PG Nationals: l’intrattenimento può migliorare ma è la migliore season dell’evento!

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La preparazione sul gioco dei caster del PG Nationals è sicuramente sopra le righe. Uno studio meticoloso delle patch, e quindi del meta, e delle micro e macro meccaniche dei possibili scontri. Questo studio si vede benissimo durante i vari streaming delle competizioni, ma mai come ieri sono stati fatti degli errori del primo compito, quello di caster, nel commento.
Tantissime le sviste durante il commento, che andremo a spiegare ed analizzare a fine articolo, escludendo le battute fuori luogo. Prima vediamo le partite di questa prima giornata dell’ultima settimana di PG Nationals 2019 Spring Split.

Cyberground Gaming vs MOBA ROG (1-0)

L’ultima settimana di campionato per i Cyberground Gaming inizia nel migliore dei modi. Alle aquile serve una sola partita per ottenere uno slot sicuro del Playoff e il loro avversario è niente meno che i deludenti e fuori competizione MOBA ROG. Alla situazione già pessima dei risultati dei MOBA, vanno aggiunti i continui cambi interni, di giocatori e coach.

One Side Stomp. Questa è la nomeclatura standard per descrivere partite del genere. Sebbene un’inizio interessante, il quale vedeva i MOBA ROG cercare degli ingaggi e delle schermaglie non così fruttuosi, è il midgame a punire gli orchi. Due i fattori di analisi: il primo è il macrogame, che mancava da parte di MOBA, mentre i Cyberground rispondevano colpo su colpo, portando a casa uccisioni e obiettivi. Il secondo punto d’analisi è il meta, che non è stato seguito particolarmente dai MOBA.

Non basteranno le battute dei caster del PG Nationals per sdrammatizzare la situazione. I Cyberground Gaming vincono una partita in 30 min, ben sotto di quasi 5 minuti la media del competitivo regionale (LEC, LCS, LCK, ecc). I Cyberground si qualificano per i Playoff, mentre ai MOBA auguriamo una pausa di riflessione stabilizzante, della squadra e del mind set, così da giocare come ci avevano mostrato di saper fare nel 2018.

Cyberground Gaming logo
Fonte Cyberground Gaming

Racoon vs Samsung Morning Stars (0-1)

Dopo la prima scommessa dell’organizzazione Samsung Morning Stars, di scegliere Kamil un giocatore alto elo e inserirlo quasi-direttamente nella composizione della sua squadra, ne segue una seconda. nash1c è il nuovo tiratore degli SMS, anche lui viene da una grande esperienza in soloQ ed è questa la sua prima prova in un competitivo italiano.

Una partita molto più accesa e interessante da guardare è quella tra i Racoon e i Samsung. Ai 20 minuti di partita è pari tra le due squadre, con i Racoon che prediligono la presa delle strutture, mentre i Samsung optano per i draghi. Anche per questo scontro è il midgame ha fornire l’effettivo turning-point, con un lento, ma progressivo vantaggio accumulato da parte dei Samsung. Vengono prese ulteriori uccisioni e un drago, e pareggiate quelle mancanti.

Quando i Racoon provano a riprendere il controllo della partita, Vrow, con la sua Orianna, li rimette al loro posto grazie all’utilizzo di una Ultimate perfetta. Vinto il teamfight, la presa del Baron vien da sè e i Racoon non potranno più difendere neanche la base.

Campus Party Sparks vs Qlash Forge (1-0)

La partita più interessante della giornata è quella tra il primo e il secondo posto, i nuovi (Qlash) Forge e i (non più) neo Campus Party Sparks, che hanno sorpreso tutti quanti, e forse anche loro stessi per le performance e i risultati nel campionato.

La partita più vicina al concetto di competizione professionista regionale, non solo per via delle posizioni in classifica, ma anche per macro-game. Per tutto l’early game la differenza tra le due squadre è minima, sebbene le kill siano da un lato (Qlash Forge), mentre gli obiettivi siano dall’altro (Sparks). La cosa che più distacca i suddetti team, dal professionismo di League of Legends, è l’approccio alle schermaglie e ai teamfight. Queste due squadre, durante tutta la partita sono risultati paragonabili ai G2, bramosi di kill per guadagnare vantaggio.

