L’importanza di avere una community di riferimento

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Nel corso degli anni troppo spesso abbiamo sentito amici, gildani e compagni di chiacchierata sui vari TeamSpeak lamentarsi del fatto che nel nostro paese non esistesse un importante portale di riferimento per i video giocatori. A questo, seguiva la constatazione che per la maggior parte dei giochi Main-stream fossero vacanti le guide, le tattiche, i consigli, ed in particolar modo il confronto tra giocatori.
Questa situazione grava sulla community che, si voglia o meno,  condivide una lingua e vive nella stessa striscia di terra.
Ma è troppo semplice lamentarsi del fatto che il nostro paese non abbia molta rappresentatività nel mondo dei videogiochi (cosa tra l’altro non vera), a ricordare che i “Pro” di giochi come LoL si contano sul palmo di una mano, o che a livello di gaming nelle  manifestazioni internazionali non ci teme nessuno.  Come si diceva prima oltre ad essere troppo semplice, è inoltre anche sbagliato fare questo tipo di osservazioni  se non si considerano alcuni fattori che bloccano (quando non azzerano) la possibilità di un player  o di un Team italiano di potersi esprimere al massimo.

Allora ci chiediamo adesso: perché in Italia è meno virtuoso il mondo del videogioco in senso agonistico?
Una prima semplice quanto ovvia risposta ci viene data dalla qualità della connessione internet. In intere zone del nostro paese la possibilità di accedere ad una connessione performante è quantomeno difficile.
Senza parlare di “strumentazioni tecnologicamente avanzate” come la fibra ottica (completamente assente in numerose aree della penisola italiana) , chi vi scrive, ad esempio,  utilizza una semplice quanto troppo spesso “intermittente” connessione da 7 Mb,  con un ping mai minore ai 320 ms.
Può questa situazione influire negativamente sulle prestazioni generali di tutti coloro fanno parte della community italiana? Ovviamente Si!  Puoi essere skillato quanto vuoi, ma se hai 300 ms di ping difficilmente si raggiungeranno risultati significativi.
A questa peculiarità italiana (ovviamente sono anche altri i paesi con problemi similari, ma rispetto al Nord Europa ad esempio, siamo indietro di qualche anno) non possiamo di certo noi membri della community porvi rimedio, ma possiamo decisamente intervenire su altri ambiti, ed ora vediamo quali sono.

L’importanza di avere delle guide in Italiano è assoluta. Grazie a queste, le possibilità che un player pieno di talento possa skillarsi e migliorare velocemente si quadruplicano. Inoltre, con il sistema delle guide scritte direttamente dai top player italiani, noi di powned.it vogliamo che la community inizi ad avere dei punti saldi di riferimento, delle persone su cui sanno di poter fare affidamento , che non siano più viste come irraggiungibili  o lontane.. ma a portata di un click.
Riteniamo inoltre fondamentale diffondere delle guide in italiano poichè, tenendo conto delle realtà soggettive, ed essendo a conoscenza della pluralità dei motivi per i quali una persona può non trovarsi a suo agio con la lingua inglese, è necessario che tutti i giocatori possano usufruire degli stessi mezzi per migliorare il proprio livello di gioco.
I player che hanno deciso, attraverso le guide da loro elaborate, di rendere pubbliche e condividere le esperienze maturate sul campo, si sono resi disponibili al fine di poter contribuire a migliorare  le prestazioni di tutta la community . Qualcuno può pensare che sia poco o inutile? non importa, i detrattori gratuiti ci sono sempre stati e sempre ci saranno, e sono anche utili, parlano di noi loro malgrado, ma non diteglielo però… potrebbero smettere.

Colgo l’occasione per avvisare tutti che presto implementeremo i nomi delle “abilità” presenti nelle varie guide di WoW anche in italiano, cosa che non è stata possibile fare fin da subito poichè molti dei player che hanno firmato le guide hanno il client in inglese; sistemeremo il tutto nel più breve tempo possibile!

Un altro tema importante è la poca visibilità riservata a tanti player italiani, visibilità che invece meritano assolutamente. Noi di powned.it vogliamo ovviare a questo problema, e lo vogliamo fare con forza.
I tornei che organizzeremo dovranno avere delle repliche sempre visibili sul sito, le classifiche dovranno essere sempre aggiornate e consultabili in maniera chiara e semplice. Un pro italiano, chiunque esso sia, deve avere la possibilità di affermarsi nel mondo del gaming nazionale, di poter dire la sua, di esprimere sotto forma di concetto la sua esperienza.
Ma principalmente della sua skill e della sua esperienza dovranno poter beneficiare i giocatori della community, ed il network di powned.it si vuole proporre come ponte di collegamento, tra i player Pro ed i player che hanno bisogno d’aiuto.

Questo per noi significa community, creare una rete, e se voi vorrete, powned.it potrà diventare il portale di tutto questo. Abbiamo accettato questa sfida consci del lavoro che ci avrebbe atteso, ma siamo assolutamente sicuri che se lo faremo bene ne vedremo tutti quanti in poco tempo gli effetti positivi, per una community italiana finalmente coesa, e degnamente rappresentata!

 

 

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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