La LEC è alle porte, andiamo a conoscere ed analizzare i team

La LEC è alle porte, andiamo a conoscere ed analizzare i team

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Abbiamo dedicato vari approfondimenti alla LEC. Abbiamo parlato del nuovo sistema di Franchigie, vi abbiamo dato la data d’inizio e vi abbiamo fatto vedere tutti i team che avrebbero preso parte a questa competizione. Oggi vorremmo darvi un ultimo approfondimento, cercando di analizzare (tramite pro, contro e dubbi) i roster delle varie squadre. Cercheremo, inoltre, di capire quali sono gli obiettivi di tutte le organizzazioni.

I Team

Molte cose sono cambiate in Europa, infatti la LEC quest’anno accoglie ben quattro nuovi team. Ma deve anche salutare altrettante organizzazioni storiche del competitivo Europeo. Grazie al sistema di franchigie, tanti investitori non endemici hanno immesso liquidità nelle nuove organizzazioni, alzando il livello della competizione.

Ma chi sono questi volti nuovi? Andiamo a conoscerli meglio.

Excel Esports:

  • Expect (toplaner)
  • Caedrel (jungler)
  • Exile (midlaner)
  • Jeskla (botlaner adc)
  • kaSing (botlaner support)
  • Furndog (coach)

PRO: La botlane di questo team è sicuramente una sicurezza. E’ composta da due giocatori meccanicamente fortissimi, la poca esperienza di Jeskla viene compensata da quella di kaSing che è una delle pietre miliari del competitivo europeo.

CONTROCaedrel arriva dai defunti H2K, ed ha fatto vedere delle prestazioni a dir poco imbarazzanti nel 2018. Questo ragazzo non garantisce prestazioni di livello, e rischia di minare l’efficacia dell’intero team.

DUBBI: Partiamo dal toplaner, Expetc si era preso una breve pausa dal competitive. E’ tornato nel 2018 per giocare gli European Masters con gli Origen, facendo vedere che lo smalto da pro ancora non è andato via. Sarà da vedere se le sue prestazioni saranno costanti per tutto il campionato, infatti una cosa è giocare un torneo singolo ed un’altra è giocare un campionato intero. Exile invece è un giocatore mediocre, ha giocato l’ultima stagione con i defunti Unicorns of Love brillando poco. C’è da dire, però, che tutto il suo team ha offerto prestazioni sotto la media, ed è forse per questo che il midlaner tedesco ha sofferto e non poco. Vedremo se questa nuova avventura lo stimolerà, e se riuscirà a trovare un posto ben definito nel competitivo europeo.

OBIETTIVO: Medio-bassa classifica 

Origen:

(Non è un team nuovo nel vero senso della parola, ma il vecchio marchio è stato rifondato dal team Astralis)

  • Alphari (toplaner)
  • Kold (jungler)
  • Nukeduck (midlaner)
  • Patrik (ex Sherff) (botlaner adc)
  • Mithy (botlaner support)
  • Guilhoto (coach)

 

PRO: L’inserimento di AlphariNukeduck porta una gran dose d’esperienza a questo team. In top abbiamo un giocatore solido e molto esperto (viene dai Misfits) che non offre prestazioni da fenomeno, ma fa sempre il suo lavoro con ogni campione che gli viene affidato. Il midlaner, invece, nel 2018 ha vissuto la sua stagione migliore arrivando a giocarsi un posto al Mondiale con la sua ex squadra (gli F.C. Schalke 04). Meccanicamente è molto dotato, ed ha una discreta abilità nell’uso di svariati pick che si adattano alle esigenze del suo team.

CONTRO: Il support è il punto debole di questa squadra. Infatti Mithy, arriva da una stagione a dir poco disastrosa, durante la quale ha sofferto parecchio. Non ha mai fatto vedere di cosa è realmente capace, risultando un giocatore debole e discontinuo.

DUBBIKold viene da una stagione altalenante, a tratti disastrosa. L’abbiamo messo nei dubbi in quanto, a differenza di Mithy, in alcune occasioni ha fatto vedere le sue vere potenzialità. Vedremo se riuscirà a risollevarsi, o se sarà effettivamente un contro per il suo team.

