Mercato di LOL: l’ADC coreano dei KINGZONE, il ritiro di PraY e le altre novità

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In un precedente articolo è stata già riportata la notizia dello spostamento del support dei KINGZONE DragonX, ai Misfits. Nella stessa si è anche parlato di come non si avessero notizie che riguardassero il suo storico compagno di linea PraY.
Ma, finalmente, sembra che le acque si siano mosse e il giocatore ha parlato ad Afreeca TV riguardo le sue intenzioni per il 2019.
PraY si ritira. E questo spiega anche l’allontanamento del suo compagno fidato, con il quale ha giocato dall’inizio della sua carriera.

PraY si ritira

La coppia Pray-GorillA nasce nel competitivo coreano nel 2013, con il team NaJin White Shield, passa nei Tigers, in tutte le sue forme (KOO, “normale” e ROX), e nel team Longzhu Gaming. L’ultima tappa dei due è stata quella dei KINGZONE DragonX. Si può partire proprio dalla situazione KINGZONE DragonX per analizzare l’emotività delle due notizie: la coppia si scioglie e PraY si ritira.

Le intenzioni del giocatore di ritirarsi aleggiavano all’interno della coppia (e probabilmente nella squadra) già da un po’, infatti anche per il 2019 le proposte delle varie organizzazioni sono state molte, ma tutte rifiutate. L’idea di PraY era quella di andarsene con i “fan che applaudono“, ma quello che lo rende triste è che al momento “non applaudono più“. Questo perchè se con i Longzhu Gaming l’esperienza non era stata affatto negativa, la non presenza ai mondiali dei KINGZONE DragonX ha deluso tutti i fan.

Al momento non è previsto un rientro come dice lo stesso PraY: “Questa è la fine. Vado via ora. Forse accenderò lo stream di nuovo“. Le parole sono molto sentite dal giocatore, anche se nulla è ancora definitivo. Ricordiamo xPeke, che dopo il suo ritiro (dai Fnatic) rientrò in veste di dirigente/giocatore degli Origen. Chissà che non sarà così anche per uno degli adc più forti di tutti i tempi.
Da giocatore di ADC, voglio lasciarvi un ode a PraY, in memoria delle sue migliori giocate…

kaSing agli exceL Esports

Il primo nome di uno dei nuovi team partecipanti alla LEC, gli exceL Esports, è kaSing. Il giocatore ha un’esperienza invidiabile, con inizio di gioco nel competitivo nel 2012 con gli H2K e ancora non concluso.
Staremo a vedere i movimenti del nuovo team in vista della nuova sfida. Gli exceL Esports sono un’organizzazione che ha partecipato nella neo Forge of Champions, la lega inglese di League of Legends, ma il suo roster vede giocare solo jungler Taxer e tiratore Venzer. La spinta di un giocatore solido ed esperto come kaSing, potrebbe attrarre altri validi giocatore nelle solo-lane ancora libere.

Riot migliorerà la rappresentazione del rank dei giocatori

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La nuova stagione ha introdotto delle nuove grafiche che rappresentano il rank dei giocatori, ma molti utenti non sono soddisfatti di questa feature. Il tutto risulta davvero molto brutto ed anonimo, quasi un downgrade rispetto ai lavori precedenti di Riot.

Proprio per questi motivi, gli sviluppatori hanno deciso di mettersi al lavoro, ascoltando il feedback proveniente da tutte le community del mondo. Sarà un cambiamento piuttosto lento che, probabilmente, continuerà ad evolversi nel corso del 2022, anche se un primo assaggio lo potremmo avere con la 12.2.

Speriamo vivamente che il team riesca a cambiare rotta rispetto a quanto visto fino ad ora, dato che questo “aggiornamento” grafico non convince per niente.

