NA LCS – Hai si ritira dalla scena competitiva

NA LCS – Hai si ritira dalla scena competitiva

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Hai Du Lam, famoso per la sua lunga militanza nei Cloud9 e le sue doti di shotcaller, ha deciso due giorni fa di abbandonare il ruolo di giocatore professionista per dedicarsi totalmente allo streaming e alla creazione di contenuti per la comunità di League of Legends.
Un addio al palco degli NA LCS, quindi. Ma non al mondo di LoL. “Mi piacerebbe portare un contenuto di nicchia che includa il giocare con più persone, preferibilmente un team” ha scritto sui social. “Qualcosa che possa mostrare le mie capacità di leader e shotcaller”.

Capacità che ha sicuramente mostrato nel corso degli anni. Calca per la prima volta il palco del massimo evento competitivo nordamericano nel 2013. Viene subito notato dai Cloud9, che ne fanno presto la colonna portante del team. Una scelta che dà i suoi frutti: lo stesso anno i C9 arrivano primi nello split estivo, si qualificano ai mondiali e cedono il passo agli avversari solo ai quarti di finale.

Nonostante le difficoltà incontrate sul suo cammino, ha sempre continuato a giocare. Nel 2014 è vittima di un collasso polmonare che lo costringe al ricovero in ospedale, proprio mentre si sta svolgendo l’All-Stars a Parigi, ma non si perde d’animo. Durante la notte, armato di un portatile e della rete wi-fi dell’ospedale, Hai fa una diretta streaming di 4 ore per rassicurare i fan e giocare al suo gioco preferito.

Anche dopo esser stato costretto a un ritiro momentaneo per via di una frattura al polso, Hai continua a giocare a livello professionale. Non solo in corsia centrale, ma anche in giungla e come supporto, senza mai perdere la sua dote migliore: prendere le decisioni giuste al momento giusto.

Negli anni più recenti è stato alla guida di squadre con meno esperienza alle spalle, come i FlyQuest e i Golden Guardians. Ma nessuna di queste squadre è riuscita a qualificarsi per le fasi finali degli NA LCS. Probabilmente, anche questo ha influito sulla decisione di porre fine alla sua carriera da professionista.

Hai non esclude un suo eventuale ritorno sulla scena competitiva, anche se non come giocatore. “Forse, in futuro, potrei essere interessato al ruolo di allenatore o analista” dice su Reddit.

Per ora ha in programma di streammare per 40 ore a settimana, concentrandosi in particolare sulla gestione dei combattimenti a squadre e sul decision making. Sfondare nel campo dell’intrattenimento digitale non è facile, ma Hai può contare su grande quantità di fan pronti a seguirlo in questa nuova avventura. Grazie a loro e alla sua esperienza, potrebbe essere destinato a diventare uno degli streamer più influenti del panorama di League of Legends.

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LEC: i Fnatic sfiorano il disastro ma Upset salva la situazione

LEC: i Fnatic sfiorano il disastro ma Upset salva la situazione

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La quinta giornata della LEC ha dimostrato, ancora una volta, il non perfetto stato di forma dei Fnatic, che hanno rischiato di perdere contro i convincenti BDS. La squadra sembra ancora scollata e poco comunicativa, con Razork che attualmente è un oggetto non identificato nella formazione arancio-nera.

Ma oggi abbiamo anche assistito alla prima vittoria dei Misfits in questo summer split, una partita che potrebbe dare una nuova speranza a questa squadra. Si riprendono anche i G2, che dopo la sconfitta di ieri riescono a portare a casa un punto importantissimo.

Una giornata non lunga come quella di venerdì, ma ancora ricca di problemi tecnici che hanno condizionato la piacevolezza dello show in generale.

La quinta giornata della LEC

Colpo di reni

Cosa bisogna fare quando tutto quello che provi a fare non funziona? Semplice, devi tornare alle basi e cercare di giocare nella maniera più semplice possibile. Ed è quello che hanno fatto i Misfits in questa quinta giornata di LEC, che gli ha regalato la prima vittoria in questo summer split.

Coniglietti sono stati molto bravi nello sfruttare gli errori degli SK Gaming, che hanno regalato fin troppe risorse in early game alla Ahri di Vetheo ed alla Kai’Sa di Neon. Questi due campioni sono stati fondamentali nelle fasi successive di partita, specialmente durante i fight.

