MSI 2022: gli RNG dovranno rigiocare i tre match del girone d’andata

MSI 2022: gli RNG dovranno rigiocare i tre match del girone d’andata

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Ebbene si, avete letto bene. Gli RNG, campioni della Cina, dovranno rigiocare i tre match del girone d’andata di questo MSI 2022. I problemi sono legati principalmente alla disparità di ping che ha colpito le squadre che stanno giocando il torneo a Busan.

I cinesi stanno infatti giocando dalla loro gaming house e, per permettergli di partecipare al campionato, tutte le partite si stanno svolgendo su un ping di 35 circa. Purtroppo, però, molti giocatori si sono lamentati della latenza nell’area, portando alla luce problemi che potrebbero compromettere l’integrità competitiva.

Proprio per mantenere il corretto livello di competizione, gli RNG dovranno rigiocare le loro partite. Una decisione difficile, ma che è la più giusta in una situazione del genere.

I problemi di ping del MSI 2022

Le dichiarazioni di Riot

A seguito di un’ampia valutazione tecnica dell’ambiente competitivo e di allenamento durante i primi tre giorni del MSI 2022, abbiamo scoperto, dopo il Day 3, che c’era una discrepanza nella latenza riportata nei registri di gioco per tutte le partite rispetto a ciò che veniva sperimentato nella sede di Busan. Per risolvere questo problema, stiamo apportando una modifica alla configurazione a partire dalla giornata odierna per ridurre la latenza complessiva al livello previsto. 

Inoltre, poiché questo problema riguardava specificamente le squadre che giocavano da Busan, le partite che coinvolgevano gli RNG si sono svolte con una disparità involontaria di latenza tra le squadre in competizione. Di conseguenza, abbiamo stabilito che è nell’interesse dell’integrità competitiva ripetere tutte e tre queste partite. Questi game ripetuti termineranno con tutte le altre competizioni della fase a gironi entro domenica 15 maggio; le partite da ripetere si terranno a partire da domani. Ci scusiamo con i nostri giocatori, squadre e fan e continueremo a lavorare con i giocatori per monitorare gli ambienti di gioco nel nostro impegno a mantenere l’integrità competitiva del torneo. 

– Alex Francois, Global Head of Competitive Operations

Patch 12.10: Riot Phlox mostra un’altra anteprima

Patch 12.10: Riot Phlox mostra un’altra anteprima

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La patch 12.10 sarà il punto più importante della stagione di League Of Legends, in quanto andrà a rivoluzione il gioco dalle fondamenta. Molti dei sistemi a cui siamo stati abituati fino ad ora subiranno delle modifiche, cambiando profondamente il gameplay.

Nella nottata di ieri Riot Phlox ha fornito ulteriori dettagli su questi aggiornamenti, arricchendo i dati che vi avevamo già mostrato (qui i numeri per i campioni, qui per gli oggetti). Inoltre ha anche spiegato perché queste modifiche si sono rese necessarie.

Insomma, tutti i giocatore di LoL dovranno studiare attentamente questa patch, per evitare di avere brutte sorprese in partita.

Un’altra anteprima della patch 12.10 di League Of Legends

Aggiustamenti ai campioni

Tutti i campioni

  • Salute di base aumentata di 70
  • Salute per livello aumentata di 14
  • Armatura per livello aumentata di 1.2
  • Resistenza magica per livello aumentata di 0.8

Cure dei campioni

  • Ridotte del 10-28%

Scudi dei campioni

  • Ridotti del 10%

Aggiustamenti di sistema

  • Cure di sistema ridotte del 10-28%
  • Scudi di sistema ridotti del 10%
  • Ferite gravi base ridotte dal 40% al 30%
  • Ferite gravi potenziate ridotte dal 60% al 50%
  • Penetrazione percentuale degli oggetti ridotta del 5-10%
  • AD delle torri esterne aumentato da 152-278 a 167-391
  • AD delle torri interne aumentato da 170-305 a 187-427
  • Danno fisico delle torri degli inibitori aumentato da 170-305 a 187-427
  • AD delle torri del Nexus aumentato da 150-285 a 165-405
  • AD del Barone Nashor aumentato da 125+8 al minuto a 150+10 al minuto

Le spiegazioni di Riot Phlox

La patch 12.10 sarà una vera e propria scommessa per il team di bilanciamento, che dovrà tenere d’occhio tutti i numeri nei giorni successivi al rilascio dell’aggiornamento. Phlox ha dichiarato che il nerf alle cure ed agli scudi è assolutamente necessario perché, con la diminuzione generale del danno, i campioni da sustain sarebbero diventati fin troppo forti ed impossibili da uccidere. Inoltre ha detto che tutto il team seguirà l’andamento della patch da vicino, e sarà pronto per rilasciare una micropatch già giovedì stesso. Comunque sia dovremo tenere d’occhio tutte queste modifiche, in quanto salteranno sicuramente fuori dei campioni OP.