Riot pronta a migliorare le grafiche dei rank

Poca attenzione ai dettagli

La stagione 12 avrebbe dovuto introdurre diverse migliorie grafiche all’interno del client di gioco, volte a rendere ancora più personalizzabile l’esperienza di ogni utente. Nel momento in cui vi stiamo scrivendo, Riot non è riuscita a mantenere quanto detto, ma anzi ha peggiorato una situazione che andava bene a molti giocatori.

L’aspetto che ha subito di più queste “modifiche” è stata la rappresentazione del rank. Alcuni livelli sono praticamente indistinguibili dagli altri, specialmente se andiamo a prendere in esame il rank bronzo ed oro. Nemmeno a livelli alti la situazione migliora troppo, dato che molti utenti non sentono il “prestigio” del loro livello faticosamente guadagnato.

Le dichiarazioni di Jordan Checkman

ENG

“We’re working on some improvements to ranked representation in League after all the helpful feedback we received since launch. First up: We’re adding ranked division displays back to the Lobby, Profile, Loading Screen, and Hovercards.

We’re also addressing: Gold and bronze not being well enough differentiated. Ranked borders not feeling prestigious enough at the higher levels . Rendering quality issues on the loading screen. League is never complete. We ship a new game every two weeks.”

ITA

“Stiamo lavorando ad alcuni miglioramenti alla rappresentazione del rank in League dopo tutto l’utilissimo feedback che abbiamo ricevuto dal lancio. Per prima cosa: aggiungeremo di nuovo la visualizzazione della divisione classificata nella lobby, sul profilo, nella schermata di caricamento e sulle hovercards.

Ci stiamo anche dedicando a: i rank bronzo ed oro non sono ben differenziati. I bordini classificati non sono abbastanza prestigiosi ai livelli alti. Problemi della qualità del rendering nella schermata di caricamento. League non è mai completo. Facciamo uscire un gioco nuovo ogni due settimane.”

LEC: i G2 Esports fanno i conti con il COVID-19

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Secondo quanto riportato dai G2 Esports su Twitter, quasi tutto il team di League Of Legends ha contratto il COVID-19. I giocatori ed i coach sono dovuti rimanere in isolamento, costretti a giocare la prima week di LEC completamente lontani gli uni dagli altri.

Fortunatamente, il virus, non ha condizionato le performance dei giocatori, che hanno portato a casa ben due vittorie nel week-end appena trascorso. Sicuramente ci saranno degli sviluppi in questi giorni, e speriamo che nessuno di loro possa aggravarsi.

Ma andiamo a leggere il comunicato ufficiale della squadra diffuso ieri notte sui social, sperando che il tutto possa risolversi in fretta.

Il COVID-19 colpisce la LEC

Una circostanza sfortunata

Nonostante la nostra vita stia procedendo quasi normalmente, la presa del COVID e della pandemia non accenna a diminuire in tutta Europa. Proprio per questo motivo, Riot ha deciso di mantenere il formato online per lo spring split 2022 della LEC, cercando di garantire la sicurezza di tutti.

Purtroppo il COVID è un nemico davvero difficile da prevedere, e spesso colpisce di soppiatto anche chi prende tutte le precauzioni necessarie. Lo hanno dovuto imparare, a loro spese, quattro giocatori ed entrambi i coach del team di LoL dei G2 Esports.

La squadra ha infatti comunicato che tutti i player e gli allenatori sono dovuti rimanere in isolamento, ed hanno dovuto giocare il week-end di LEC senza potersi incontrare. Al momento non sappiamo chi sia l’unico fortunato ad essere sfuggito al virus, ma va bene così.

Il comunicato

ENG

“Earlier this week the vast majority of our LEC roster + staff tested positive for COVID-19. We decided to play as normal, just without player cams and winners interviews where possible. We hope to be back to 100% come next weekend’s games.”