OBIETTIVO: Metà classifica

Rogue:

  • Profit (toplaner)
  • Kikis (jungler)
  • Sencux (midlaner)
  • HeaQ (botlaner adc)
  • Wadid (botlaner support)
  • fredy122 (coach)

PROWadid è sicuramente un inserimento di un certo peso per questo team. Nonostante sia stato, letteralmente, scaricato dai G2 ha offerto sempre prestazioni dignitose ed a volte molto sopra la media. Non ve lo dobbiamo dire sicuramente noi, il ragazzo Coreano è un talento purissimo ed è l’unico punto veramente positivo di questo team.

CONTROHeaQ Sencux sono due delle peggiori scelte che i Rogue potessero fare. Entrambi hanno avuto una stagione disastrosa, non riuscendo ad essere mai efficaci nelle loro partite non riuscendo mai a svolgere, per bene, il loro ruolo da carry.

DUBBIProfit Kikis per quanto siano dei giocatori meccanicamente ottimi, hanno delle serie difficoltà nell’adattarsi a pick diversi. Sono due veterani del competitivo, ed ormai tutti conoscono a memoria i loro pick ed i loro movimenti durante le partite. Vedremo come riusciranno ad adattarsi al nuovo meta e se riusciranno ad essere ancora efficaci.

OBIETTIVO: Bassa classifica

SK Gaming:

(anche loro non sono proprio una faccia nuova nel competitive di lol, ma hanno subito una rifondazione così come gli Origen)

  • Werlyb (toplaner)
  • Selfmade (jungler)
  • Pirean (midlaner)
  • Crownshot (botlaner adc)
  • Dreams (botlaner support)
  • Sheepy (coach)

PRO: Gli SK Gaming hanno fatto, letteralmente, una operazione simile a quella che fecero i Vitality lo scorso anno. Hanno preso 3/5 del roster del team spagnolo più forte (i Mad Lions), e lo hanno trasportato all’interno della loro organizzazione. Questo è un pro, in quanto questi ragazzi sono già ben coordinati tra di loro ed hanno sviluppato già delle sinergie ben determinate.

CONTRO: La poca esperienza generale del team.

DUBBI: Per quanto l’inserimento di Pirean possa sembrare un pro, noi lo abbiamo messo nei dubbi perchè non possiamo sapere se il ragazzo coreano si adatterà ad un team europeo. Nessuno dubita delle sue doti tecniche (infatti era il sub di Faker), ma l’adattamento dei coreani in europa è sempre difficile. Ne è una dimostrazione Dreams che, nonostante sia molto bravo, è stato per tutta la stagione il sub di Jactroll (non esattamente uno dei support più forti in circolazione).

OBIETTIVO: Medio-alta classifica

I volti noti della LEC

F.C. Schalke 04:

  • Odoamne (toplaner)
  • Memento (jungler)
  • Abbedagge (midlaner)
  • Upset (botlaner adc)
  • IgNar (botlaner support)
  • Dylan Falco (coach)

PROOdoamneMemento ed IgNar rendono il roster degli Schalke 04 estremamente solido e competitivo. Nonostante il toplaner ed il jungler non siano dei fenomeni, riescono a fornire sempre prestazioni costanti e mai negative. Il support invece, è un vero e proprio talento cristallino. Nonostante il suo ritorno in patria (in Corea), non sia stato positivo, il ragazzo ha vissuto una stagione 2017 quasi fantastica. Con i Misfits ha offerto prestazioni straordinarie, rischiando anche di eliminare gli SKT al Mondiale. Anche l’inserimento di Dylan Falco come coach, fa lievitare le quotazioni del team, infatti l’ex Fnatic durante il 2018 si è portato a casa un secondo posto Mondiale ed i due titoli degli split degli EU LCS facendo giocare la sua squadra in maniera disarmante.

DUBBIAbbedagge ed Upset sono due grossi punti di domanda in questo roster. Il midlaner è molto forte meccanicamente, ma ha sempre partecipato a competizioni minori (quali la Lega Turca) riuscendo a mettere da parte ben poca esperienza. Upset invece è l’eterna promessa del competitivo europeo. Nonostante le sue abilità siano piuttosto elevate, ogni anno fallisce la sua occasione e non riesce mai ad arrivare ad un grande risultato. Vedremo se questo sarà finalmente il suo anno.

