Patch 12.10: ecco il programma di Riot per ridurre la velocità dei fight

Patch 12.10: ecco il programma di Riot per ridurre la velocità dei fight

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In un articolo precedente vi avevamo parlato delle intenzioni di Riot, pronta ormai a ridurre la velocità dei fight in League Of Legends. Le modifiche arriveranno prima del previsto, dato che molto cambierà già a partire dalla patch 12.10 tra circa due settimane.

Oggi, il team di sviluppo, ha mostrato i propri programma, in un dev blog pubblicato sul sito ufficiale di LoL. Parliamo di un percorso piuttosto complesso, ma che dovrebbe rendere il gioco più chiaro e più leggibile anche nelle circostanze concitate.

Andiamo a leggere le dichiarazioni degli sviluppatori, cercando di capire cosa vedremo nelle prossime settimane sul nostro MOBA preferito.

I cambiamenti in arrivo nella patch 12.10

Premessa

“Nella patch 12.10 introdurremo delle modifiche per aumentare la resistenza di tutti i campioni del gioco e ridurre così la quantità complessiva di danni presenti su LoL. Cercheremo di raggiungere questo obiettivo aumentando le seguenti statistiche:

  • Salute base
  • Salute per livello
  • Armatura per livello
  • Resistenza magica per livello

L’aumento della resistenza richiede anche dei ritocchi ad altri sistemi della Landa con i quali è interconnessa, per fare in modo che siano bilanciati correttamente rispetto all’aggiornamento. Per questo, vedrete un nerf a cure e scudi, e dei buff al Barone, alle Torri e alla rigenerazione del mana. Prima di approfondire i diversi aspetti dell’aggiornamento, ricapitoliamo come siamo arrivati a questo punto e perché crediamo che una maggiore resistenza sia una cosa positiva per il gioco.”

L’importanza della resistenza

“Giocatori e sviluppatori sono d’accordo su un punto: al momento, su LoL ci sono troppi danni. Benché la presenza di danni molto elevati possa essere divertente ed emozionante, crediamo che aumentare le statistiche difensive dei campioni sia un cambiamento positivo, poiché permetterà ai giocatori di dimostrare le proprie abilità, dandogli più occasioni per contrastare gli avversari e realizzare giocate memorabili.

Prima di parlare delle modifiche in sé, vogliamo rassicurarvi che non stiamo cercando di creare un meta in cui non si verificano uccisioni per 15 minuti. In realtà, ci sono diversi aspetti dello stato attuale di LoL che ci piacciono. Una minore capacità di sopravvivenza ha dei lati positivi: una considerevole porzione di giocatori apprezza le partite con un gran numero di uccisioni; il meta professionistico tende ad essere più emozionante; e le giocate efficaci vengono premiate con delle uccisioni, che è molto più soddisfacente rispetto a costringere un avversario a usare il suo richiamo base. Detto questo, ci sono anche dei lati negativi, che finiscono per prevalere sui primi.”

Capacità di sopravvivenza

“Una minore capacità di sopravvivenza porta a situazioni di gioco in cui i carry e i campioni da supporto più fragili hanno difficoltà a incidere sulla partita. Poiché in troppe situazioni vengono facilmente uccisi senza molte possibilità di contromosse. Quando muori così rapidamente da rendere difficile capire cosa ti ha ucciso, la chiarezza del gioco ne risente e questo porta a esperienze frustranti.

Sui server live, a volte il combattimento premia eccessivamente i campioni più pericolosi. Che devono usare solo una parte del loro kit per mettere a segno un’uccisione. Teoricamente, i giocatori dovrebbero essere costretti a utilizzare al meglio le abilità più complesse dei loro campioni per poter realizzare le combo più soddisfacenti (per es., il triplo shuriken di Zed). Sul lungo periodo, crediamo che se queste abilità siano troppo semplici da usare, giocare il vostro campione preferito finisca per offrire meno soddisfazioni.

