LoL – Analisi degli aggiornamenti del 2017

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La Riot Games è sempre stata presente in fatto di buff e nerf ai campioni, piccoli cambiamenti al fine di bilanciare i nostri campioni preferiti. Quando però i cambiamenti non bastavano a rendere un campione giocabile, la Riot si è avvalsa di veri e propri aggiornamenti ai campioni, sia alle abilità che alla parte grafica.

Oggi parleremo degli aggiornamenti nell’anno 2017, sia dal lato competitivo che dal lato della soloqueue.

Warwick

Il primo rework dell’anno 2017 è stato Warwick.

Prima dell’aggiornamento era uno dei jungler più lenti del gioco, incapace di gankare efficacemente prima del livello 6 ma con un sustain impressionante, Warwick era il classico campione che necessitava di stare in giungla per un certo periodo di tempo prima di diventare quantomeno rilevante. Una volta ottenuta la suprema però Warwick diventava una macchina da gank ogni qualvolta era disponibile, diventando al contempo molto telegrafato e permettendo agli avversari di essere più accorti quando la suprema tornava disponibile. Possiamo quindi affermare senza ombra di dubbio che non era la scelta migliore, soprattutto in competitive.

Con l’aggiornamento Warwick è riuscito a ritagliarsi il proprio spazio in almeno una delle due realtà sopracitate, la soloqueue. Grazie ad esso infatti Warwick è diventato un campione in grado di applicare più pressione all’inizio delle partite, soprattutto grazie all’aggiunta dello spavento sulla E e alla nuova meccanica aggiunta alla Q, che lo rende capace di seguire gli avversari durante tutti i loro spostamenti.

Galio

Il secondo rework del 2017 è stato quello di Galio.

Prima di ricevere questo massiccio aggiornamento, Galio era giocato veramente poco, sia per la sua totale assenza di metodi di fuga sia per il fatto che soffriva molto se non si trovava contro una squadra principalmente composta da maghi e assassini con danno magico. Anch’esso però, una volta ottenuta la suprema, diventava più efficace, dipendendo però molto dalla posizione degli avversari. Trovando poco spazio sia nel competitivo che nella soloqueue, per molti Galio era ormai finito nel dimenticatoio. Questo prima dell’aggiornamento.

Il rework era finalizzato a trasformare Galio da semi tank – semi mage senza una propria identità ad un tank che avesse dei metodi effettivi per proteggete gli alleati. Competitivamente parlando, l’aggiornamento di Galio è stato uno dei più riusciti, grazie ad un aumento delle innate resistenze e a danni base non indifferenti, una volta raggiunto il livello 6 la suprema permetteva inoltre ai compagni di squadra di giocare molto più aggressivi, sicuri del fatto che se fossero stati in difficoltà il colosso sarebbe arrivato dal cielo per ribaltare le sorti delle battaglie. In soloqueue però Galio continua a non trovare una sua dimensione, sia per la scarsa coordinazione che la caratterizza sia per la forte presenza di campioni con danno fisico, capaci di ignorare l’innata resistenza di Galio al danno magico.

Zac,Sejuani, Maokai

L’aggiornamento successivo ha riguardato 3 campioni in particolare, Zac, Sejuani e Maokai.
In un meta che stava virando sempre più verso campioni con ingenti danni, l’aggiornamento di metà stagione era finalizzato a far tornare in auge i campioni tank. I 3 campioni sopracitati, pur trovando spazio sia in competitivo che in soloqueue, necessitavano di aggiornamenti per poter stare al passo con gli assassini, aggiornati alla fine dell’anno 2016.

Con il rework, Maokai è rapidamente diventato uno dei must pick sia in soloqueue che in competitivo, soprattutto grazie ai cambiamenti apportati alla E (ci ricordiamo tutti il terrore di entrare in un cespuglio e vedere 5 alberelli di Maokai correrci incontro) e alla suprema, capace di bloccare l’intera squadra avversaria.

Anche Zac, dopo l’aggiornamento, si è trasformato in una macchina da gank inarrestabile, la quale poteva buttarti in aria tranquillamente senza che lo vedessi arrivare, grazie all’incredibile gittata della E. I cambiamenti apportati alla Q e alla suprema gli hanno permesso inoltre di avere molti più strumenti per punire gli avversari fuori posizione.

Tra i 3 campioni aggiornati, quello più utilizzato e più d’impatto nella scena competitiva e non solo è sicuramente stata Sejuani. Protagonista indiscussa del mondiale appena terminato, Sejuani è stata la scelta principale nella giungla assieme a Jarvan IV. Il rework, finalizzato a rendere Sejuani meno dipendente dalla suprema, ha funzionato efficacemente grazie soprattutto all’aggiunta di uno stun alla E, rendendola tranquillamente in grado di gankare al livello 2, e alle enormi resistenze aggiunte alla passiva. Il piccolo cambiamento alla W le ha inoltre permesso di colpire l’avversario senza doverlo colpire, come succedeva nella precedente abilità, aiutandola a danneggiare gli avversari senza per forza essere al centro dell’azione.

Urgot

Un altro aggiornamento che è stato utilizzato nel mondiale, anche se poco, è stato quello di Urgot. Prima di essere aggiornato, Urgot era un campione ignorato da molti se non dai pochi One Trick Pony che ancora persistevano nel volerlo utilizzare. Molto lento nelle prime fasi delle partite e senza un metodo di fuga, Urgot soffriva contro molti campioni per via della gittata corta degli attacchi base e dell’incapacità di pushare la lane nelle prime fasi della partita. Il rework ha ovviato a molti di questi problemi, aggiungendo molti danni ad area ed un metodo di fuga che, anche se poco efficace, permette ad esso non solo di scappare ma anche di ingaggiare gli avversari. Nella soloqueue Urgot ha visto una vera e propria rinascita, arrivando recentemente ad una rispettabile winrate del 52% circa.

Xin Zhao

L’ultimo rework di cui parleremo in questo articolo è Xin Zhao.
Nato come campione puramente basato sugli attacchi base, ha sempre avuto difficoltà ad integrarsi nella meta. Se non estremamente feedato, Xin Zhao faticava molto ad ingaggiare gli avversari senza rimanerci secco. L’aggiornamento gli ha fornito nuovi modi per danneggiare gli avversari senza per forza buttarsi in mischia, aggiungendo inoltre un’ottima meccanica di riduzione danno alla suprema. Purtroppo Xin Zhao non è stato visto ai mondiali, per via dell’uscita tardiva dell’aggiornamento, in soloqueue però ha visto la propria ascesa ai più alti livelli dei campioni da giungla.

L’aggiornamento di Evelynn, arrivato solo recentemente sui nostri client live, necessita di tempo per essere analizzato correttamente.

La speranza è di vedere gli aggiornamenti restanti, quelli di Swain, Irelia e Aatrox prima della fine dell’anno, e che raggiungano ovviamente il livello dei rework sopra elencati.

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Simone "sn00ke" Pez

Mi chiamo Simone Pez, ho 24 anni e vivo a Solto Collina in provincia di Bergamo. Gioco ai videogames da ormai 15 anni, iniziando con il classico GameBoy e passando poi alla PS1, arrivando infine al PC, dove mi sono appassionato a League of Legends, nel quale attualmente sono Diamond 5.

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