La Top/Flop Five dei mondiali di League of Legends (finale esclusa)

La Top/Flop Five dei mondiali di League of Legends (finale esclusa)

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28 Ottobre 2018 16:57 di Mario "Rios" Cristofalo
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Dopo un week-end abbastanza movimentato, caratterizzato dalle due semifinali, oggi ci riteniamo in grado di poter stilare due classifiche: una Top 5, dedicata ai migliori Team dei Mondiali, ed una Flop 5 dedicata ai Team che hanno maggiormente deluso.

Attenzione: il mondiale non è ancora terminato, ma a prescindere da come finirà, non influenzerà queste due graduatorie.

FLOP 5

5) GEN.G

Gli ex campioni del mondo sono stati uno dei Team più deludenti all’interno di questo Mondiale, sono stati sempre impalpabili ed inefficaci quasi in ogni partita ed hanno portato a casa uno score a dir poco negativo (1-5).
Non sono mai stati in grado di dimostrare al pubblico la loro forza, hanno lasciato in panchina il loro giocatore rappresentativo: il Jungler Ambition. Emblematici sono state le partite contro gli RNG dove si è vista tutta la debolezza del Team Coreano, certificando quello che era un fallimento più che inatteso (specialmente perché si giocava in casa).

Quali so

4) Afreeca Freecs

Avevamo già parlato diffusamente delle brutte prestazioni degli Afreeca Freecs, infatti a fronte di una regular season di LCK giocata in maniera sorprendente, i ragazzi Coreani hanno affrontato questo Mondiale con molta superficialità e disorganizzazione.
Nonostante un primo posto nel proprio girone, non hanno mai veramente dominato, non sono mai sembrati quella macchina letale che erano durante la stagione regolare. Infatti sono usciti, malamente, ai quarti contro i sorprendenti Cloud 9 capaci d’imporre un secco 3-0 ai Coreani.

3) Flash Wolves

Enorme delusione sono stati i Flash Wolves, che non sono nemmeno riusciti ad uscire dalla fase a gruppi.
Avevano iniziato benissimo questo Mondiale, pur partendo dalla di Play-In, per poi smarrire la bussola nell’ultima giornata in cui hanno dovuto cedere il posto ai G2 che erano già dati per spacciati vista la forza e viste le aspettative che ruotavano attorno ai ragazzi di Taiwan.

2) KT Rolster

difficile commentare il percorso dei KT, infatti durante tutto l’anno si sono dimostrati forti e precisi in quasi in ogni loro uscita, primi negli LCK, arrivavano al Mondiale con tutti gli occhi puntati addosso, erano pronti a far trionfare la Corea in casa propria.
Però qualcosa è andato storto, dopo un girone a dir poco dominato, arrivano ai quarti e staccano completamente la spina per due partite consecutive, giocano male e con tanta disorganizzazione, non riescono mai ad essere la corazzata che tutti abbiamo ammirato nel corso della stagione.
Alla fine cadono rovinosamente sotto i colpi del Team IG, la Corea perde tutte le sue squadre e, per la prima volta dopo anni, non ha più nessuna squadra che può giocarsi la finale.

1) Royal Never Give Up

Anche in questo caso, è molto difficile commentar quello che è successo agli RNG, durante questa season hanno vinto tutto quello che si poteva vincere prima del Mondiale, hanno seminato il panico durante gli MSI ed il Rift Rivals mettendo in ginocchio i giganti Coreani scatenando la forza devastante di Uzi (l’adc del Team Cinese). Nonostante il primo posto nel girone, già durante le prime partite della competizione si notava che qualcosa si era incrinato nella strategia Cinese, le loro draft ed il loro playstile erano spesso prevedibili e facilmente counterabili. Gli esempi lampanti di questa disfatta annunciata, sono le partite contro il Team Vitality ed i Cloud 9.
Ancora peggio sono andati i quarti di finale, durante i quali, le lacune della loro strategia sono state ampiamente evidenti e sfruttabili, Uzi da solo non riusciva a tirarsi dietro un Team che troppo spesso rimaneva indietro.
I sorprendenti G2 hanno danzato sulle macerie di quello che era il Team più forte del mondo, battendo gli RNG 3-2 e lasciando Uzi e tutta la Cina con l’amaro in bocca per ciò che poteva essere ma non è stato.