Un altro problema che abbiamo osservato rispetto alla ridotta capacità di sopravvivenza è che crea schermaglie e combattimenti a squadre improvvisi e confusi, in cui i campioni muoiono molto velocemente. Gli scontri così brevi sono difficili da seguire, limitano le opportunità dei giocatori di prendere decisioni intelligenti e sfoggiare la propria abilità, e in ultima analisi non rispecchiano gli scontri epici di squadre di eroi leggendari che vogliamo offrire. Poiché i combattimenti di squadra sono una delle parti più divertenti di LoL, vogliamo creare più occasioni in cui i giocatori possano cimentarsi in questi scontri 5v5 per provare a cambiare il corso di una partita.”

I cambiamenti in arrivo con la patch 12.10

“Crediamo ancora che LoL dia il meglio di sé quando il combattimento è veloce e ad alta intensità, ma adesso ci siamo spinti troppo in quella direzione e dobbiamo fare qualche passo indietro. Non pensiamo che sia qualche campione, oggetto o sistema in particolare ad aver oltrepassato il limite (anche se potrebbero aver contribuito alla causa principale), ed è per questo che vogliamo aumentare la resistenza nel complesso, invece di rimuovere o ritoccare qualche soggetto specifico.”

Ecco un riepilogo di quello che vedrete nelle vostre partite dopo l’Aggiornamento alla resistenza dei campioni:

  • I giocatori si accorgeranno che i loro campioni infliggono e subiscono meno danni
  • I campioni da raffica dovranno impiegare più risorse o avere un vantaggio più significativo per ottenere rapidamente delle uccisioni
  • Ci saranno finestre di opportunità più ampie per le contromosse
  • Schermaglie e i combattimenti di gruppo dureranno più a lungo

Cure e scudi più efficaci nella patch 12.10

“La resistenza dei campioni non è l’unico elemento che verrà ritoccato. L’aumento complessivo della resistenza ha molte ripercussioni. In particolare, le cure e gli scudi diventano più efficaci nell’impedire ai campioni di raggiungere le soglie in cui verrebbero uccisi da raffiche di danni, quindi ridurremo entrambi a tutti i livelli.

Tra gli altri effetti collaterali dell’aggiornamento, gli elementi della mappa (il Barone e le Torri) infliggeranno meno danni. I campioni esauriranno il mana più spesso e i personaggi basati sulla crescita resteranno in vita più a lungo, riuscendo a raggiungere le loro condizioni di vittoria con maggiore frequenza. Nel corso delle ultime patch, abbiamo attivamente modificato alcune delle variabili più note e continueremo a farlo dopo il lancio dell’aggiornamento ogni volta che ne emergeranno di nuove.

I campioni che infliggono danni a raffica (non necessariamente solo gli assassini) sono un gruppo che verrà particolarmente colpito da questi cambiamenti. Crediamo che debba ancora esserci la possibilità di uccidere un campione con una raffica, specialmente se è posizionato male o ha commesso qualche errore.

I campioni con raffiche elevate più efficaci dovrebbero ugualmente riuscire a portare gli eroi più fragili da 100 a 0 usando il loro kit completo e riuscendo ad utilizzare efficacemente le loro abilità più complesse. Se questi campioni sono significativamente in vantaggio (di molti livelli e/o migliaia di oro), crediamo sia ragionevole che riescano a uccidere un campione usando solo parte del loro kit, poiché hanno dato prova di saper usare le loro abilità più complesse molte volte. Rispetto a prima, un campione da raffica in vantaggio dovrà usare una o due abilità in più per riuscire a portare un avversario da 100 a 0. L’obiettivo di questo aggiornamento non è di nerfare eccessivamente questo gruppo di personaggi, quindi li terremo d’occhio per essere sicuri che restino efficaci.”

Monitoraggio anche oltre la patch 12.10

“Dopo l’arrivo sulla Landa di queste importanti modifiche alla resistenza, terremo attentamente sotto controllo i loro effetti. Non vogliamo arrivare a un meta in cui i tank siano immortali, i campioni da raffica inutili o in cui il gioco professionistico diventi noioso. Quindi nelle prossime settimane monitoreremo il bilanciamento di ruoli e campioni con ancora più attenzione del solito. Il nostro obiettivo è di raggiungere una situazione in cui tutte le classi siano efficaci, il combattimento tattico abbia un buon ritmo e permetta ai giocatori di esprimere la loro abilità, e il bilanciamento di effetto valanga e crescita siano soddisfacenti.