OBIETTIVO: Alta classifica

Fnatic:

  • Bwipo (toplaner)
  • Broxah (jungler)
  • Nemesis (midlaner)
  • Rekkles (botlaner adc)
  • Hylissang (botlaner support)
  • Youngbuck (coach)

PRO: L’aver mantenuto 4/5 del roster è assolutamente il di punto di forza di questo team. Dopo gli addii di Caps e sOAZ i Fnatic sono comunque riusciti a restare ciò che erano ovvero: una macchina da guerra. Con la promozione ufficiale di Bwipo, hanno dato continuità al progetto che avevano già fatto partire durante il 2018, che per loro, è stato un anno da incorniciare. L’ingresso di Nemesis è sicuramente positivo, ed il team inglese punta a ripetere la scommessa (vincente) fatta con Caps.

DUBBI: L’unico dubbio, riguarda l’effettivo adattamento del nuovo midlaner ai già oleati ingranaggi dei Fnatic, sarà in grado di colmare il vuoto lasciato da Caps?

OBIETTIVO: Primi due posti

G2 Esports:

  • Wunder (toplaner)
  • Jankos (jungler)
  • Caps (midlaner)
  • Perkz (botlaner adc)
  • Mikyx (botlaner support)
  • Grabbz (coach)

PROWunderJankosCaps sono assolutamente tre giocatori solidi e fortissimi. Sono il fulcro attorno a cui ruoteranno le azioni del team spagnolo. L’unico dei tre che forse non convince al 100% è Jankos, che spesso è discontinuo ma che comunque rimane efficace quando è in giornata.

CONTROMikyx non è un support adatto alla situazione dei G2. Il passaggio di Perkz dalla midlane alla botlane, non sarà assolutamente facile ed indolore. L’ex Misfits è un support che prende poche iniziative e che non è capace di prendere per mano il proprio carry.

DUBBI: L’adattamento di Perkz alla botlane sarà tutto da vedere. Ci vorrà tempo e non sarà facile, ma se il meta dovesse ancora andare contro ai classici tiratori, forse Perkz sarà un’arma formidabile per i G2.

OBIETTIVO: Alta classifica

Misfits Gaming:

  • sOAZ (toplaner)
  • Maxlore (jungler)
  • Febiven (midlaner)
  • Hans Sama (botlaner adc)
  • GorillA (botlaner support)
  • Jesiz (coach)

PROsOAZFebivenHans Sama e soprattutto GorillA compongono un roster letteralmente mostruoso. In questo team c’è tutto: esperienza, abilità meccanica e tecnica. Sono tutti giocatori fenomenali, senza dei veri punti deboli.

DUBBIMaxlore è l’unico giocatore mediocre del team. Non è sicuramente un anello debole, ma non è ai livelli degli altri quattro. Vedremo se sarà solo un comprimario o se riuscirà a splendere anche grazie agli altri. Oltre a questo, bisogna anche vedere se tutti questi talenti insieme riusciranno a funzionare al meglio. Solo il tempo ci darà la risposte.

OBIETTIVO: Primi due posti

Splyce:

  • Vizicsacsi (toplaner)
  • Xerxe (jungler)
  • Humanoid (midlaner)
  • Kobbe (botlaner adc)
  • Norskeren (botlaner support)
  • Peter Dun (coach)

PROHumanoid è un grande acquisto per gli Splyce. Nonostante abbia poca esperienza ad alti livelli, possiede un talento tutto da scoprire. Siamo sicuri che riuscirà a farlo vedere anche nella LEC.

CONTRO: Questo roster è profondamente sbagliato. Forse l’essere stati ripescati all’ultimo secondo, ha messo fretta alla dirigenza che ha composto una squadra velocemente ed in maniera totalmente confusa. 

DUBBIVizicsacsiXerxeKobbe Norskeren sono dei giocatori più che dignitosi, ma ormai hanno dato tutto ciò che potevano nel competitivo europeo. Sicuramente non sfigureranno durante questa stagione, ma non porteranno il team nelle zone alte della classifica.

OBIETTIVO: Bassa classifica

Team Vitality:

  • Cabochard (toplaner)
  • Mowgli (jungler)
  • Jiizuke (midlaner)
  • Attila (botlaner adc)
  • Jactroll (botlaner support)
  • YamatoCannon (coach)

PRO: La permanenza dei 4/5 del roster, mette i Vitality in un’ottima posizione per la prossima stagione. Infatti la forza di questo team, sta proprio nella sinergia che i suoi componenti hanno sviluppato tra di loro. L’acquisto di Mowgli ha forse tappato una delle falle più grosse del team francese, che per tutta la stagione 2018 ha avuto seri problemi nella jungle (con Gilius prima e con Kikis specialmente durante i Mondiali).

