point. The new strategy of slowing down a bit and making sure every champ is polished and ready when we release them has meant that our previous release plans have been pushed back a bit.”

ITA

“No, lei (Bel’Veth) non è il campione mostro che stiamo sviluppando e di cui ho parlato in passato. Lei fa però parte del nostro obiettivo di creare più umani mostruosi così come più mostri/creature. E’ stata creata con l’obiettivo di essere un umano mostruoso. Ma mentre veniva sviluppata credo che l’abbiamo spinta molto più vicina all’essere un mostro. Non so se classificherei il risultato finale come un mostro o un umano mostruoso. E penso che anche molti giocatori non sappiano come classificarla.

La cattiva notizia è che il campione mostro che sarebbe dovuto uscire durante quest’anno, probabilmente arriverà all’inizio del prossimo anno a questo punto. La nuova strategia del frenare un po’ ed assicurarsi che ogni campione sia rifinito e pronto quando lo rilasciamo ha rallentato i nostri piani precedenti.”

MSI 2022: i G2 sfiorano il tracollo ma agguantano le semifinali

MSI 2022: i G2 sfiorano il tracollo ma agguantano le semifinali

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Dopo ben cinque sconfitte consecutive, i G2 Esports sono riusciti a rialzare la testa ed evitare un tracollo clamoroso in questo MSI 2022. I campioni europei hanno interrotto la loro serie di sconfitte, agguantando così le semifinali di questo difficile torneo.

La qualificazione della compagine europea è stata possibile a causa della debacle del PSG Talon, sconfitto sia dagli Evil Geniuses che dagli RNG. Un tonfo davvero sonoro per la rappresentante della PCS, che ormai sognava di poter fare lo sgambetto ai G2.

Adesso testa alle difficilissime semifinali, che si terranno venerdì 27 e sabato 28 maggio prima della finalissima del 29.

I G2 conquistano un posto nelle semifinali del MSI 2022

Ancora tante difficoltà

Oggi i G2 Esports avevano un solo obiettivo: vincere per resettare il mental ed assicurarsi la qualificazione alle semifinali del MSI 2022. Purtroppo, però, la giornata non è iniziata nel migliore dei modi per loro. Infatti gli europei hanno dovuto cedere il passo ai già eliminati Saigon Buffalo, capaci di vincere dominando in maniera spettacolare.

La rappresentante della VCS non ha sfruttato benissimo gli errori degli avversari, infilandosi nelle crepe di uno stile di gioco fin troppo confuso. I problemi maggiori si sono intravisti nella corsia inferiore, ma anche nel resto della mappa non è andata bene. Solamente Jankos ha provato a tenere alta la bandiera dei G2, cercando di fare il possibile con il suo Wukong.

Nonostante questa pesante sconfitta, nelle giornata di oggi è comunque arrivata una vittoria importante per la testa dei giocatori. I G2 hanno infatti battuto per la sesta volta di seguito gli Evil Geniuses, in un match che non era iniziato bene per loro.

I campioni della LEC hanno infatti commesso tanti errori di micro nei primi minuti di partita, regalando un enorme vantaggio in gold agli avversarsi. Inoltre le difficoltà di Caps con Gwen hanno fortemente rallentato il gioco degli europei, che però hanno avuto la giusta pazienza nel cogliere tutte le risorse possibili nei momenti giusti.

Una strategia attendista ed incentrata sul macro che ha premiato i G2 Esports, capaci di strozzare la mappa degli EG in maniera lenta ma metodica. Durante i fight sono stati fondamentali gli ingressi di Flakked, che con Kai’Sa sembra essere nella sua zona di comfort. Il tiratore spagnolo ha tritato la composizione nord-americana, assicurando la vittoria delle schermaglie alla sua squadra. Da lì in poi la vittoria è stata una formalità per i G2, che grazie a questo punto importantissimo si assicurano il terzo posto in classifica.

Bel’Veth: ecco il trailer ufficiale del campione

Bel’Veth: ecco il trailer ufficiale del campione

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Finalmente è successo: Riot ha pubblicato il trailer ufficiale di Bel’Veth. Il nuovo filmato ci mostra il campione in azione, e va ad arricchire quanto diffuso da un leak diffuso nella notte tra sabato e domenica. Il gameplay mostrato, infatti, non è diverso da quello del leak.

Benché non ci sia ancora la descrizione ufficiale delle abilità, possiamo confermarvi molti dei nostri sospetti. L’Imperatrice del Vuoto sarà un campione dotato di molta mobilità, capace di restare incollata ai propri avversari per molto tempo.

Benché non siano stati diffusi nemmeno i numeri, questo kit ci sembra leggermente sovraccarico e sarà molto difficile da bilanciare correttamente.

Il trailer ufficiale di Bel’Veth

Mobilità e schiaffoni

Se dovessimo riassumere il kit di Bel’Veth con una sola parola dovremmo scegliere “mobilità”. Nei brevi video diffusi dai leaker e dai Riot stessa, possiamo ammirare un campione perennemente in movimento, dotato di moltissimi scatti.

Questi dash dovrebbero essere legati alla sua Q, abilità principale dell’Imperatrice, che le permette d’inseguire i suoi nemici fino alla fine del mondo. Peculiare anche i suoi attacchi base, che hanno un’animazione davvero strana ed una velocità d’attacco che sembra essere uscita da Ken Shiro o da Le Bizzarre Avventure di Jojo.

Alcuni effetti visivi ed animazioni nel complesso non ci hanno convinti poi troppo, dato che sembrano molto legnose ed abbastanza grezze.  Ed anche il modello estetico del personaggio non ci ha fatto impazzire. Forse ci sarà qualche rifinitura prima del debutto definitivo sul PBE o durante i test prima della release finale. Infine, in questo trailer, potrebbe essere stato mostrato un teaser del prossimo evento che vedremo sulla Landa.

Alle spalle di Bel’Veth vediamo un cielo colorato con i colori del Vuoto, pronto ad inghiottire anche la nostra amata Landa degli Evocatori. Sicuramente ci sarà qualcosa di molto importante legato al campione, che andrà a ripercorrere quanto visto nel 2021 con la Rovina. Speriamo che questa volta la realizzazione possa essere migliore, altrimenti il debutto di Bel’Veth non sarà ricordato con molto piacere dai giocatori.