TOP 5

5) Team Vitality

Ebbene si, avete letto bene, i Vitality sono presenti nella nostra personalissima Top 5. Infatti per il Team Francese questo è stato un Mondiale tutt’altro che deludente, sono arrivati in Corea grazie ad una serie di fortunati eventi e si sono ritrovati in gruppo della morte insieme ai Gen.G (ex campioi del Mondo), Cloud 9 e Royal Never Give Up. Con un roster composto per 3/5 da rookies, hanno tenuto testa ai giganti e li hanno abbattuti con performance convincenti e soprattutto ben al di sopra delle aspettative. Basta guardare le partite contro i Gen.G o contro gli RNG per capire ciò che Jizuke e compagni hanno fatto. Senza lo straordinario exploit dei Cloud 9, i Vitality probabilmente sarebbero stati in grado di giocarsi qualcosa in più, ma anche se non sono riusciti a passare la fase a gruppi hanno portato a casa un ottimo risultato. Vorremmo sottolineare in special modo le performance del nostro Daniele Di Mauro, in arte Jizuke, che ha portato in alto il nostro Tricolore, è stato l’unico in grado di unire la community Italiana sotto un unico stendardo. A te, Daniele, mandiamo un ringraziamento speciale e siamo convinti che in futuro arriverai ancora più in alto.

4) G2

Arrivati al Mondiale come terzo seed Europeo, i G2 hanno dovuto affrontare i Play-in prima di poter arrivare al Gruop Stage. Durate il Play-in non hanno deluso le aspettative, non hanno mai avuto difficoltà ed arrivando comodamente nella fase a gruppi. Si sono ritrovati in un gruppo non proprio semplice, con Afreeca Freecs e Flash Wolves a fargli compagnia, incredibilmente sono riusciti ad uscire dal gruppo con un bel secondo posto guadagnato a scapito dei FW che non sono stati capaci di arginarli.
Ma è stato ai quarti che i G2 hanno dato il meglio di sé stessi, infatti si sono trovati contro gli RNG, ma nonostante questo i ragazzi Europei sono riusciti ad abbattere il gigante ed a prenderne la testa grazie ad un Perkz ed un Wunder incredibili.
Purtroppo nella semifinale sono andati completamente in bambola, hanno lasciato campo libero agli Invictus Gaming che si sono guadaganti la finale vincendo per 3-0.

3) C9

Storicamente i Team Nordamericani non riescono mai a performare per bene durante i Mondiali, per quanto spesso arrivino a questa competizione forti di un roster convincente, non riescono a trovare quasi nulla di buono. Quest’anno invece, i Cloud 9 hanno veramente sorpreso tutti, come i G2 sono arrivati a questo Mondiale come terzo seed della loro regione ed hanno dovuto affrontare la fase di Play-in.
Dopo una stagione a dir poco altalenante, hanno avuto qualche difficoltà persino durante il Play-in e sono arrivati alla fase a gruppi con poche speranze di passare il turno.
Nonostante le aspettative fossero poche (se non addirittura pochissime), i ragazzi Americani hanno ribaltato il loro destino, hanno combattuto ad armi pari con tutti, mettendo in difficoltà chiunque con il loro stile di gioco. Si sono guadagnati un secondo posto nel girone solamente dopo lo spareggio con gli RNG ed hanno rischiato addirittura di arrivare primi.
Ai quarti hanno annichilito gli Afreeca Freecs con un secco 3-0, ma poi purtroppo si sono persi durante le semifinali contro i Fnatic che si sono dimostrati fin troppo superiori vincendo 3-0.

