LEC: Perkz ed i Vitality devastano i G2 Esports

LEC: Perkz ed i Vitality devastano i G2 Esports

Profilo di Rios
 WhatsApp

La seconda settimana della LEC si è conclusa oggi con i fuochi d’artificio. Tutti i riflettori erano puntati sul match of the week, giocato tra VitalityG2 Esports. Una partita piena di narrativa, tanto nostalgica e romantica quanto cruenta e ricca di voglia di rivalsa.

Alla fine l’hanno spuntata Perkz e compagni, che hanno inflitto una sonora sconfitta ai propri avversari mai realmente in partita. Inoltre dobbiamo segnalare che FnaticRogue sono rimasti ancora imbattuti ed in vetta alla classifica del campionato.

Insomma, anche questa seconda giornata è stata spettacolare quanto la prima, se non di più. Andiamo a vedere cos’è realmente successo.

La seconda giornata della seconda settimana di LEC

Troppa confusione

La giornata odierna di LEC ci ha offerto una prima partita molto confusionaria, giocata tra Excel ed SK Gaming, due squadre che faticano nel trovare la propria forma ideale. Nonostante gli inglesi avessero giocato un ottimo early game, trascinati dal Lee Sin di Markoon, tutto è cambiato in mid game.

Infatti gli XL hanno perso completamente la bussola, cedendo fight, risorse e kill vitali a degli SK che non hanno mollato nemmeno un minuto. Fortunatamente lo scaling dell’Aphelios di Patrik ha salvato i suoi compagni, riuscendo ad essere decisivo negli ultimi fight.

Grazie a lui la squadra è riuscita ad avere quel quid in più utile per vincere, riuscendo a portarsi a casa una partita che era ad un passo dalla disfatta totale.

Get Jinxed

Ogni volta succede la stessa cosa. Ogni singola volta, gli Astralis, riescono a perdere una partita che avrebbero potuto vincere con merito. Infatti erano riusciti a sfruttare i molteplici errori dei MAD Lions, recuperando uno svantaggio davvero grosso.

Grazie alle buone azioni di Elyoya, infatti, i campioni in carica della LEC erano riusciti ad assicurarsi in early game, ma un fight al Nashor ha ribaltato le sorti della partita. I MAD hanno preso una schermaglia in inferiorità numerica, perdendo Jinx in apertura e favorendo i danni della Xayah di Kobbe capace di rimettere in partita i suoi compagni.

Fortunatamente, però, gli Astralis hanno si sono fatti prendere dall’ansia, riconsegnando la partita nelle mani dei loro avversarsi. Nei fight successivi, infatti, i danesi hanno sbagliato quasi tutto (specialmente il focus), ignorando Unforgiven e la sua pericolosissima Jinx libera di fare danno mentre Armut teneva impegnati tutti con il suo Aatrox.

Punto importantissimo per i leoni madrileni, che si riprendono, almeno in termini di risultati, dopo una prima giornata non proprio brillante.

It’s the Rogue’ show

Cinque partite giocate in due settimane di LEC cinque vittorie conquistate. Questo è l’impressionante ruolino di marcia dei Rogue. Anche oggi la squadra ha dimostrato di poter devastare ogni avversario, ed i BDS lo hanno provato sulla loro pelle.

Tutti i giocatori stanno performando benissimo, ma la vera sorpresa continua ad essere il jungler Malrang che oggi ha giocato un Trundle artistico. Il coreano è arrivato un po’ in sordina, e c’erano fin troppi dubbi sulla suo vero valore tecnico. Ed invece lui ha sorpreso tutti, dimostrando di essere pronto per l’Europa.

Dall’altro lato i BDS continuano a non essere una squadra. Sbagliano tanto, e non riescono a comunicare correttamente nemmeno nelle situazioni più semplici. Devono migliorare, e lo faranno sicuramente, ma la strada sembra ancora lunghissima.

Massacro

Se i Rogue ci hanno stupiti fino ad ora, lo stesso stanno facendo i Fnatic. Il match di oggi, giocato contro i Misfits, doveva essere duro per loro, che però hanno giocato letteralmente sul velluto. Tutto questo è stato possibile anche grazie ad un draft difference monumentale, dato che gli arancio-neri potevano vantare solo power-pick nella loro composizione (Twisted FateCaitlyn su tutti).

Wunder e compagni sono stati infermabili in ogni singolo fight, agevolati anche da un Hylissang immortale e sempre al centre dell’attenzione con Braum. Non c’è mai stata realmente partita, e la vittoria è stata una pratica fin troppo semplice, risolta in 23 minuti.

