La Top/Flop Five dei mondiali di League of Legends (finale esclusa)

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Dopo un week-end abbastanza movimentato, caratterizzato dalle due semifinali, oggi ci riteniamo in grado di poter stilare due classifiche: una Top 5, dedicata ai migliori Team dei Mondiali, ed una Flop 5 dedicata ai Team che hanno maggiormente deluso.

Attenzione: il mondiale non è ancora terminato, ma a prescindere da come finirà, non influenzerà queste due graduatorie.

FLOP 5

5) GEN.G

Gli ex campioni del mondo sono stati uno dei Team più deludenti all’interno di questo Mondiale, sono stati sempre impalpabili ed inefficaci quasi in ogni partita ed hanno portato a casa uno score a dir poco negativo (1-5).
Non sono mai stati in grado di dimostrare al pubblico la loro forza, hanno lasciato in panchina il loro giocatore rappresentativo: il Jungler Ambition. Emblematici sono state le partite contro gli RNG dove si è vista tutta la debolezza del Team Coreano, certificando quello che era un fallimento più che inatteso (specialmente perché si giocava in casa).

Quali so

4) Afreeca Freecs

Avevamo già parlato diffusamente delle brutte prestazioni degli Afreeca Freecs, infatti a fronte di una regular season di LCK giocata in maniera sorprendente, i ragazzi Coreani hanno affrontato questo Mondiale con molta superficialità e disorganizzazione.
Nonostante un primo posto nel proprio girone, non hanno mai veramente dominato, non sono mai sembrati quella macchina letale che erano durante la stagione regolare. Infatti sono usciti, malamente, ai quarti contro i sorprendenti Cloud 9 capaci d’imporre un secco 3-0 ai Coreani.

3) Flash Wolves

Enorme delusione sono stati i Flash Wolves, che non sono nemmeno riusciti ad uscire dalla fase a gruppi.
Avevano iniziato benissimo questo Mondiale, pur partendo dalla di Play-In, per poi smarrire la bussola nell’ultima giornata in cui hanno dovuto cedere il posto ai G2 che erano già dati per spacciati vista la forza e viste le aspettative che ruotavano attorno ai ragazzi di Taiwan.

2) KT Rolster

difficile commentare il percorso dei KT, infatti durante tutto l’anno si sono dimostrati forti e precisi in quasi in ogni loro uscita, primi negli LCK, arrivavano al Mondiale con tutti gli occhi puntati addosso, erano pronti a far trionfare la Corea in casa propria.
Però qualcosa è andato storto, dopo un girone a dir poco dominato, arrivano ai quarti e staccano completamente la spina per due partite consecutive, giocano male e con tanta disorganizzazione, non riescono mai ad essere la corazzata che tutti abbiamo ammirato nel corso della stagione.
Alla fine cadono rovinosamente sotto i colpi del Team IG, la Corea perde tutte le sue squadre e, per la prima volta dopo anni, non ha più nessuna squadra che può giocarsi la finale.

1) Royal Never Give Up

Anche in questo caso, è molto difficile commentar quello che è successo agli RNG, durante questa season hanno vinto tutto quello che si poteva vincere prima del Mondiale, hanno seminato il panico durante gli MSI ed il Rift Rivals mettendo in ginocchio i giganti Coreani scatenando la forza devastante di Uzi (l’adc del Team Cinese). Nonostante il primo posto nel girone, già durante le prime partite della competizione si notava che qualcosa si era incrinato nella strategia Cinese, le loro draft ed il loro playstile erano spesso prevedibili e facilmente counterabili. Gli esempi lampanti di questa disfatta annunciata, sono le partite contro il Team Vitality ed i Cloud 9.
Ancora peggio sono andati i quarti di finale, durante i quali, le lacune della loro strategia sono state ampiamente evidenti e sfruttabili, Uzi da solo non riusciva a tirarsi dietro un Team che troppo spesso rimaneva indietro.
I sorprendenti G2 hanno danzato sulle macerie di quello che era il Team più forte del mondo, battendo gli RNG 3-2 e lasciando Uzi e tutta la Cina con l’amaro in bocca per ciò che poteva essere ma non è stato.

TOP 5

5) Team Vitality

Ebbene si, avete letto bene, i Vitality sono presenti nella nostra personalissima Top 5. Infatti per il Team Francese questo è stato un Mondiale tutt’altro che deludente, sono arrivati in Corea grazie ad una serie di fortunati eventi e si sono ritrovati in gruppo della morte insieme ai Gen.G (ex campioi del Mondo), Cloud 9 e Royal Never Give Up. Con un roster composto per 3/5 da rookies, hanno tenuto testa ai giganti e li hanno abbattuti con performance convincenti e soprattutto ben al di sopra delle aspettative. Basta guardare le partite contro i Gen.G o contro gli RNG per capire ciò che Jizuke e compagni hanno fatto. Senza lo straordinario exploit dei Cloud 9, i Vitality probabilmente sarebbero stati in grado di giocarsi qualcosa in più, ma anche se non sono riusciti a passare la fase a gruppi hanno portato a casa un ottimo risultato. Vorremmo sottolineare in special modo le performance del nostro Daniele Di Mauro, in arte Jizuke, che ha portato in alto il nostro Tricolore, è stato l’unico in grado di unire la community Italiana sotto un unico stendardo. A te, Daniele, mandiamo un ringraziamento speciale e siamo convinti che in futuro arriverai ancora più in alto.

