LEC: la settimana del derby d’Europa

LEC: la settimana del derby d’Europa

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Finalmente siamo arrivati. Il momento più atteso di tutte la stagione di LEC è giunto, già alla terza settimana di campionato. In questo week-end, infatti, potremo assistere al derby d’Europa, che si giocherà tra i Fnatic ed i G2 Esports.

Si confronteranno due roster sostanzialmente diversi rispetto allo scorso anno, ma comunque il fascino di questa sfida non è cambiato. Si tratta di una rivalità storica, la più importante mai vista nel Vecchio Continente. Una partita che nessun fan di League Of Legends vorrà perdere.

Sicuramente le due squadre arrivano a questa partita con due stati di forma e delle posizioni in classifica differenti, ma tutto questo non cambia delle premesse di alto livello.

Il derby della LEC

Gli imbattuti

Mancano ormai poche ore alla prima partita di questa terza settimana della LEC, a cui i Fnatic arrivano in uno stato di forma quasi eccellente. La squadra è ancora imbattuta, ed attualmente siede comodamente al primo posto della classifica con ben cinque vittorie su cinque match giocati.

Il team ancora non ha raggiunto il suo massimo stato di forma, sicuramente, ma ha già fatto vedere delle cose importanti. In primis abbiamo ammirato un Wunder che, lentamente, sta tornando sui quei livelli di eccellenza che difficilmente ha raggiunto nel 2021.

Inoltre RarozkHumanoid si stanno adattando molto bene ai nuovi compagni, diventando sempre più puliti nelle loro azioni dopo ogni partita. A tutto questo dovete aggiungere la migliore corsia inferiore d’Europa, composta da Upset ed Hylissang, che continuano a migliorare con il passare del tempo.

Insomma, una squadra che ha iniziato lo split nel migliore dei modi, che ha mostrato dei punti ma anche capace di mostrare un livello di gioco altissimo a tratti. Sicuramente nel derby sono i favoriti, e con Wunder che ha voglia di rivalsa nei confronti dei G2, il match potrebbe diventare una polveriera in pochissimo tempo.

Serve tempo

Cambiare due giocatori d’esperienza come RekklesMikyx per affidarsi a due rookie (anche se Targamas ha già giocato in EU LCS) era una scommessa coraggiosa, che avrebbe potuto far naufragare tutta la nave dei G2 Esports. Fortunatamente, i due hanno dimostrato di potersela giocare con i grandi, facendosi valere in diverse partite.

L’unico punto debole di questa corsia inferiore è l’esperienza, che è un fattore non da poco. Questo discorso si è materializzato nella partita giocata contro i Vitality, in cui FlakkedTargamas hanno sottovalutato pesantemente l’aggressività di Selfmade con Xin Zhao nelle prime fasi di game.

G2 Esports, inoltre, devono ancora sistemare qualche meccanismo e devono pulire le comunicazioni che non sempre sono state pulitissime (anche a causa del COVID che ha colpito la squadra). Insomma, gli ex campioni della LEC sono ancora un cantiere aperto, e per trovare un punto contro questi Fnatic dovranno giocare al 110%.

JankosCaps hanno delle enormi responsabilità nel tenere sotto controllo Upset ed Hylissang, in quanto potrebbero facilmente prendere il sopravvento sulla partita. Infine Dylan Falco non può permettersi di relegare Broken Blade su un ruolo improntato all’utility, visto che fino ad ora ha dimostrato di saper gestire meglio le cose quando può essere il carry della squadra.

Motivazioni

Per quanto sulla carta i Fnatic siano i favoriti in questo match, non è pensabile affidarsi solo alle statistiche quando si parla del derby della LEC. Infatti è una partita ricca di motivazioni e narrative, che possono condizionarne l’andamento generale.

Quando i G2 Esports hanno davanti i loro storici rivali, riescono a tirare fuori anche quello che non hanno, eliminando di fatto i problemi. Quella sconfitta subita nei playoff del summer split 2021, che ha eliminato gli spagnoli dalla corsa ai Worlds, brucia ancora moltissimo.

