LEC: le pagelle della settima settimana

LEC: le pagelle della settima settimana

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La settima settimana di LEC, ha definitivamente smosso gli equilibri in testa alla classifica.

Infatti tutte le squadre di testa si sono affrontante, definendo tutte le prime posizioni. Ancora una volta i G2 si sono dimostrati di un altro livello, non dal punto di vista del gioco ma da quello psicologico. Purtroppo gli avversari sembrano destinati ancora a guardare dal basso il team spagnolo che, allo stato attuale delle cose, sembra inarrivabile.

Fonte: Leaguepedia

Pagelle della settima settimana di LEC

Excel Esports: 5

Gli Excel riescono a rimanere sui loro livelli mediocri anche per questa settimana. A livello di squadra riescono ad essere efficaci contro i team di bassa classifica, ma quando c’è bisogno di quel qualcosa in più non riescono a darlo. Coach YoungBuck sta facendo un grande lavoro con questi ragazzi, ma i limiti dei singoli giocatori sono piuttosto evidenti.

Probabilmente rimarranno tagliati fuori dalla lotta per i playoff, visto che a metà classifica regna ancora la parità. Qualcosa dovrà cambiare in vista del summer split.

F.C. Schalke 04: 6

La crescita degli Schalke 04 è stata lenta ma progressiva e, nel corso delle settimane, sono riusciti a distanziare le squadre che stanno sul fondo della classifica. Parliamoci chiaro, ormai è impossibile pensare ad un posto per i playoff, ma ci sono delle buone basi per l’estate.

La vittoria trovata ai danni degli SK Gaming certifica la giusta direzione presa dalla squadra. Inoltre, l’aver messo in difficoltà i MAD Lions, fa capire ancora di più quanto questi ragazzi stiano lavorando bene.

Fnatic: 5

Questa week 7 doveva essere la definitiva consacrazione dei nuovi Fnatic guidati da Mithy, ma così non è stato. Tutti ci aspettavamo una vittoria su dei G2 che però si sono dimostrati superiori ancora una volta, non sul piano tecnico ma su quello mentale.

Infatti Rekkles e compagni avevano in mano la partita, che poi è stata lanciata alle ortiche a causa di un fatale errore al barone che ha condizionato tutto il resto del game. Il coach ed i ragazzi devono ancora lavorare su questo aspetto per poter ambire al primo posto nella LEC. Rimane positiva la voglia di sperimentare di questi giocatori che, contro gli SK Gaming, hanno provato una composizione fantasiosa.

G2 Esports: 7,5

Nonostante abbiano vinto due partite difficili (contro OrigenFnatic), i G2 ancora non mi convincono del tutto. Il loro gioco è molto confusionario e, spesso, il loro macro ne risente parecchio. A dimostrazione di ciò prendete ad esempio la partita giocata contro i Fnatic, che sarebbe stata persa se non fosse stato per lo steal di Jankos (che è stato protagonista anche contro gli Origen).

Grabbz sta forse lasciando troppo spazio ai proprio giocatori e non riesce ad imporre una (o più di una) strategia studiata. Sono decisamente i più forti sul piano mentale perché, anche nelle situazioni più critiche, riescono a vincere ed attualmente non hanno rivali sotto questo punto di vista.

MAD Lions: 5,5

Il momento “montagna russa” dei MAD Lions sembra ancora lontano dal concludersi. Questi ragazzi non riescono a trovare una continuità di prestazioni, alternando momenti altissimi e momenti bassissimi. Diciamo che questa settimana è stata abbastanza negativa, in quanto non sono stati capaci di vincere e convincere.

Nella sfida contro gli Schalke 04 li abbiamo visti smarriti, confusi e poco organizzati. Certo hanno vinto, ma non è bastato per diradare la nebbia che li circonda. Contro i Rogue non sono nemmeno scesi in campo, perdendo una partita fondamentale per la loro classifica.

Misfits Gaming: 5,5

Il “magic moment” dei Misfits si è definitivamente concluso. A dispetto di un inizio di stagione giocato al di sopra di ogni aspettativa, questo girone di ritorno non è stato molto positivo. Anche hanno perso quella continuità necessaria per rimanere nelle prime posizioni, e si ritrovano ora distaccati dal podio. Sul finire della fase regolare di campionato dovranno difendersi dall’arrembante ritorno dei Rogue, che li stanno attaccando direttamente.

