Modello regionale per la LPL simile a quello della Overwatch League

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Lo scorso Aprile la LPL aveva annunciato la volontà di passare ad una lega con il sistema delle franchigie. Dopo vari mesi di silenzio sull’argomento, l’organizzazione ha oggi rilasciato alcune nuove informazioni.

LPL E NA, DUE MERCATI MOLTO SIMILI

Negli ultimi mesi sono fermentate le discussioni sulla validità del sistema delle franchigie e, alla fine, la lega Nord Americana è stata la prima a saltare sul treno della novità. Sotto questo punto di vista NA si rivela essere ancora un passo avanti rispetto tutte le altre regioni. Pensando a China e Nord America le similitudini sono tante. Innanzitutto in entrambe le regioni si parla la stessa lingua, a differenza della regione Europea, dove il modus operandi sembra essere ancora quello della lega tradizionale con promozioni e retrocessioni. In più, sia LPL che NA, sono terreni fertili per gli investitori, che puntano a trovare squadre sicure su cui investire, in mercati già sviluppati e autosufficienti. Questo non è il caso dell’Europa dove, purtroppo, il mercato degli eSports ancora non sembra godere di quell’autosufficienza e riconoscimento popolare che li rende tanto appetibili per gli investitori (endemici e non endemici che siano) in territorio Nord Americano o Chinese.

IL MODELLO LPL

Tuttavia, il sistema a franchigie della LPL sembra voler fare addirittura un passo avanti rispetto al modello Nord Americano, avvicinandosi, de facto, al sistema della Overwatch League. Infatti, la lega Chinese sarà basata su un modello a regioni/città proprio come la tanto attesa League del titolo Blizzard. Di sicuro ci saranno abbastanza fan per far sì che questo modello a regioni funzioni bene, considerando il fatto che il 98% dell’audience globale di League of Legends viene proprio dalla China (peak apprissimativo durante i World Championship 2017). I crescenti investimenti, sopratutto da parte del super colosso digitale Tencent, fanno della China il mercato più promette e appetibile nel campo degli eSport per gli investitori. Un modello di questo tipo aiuterà il mercato a crescere ulteriormente e pone le basi per la definitiva consacrazione della China come mercato leader nel campo delle competizioni digitali.

I REQUISITI DELLA LPL

Come già accaduto in NA, i team dovranno fare richiesta ufficiale per poter entrare nella LPL, dimostrando di rispondere a questi requisiti:

  • Una chiara struttura e rapporto tra il team e i suoi azionisti e proprietari
  • La stabilità finanziaria dell’organizzazione
  • Il team management, inclusi l’importanza del brand e il rapporto tra i managers
  • La storia operativa del team, compresi il supporto ai giocatori e l’allenamento

I Team già esistenti che soddisfano questi criteri verranno ammessi alla competizione insieme alle nuove organizzazioni che hanno guadagnato lo slot tramite l’asta per i posti rimanenti. Non è chiaro cosa succederà ai team non ammessi. Nel comunicato traspare che questi verranno temporaneamente allontanati dalla competizione e sembra che potranno entrare mano a mano che la Lega si espanderà. Inoltre ancora non sono state rilasciate informazioni di tipo economico sul costo degli slot.

SCHEDULE ANCORA POCO CHIARA

Nonostante queste prime informazioni, molti dettagli rimangono ancora celati. Ancora non sono state rilasciate informazioni dettagliate sulla data di entrata in vigore di questo nuovo modello e sembra impossibile che possa entrare in vigore con l’inizio della nuova season. Il report precedente indicava che il sistema a franchigie sarebbe stato rilasciato con l’inizio della season 8 ma, molto probabilmente, i cambiamenti entreranno in vigore durante la sosta tra lo spring split e il summer split della season 8.

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Giuliano "Yushiiko" Maenza

Ex-giocatore agonistico di calcio, negli eSports ho ritrovato tante di quelle componenti che mi hanno fatto innamorare proprio di questo sport. Seguo il competitive di League of Legends da ormai quattro anni e gioco, divisione scapoli e ammogliati, da cinque. Laureato triennale con una tesi sugli eSports e Twitch.TV, attualmente studio Marketing & Digital Communication a Roma per la magistrale.

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