Proprio per questo motivo, crediamo che non ci sia mai una squadra favorita in un match del genere. Sicuramente vedremo uno spettacolo di altissimo livello, che ci farà emozionare. L’appuntamento rimane fissato per sabato 29 gennaio alle 21.

Bel’Veth, Riot Reav3 ammette: “non è il mostro di cui vi avevamo parlato”

Bel’Veth, Riot Reav3 ammette: “non è il mostro di cui vi avevamo parlato”

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Il reveal ufficiale di Bel’Veth ha fatto nascere diverse domande nella community dei giocatori di League Of Legends, che si aspettavano un mostro vero e proprio e non un umanoide. Per fugare tutti i dubbi del caso è intervenuto Riot Reav3, Lead Champion Producer del gioco.

Il rioter ha esplicitamente dichiarato che l’Imperatrice del Vuoto non è il mostro di cui si parlava qualche tempo fa, in quanto quest’ultimo è ancora in sviluppo. Una piccola delusione per tutti i fan, che dovranno aspettare fino al 2023 per vedere una belva in piena regola.

Andiamo a leggere direttamente le dichiarazioni del Lead Champion Producer, diffuse in un post pubblicato su Reddit.

Bel’Veth non è il mostro che stavamo aspettando

Le dichiarazioni di Reav3

ENG

“No, she isn’t the monster champ we have in development that I talked about in the past. She IS part of our goal to make more monstrous humans as well as more monsters/creatures though. She was built with the goal of making a monstrous human. But as she developed I think she ended up pushing a lot closer to a monster. I’m not sure if I would classify the end result as monster or monstrous human. And I think many players aren’t sure where she falls either.

The bad news is that the monster champ I talked about for this year is looking more like its going to be early next year at this point. The new strategy of slowing down a bit and making sure every champ is polished and ready when we release them has meant that our previous release plans have been pushed back a bit.”

ITA

“No, lei (Bel’Veth) non è il campione mostro che stiamo sviluppando e di cui ho parlato in passato. Lei fa però parte del nostro obiettivo di creare più umani mostruosi così come più mostri/creature. E’ stata creata con l’obiettivo di essere un umano mostruoso. Ma mentre veniva sviluppata credo che l’abbiamo spinta molto più vicina all’essere un mostro. Non so se classificherei il risultato finale come un mostro o un umano mostruoso. E penso che anche molti giocatori non sappiano come classificarla.

La cattiva notizia è che il campione mostro che sarebbe dovuto uscire durante quest’anno, probabilmente arriverà all’inizio del prossimo anno a questo punto. La nuova strategia del frenare un po’ ed assicurarsi che ogni campione sia rifinito e pronto quando lo rilasciamo ha rallentato i nostri piani precedenti.”

MSI 2022: i G2 sfiorano il tracollo ma agguantano le semifinali

MSI 2022: i G2 sfiorano il tracollo ma agguantano le semifinali

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Dopo ben cinque sconfitte consecutive, i G2 Esports sono riusciti a rialzare la testa ed evitare un tracollo clamoroso in questo MSI 2022. I campioni europei hanno interrotto la loro serie di sconfitte, agguantando così le semifinali di questo difficile torneo.

La qualificazione della compagine europea è stata possibile a causa della debacle del PSG Talon, sconfitto sia dagli Evil Geniuses che dagli RNG. Un tonfo davvero sonoro per la rappresentante della PCS, che ormai sognava di poter fare lo sgambetto ai G2.

Adesso testa alle difficilissime semifinali, che si terranno venerdì 27 e sabato 28 maggio prima della finalissima del 29.

I G2 conquistano un posto nelle semifinali del MSI 2022

Ancora tante difficoltà

Oggi i G2 Esports avevano un solo obiettivo: vincere per resettare il mental ed assicurarsi la qualificazione alle semifinali del MSI 2022. Purtroppo, però, la giornata non è iniziata nel migliore dei modi per loro. Infatti gli europei hanno dovuto cedere il passo ai già eliminati Saigon Buffalo, capaci di vincere dominando in maniera spettacolare.