ITA

“All’inizio di questa settimana la maggior parte del nostro roster LEC e lo staff sono risultati positivi al COVID-19. Abbiamo comunque deciso di giocare normalmente, rinunciando alle cam dei giocatori ed alle interviste dei vincitori ove possibile. Speriamo di ritornare al 100% per le partite della prossima settimana.”

PG Nationals: tutti i roster dello spring split 2022

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Domani, martedì 18 gennaio 2022 alle 19, prenderà il via la nuova stagione competitiva del PG Nationals di League Of Legends che si preannuncia davvero pirotecnica. Le squadre hanno finalizzato i loro roster, e sono pronte per darsi battaglia lungo questi mesi. Ma chi riuscirà ad alzare la coppa?

Sicuramente i Macko Esports vogliono continuare la loro dinastia, ma dovranno fare i conti con un team quasi completamente rinnovato. Inoltre ci sono tantissime organizzazioni ambiziose in questo spring split, pronte a farsi strada verso la vittoria.

Insomma, la curiosità è tantissima, e sicuramente non rimarremo delusi. Per prepararci al meglio, andiamo oggi a conoscere tutti i giocatori che faranno parte del nostro campionato.

Tutti i roster del PG Nationals

aNc Outplayed

  • Deidara (toplaner)
  • Ploxy (jungler)
  • Lukezy (midlaner)
  • Achuu (botlaner carry)
  • kubYD (botlaner support)
  • Phoma (head coach)

Atleta Esports

  • Gabbo (toplaner)
  • Mighty Dragon (jungler)
  • XoNix (midlaner)
  • Endz (botlaner carry)
  • Cospect (botlaner support)
  • xTheBlackRussian (head coach)

Axolotl

  • Doxy (toplaner)
  • Rawbin IV (jungler)
  • OMON (midlaner)
  • Beenie (botlaner carry)
  • Tinelli (botlaner support)
  • ReizHhh (head coach)

Cyberground Gaming

  • PatkicaA (toplaner)
  • Lotuss (jungler)
  • Siler (midlaner)
  • Dambaj (botlaner carry)
  • Blue45ty (botalner support)
  • Khema (jungler sostituto)
  • Zekrosk (botlaner carry sostituto)
  • tococat (head coach)

Esports Empire

  • IceBreaker (toplaner)
  • tooshi (jungler)
  • Tonerre (midlaner)
  • Sandalo (botlaner carry)
  • Paradox (botlaner support)
  • KingOfEvils (head coach)

GGEsports

  • Conse (toplaner)
  • Music (jungler)
  • Six10 (midlaner)
  • Taba (botlaner carry)
  • Shredder (botlaner support)
  • Coeus (head coach)

Macko Esports

  • Kerberos (toplaner)
  • Sof (jungler)
  • HHNeverLucky (midlaner)
  • Rharesh (botlaner carry)
  • Click (botlaner support)
  • Gine (jungler sostituto)
  • Cohle (midlaner sostituto)
  • Lairas (midlaner sostituto)
  • Cristo (head coach)

Samsung Morning Stars

  • Sky (toplaner)
  • Julbu (jungler)
  • Sadaz (midlaner)
  • Counter (botlaner carry)
  • Flaystation (botlaner support)
  • DejaVu (midlaner sostituto)
  • Instant (botlaner carry sostituto)
  • Rox (coach)

Che fine hanno fatto i Gaia Esports?

Qualche tempo fa è scoppiato uno scandalo all’interno del PG Nationals, ed ha coinvolto l’organizzazione dei Gaia Esports. Il team non ha rispettato i contratti dei suoi giocatori, costringendoli a giocare praticamente gratis, ed il proprietario ha avuto un atteggiamento non consono nei confronti di molti dipendenti.

A causa di questo motivo ed a causa delle molteplici violazioni del regolamento, la dirigenza del PG Nationals ha deciso di squalificare la squadra dal torneo. Al suo posto sono stati promossi gli Atleta Esports, direttamente dal PG Proving Grounds, serie cadetta del campionato principale.