L’ultimo aggiornamento della stagione 7 di League of Legends è arrivato!

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Oggi è arrivata sui nostri client l’ultima patch della stagione 7, la 7.21, portando con sé molti cambiamenti a campioni dominanti il mondiale ancora in corso.
Possiamo vedere dal video che i cambiamenti, anche se ridotti, sono molteplici. Iniziamo quindi parlando dei cambiamenti ai campioni Tank.
Come abbiamo potuto constatare nella stagione appena trascorsa, l’aggiornamento di Galio è stato uno dei più riusciti a livello competitivo. Nato come un semi tank anti-mage, e seppur non trovando mai molto spazio nella solo-q, con i cambiamenti di inizio anno Galio è diventato una scelta inamovibile per la maggior parte dei pro team internazionali, grazie soprattutto all’innata resistenza al danno magico, alla riduzione dei danni fornita da Scudo di Durant e alla suprema globale.

La Riot ha così deciso di ridurre i danni base della Q, Venti di Guerra, e della E, Pugno della Giustizia, incrementando però i rapporti di potere magico di passiva, Q, W ed E, rendendolo meno dominante durante tutta la partita se buildato tank.

Un altro campione che è rapidamente diventato un must pick nella maggior parte delle partite del mondiale in corso è Sejuani. La Furia dell’Inverno ha visto un grande ritorno dopo l’aggiornamento di metà stagione, dominando sia il competitivo che la solo-q. Merito soprattutto dei molteplici cc e delle resistenze fuori dal comune anche per un campione tank. In questa patch vediamo infatti una riduzione, sia base che per livello, di entrambe le resistenze, compensate da un aumento alle resistenze fornite dalla passiva a livelli più alti. È stata ridotta la persistenza della passiva, così come la riduzione ricarica della stessa, ai livelli più alti, dimezzando inoltre il danno base della E, Permafrost.

Cambiamenti minimi sono stati apportati a Rammus, la W ora fornisce più armatura ai livelli più alti e meno resistenza magica a tutti i livelli.

La Riot ha deciso inoltre di intervenire su due colossi, Udyr, aumentandone il danno della Q ai livelli più alti e il rapporto di potere magico ottenuto dalla R e rendendolo molto più efficace nelle fasi inoltrate della partita, e Urgot, al quale hanno diminuito il danno della passiva ai livelli più bassi, diminuendone però la ricarica ai livelli più alti, e permettendo alla Q di detonare più velocemente.

Piccole riparazioni sono state fatte anche ad Azir, a cui hanno diminuito il danno nelle fasi finali delle partite, Ekko, raddoppiando i danni forniti dalla passiva verso i mostri, Evelynn, aggiungendo un danno minimo sulla E e Gangplank, incrementando i gold ottenuti dalla Q.

Il cambiamento più significativo è stato apportato però all’Incensiere Ardente, che è stato uno dei principali motivi di lamentele negli ultimi tempi. Diventato in pochissimo tempo l’oggetto da acquistare il prima possibile per qualsiasi supporto che fornisce cure e scudi, l’Incensiere ha reso un vero inferno la corsia bot. Non aveva importanza se si vinceva la corsia, se gli avversari avevano un supporto capace di fornire abbastanza cure ed in grado di acquistare l’Incensiere, la corsia poteva essere ribaltata da un semplice combattimento perso. Ora, riducendo la velocità d’attacco e i danni magici forniti sia a livelli bassi che alti, la speranza è che l’Incensiere non rimanga un oggetto indispensabile indipendentemente dai matchups.

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Simone "sn00ke" Pez

Mi chiamo Simone Pez, ho 24 anni e vivo a Solto Collina in provincia di Bergamo. Gioco ai videogames da ormai 15 anni, iniziando con il classico GameBoy e passando poi alla PS1, arrivando infine al PC, dove mi sono appassionato a League of Legends, nel quale attualmente sono Diamond 5.

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