L’università della California annuncia una borsa di studio per League of Legends!

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L’Università della California di Irvine, ha annunciato che sarà la prima università pubblica a lanciare una borsa di studio per League of Legends nell’autunno 2016.
La Riot Games supporterà questa decisione costruendo un PC café nel campus accessibile a tutti gli studenti, il café sarà costruito seguendo il modello koreano, ed offrirà un “esperienza premium di League of Legends”, naturalmente anche altri giochi saranno disponibili.

Se l’affare funziona, la Riot è pronta ad aprirsi ad altre scuole, con un programma di borse di studio e un nuovissimo PC café.
“L’eSport sta crescendo rapidamente” dice Mark Deppe, il nuovo direttore esports dell’università di Irvine, “Ci aspettiamo che altre scuole seguano il nostro esempio, l’UCI è entusiasta di essere un leader. Non pensiamo di essere l’ultima scuola a fare questo, ma una scuola che incoraggia altre scuole, specialmente quelle pubbliche,  che tutto ciò è fattibile. Ci sono molti interessi, che possono migliorare la vostra scuola e migliorare l’interesse per la vostra scuola.”

L’obiettivo di Deppe, non è solo supportare League of Legends o l’eSport, ma far conoscere l’UCI (Università della California di Irvine) come una delle più “gamer-friendly” della nazione.

La borsa di studio inizialmente sarà offerta a 10 studenti per 4 anni, ed una volta che uno di questi si sarà laureato o abbandona l’università, il suo posto sarà offerto ad un altro studente.

D’altronde questo non è il primo passo della Riot verso i campus e l’università, nel 2014 lanciò il North American Collegiate Championship, un circuito torneistico dedicato alle scuole, che inizialmente era disponibile in America, e già ora nel 2016, il campionato è diviso in 4 regioni (nord, sud, est, ovest) dove le migliori 8 di ogni regione si sfidano in un round robin e i 4 team finalisti partecipano ad un live event per le finali.

Una cosa è certa, l’UC Irvine non offrirà solo League of Legends, ma punterà ad emulare la Chicago’s Robert Morris University (che è privata ndr), che lanciò la borsa di studio di League of Legends nel 2014, ed ora si è allargata a 5 giochi; Dota2, Hearthstone, CS:GO e Heroes of the Storm.

“Non siamo nella posizione di dire che la borsa di studio di eSports diventerà comune come quella di football o pallacanestro” dice Michael Sherman, Riot’s collegiate program manager, “Ma continueremo a supportare le scuole che sono interessate a questa sorta di tentativo”.

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