Origen: 6

Gli Origen non sono una squadra meravigliosa, non fanno le grandi giocate e non innovano il meta, ma risultano sempre puliti ed efficaci. Purtroppo il loro limite è proprio l’essere prevedibili e troppo incollati ad uno “standard”, mentre gli altri riescono ad imporre uno stile gioco diverso.

Questa week 7 ne è stata la prova lampante, vista la cocente sconfitta per mano dei G2 (sarebbe più corretto dire per mano di Jankos). Hanno ampi margini di miglioramento, ma devono trovare il modo di giocare un playstyle tutto loro. Possono sicuramente ambire al podio della LEC.

Rogue: 7

Rogue sono belli ed incoscienti, non c’è nulla da dire in più. A parte gli scherzi questi ragazzi sono veramente belli da vedere, anche se non sempre riescono ad essere efficaci. Hanno delle enormi potenzialità e stanno percorrendo un’ottima strada, riuscendo ad impensierire anche le squadre più blasonate. In questa settimana hanno ottenuto ben due vittorie, di cui una importantissima e convincente contro i MAD Lions.

SK Gaming: 4

Il tonfo degli SK Gaming sta diventando, ormai, imbarazzante. Ad inizio stagione avevamo detto che Trick doveva essere la guida di squadra, ma anche lui si è omologato al livello di gioco bassissimo di questa squadra. Attualmente sembra non esserci una soluzione per loro, con il team che ogni volta perde anche nelle partite più facili. Ci aspettiamo dei cambiamenti importanti nel roster per il summer split.

Team Vitality: 3

Anche la situazione dei Vitality è totalmente disperata. L’esordio di Selfie nella corsia centrale del team francese non è stato positivo, ed ha creato altri squilibri all’interno di una squadra già confusa. Altre due sconfitte hanno condito la week 7 della squadre francese che, attualmente, rimane fissa all’ultimo posto della graduatoria. Speriamo che le cose possano risolversi, perché fa male vedere un livello così basso di competitività per una squadre che l’anno scorso, di questi tempi, era in bel altre zone di classifica della LEC.

Immagini via LoL Esports

LEC: Razork devasta i G2 ed i Fnatic vincono il derby d’Europa

LEC: Razork devasta i G2 ed i Fnatic vincono il derby d’Europa

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La seconda giornata della terza settimana della LEC ha scremato leggermente il “traffico” in cima alla classifica, visto che MAD LionsG2 sono rimasti un po’ indietro. Questi due team, infatti, hanno perso i rispettivi match attardandosi leggermente in termini di punteggio.

Al primo posto rimangono soltanto tre squadre: FnaticRogue ed Excel. Team che continuano a vincere e vivono un momentum molto positivo sia dal punto di vista del gioco che da quello prettamente mentale. Ancora è presto per dare giudizi, anche perché questo split molto combattuto ci regalerà altre sorprese.

Ricordate che nella prossima settimana non ci saranno partite del campionato europeo di League Of Legends, visto che tutto ciò che riguarda Riot andrà in vacanza.

La seconda giornata della terza settimana della LEC

Frullato di BDS

Cosa possiamo dire della prima partita di questo sabato sera di LEC? Sostanzialmente gli Excel hanno preso i BDS e li hanno frullati in maniera super aggressiva. La squadra britannica ha giocato in maniera perfetta, trainata dalla prestazione maiuscola di Markoon.

Il junlger olandese ha comandata ogni singola fase di gioco, prendendo una marea di risorse e rendendo il suo Wukong un vero e proprio incubo per gli avversari. Cinkrof e compagni non hanno mai avuto una risposta adatta per contrastarlo, lasciandosi andare dopo qualche azione andata male.

Zac top?

Rogue ed SK Gaming hanno dato vita ad un game molto compassato nei primi venti minuti, che non ha mai visto una delle due squadre in vantaggio significativo. Nonostante questo, alcune azioni di Larssen e compagni non sono state proprio convincenti.

Più volte il team ha messo in piedi dei fight traballanti, che hanno esposto il fianco agli avversari capaci di approfittarne. Gli SK, infatti, sono riusciti a sfruttare gli errori dei polacchi, portandosi anche avanti in certe occasioni.

Benché lo Zac di Odoamne riuscisse a trovare dei buoni ingaggi, il follow-up dei compagni è stato spesso impreciso e tardivo. Questo fattore ha allungato i tempi della partita, facendo sperare gli SK anche se in vano. I Rogue si sono subito dati una svegliata, riuscendo a rimettersi in sesto ed orchestrando delle schermaglie in modo nettamente migliore per portarsi a casa un punto fondamentale.