Siamo entusiasti dell’arrivo di queste modifiche nella patch 12.10 e non vediamo l’ora di vederle in gioco. Grazie di continuare a giocare con noi e di farci sapere i vostri dubbi. Speriamo di vedervi presto nella Landa!”

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

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Secondo quanto riportato da LEC Wooloo su Upcomer, il Team BDS sarebbe pronto a rivoluzionare il proprio roster in vista del prossimo split. A farne le spese saranno AdamLIMIT, rispettivamente toplaner e supporto della squadra elvetica.

I due sembrano non aver convinto la dirigenza, che li sposterà nel Team BDS Academy, squadra cadetta che milita attualmente in LFL. Un passo indietro piuttosto importante per il giovane Adam, che sembrava essere una delle nuove stelle del competitivo europeo.

Chiaramente parliamo ancora di rumors non ufficiali, ma difficilmente ciò che è riportato da Wooloo poi si rivela falso o senza fondamento.

Il Team BDS si prepara per il prossimo split della LEC

Spazio ai rookie

Lo spring split 2022 della LEC non è stato particolarmente ricco di soddisfazioni per il Team BDS, che non è riuscito a trovare un suo stile di gioco. La squadra ha chiuso il campionato al nono posto, davanti agli Astralis di solo un punto.

Molti avevano grosse aspettative per questo roster, composto per tre quinti da quei Karmine Corp che avevano dominato l’EU Masters nel 2021. Purtroppo le cose non sono andate nel verso giusto, ed anche Adam non è riuscito a dare quel quid in più al suo team.

Proprio per questi motivi sopracitati, la dirigenza dei BDS ha deciso di dare una scossa al roster. Secondo quanto riportato da LEC Wooloo, infatti, AdamLIMIT non saranno più i titolari nel prossimo split. Agresivoo ed Erdote sono pronti a prendere il loro posto, lasciando la LFL per fare il grande salto.

Nonostante tutto, però, AdamLIMIT non lasceranno la galassia dei BDS, ma saranno retrocessi proprio nel Team BDS Academy in cui militano Agresivoo ed Erdote. Sarà la mossa giusta per rialzare le sorti della squadra? Al momento è difficile dirlo, ma onestamente non crediamo che sia facile ricostruire la sinergia di un roster da zero in un periodo così breve di off-season.

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

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Ormai lo sappiamo, il MSI 2022 sarà ricordato per la questione del “ping artificiale”, che ha generato diverse polemiche durante il group stage. Persino Faker ha parlato della cosa, dichiarando che le prestazioni dei T1 sono state influenzate dalla latenza troppo alta.

Si è creato un vero e proprio caso, a cui però Riot ha voluto rispondere attraverso un articolo molto tecnico e complesso. Questo ha voluto fugare tutti i dubbi dei tifosi e delle squadre, ponendo (si spera) fine alla questione una volta per tutte.

Andiamo a leggere alcune dichiarazioni dei tecnici di Riot, cercando di sintetizzare e rendere semplici alcuni concetti difficili da capire.

Il “ping artificiale” del MSI 2022

Antefatto

Se in questo giorni non avete seguito la querelle legata al “ping artificiale” del MSI 2022, facciamo un breve riassunto dei fatti. I campioni della LPL, gli RNG, non si sono potuti fisicamente recarsi a Busan (sede del torneo) a causa di varie ragioni che hanno a che fare con il COVID e le restrizioni poste in campo dal governo di Pechino.

La squadra, una volta tornata in patria, avrebbe dovuto rispettare ben 21 giorni di quarantena, un periodo di tempo che non avrebbe permesso al team di prepararsi correttamente per lo split della LPL e per gli Asian Games 2022 (successivamente rinvitati).

Gli RNG sono una delle squadre più importanti del mondo, non averla al MSI 2022 avrebbe reso il torneo meno entusiasmante da guardare, come dichiarato anche da Ocelote (proprietario dei G2 Esports). Per ovviare a questo problema, Riot ha deciso di far giocare la squadra da remoto.