Il super team è arrivato

A chiudere la seconda settimana della LEC ci ha pensato il match of the week, giocato tra i Vitality ed i G2 Esports. Una partita dalle mille narrative, legate principalmente a Perkz che affronta la sua vecchia squadra per la prima volta trovandosi Caps in lane come avversario.

Molti pensavano che sarebbe stato un game molto close tra i due team, ma alla fine così non è stato. I francesi sono riusciti ad imporre una dominazione totale fin dai primi livelli, con una gank splendida di Selfmade in corsia inferiore che ha distrutto il mental dei suoi avversari.

Inoltre, in corsia centrale Perkz ha dimostrato chi è l’unico vero Re d’Europa, infliggendo al suo amico Caps una sonora lezione. Il super team è finalmente partito come ci si aspettava, e se questa è al devastazione che può portare, le altre squadre dovrebbero iniziare a tremare.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC

Bel’Veth, Riot Reav3 ammette: “non è il mostro di cui vi avevamo parlato”

Bel’Veth, Riot Reav3 ammette: “non è il mostro di cui vi avevamo parlato”

Profilo di Rios
 WhatsApp

Il reveal ufficiale di Bel’Veth ha fatto nascere diverse domande nella community dei giocatori di League Of Legends, che si aspettavano un mostro vero e proprio e non un umanoide. Per fugare tutti i dubbi del caso è intervenuto Riot Reav3, Lead Champion Producer del gioco.

Il rioter ha esplicitamente dichiarato che l’Imperatrice del Vuoto non è il mostro di cui si parlava qualche tempo fa, in quanto quest’ultimo è ancora in sviluppo. Una piccola delusione per tutti i fan, che dovranno aspettare fino al 2023 per vedere una belva in piena regola.

Andiamo a leggere direttamente le dichiarazioni del Lead Champion Producer, diffuse in un post pubblicato su Reddit.

Bel’Veth non è il mostro che stavamo aspettando

Le dichiarazioni di Reav3

ENG

“No, she isn’t the monster champ we have in development that I talked about in the past. She IS part of our goal to make more monstrous humans as well as more monsters/creatures though. She was built with the goal of making a monstrous human. But as she developed I think she ended up pushing a lot closer to a monster. I’m not sure if I would classify the end result as monster or monstrous human. And I think many players aren’t sure where she falls either.

The bad news is that the monster champ I talked about for this year is looking more like its going to be early next year at this point. The new strategy of slowing down a bit and making sure every champ is polished and ready when we release them has meant that our previous release plans have been pushed back a bit.”

ITA

“No, lei (Bel’Veth) non è il campione mostro che stiamo sviluppando e di cui ho parlato in passato. Lei fa però parte del nostro obiettivo di creare più umani mostruosi così come più mostri/creature. E’ stata creata con l’obiettivo di essere un umano mostruoso. Ma mentre veniva sviluppata credo che l’abbiamo spinta molto più vicina all’essere un mostro. Non so se classificherei il risultato finale come un mostro o un umano mostruoso. E penso che anche molti giocatori non sappiano come classificarla.

La cattiva notizia è che il campione mostro che sarebbe dovuto uscire durante quest’anno, probabilmente arriverà all’inizio del prossimo anno a questo punto. La nuova strategia del frenare un po’ ed assicurarsi che ogni campione sia rifinito e pronto quando lo rilasciamo ha rallentato i nostri piani precedenti.”

MSI 2022: i G2 sfiorano il tracollo ma agguantano le semifinali

MSI 2022: i G2 sfiorano il tracollo ma agguantano le semifinali

Profilo di Rios
 WhatsApp

Dopo ben cinque sconfitte consecutive, i G2 Esports sono riusciti a rialzare la testa ed evitare un tracollo clamoroso in questo MSI 2022. I campioni europei hanno interrotto la loro serie di sconfitte, agguantando così le semifinali di questo difficile torneo.

La qualificazione della compagine europea è stata possibile a causa della debacle del PSG Talon, sconfitto sia dagli Evil Geniuses che dagli RNG. Un tonfo davvero sonoro per la rappresentante della PCS, che ormai sognava di poter fare lo sgambetto ai G2.

Adesso testa alle difficilissime semifinali, che si terranno venerdì 27 e sabato 28 maggio prima della finalissima del 29.