CONTRO: Quello che è stato un punto di forza del team francese durante lo spring split, è stata anche un’arma a doppio taglio che spesso gli ha fatto perdere dei game già vinti. Stiamo parlando del loro gioco confuso e fuori dagli schemi. Questo tipo di strategia non può funzionare a lungo, e se non invertiranno la rotta, i Vitality saranno una facile preda per i top team europei.

DUBBI: Anche se l’acquisto del jungler coreano è un aspetto positivo, il suo adattamento non sarà facile. Ci vorrà un pò di tempo, e solo questo lo aiuterà ad entrare nei meccanismi già avviati dei Vitality.

OBIETTIVO: Medio-alta classifica.

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

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Secondo quanto riportato da LEC Wooloo su Upcomer, il Team BDS sarebbe pronto a rivoluzionare il proprio roster in vista del prossimo split. A farne le spese saranno AdamLIMIT, rispettivamente toplaner e supporto della squadra elvetica.

I due sembrano non aver convinto la dirigenza, che li sposterà nel Team BDS Academy, squadra cadetta che milita attualmente in LFL. Un passo indietro piuttosto importante per il giovane Adam, che sembrava essere una delle nuove stelle del competitivo europeo.

Chiaramente parliamo ancora di rumors non ufficiali, ma difficilmente ciò che è riportato da Wooloo poi si rivela falso o senza fondamento.

Il Team BDS si prepara per il prossimo split della LEC

Spazio ai rookie

Lo spring split 2022 della LEC non è stato particolarmente ricco di soddisfazioni per il Team BDS, che non è riuscito a trovare un suo stile di gioco. La squadra ha chiuso il campionato al nono posto, davanti agli Astralis di solo un punto.

Molti avevano grosse aspettative per questo roster, composto per tre quinti da quei Karmine Corp che avevano dominato l’EU Masters nel 2021. Purtroppo le cose non sono andate nel verso giusto, ed anche Adam non è riuscito a dare quel quid in più al suo team.

Proprio per questi motivi sopracitati, la dirigenza dei BDS ha deciso di dare una scossa al roster. Secondo quanto riportato da LEC Wooloo, infatti, AdamLIMIT non saranno più i titolari nel prossimo split. Agresivoo ed Erdote sono pronti a prendere il loro posto, lasciando la LFL per fare il grande salto.

Nonostante tutto, però, AdamLIMIT non lasceranno la galassia dei BDS, ma saranno retrocessi proprio nel Team BDS Academy in cui militano Agresivoo ed Erdote. Sarà la mossa giusta per rialzare le sorti della squadra? Al momento è difficile dirlo, ma onestamente non crediamo che sia facile ricostruire la sinergia di un roster da zero in un periodo così breve di off-season.

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

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Ormai lo sappiamo, il MSI 2022 sarà ricordato per la questione del “ping artificiale”, che ha generato diverse polemiche durante il group stage. Persino Faker ha parlato della cosa, dichiarando che le prestazioni dei T1 sono state influenzate dalla latenza troppo alta.

Si è creato un vero e proprio caso, a cui però Riot ha voluto rispondere attraverso un articolo molto tecnico e complesso. Questo ha voluto fugare tutti i dubbi dei tifosi e delle squadre, ponendo (si spera) fine alla questione una volta per tutte.

Andiamo a leggere alcune dichiarazioni dei tecnici di Riot, cercando di sintetizzare e rendere semplici alcuni concetti difficili da capire.

Il “ping artificiale” del MSI 2022

Antefatto

Se in questo giorni non avete seguito la querelle legata al “ping artificiale” del MSI 2022, facciamo un breve riassunto dei fatti. I campioni della LPL, gli RNG, non si sono potuti fisicamente recarsi a Busan (sede del torneo) a causa di varie ragioni che hanno a che fare con il COVID e le restrizioni poste in campo dal governo di Pechino.

La squadra, una volta tornata in patria, avrebbe dovuto rispettare ben 21 giorni di quarantena, un periodo di tempo che non avrebbe permesso al team di prepararsi correttamente per lo split della LPL e per gli Asian Games 2022 (successivamente rinvitati).