Gli SK non sono riusciti a giocare i teamfight in maniera corretta, gestendo male le rotazioni sugli obiettivi ed essendo sempre in ritardo in ogni occasione. I Misfits si sono sempre fatti trovare pronti, vincendo così una partita importantissima per loro.

Rullo compressore

In che stato di forma stanno vivendo gli Excel? Oggi abbiamo visto una squadra enorme, paurosa, che ha dominato anche un team sulla cresta dell’onda come i MAD Lions. Gli spagnoli non sono mai riusciti ad impensierire i loro avversari, che già dai primi minuti hanno fatto capire il loro altissimo valore.

MAD hanno sbagliato moltissimo in corsia superiore, dove Elyoya ed Armut hanno cercato ripetutamente di uccidere Finn senza mai riuscirci. Markoon, dall’altro lato, ha sfruttato questo fattore per portare in vantaggio il Lucian di Patrik, che poi è stato un fattore determinante nella vittoria finale.

Ma oltre la fase di linea, abbiamo visto degli Excel fortissimi anche durante la fase di teamfight, in cui lo Gnar di Finn è stato comunque decisivo. Il toplaner svedese ha catalizzato le azioni della propria squadra con le sue supreme, inchiodando i MAD in situazione decisamente sfavorevoli. Il team britannico ha poi chiuso i giochi in poco più di 20 minuti, stabilendo il record del game più breve in questo summer split.

Piccolo passo indietro

Dopo le prime quattro giornate della LEC, le attese nei confronti degli Astralis si sono alzate e non di poco. Anche oggi, in un game non facile giocato contro i Rogue, ci si aspettava tanto da parte dei danesi per confermare un momentum più che positivo.

Ed i primi minuti del match queste aspettative sembravano essere confermate, ma poi qualcosa si è rotto in Kobbe e compagni. Infatti il vantaggio guadagnato in early game, grazie anche a delle azioni spettacolari, è stato completamente gettato via nelle fasi centrali/tardive di partite.

Gli Astralis si sono persi letteralmente in un bicchiere d’acqua, commettendo errori singoli abbastanza grossolani, favorendo la rimonta dei Rogue. La squadra polacca ha giocato dei fight quasi chirurgici in maniera molto metodica, non prendendosi rischi e vincendo un game che non sembrava più nelle loro mani.

Ed alla fine arriva Upset

Fnatic ed i BDS hanno messo in piedi un game assurdo, che si è prolungato fino ad oltre il cinquantesimo minuto. Inizialmente gli elvetici avevano mostrato il loro solito early game preciso, che gli ha permesso di tenere il passo degli avversari e prendere anche qualche piccolo vantaggio.

Gli arancio-neri sono comunque rimasti lì durante le fase di fight, ma qualcosa per loro non stava funzionando. Già da qualche giorno ormai, Razork sta giocando molto male, azzardando degli ingaggi solitari senza il supporto dei suoi compagni. Il jungler spagnolo ha più volte messo a rischio la vittoria dei Fnatic, costringendo tutti gli altri a dover giocare spesso in inferiorità numerica ed a dover dare il 200% per sopperire ai suoi errori.

Proprio per questo motivo molti fight dei Fnatic non sono andati nel verso giusto, permettendo ai BDS di arrivare ad un passo dal Nexus blu. Alla fine, però, Upset ha deciso di voler vincere il game a tutti i costi, tirando fuori il colpo da maestro.

Con la sua Zeri è riuscito a rubare un Barone Nashor decisivo, che ha consentito al Corki di Humanoid di cingere d’assedio la base avversaria e spingere per prendersi un punto importantissimo.

Il match of the week

Dopo la sonora sconfitta subita ieri per mano dei BDS, i G2 dovevano riprendersi immediatamente, per evitare ulteriori scivoloni e pregiudicare la classifica. I campioni in carica della LEC hanno subito rialzato la testa, massacrando i Vitality in un game senza storia.

La squadra ha dominato su tutti i fronti, anche con una draft ancora più particolare rispetto al solito. Infatti abbiamo visto Flakked con Yasuo (che ormai ha lo stesso ruolo di Pyke nel 2019 per i G2) ed anche BrokenBlade con una Kayle meravigliosa. Ma a prescindere dai pick, i G2 hanno di nuovo vinto grazie al loro punto più forte: i teamfight.