4) G2

Arrivati al Mondiale come terzo seed Europeo, i G2 hanno dovuto affrontare i Play-in prima di poter arrivare al Gruop Stage. Durate il Play-in non hanno deluso le aspettative, non hanno mai avuto difficoltà ed arrivando comodamente nella fase a gruppi. Si sono ritrovati in un gruppo non proprio semplice, con Afreeca Freecs e Flash Wolves a fargli compagnia, incredibilmente sono riusciti ad uscire dal gruppo con un bel secondo posto guadagnato a scapito dei FW che non sono stati capaci di arginarli.
Ma è stato ai quarti che i G2 hanno dato il meglio di sé stessi, infatti si sono trovati contro gli RNG, ma nonostante questo i ragazzi Europei sono riusciti ad abbattere il gigante ed a prenderne la testa grazie ad un Perkz ed un Wunder incredibili.
Purtroppo nella semifinale sono andati completamente in bambola, hanno lasciato campo libero agli Invictus Gaming che si sono guadaganti la finale vincendo per 3-0.

3) C9

Storicamente i Team Nordamericani non riescono mai a performare per bene durante i Mondiali, per quanto spesso arrivino a questa competizione forti di un roster convincente, non riescono a trovare quasi nulla di buono. Quest’anno invece, i Cloud 9 hanno veramente sorpreso tutti, come i G2 sono arrivati a questo Mondiale come terzo seed della loro regione ed hanno dovuto affrontare la fase di Play-in.
Dopo una stagione a dir poco altalenante, hanno avuto qualche difficoltà persino durante il Play-in e sono arrivati alla fase a gruppi con poche speranze di passare il turno.
Nonostante le aspettative fossero poche (se non addirittura pochissime), i ragazzi Americani hanno ribaltato il loro destino, hanno combattuto ad armi pari con tutti, mettendo in difficoltà chiunque con il loro stile di gioco. Si sono guadagnati un secondo posto nel girone solamente dopo lo spareggio con gli RNG ed hanno rischiato addirittura di arrivare primi.
Ai quarti hanno annichilito gli Afreeca Freecs con un secco 3-0, ma poi purtroppo si sono persi durante le semifinali contro i Fnatic che si sono dimostrati fin troppo superiori vincendo 3-0.

2) Fnatic

I Re d’Europa hanno rispettato in pieno le aspettative, sono arrivati preparatissimi a questo Mondiale, sono arrivati preparati non solo a livello di strategie ma anche a livello mentale, hanno dimostrato una forza soverchiante. Nel loro gruppo hanno tenuto a bada i fortissimi IG, sono arrivati primi ed hanno fatto vedere uno stile di gioco bellissimo e sorprendente, sono stati capaci di mettere in pratica più strategie in una stessa partita e di non lasciare scampo agli avversari.
Ai quarti hanno letteralmente regalato una partita ai ragazzi Cinesi degli Edward Gaming, hanno fatto qualche errore e giustamente hanno perso. Ma successivamente si sono ripresi, vincendo per 3-1 contro uno dei Team più temibili di questo Mondiale.
Nelle semifinali hanno incontrato i sorprendenti Cloud 9, a loro non hanno regalato nemmeno una partita, hanno imposto il loro gioco, hanno dominato ed hanno vinto con un 3-0 senza appello.

1) Invictus Gaming

Questo è stato il Team più bello da vedere in assoluto, sì sono arrivati secondi nel loro gruppo perdendo lo spareggio contro gli FNC, ma comunque sono stati sempre puliti e precisi. Un esempio lampante sono i quarti giocati contro i KT Rolster, in cui hanno largamente dominato i primi due game, per poi riuscire a contenere uno straripante tentativo di reverse sweep da parte dei ragazzi Coreani.
In semifinale sono riusciti a battere i G2 ritorcendo contro di loro la stessa strategia che gli aveva permesso di battere gli RNG.
Hanno azzardato alcuni pick particolari come Jayce, prima giocato mid e poi top, perché le abilità meccaniche di TheShy e di Rookie gli permettevano di fare ciò che volevano senza doversi preoccupare troppo del meta.


La Top/Flop Five dei mondiali di League of Legends (finale esclusa)
Mario "Rios" Cristofalo

Sono un appassionato di videogiochi sin da quando ne ho memoria. La mia crescita è stata caratterizzata delle console Nintendo (grazie ai Pokèmon), e poi dall'esplosione di Xbox anche in Italia. Nel 2018, però, mi sono avvicinato al mondo di League Of Legends di cui mi sono perdutamente innamorato. Ad oggi mi occupo di LoL, ma anche di tutto ciò che è interessante nel mondo videoludico e tech in generale. Per info e collaborazioni: [email protected]

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