I G2 conquistano un posto nelle semifinali del MSI 2022

Ancora tante difficoltà

Oggi i G2 Esports avevano un solo obiettivo: vincere per resettare il mental ed assicurarsi la qualificazione alle semifinali del MSI 2022. Purtroppo, però, la giornata non è iniziata nel migliore dei modi per loro. Infatti gli europei hanno dovuto cedere il passo ai già eliminati Saigon Buffalo, capaci di vincere dominando in maniera spettacolare.

La rappresentante della VCS non ha sfruttato benissimo gli errori degli avversari, infilandosi nelle crepe di uno stile di gioco fin troppo confuso. I problemi maggiori si sono intravisti nella corsia inferiore, ma anche nel resto della mappa non è andata bene. Solamente Jankos ha provato a tenere alta la bandiera dei G2, cercando di fare il possibile con il suo Wukong.

Nonostante questa pesante sconfitta, nelle giornata di oggi è comunque arrivata una vittoria importante per la testa dei giocatori. I G2 hanno infatti battuto per la sesta volta di seguito gli Evil Geniuses, in un match che non era iniziato bene per loro.

I campioni della LEC hanno infatti commesso tanti errori di micro nei primi minuti di partita, regalando un enorme vantaggio in gold agli avversarsi. Inoltre le difficoltà di Caps con Gwen hanno fortemente rallentato il gioco degli europei, che però hanno avuto la giusta pazienza nel cogliere tutte le risorse possibili nei momenti giusti.

Una strategia attendista ed incentrata sul macro che ha premiato i G2 Esports, capaci di strozzare la mappa degli EG in maniera lenta ma metodica. Durante i fight sono stati fondamentali gli ingressi di Flakked, che con Kai’Sa sembra essere nella sua zona di comfort. Il tiratore spagnolo ha tritato la composizione nord-americana, assicurando la vittoria delle schermaglie alla sua squadra. Da lì in poi la vittoria è stata una formalità per i G2, che grazie a questo punto importantissimo si assicurano il terzo posto in classifica.

Bel’Veth: ecco il trailer ufficiale del campione

Bel’Veth: ecco il trailer ufficiale del campione

Profilo di Rios
 WhatsApp

Finalmente è successo: Riot ha pubblicato il trailer ufficiale di Bel’Veth. Il nuovo filmato ci mostra il campione in azione, e va ad arricchire quanto diffuso da un leak diffuso nella notte tra sabato e domenica. Il gameplay mostrato, infatti, non è diverso da quello del leak.

Benché non ci sia ancora la descrizione ufficiale delle abilità, possiamo confermarvi molti dei nostri sospetti. L’Imperatrice del Vuoto sarà un campione dotato di molta mobilità, capace di restare incollata ai propri avversari per molto tempo.

Benché non siano stati diffusi nemmeno i numeri, questo kit ci sembra leggermente sovraccarico e sarà molto difficile da bilanciare correttamente.

Il trailer ufficiale di Bel’Veth

Mobilità e schiaffoni

Se dovessimo riassumere il kit di Bel’Veth con una sola parola dovremmo scegliere “mobilità”. Nei brevi video diffusi dai leaker e dai Riot stessa, possiamo ammirare un campione perennemente in movimento, dotato di moltissimi scatti.

Questi dash dovrebbero essere legati alla sua Q, abilità principale dell’Imperatrice, che le permette d’inseguire i suoi nemici fino alla fine del mondo. Peculiare anche i suoi attacchi base, che hanno un’animazione davvero strana ed una velocità d’attacco che sembra essere uscita da Ken Shiro o da Le Bizzarre Avventure di Jojo.

Alcuni effetti visivi ed animazioni nel complesso non ci hanno convinti poi troppo, dato che sembrano molto legnose ed abbastanza grezze.  Ed anche il modello estetico del personaggio non ci ha fatto impazzire. Forse ci sarà qualche rifinitura prima del debutto definitivo sul PBE o durante i test prima della release finale. Infine, in questo trailer, potrebbe essere stato mostrato un teaser del prossimo evento che vedremo sulla Landa.

Alle spalle di Bel’Veth vediamo un cielo colorato con i colori del Vuoto, pronto ad inghiottire anche la nostra amata Landa degli Evocatori. Sicuramente ci sarà qualcosa di molto importante legato al campione, che andrà a ripercorrere quanto visto nel 2021 con la Rovina. Speriamo che questa volta la realizzazione possa essere migliore, altrimenti il debutto di Bel’Veth non sarà ricordato con molto piacere dai giocatori.