Gli spagnoli si muovono sempre come un pugno unito, sono sempre (o quasi) nel posto giusto nel momento giusto, cosa che li rende protagonisti di una tattica davvero asfissiante. Lo hanno imparato i Vitality a loro spese, che si sono dovuti arrendere senza nemmeno poter combattere realmente.

LEC: i BDS fanno il miracolo ed abbattono i G2 Esports

LEC: i BDS fanno il miracolo ed abbattono i G2 Esports

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La quarta giornata della LEC ci ha regalato una sorpresa enorme: la prima vittoria dei BDS. La squadra elvetica ha battuto i G2 Esports, il team che prima di oggi era ancora imbattuto ed in testa alla classifica dopo una super-week spettacolare.

Nonostante questo, i campioni in carica si sono dovuti inchinare ai loro avversari, che li hanno letteralmente demoliti. Oggi abbiamo avuto anche un game lunghissimo, che ha visto gli Excel vittoriosi sui Vitality dopo ben due ore di pausa.

Una giornata davvero folle e lunghissima, che ha messo duramente alla prova tutti fan del campionato europeo di League Of Legends.

La quarta giornata della LEC

Antipasto leggero

Questa quarta giornata della LEC è stata aperta da un match piuttosto leggero, giocato dagli SK Gaming e degli Astralis. I due team non si sono affrontati sul main stage dello studio, in quanto i tedeschi hanno avuto alcuni piccoli problemini che li hanno costretti a rimanere in casa (qui più informazioni).

Le squadre hanno messo in piedi un game privo di colpi di scena particolari, ma che ha comunque messo in mostra la nuova forza degli Astralis. I danesi si sono imposti sul macro game, giocando una composizione sinergica ed efficace. Questo gli ha permesso di prendere gli obiettivi con semplicità, strozzando le iniziative avversarie. La vittoria è stata una pratica fin troppo semplice per Kobbe e compagni.

La partita infinita

Il match tra ExcelTeam Vitality è stato maledetto, ed è durato oltre due ore complessivamente. Infatti la partita si è inizialmente persa tra mille pause e ben tre chrono-break falliti, che hanno costretto i giudici di gara ad un remake inevitabile del game.

Dopo tutto questi eventi, però, le squadre sono tornate sulla Landa, per giocarsi un punto importante. Sin dai primi minuti gli Excel hanno mostrato una superiorità netta, dominando fino al minuto 26. Da lì in poi il team britannico si è spento totalmente, dando ai Vitality l’opportunità di rimettersi in sesto per tentare il colpo gobbo. I continui errori di posizione di Patrik con Zeri hanno condizionato fortemente il late game.

Vitality, anche grazie al buff del Drago Maggiore, erano riusciti a ribaltare una partita che era velocemente sfuggita dalle loro mani. Fortunatamente, però, i francesi si sono letteralmente suicidati, sbagliando proprio l’ultimo fight decisivo. Perkz e compagni si sono divisi male, permettendo ai loro rivali di eliminarli uno ad uno senza problemi.

Dove sono finiti i Misfits?

Nella scorsa settimana della LEC abbiamo visto dei Misfits completamente sperduti, lontano da uno stato di forma quantomeno accettabile e con un adattamento al meta non pervenuto. Anche oggi, nella partita giocata contro i Rogue, tutto si è ripetuto.

Coniglietti non hanno imparato nulla in questi sette giorni, si sono lasciati ulteriormente andare senza nemmeno lottare. Sin dai primi minuti si sono messi in un angolo, lasciando campo aperto a tutte le iniziative dei Rogue che non hanno esitato ad approfittarne.

Non hanno fatto nulla di giusto, né sul micro né sul macro. Soltanto Shlatan ha provato delle azioni abbastanza goffe per risollevare i suoi compagni, ma non è mai riuscito ad essere incisivo. Odoamne e compagni hanno giustamente sfruttato una draft più aderente al meta per ottenere un vantaggio enorme e continuo, portandosi a casa la vittoria con ben 11k gold di vantaggio.

