Monte Targon: evento in arrivo, rework di Taric o nuovo campione? Cosa ci nasconde Riot?

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Sul sito ufficiale di League of Legends è da poco comparsa una pagina dedicata al monte Targon, che include i campioni correlati, anche detti incarnazioni. Attualmente solo tre di essi sono stati svelati: Pantheon, Diana e Leona, mentre due rimangono da scoprire. Uno di questi dovrebbe essere Taric, che è stato confermato essere in fase di rework. Ciò ci fa pensare che il tanto atteso restyling potrebbe verificarsi a stretto giro. L’altro potrebbe essere un nuovo campione. Che si tratti di Aurelion Sol, da poco menzionato da alcuni Rioters? Che possa essere incluso anche un grande evento di lancio? La verità è tutta da scoprire, ma le sensazioni in merito sono estremamente positive.

Diamo adesso uno sguardo a quanto pubblicato da Riot.

IL MONTE TARGON

Il Monte Targon è la vetta più imponente di Runeterra, una montagna altissima costituita da rocce illuminate dal sole, unica al mondo in termini di proporzioni. Distante da ogni forma di civiltà, il Monte Targon è completamente nascosta e assolutamente impossibile da raggiungere, a eccezione dei più ostinati esploratori.

Esistono molte leggende legate al Monte Targon, da racconti che narrano di guerrieri esaltati dotati di incredibili poteri caduti dal cielo per combattere mostri a racconti più fantasiosi di dei e delle loro dimore celestiali crollate per dar vita alla montagna. Alcune leggende vanno anche oltre, sostenendo che il Monte stesso sia un antico gigante dormiente.

Come ogni luogo della mitologia, il Monte Targon è una fonte d’ispirazione per sognatori, uomini irrazionali e avventurieri. Coloro che sopravvivono al difficile viaggio per raggiungere i piedi della titanica montagna vengono accolti come erranti dalle piccole comunità tribali che costruiscono delle tende.

Qui i viaggiatori esausti conoscono le tribù, come i rakkoriani, che sono sopravvissuti per millenni al clima ostile e alle terre impetuose che circondano la montagna. Questa gente è unita nella credenza comune che vivere nelle ombre di queste strutture dalle dimensioni colossali sia il segno dell’esistenza di poteri misteriosi. L’origine e lo scopo di tali strutture, se ce ne fossero, restano un mistero per quei mortali che non conoscono le menti degli artefici. Molte credenze sono radicate nelle montagne, ma sono tutte correlate ai Solari, una fede devota al sole i cui principi dominano la terra. Il tempio dei Solari si trova sul versante a est della montagna, raggiungibile attraversando dei ponti in corda che affacciano su gole abissali, salendo scalini tortuosi erosi dalle intemperie tra la roccia profonda e attraversando deboli scogliere immense su cui sono incisi simboli antichi ed effigi.

Alcune anime coraggiose hanno tentato di scalare l’impenetrabile montagna, forse alla ricerca di giudizio o illuminazione o forse alla ricerca di gloria o per un profondo desiderio di scorgerne la vetta. Coloro che dimorano ai piedi della montagna esultano ogni volta un’anima coraggiosa si avvia verso la scalata, sapendo bene che la montagna giudicherà immeritevole gran parte di loro. Ed essere giudicati tali dal Monte Targon significa morire.

I versanti laterali a strapiombo della montagna e l’insidioso pendio ne rendono ardua la scalata. Le sue rocce sono piene di corpi deformi di coloro che hanno tentato senza riuscirci. È quasi impossibile affrontare la scalata: la forza, il carattere, la determinazione, la forza di volontà e la fermezza di uno scalatore vengono messi a dura prova in ogni aspetto. Alcuni impiegano settimane o mesi, altri solo un giorno per scalare una montagna insicura e in continuo cambiamento. E per quei pochi che riescono in qualche modo a sopravvivere e raggiungere la vetta, la prova non termina lì. Chi è riuscito a denti stretti a raggiungere la sommità ha trovato solo il vuoto totale, una distesa desolata di rovine e disegni sbiaditi incomprensibili. Per ragioni sconosciute, la montagna conosce perfettamente i limiti degli scalatori.

Altri, tuttavia, dicono che la vetta si nasconda dietro una cascata di luce abbagliante, da cui si possono intravedere in lontananza panorami meravigliosi, visioni immaginarie stupefacenti e affascinanti. Pur riuscendo a raggiungere la vetta, in molti falliscono quest’ultima prova, e terrorizzati fuggono da questo regno irreale. Di quei pochissimi che persistono, la maggior parte non fa ritorno mentre altri si ripresentano a distanza di minuti, anni o anche secoli.

Una cosa è certa: chi fa ritorno, ne è completamente trasformato.

LE INCARNAZIONI

Il cielo che circonda il Monte Targon brilla di corpi celesti; il sole e la luna, le costellazioni, i pianeti, comete infuocate che sfrecciano nell’oscurità, e gruppi di stelle di buon auspicio. La gente che abita ai piedi della montagna crede che siano le incarnazioni di meravigliose creature ormai scomparse, creature potenti e antiche sconosciute all’uomo. Alcuni credono che, a volte, il potere di tali Incarnazioni scenda dal monte all’interno dei corpi impauriti di quegli scalatori giudicati immeritevoli. Simili eventi sono molto rari e ci sono diversi racconti che narrano le imprese di questi individui, i quali si presentano una volta sola in una serie di generazioni.

È assolutamente insolito che più di un’Incarnazione attraversi Runeterra nello stesso momento, pertanto tali racconti hanno diffuso paura e incredulità intorno alla montagna. Che tipo di minaccia sarà per richiedere il potere di così tante creature potenti?

ESPLORA ALTRO

Pantheon                  Leona                 Diana

In definitiva, sembra proprio che Riot sia in procinto di rilasciare un sacco di novità.

Voi cosa ne pensate? Taric vedrà finalmente nuova luce? Aurelion Sol è già in rampa di lancio? Oppure si tratta di un grande evento di inizio stagione? Lasciateci un commento e fateci sapere la vostra opinione!


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