Gli RNG sono una delle squadre più importanti del mondo, non averla al MSI 2022 avrebbe reso il torneo meno entusiasmante da guardare, come dichiarato anche da Ocelote (proprietario dei G2 Esports). Per ovviare a questo problema, Riot ha deciso di far giocare la squadra da remoto.

Questa cosa, però, avrebbe creato una condizione di disparità importante tra gli RNG ed i team presenti a Busan, in quanto questi ultimi avrebbero giocato con una latenza nettamente inferiore. Per garantire l’integrità competitiva e delle condizioni paritarie per tutti, Riot ha deciso d’introdurre un “ping artificiale” di 35ms comune a tutti a team.

Benché l’intenzione fosse la migliore, la realizzazione ha lasciato a desiderare. Molte squadre hanno esplicitamente dichiarato di giocare su una latenza maggiore di 35, portando Riot ad aprire delle indagini. Dopo le verifiche del caso, l’azienda ha trovato il problema ed ha preso una decisione difficile: far rigiocare tutte le partite del girone d’andata agli RNG.

Questa cosa ha creato non pochi problemi e non poche lamentele, in primis proprio dagli RNG. Per rispondere a queste critiche e chiudere definitivamente la cosa, Riot ha fornito delle ulteriori spiegazioni.

E’ sempre colpa dei bug

Nell’articolo pubblicato sul sito di LoL Esports, i tecnici hanno spiegato per filo e per segno come avrebbe dovuto funzionare il “ping artificiale” del MSI 2022. Purtroppo, però, un bug si è insinuato nel codice del software che genera questa latenza. Di fatto, i team presenti a Busan, hanno giocato con un ping variabile tra i 50 ed 55ms, subendo anche un fenomeno di packet loss.

“Mentre i giocatori in Cina avevano un ping di 35 ms, a Busan era più alto. Sfortunatamente il problema non è stato rilevato fino all’inizio dell’evento. Non abbiamo rilevato prima il problema perché era presente un bug nel codice e questo calcolava male la latenza, quindi anche i valori nei nostri log erano sbagliati. Di conseguenza, il nostro monitoraggio è continuato e i test precedenti hanno mostrato che tutto funzionava correttamente, anche se la realtà era diversa.”

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

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Dopo una fase a gruppi priva di emozioni, che ci ha consegnato ben tre squadre imbattute, tutto è pronto per dare il via al rumble stage del MSI 2022. Infatti Riot ha reso nota la schedule ufficiale dell’evento, mostrandoci i match che vedremo a partire da venerdì 20.

Si inizia subito fortissimo, con i G2 Esports ed i T1 che si affronteranno nel match inaugurale. Ma per i campioni della LEC le fatiche non finiscono qui, perché nello stesso giorno dovranno affrontare anche i fortissimi Royal Never Give Up.

Prepariamoci ad uno spettacolo di altissimi livello, che ci porterà verso le fasi finali di questo torneo combattutissimo.

La schedule del rumble stage del MSI 2022

Settima giornata (venerdì 20 maggio)

  • G2 vs T1 (10:00)
  • Evil Geniuses vs RNG (11:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (12:00)
  • G2 vs RNG (13:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (14:00)
  • PSG Talon vs T1 (15:00)

Ottava giornata (sabato 21 maggio)

  • Evil Geniuses vs G2 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (12:00)
  • Evil Geniuses vs PSG Talon (13:00)
  • RNG vs T1 (14:00)
  • Saigon Buffalo vs G2 (15:00)

Nona giornata (domenica 22 maggio)

  • Evil Geniuses vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs G2 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • PSG Talon vs T1 (13:00)
  • G2 vs RNG (14:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (15:00)

Decima giornata (lunedì 23 maggio)

  • PSG Talon vs G2 (10:00)
  • Evil Geniuses vs T1 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • G2 vs T1 (13:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (14:00)
  • Evile Geniuses vs RNG (15:00)

Undicesima giornata (martedì 24 maggio)

  • Saigon Buffalo vs G2 (8:00)
  • Evil Geniuses vs PSG (9:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Evil Geniuses vs G2 (12:00)
  • RNG vs T1 (13:00)

Una nota sugli orari

Vi ricordiamo che gli orari riportato in questa schedule sono puramente indicativi, in quanto le partite successive alla prima potrebbero iniziare prima o dopo rispetto a all’ora indicata. Inoltre vi ricordiamo che per l’ultima giornata del rumble stage si inizierà due ore prima, in quanto nello stesso giorno si giocheranno eventuali spareggi.