Riot mostra il recall esclusivo per i giocatori che raggiungono l’honor 5

Riot mostra il recall esclusivo per i giocatori che raggiungono l’honor 5

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Ad inizio anno gli sviluppatori di Riot avevano parlato di alcune ricompense esclusive per i giocatori che, comportandosi bene, avrebbero raggiunto l’honor 5. Tra questi premi c’era un recall esclusivo da sfoggiare in game, similmente a quanto accade con i giocatori che raggiungo il Challenger.

Per diversi mesi non abbiamo avuto notizie in merito, ma ora sembra che i lavori siano ufficialmente arrivati a buon punto. Infatti Kristy Doan, VFX artist per League Of Legends, ha mostrato su Twitter un’anteprima di questo nuovissimo recall.

Gli sviluppatori vogliono dare più importanza a quei giocatori che contribuiscono a rendere l’ambiente di gioco più “pulito”, e questa potrebbe essere solo la prima di molte altre ricompense.

Riot premia i giocatori più corretti

Esclusività

Sin da quando il sistema di onore ha fatto il suo debutto sulla Landa degli Evocatori, non ha premiato poi troppo i giocatori corretti. Certo, si possono prendere le skin Warwick GrigioTwitch Mediavale con le relative chroma (ottenibili con dei token onore), ma non c’era nulla di direttamente collegato al proprio livello di onore in gioco.

Già nei primi mesi di questo 2022, gli sviluppatori di Riot hanno dichiarato di voler dare più importanza ai giocatori che si comportano bene, creando delle ricompense esclusive ad hoc per sopperire a questa mancanza. Nei mesi successivi non si hanno avuto più notizie in merito, ed in molti hanno pensato che il progetto fosse stato abbandonato.

Fortunatamente, però, non è stato così. Infatti Kristy Doan, uno dei VFX artist di League Of Legends, ci ha mostrato il recall esclusivo che avranno i giocatori che hanno raggiunto o raggiungeranno l’honor 5. Ma non finisce qui. Infatti, oltre al recall, sembra che Riot stia lavorando su una skin unica per i giocatori di honor 5, che sarà ottenibile soltanto a fine stagione. Al momento non si hanno sicurezze in merito, ovviamente, ma le voci si stanno diventando molteplici ed insistenti. Insomma, se volete ricevere tutti questi regali, dovrete iniziare a comportarvi bene nella Landa.

MSI 2022, Faker: “il ping alto ha influenzato le nostre performance”

MSI 2022, Faker: “il ping alto ha influenzato le nostre performance”

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Questo MSI 2022 sarà ricordato nei libri di storia di League Of Legends più per i suoi problemi di ping che per i risultati sportivi. Tutte le squadre del torneo si sono lamentate della latenza artificiale creata da Riot, che ha anche costretto gli RNG a rigiocare le partite del girone d’andata.

A tutte queste lamentele si unisce ora la voce di Faker, che ha rilasciato delle dichiarazioni piuttosto forti. Secondo il coreano, infatti, il ping alto avrebbe influenzato in negativo le performance dei T1. Non proprio delle parole positive per il torneo.

Speriamo che Riot possa risolvere alcune problematiche prima del rumble stage, che partirà venerdì 20 maggio alle 10:00.

Faker parla dei problemi di lag al MSI 2022

Un rischio troppo grande

Per garantire la partecipazione degli RNG, rappresentativa cinese costretta a giocare da remoto, Riot ha deciso di alzare artificialmente il ping del MSI 2022 a 35ms anche per le squadre presenti nell’arena di Busan. Questa decisione ha causato diversi problemi alle squadre, che hanno portato alla luce una situazione peggiore di quella prevista.

Molti giocatori hanno dichiarato che la latenza delle partite fosse più alta di quella dichiarata, costringendo gli ufficiali di gara a fare delle verifiche. Dopo tre giorni di torneo, Riot è arrivata alla conclusione delle sue indagini, dando ragione ai team che avevano portato alla luce il problema.

Questo ha costretto l’azienda ha prendere una decisione tanto difficile quanto giusta per garantire l’integrità competitiva: far ripetere le partite del girone d’andata agli RNG (qui maggiori informazioni in merito). Ma le lamentele non sono terminate, anzi. Al coro degli scontenti si è aggiunta la pesante voce di Faker, che ha fatto delle dichiarazioni piuttosto pesanti in una intervista rilasciata a Dot Esports.

Le parole di Faker

Il midlaner coreano dei T1 ha esplicitamente detto che il ping alto ha avuto un impatto importante sulle performance della squadra, sottolineando che un ping di 10ms il team avrebbe giocato “diversamente“. Ma nonostante questo spiacevole inconveniente, Faker ha detto che il problema della latenza non è poi così grave se non inficia l’esperienza degli spettatori.

Per lui è più importante che tutti possano giocare nelle stesse condizioni, in modo tale da poter fornire la migliore esperienza possibile a chi guarda. Insomma, durante il rumble stage non dovranno verificarsi gli stessi episodi visti durante la fase a gruppi. Sicuramente Riot ha lavorato duramente per sistemare i problemi sorti in questi giorni, ma è chiaro che la gestione della rappresentate cinese non è stata proprio perfetta.