Questa cosa, però, avrebbe creato una condizione di disparità importante tra gli RNG ed i team presenti a Busan, in quanto questi ultimi avrebbero giocato con una latenza nettamente inferiore. Per garantire l’integrità competitiva e delle condizioni paritarie per tutti, Riot ha deciso d’introdurre un “ping artificiale” di 35ms comune a tutti a team.

Benché l’intenzione fosse la migliore, la realizzazione ha lasciato a desiderare. Molte squadre hanno esplicitamente dichiarato di giocare su una latenza maggiore di 35, portando Riot ad aprire delle indagini. Dopo le verifiche del caso, l’azienda ha trovato il problema ed ha preso una decisione difficile: far rigiocare tutte le partite del girone d’andata agli RNG.

Questa cosa ha creato non pochi problemi e non poche lamentele, in primis proprio dagli RNG. Per rispondere a queste critiche e chiudere definitivamente la cosa, Riot ha fornito delle ulteriori spiegazioni.

E’ sempre colpa dei bug

Nell’articolo pubblicato sul sito di LoL Esports, i tecnici hanno spiegato per filo e per segno come avrebbe dovuto funzionare il “ping artificiale” del MSI 2022. Purtroppo, però, un bug si è insinuato nel codice del software che genera questa latenza. Di fatto, i team presenti a Busan, hanno giocato con un ping variabile tra i 50 ed 55ms, subendo anche un fenomeno di packet loss.

“Mentre i giocatori in Cina avevano un ping di 35 ms, a Busan era più alto. Sfortunatamente il problema non è stato rilevato fino all’inizio dell’evento. Non abbiamo rilevato prima il problema perché era presente un bug nel codice e questo calcolava male la latenza, quindi anche i valori nei nostri log erano sbagliati. Di conseguenza, il nostro monitoraggio è continuato e i test precedenti hanno mostrato che tutto funzionava correttamente, anche se la realtà era diversa.”

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

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Dopo una fase a gruppi priva di emozioni, che ci ha consegnato ben tre squadre imbattute, tutto è pronto per dare il via al rumble stage del MSI 2022. Infatti Riot ha reso nota la schedule ufficiale dell’evento, mostrandoci i match che vedremo a partire da venerdì 20.

Si inizia subito fortissimo, con i G2 Esports ed i T1 che si affronteranno nel match inaugurale. Ma per i campioni della LEC le fatiche non finiscono qui, perché nello stesso giorno dovranno affrontare anche i fortissimi Royal Never Give Up.

Prepariamoci ad uno spettacolo di altissimi livello, che ci porterà verso le fasi finali di questo torneo combattutissimo.

La schedule del rumble stage del MSI 2022

Settima giornata (venerdì 20 maggio)

  • G2 vs T1 (10:00)
  • Evil Geniuses vs RNG (11:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (12:00)
  • G2 vs RNG (13:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (14:00)
  • PSG Talon vs T1 (15:00)

Ottava giornata (sabato 21 maggio)

  • Evil Geniuses vs G2 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (12:00)
  • Evil Geniuses vs PSG Talon (13:00)
  • RNG vs T1 (14:00)
  • Saigon Buffalo vs G2 (15:00)

Nona giornata (domenica 22 maggio)

  • Evil Geniuses vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs G2 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • PSG Talon vs T1 (13:00)
  • G2 vs RNG (14:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (15:00)

Decima giornata (lunedì 23 maggio)

  • PSG Talon vs G2 (10:00)
  • Evil Geniuses vs T1 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • G2 vs T1 (13:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (14:00)
  • Evile Geniuses vs RNG (15:00)

Undicesima giornata (martedì 24 maggio)

  • Saigon Buffalo vs G2 (8:00)
  • Evil Geniuses vs PSG (9:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Evil Geniuses vs G2 (12:00)
  • RNG vs T1 (13:00)

Una nota sugli orari

Vi ricordiamo che gli orari riportato in questa schedule sono puramente indicativi, in quanto le partite successive alla prima potrebbero iniziare prima o dopo rispetto a all’ora indicata. Inoltre vi ricordiamo che per l’ultima giornata del rumble stage si inizierà due ore prima, in quanto nello stesso giorno si giocheranno eventuali spareggi.