Sono soprattutto gli Sparks a soffrire di questa bramosia, che spesso vengono puniti dai Qlash. Verrà addirittura preso un inibitore ed è questa grande gestione della mappa dal lato Forge che il vantaggio difficilmente si fa così forte dal lato Sparks, anche se in continuo vantaggio dal mid game in poi.

Con il terzo Baron nelle mani degli Sparks e l’incredibile steal del drago maggiore da parte del loro midlaner Librid, poco possono i Qlash Forge nell’ultimo fight disperato. La vittoria viene guadagnata dal Campus Party Sparks, che si dimostrano i più forti di tutta questa competizione primaverile, con ben 11 vittorie su 13 partite.

Campus Party Sparks Esports Team, League of Legends.
Fonte Campus Party Sparks Esports Team

Outplayed vs iDomina eSports (1-0)

La partita per il quinto posto in classifica tra Outplayed e iDomina eSports è il primo passo di questi due team per il vero posizionamento al Playoff. Tutta la partita segue quello che è stato l’andamento delle squadre nella competizione. Quando all’andata sono stati gli iDomina a vincere, nella fase di ritorno sono gli Outplayed a prendere da subito il vantaggio.

La combinazione di danni e cc nella botlane di Neeko e Morgana, gestiti da Chrisberg e Brizz, sono fuori scala per gli avversari. L’unico ad essere attivo e proattivo dal lato iDomina è Deidara, che con Camille riesce a gestire bene un piccolo splithpush e pick interessanti. Tutto ciò fino al min 26, durante il quale, è sempre Deidara che inizia un fight, entrando nella backline e disperdendo gli avversari.

Nella fase mid-to-late game, fase che sancisce, in genere, la fine di ogni partita in questo meta, sono gli OP ad aumentare il vantaggio. Con due teamfight vinti e un baron presi in 4 minuti gli iDomina non possono nulla. Vani i tentativi di aki (Lissandra) e darkchri (Galio), di difendere la base. Vittoria e quinto posto agli Outplayed.

Prossima giornata del PG Nationals Spring Split 2019

Ultima giornata del PG Nationals Spring Split 2019 (giornata 14)
Fontepge.gg

I caster del PG Nationals scricchiolano

Abbiamo già accennato a quello che mostrano i caster del PG Nationals, una grandissima preparazione sul titolo e sulla competizione, ma una non piena abilità di commento. Per non parlare delle tristi battute, spesso anche fuori luogo.

Da un lato, l’eccessiva voglia di raccontare in maniera colorita gli avvenimenti, dall’altra, le continue, purtroppo sviste della semplice lettura del gioco. Questo è avvenuto in tutte le partite della giornata, con particolare peso nei primi venti minuti di RCN vs SMS. In ogni partita vengono descritte e analizzate scontri/situazioni precedenti, ma (ad esempio) prendendo in considerazione la build di qualche minuto dopo. Non si fa caso alle animazioni, per descrivere ciò che sta succedendo. Seguendo quindi una linea di pensiero alle volte fuorviante.

Purtroppo, non è il primo caso di disattenzioni grossolane, da tempo sono presenti e si è deciso di esporle ora, perchè queste persistono anche dopo mesi, o in alcuni casi, anni di lavoro nell’ambito.
La nostra disanima non è assolutamente volta a criticare il loro lavoro, ma ad evidenziare lo scricchiolio dei caster del PG Nationals per dare una parere esterno e indirizzarli su un commento più pulito, visto che preparati già lo sono.

Caster della stagione 2019 del PG Nationals 2019
Fonte PG Esports
Eugenio "Paesano" Fofi

Appassionato di giochi e videogiochi fin da bambino. Passione trasformata in informazione, studio e competizione. Giocatore di giochi di carte on-line e non, di sparatutto e Moba. Obiettivo: far conoscere e valorizzare gli e-sports, spesso sottovalutati o addirittura sconosciuti