La rappresentante della VCS non ha sfruttato benissimo gli errori degli avversari, infilandosi nelle crepe di uno stile di gioco fin troppo confuso. I problemi maggiori si sono intravisti nella corsia inferiore, ma anche nel resto della mappa non è andata bene. Solamente Jankos ha provato a tenere alta la bandiera dei G2, cercando di fare il possibile con il suo Wukong.

Nonostante questa pesante sconfitta, nelle giornata di oggi è comunque arrivata una vittoria importante per la testa dei giocatori. I G2 hanno infatti battuto per la sesta volta di seguito gli Evil Geniuses, in un match che non era iniziato bene per loro.

I campioni della LEC hanno infatti commesso tanti errori di micro nei primi minuti di partita, regalando un enorme vantaggio in gold agli avversarsi. Inoltre le difficoltà di Caps con Gwen hanno fortemente rallentato il gioco degli europei, che però hanno avuto la giusta pazienza nel cogliere tutte le risorse possibili nei momenti giusti.

Una strategia attendista ed incentrata sul macro che ha premiato i G2 Esports, capaci di strozzare la mappa degli EG in maniera lenta ma metodica. Durante i fight sono stati fondamentali gli ingressi di Flakked, che con Kai’Sa sembra essere nella sua zona di comfort. Il tiratore spagnolo ha tritato la composizione nord-americana, assicurando la vittoria delle schermaglie alla sua squadra. Da lì in poi la vittoria è stata una formalità per i G2, che grazie a questo punto importantissimo si assicurano il terzo posto in classifica.

Bel’Veth: ecco il trailer ufficiale del campione

Bel’Veth: ecco il trailer ufficiale del campione

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Finalmente è successo: Riot ha pubblicato il trailer ufficiale di Bel’Veth. Il nuovo filmato ci mostra il campione in azione, e va ad arricchire quanto diffuso da un leak diffuso nella notte tra sabato e domenica. Il gameplay mostrato, infatti, non è diverso da quello del leak.

Benché non ci sia ancora la descrizione ufficiale delle abilità, possiamo confermarvi molti dei nostri sospetti. L’Imperatrice del Vuoto sarà un campione dotato di molta mobilità, capace di restare incollata ai propri avversari per molto tempo.

Benché non siano stati diffusi nemmeno i numeri, questo kit ci sembra leggermente sovraccarico e sarà molto difficile da bilanciare correttamente.

Il trailer ufficiale di Bel’Veth

Mobilità e schiaffoni

Se dovessimo riassumere il kit di Bel’Veth con una sola parola dovremmo scegliere “mobilità”. Nei brevi video diffusi dai leaker e dai Riot stessa, possiamo ammirare un campione perennemente in movimento, dotato di moltissimi scatti.

Questi dash dovrebbero essere legati alla sua Q, abilità principale dell’Imperatrice, che le permette d’inseguire i suoi nemici fino alla fine del mondo. Peculiare anche i suoi attacchi base, che hanno un’animazione davvero strana ed una velocità d’attacco che sembra essere uscita da Ken Shiro o da Le Bizzarre Avventure di Jojo.

Alcuni effetti visivi ed animazioni nel complesso non ci hanno convinti poi troppo, dato che sembrano molto legnose ed abbastanza grezze.  Ed anche il modello estetico del personaggio non ci ha fatto impazzire. Forse ci sarà qualche rifinitura prima del debutto definitivo sul PBE o durante i test prima della release finale. Infine, in questo trailer, potrebbe essere stato mostrato un teaser del prossimo evento che vedremo sulla Landa.

Alle spalle di Bel’Veth vediamo un cielo colorato con i colori del Vuoto, pronto ad inghiottire anche la nostra amata Landa degli Evocatori. Sicuramente ci sarà qualcosa di molto importante legato al campione, che andrà a ripercorrere quanto visto nel 2021 con la Rovina. Speriamo che questa volta la realizzazione possa essere migliore, altrimenti il debutto di Bel’Veth non sarà ricordato con molto piacere dai giocatori.