Quanta fatica

Vitality, nonostante il cambio di roster effettuato durante l’off-season, continuano a non ingranare in questo summer split della LEC. Oggi è si arrivata una vittoria nel match giocato contro gli Astralis, ma il team mostra anche tutti i difetti che hanno contraddistinto la prima parte di stagione.

I fight sono spesso scoordinati, i giocatori non comunicano bene tra di loro ed a causa di questo fattore si fanno trovare molte volte fuori posizione. Un caos che continua a ripresentarsi ogni volta, ed anche oggi le cose non sono state diverse.

Più volte gli Astralis hanno vinto delle schermaglie che non dovevano vincere, traendo vantaggio dagli errori singoli di Carrzy (ancora il peggiore dei suoi) ed anche di Perkz. Fortunatamente per loro, però, i danesi non sono riusciti a chiudere il game nel momento giusto, sbagliando ed esponendosi fin troppo. I Vitality sono stati cinici e rapaci nell’approfittare di questi scivoloni, portandosi a casa una vittoria sudatissima.

Il miracolo

La penultima partita della giornata ha messo difronte i MAD Lions ed i Misfits, due squadre quasi agli antipodi per le prestazioni mostrate fino ad ora. Gli spagnoli hanno subito chiarito i rapporti di forza nei primi minuti di partita, dominando ovunque sulla mappa, specialmente in corsia superiore.

Armut, infatti, ha subito trovato un grosso vantaggio ai danni di Irrelevant, schiacciandolo a più riprese e senza alcuna pietà. Da lì in poi sembrava una pratica anche fin troppo semplice per i MAD, pronti ad archiviare l’ennesimo stomp di questo summer split.

Ma qualcosa non è andato per il verso giusto. Come già successo ieri nella partita giocata contro i G2Nisqy e compagni si sono persi dopo alcuni fight, favorendo la progressiva rimonta degli avversari. I Misfits, forti di uno scaling nettamente superiore, con pazienza hanno preso tutto ciò che potevano, fino a riprendere in mano un game che sembrava perso.

Grazie alla Zeri di Neon e ad una gestione dei fight migliore attorno agli obiettivi, i Coniglietti sono riusciti a vincere ed a prendersi un punto fondamentale per la loro classifica.

Il match of the week

A chiudere questo sabato di LEC ci hanno pensato i Fnatic ed i G2 Esports, impegnati in un derby d’Europa valido per restare incollati alla vetta della classifica. L’armata arancio-nera si approcciava a questo match con un momentum molto positivo, vista la vittoria ottenuta ieri ai danni degli Astralis.

Questa positività è stata più che mantenuta, visto che il team britannico ha messo subito in chiaro le cose iniziando a dominare sin dai primissimi minuti. Trascinati da un Razork finalmente in forma, la squadra ha devastato i propri rivali su tutte le linee, tranne in corsia centrale dove Caps riusciva a mantenere un altissimo livello di farm e di vantaggio in gold rispetto a Humanoid.

Nonostante lo spettro dello scaling di Corki, i Fnatic hanno giocato in maniera metodica, con rispetto e con una precisione quasi chirurgica. Il loro macro-game ha completamente soverchiato le strategie dei G2, che non riuscivano mai a contestare gli obiettivi o a vincere i fight.

Inoltre, i campioni in carica della LEC, hanno commesso davvero troppi errori singoli e di squadra. Più volte hanno provato delle azioni sconsiderate per recuperare lo svantaggio, specialmente durante la contesa degli obiettivi. Jankos non ha trovato il bandolo della matassa, risultando il peggiore dei suoi in questo match.

Una vittoria su tutti i fronti per i Fnatic, che prima di chiudere la partita hanno anche regalato una splendida tripla uccisione al Twtich di Upset (sempre pronto a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto).

LEC: cinque squadre a pari punti in testa alla classifica

LEC: cinque squadre a pari punti in testa alla classifica

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La prima giornata della terza settimana della LEC ha sparigliato le carte in testa alla classifica, agglomerando ben cinque squadre sul punteggio di 4-2. Cosa che dimostra quanto questo summer split sia molto più combattuto rispetto al solito, e tutti possono perdere contro tutti.

Rogue ed i Fnatic, ad esempio, si sono ripresi dopo un inizio stagione traballante, mostrando delle performance davvero convincenti oggi. Anche i MAD Lions hanno continuato il loro trend positivo, battendo anche i G2 Esports in match al cardiopalma.