Grande festa

BDS hanno fatto quello che sembrava impossibile per loro: vincere un game in questo summer split. E non solo si sono portati a casa un’importante vittoria, ma lo hanno fatto ai danni dei G2 Esports, unico team ancora imbattuto dopo le prime tre giornate.

La squadra elvetica ha mostrato un buon livello di gioco, colpendo i campioni in carica della LEC proprio sul loro terreno: i teamfight. Infatti, dopo aver preso un buon vantaggio in fase di linea, i ragazzi di GrabbZ hanno convertito tutto in un guadagno macroscopico, chiudendo le manovre dei G2 ogni volta.

Il team spagnolo non era proprio in serata oggi, specialmente per ciò che riguarda Jankos, reo di aver giocato una Vi non proprio di buon livello. Persino Caps, che ci ha deliziati con alcune giocate spettacolari, ha poi commesso degli errori che definire grossolani è dire poco. I G2 sono crollati su tutta la mappa, si sono incartati su delle manovre poco smart ed hanno scoperto il fianco agli avversari.

Nonostante questo, però, i BDS devono continuare a migliorare. Infatti non sono mancati gli errori in questo match, e la squadra ha anche rischiato di farsi rimontare prima di premere sull’acceleratore e prendersi questo punto importantissimo.

Lo show di Nisqy

Cosa succede quando Nisqy ha in mano il suo Twisted Fate? Beh, diventa il carry della squadra pur non essendo un carry in senso stretto. Il midlaner belga ha dominato i Fnatic (sua ex squadra), cancellando persino il pick di Fiora in toplane nelle mani di Wunder.

Nisqy ha dato una grossissima mano ad Armut, sbilanciando il match-up in favore della sua Gwen e facendogli vincere la linea. Ma Nisqy non ha fatto tutto da solo, dato che anche Elyoya con Viego ha avuto la sua grossa fetta d’importanza nella vittoria dei MAD.

Fnatic non riusciti a trovare il bandolo della matassa, condizionati forse da una draft poco pensata ed un Razork abbastanza criminale in varie occasioni. Gli arancio-neri non hanno mai avuto delle reali chance, si sono dovuti arrendere alla forza degli spagnoli.

ReadyCheck.gg presenta il circuito da 450€ (free-entry) di League of Legends in modalità 1v1

ReadyCheck.gg presenta il circuito da 450€ (free-entry) di League of Legends in modalità 1v1

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Come un fulmine a ciel sereno e senza paura, ecco che ReadyCheck ha ufficialmente annunciato il primo evento a tre tappe che si terrà nuovamente su League of Legends in modalità 1v1.

A direzione dell’evento ci sarà ancora il preparatissimo staff di ReadyCheck.gg, che dopo il successo dei primi due eventi a premi con iscrizione gratuita, torna a promuovere un nuovo tipo di competizione.

A differenza del precedente torneo 1v1, oltre al premio in denaro, ognuno dei due Round darà ai giocatori anche un certo quantitativo di punti per la leaderboard di League of Legends, che daranno accesso ad un evento finale che si svolgerà durante la prima settimana di Luglio.

League of Legends 1v1, primo circuito di ReadyCheck.gg

Le competizioni si svolgeranno nei seguenti giorni, cliccando sopra ogni data accederete immediatamente alla pagina dedicata su ReadyCheck.gg, dalla quale potrete già iniziare ad iscrivervi. Ogni giocatore può partecipare ad entrambi i ROUND per cercare di accaparrarsi più punti possibili in modo da accedere con sicurezza matematica al main event finale.

Nel caso riusciate ad accaparrarvi abbastanza punti, piazzandovi tra i primi 8 in uno od entrambi i tornei, secondo la formula che vedrete poco più in basso, accederete all’evento finale che si svolgerà GIOVEDÍ 7 LUGLIO ed in cui si sfideranno i migliori 16 della Leaderboard Globale di ReadyCheck.gg.

In palio per quest’ultimo, ci saranno ben 250 EURO. A tutti coloro che fossero interessati, ricordiamo che su ReadyCheck è attiva la funzione di Check In, che vi obbliga a confermare la vostra presenza dalla pagina del torneo almeno 30 minuti prima dell’inizio dello stesso. Allora partecipate numerosi e non dimenticate di dirlo ai vostri amici se siete ”Ready to Check your skills”!

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