Insomma, un’altra giornata ricca di spettacolo ed emozioni, che ha fatto sussultare i cuori dei fan di tutte le squadre del torneo.

La prima giornata della terza settimana della LEC

Questione di draft

La prima partita della terza settimana di LEC ha messo difronte MisfitsBDS, due squadre che occupano il fondo della classifica. Dal team elvetico, però, ci si aspettava molto, specialmente dopo quanto mostrato nella week 2 con FnaticG2 Esports.

Eppure tutte le aspettative sono state vane, visto che NUCLEARINT e compagni si sono accartocciati in fase di draft. La squadra ha tirato fuori una composizione molto difficile da eseguire, ed in game non è riuscita a rispettare le proprie condizioni di vittoria.

In corsia inferiore ci sono stati i problemi più grossi, dove xMattyErdote hanno dato fin troppe risorse alla Kai’Sa di Neon. I botlaner dei BDS non avrebbero mai dovuto perdere in early game, specialmente con due pick dominanti come EzrealKarma. Inoltre le cose non sono andate meglio nel resto della mappa, in quanto i Misfits sono stati bravissimi a sfruttare gli errori continui degli avversari.

Da lì in poi è stata una pratica fin troppo semplice per i Coniglietti, che hanno vinto tutti i fight successivi ed hanno preso tutti gli obiettivi successivi.

Date il benvenuto all’Imperatrice del Vuoto

La partita tra Vitality ed SK Gaming è iniziata molto lentamente, con nessuna delle due squadre capace di prendere l’iniziativa sul serio. L’azione si è accesa allo spawn del primo Messaggero del Vuoto, un obiettivo fin troppo importante per la Bel’Veth di Haru.

Nonostante l’importanza. però, Perkz e compagni hanno gestito molto male il fight, regalando due uccisioni agli avversari. Purtroppo gli SK non sono riusciti a giocare nella maniera corretta, dimenticandosi completamente di bloccare il farming di Bel’Veth e lasciandola così libera di scalare.

Questo è stato un fattore determinante per la vittoria finale dei Vitality, in quanto ad un certo punto è diventata letteralmente devastante. Una nota di merito bisogna spenderla anche per Carrzy che, dopo alcuni game poco convincenti, è riuscito a giocare molto bene anche in una corsia 1v2 con il suo Ezreal, assicurandosi gold, esprienza e placcature in più rispetto agli avversari. In ogni fight o contesa degli obiettivi, Gilius e compagni, non sono riusciti a mettere in piedi una risposta efficace, accasciandosi e soccombendo così alla forza dell’Imperatrice del Vuoto.

Rinascita

Le prime due settimane di LEC dei Rogue sono state abbastanza traballanti, dato che il team ha mostrato delle prestazioni poco convincenti. Oggi dovevano affrontare gli Excel, una delle squadre più in forma di questo summer split e che meglio sta interpretando il meta.

Benché le aspettative nei confronti dei polacchi fossero basse, i ragazzi sono riusciti a rialzarsi e prendersi una vittoria totalmente inattesa. La squadra ha draftato una composizione molto difficile da eseguire, ma è riuscita a rispettare le proprie condizioni di vittoria sia sul micro che sul macro.

Rogue sono stati molto attivi ed aggressivi in fase di lane, hanno avuto quasi sempre la priorità e sono riusciti a sfruttare alcuni errori grossolani degli avversari (specialmente in corsia inferiore). Gli Excel non sono stati molto precisi nella contesa degli obiettivi, ed anzi spesso hanno regalato troppe risorse ai loro nemici.

Una vittoria che è sembrata quasi facile per Odoamne e compagni, che finalmente tornano a mostrarci degli scampoli di bel gioco.

Wunder, you mad lad

Fnatic, così come i Rogue, hanno avuto un inizio di campionato piuttosto brutto. Questa settimana di LEC doveva essere cruciale, e vincere in maniera dominante contro gli Astralis è stato un grossissimo passo avanti anche in vista del match of the week.

Gli arancio-neri hanno letteralmente dominato i loro avversari, riuscendo a gestire la Bel’Veth di Xerxe nella maniera corretta. Infatti Razork con Volibear ha continuamente disturbato l’Imperatrice del Vuoto nelle prime fasi di partita, non lasciandole lo spazio ed il tempo necessario per scalare.

A tutto tondo, però, i Fnatic sono stati nettamente superiori su tutta la mappa ed a tutto tondo. Pensiamo a quello che ha fatto Wunder durante i fight, che ci ha mostrato delle meccaniche fuori di testa con il suo Gragas. Ma anche Upset con Zeri è stato semplicemente magnifico, ed è stato cruciale in ogni singola azione della propria squadra.

Purtroppo sugli Astralis non si può dire molto altro, in quanto non hanno giocato male, ma semplicemente non sono mai scesi in campo. I Fnatic si sono presi la mappa troppo in fretta e con troppa forza, cosa che ha chiuso tutte le porte alle iniziative abbozzate dei danesi.

Qualche esitazione di troppo

MAD Lions, grazie ad una prestazione inizialmente superba e poi non convincente, sono riusciti a battere i G2 Esports portando ben cinque squadre sul risultato di 4-2. I campioni della LEC 2021, però, hanno messo in mostra qualche esitazioni che hanno fatto morire tutti i loro fan.

La squadra, infatti, ha iniziato a prendere vantaggio già dai primi minuti, negando la toplane di BrokenBlade ma dall’altra parte condannando il povero Elyoya. Il jungler spagnolo è stato ripetutamente invaso da Jankos, che con Volibear non ha lasciato respiro al suo avversario.

Nella corsia inferiore, però, UNFORGIVENKaiser non solo hanno tenuto a bada la Zeri di Flakked, ma hanno anche preso un discreto vantaggio che ha premesso a Twitch di scalare molto prima del previsto. Questo campione è stato fondamentale per i MAD Lions, che dall’early al mid game hanno chiuso i G2 in una tenaglia.

Nonostante questo, non sono riusciti a chiudere la partita nei tempi previsti. Più volte la squadra ha preso dei fight non proprio consoni, porgendo il fianco ai loro avversari che hanno rischiato di tornare in game. Fortunatamente per loro, però, Caps e compagni si sono suicidati. I G2 si sono chiusi in una strettoia al minuto 40, favorendo il danno ad area dello Swain di Nisqy e del Twitch di UNFORGIVEN che hanno fatto piazza pulita.

Amumu support torna a terrorizzare la soloQ di LoL

Amumu support torna a terrorizzare la soloQ di LoL

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Certi amori non finiscono mai. Fanno dei giri immensi, ma poi ritornano. Queste parole si possono applicare perfettamente ad Amumu, un campione che dopo aver subito un mini-rework ha terrorizzato la corsia inferiore della soloQ di League Of Legends.

Riot, però, all’epoca intervenne subito con dei nerf mirati per toglierlo dalla posizione di supporto, riuscendoci egregiamente. Nonostante questo, l’incubo dei tiratori è tornato a farsi vedere, specialmente dopo i buff ricevuti nella patch 12.12. I suoi winrate sono schizzati in alto, facendo preoccupare il reparto di bilanciamento.

Insomma, i problemi non finiscono mai, specialmente quando si vanno a toccare quei campioni che si cercava tanto di limitare.

Amumu supporto torna a farsi vedere

I cambiamenti della patch 12.12

Q – LANCIO DELLA BENDATURA

  • COSTO IN MANA 70  30/35/40/45/50

R – MALEDIZIONE DELLA MUMMIA TRISTE

  • DANNI 150/250/350 (+80% potere magico)  200/300/400 (+80% potere magico)

Un pick da alto elo

Subito dopo l’arrivo della patch 12.12, i numeri di Amumu si sono subito alzati, ma solo negli elo più alti della soloQ. Infatti, questo campione, viene pickato principalmente dai giocatori più esperti, che sanno sfruttare al meglio ogni particolarità del suo kit.

Secondo quanto riportato da U.GGAmumu ha il 51.8% di winrate dal platino in su nella posizione di supporto, con un playrate del 1.6%. I numeri continuano a salire a pari passo con l’elo, arrivando ad un picco massimo del 52.95% di winrate ed un playrate del 3.4%.

Attenzione al competitivo

A pochi minuti dall’inizio della terza settimana della LEC, vi possiamo dire che Amumu potrebbe essere uno dei pick da tenere d’occhio in questo week-end. Molti team potrebbero giocarsi questa jolly, specialmente quelli di fondo classifica che non hanno più nulla da perdere.

Insomma, dobbiamo fare molto attenzione per cercare di capire se i numeri di Amumu siano un fuoco di paglia o una reale minaccia. Sicuramente Riot terrà d’occhio molto da vicino la situazione, e poi deciderà se un nerf sarà necessario già dalla patch 12.14.