2) Fnatic

I Re d’Europa hanno rispettato in pieno le aspettative, sono arrivati preparatissimi a questo Mondiale, sono arrivati preparati non solo a livello di strategie ma anche a livello mentale, hanno dimostrato una forza soverchiante. Nel loro gruppo hanno tenuto a bada i fortissimi IG, sono arrivati primi ed hanno fatto vedere uno stile di gioco bellissimo e sorprendente, sono stati capaci di mettere in pratica più strategie in una stessa partita e di non lasciare scampo agli avversari.
Ai quarti hanno letteralmente regalato una partita ai ragazzi Cinesi degli Edward Gaming, hanno fatto qualche errore e giustamente hanno perso. Ma successivamente si sono ripresi, vincendo per 3-1 contro uno dei Team più temibili di questo Mondiale.
Nelle semifinali hanno incontrato i sorprendenti Cloud 9, a loro non hanno regalato nemmeno una partita, hanno imposto il loro gioco, hanno dominato ed hanno vinto con un 3-0 senza appello.

1) Invictus Gaming

Questo è stato il Team più bello da vedere in assoluto, sì sono arrivati secondi nel loro gruppo perdendo lo spareggio contro gli FNC, ma comunque sono stati sempre puliti e precisi. Un esempio lampante sono i quarti giocati contro i KT Rolster, in cui hanno largamente dominato i primi due game, per poi riuscire a contenere uno straripante tentativo di reverse sweep da parte dei ragazzi Coreani.
In semifinale sono riusciti a battere i G2 ritorcendo contro di loro la stessa strategia che gli aveva permesso di battere gli RNG.
Hanno azzardato alcuni pick particolari come Jayce, prima giocato mid e poi top, perché le abilità meccaniche di TheShy e di Rookie gli permettevano di fare ciò che volevano senza doversi preoccupare troppo del meta.

Worlds 2022: ottima prima giornata per i team europei

Worlds 2022: ottima prima giornata per i team europei

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30 Settembre 2022 9:58 di Mario "Rios" Cristofalo
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La prima giornata dei Worlds 2022 è stata a dir poco caotica, ricca di problemi e ritardi che ne hanno segnato il corretto svolgimento. Il COVID ha infatti condizionato diverse squadre, costringendo Riot a prendere misure di sicurezza eccezionali per far giocare in isolamento i team coinvolti.

Tra questi troviamo anche i Fnatic ed i MAD Lions, che però hanno tenuto duro riuscendo a tirare fuori il massimo dalla giornata. Infatti, i due team europei, hanno vinto tutte le loro partite anche se i MAD hanno faticato di più del previsto.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio cos’è successo in questa prima tornata di partita, che ha sorriso alle europee sotto diversi punti di vista.

La prima giornata dei Worlds 2022

Le problematiche legate al COVID

L’inizio dei Worlds 2022 è stato a dir poco problematico. Infatti, come vi avevamo detto in un articolo precedente, diversi team sono stati colpiti da COVID-19 durante la loro permanenza a Città del Messico. Per fronteggiare questa diffusione del virus e contenerla, Riot ha adottato un protocollo specifico, che però ha richiesto molto tempo per essere messo in atto.

Infatti, i giocatori infettati, hanno comunque giocato in LAN da una stanza d’isolamento, mentre i loro compagni erano presenti sul palco (come successo ai MAD Lions e ad altri). I Fnatic, invece, pur avendo ritrovato Upset, hanno dovuto giocare tutti in isolamento, dato che sia tra i giocatori che tra i membri dello staff sono state riscontrate delle positività.

Le prestazioni dei Fnatic

Worlds 2022 dei Fnatic non sono iniziati sotto una buona stella, questo dobbiamo dirlo. Poco prima della partenza, infatti, Upset ed Hylissang sono risultati positivi al COVID, non potendo partire subito verso il Messico con i propri compagni.

Questo ha gettato la squadra nel caos, che ha dovuto allenarsi con una corsia inferiore tutta nuova e mai provata nel corso di questa stagione. Oltre a questo ci sono stati innumerevoli problemi tecnici svelati da Wunder, che hanno impedito alla squadra di allenarsi correttamente una volta arrivati a Città del Messico.

Nonostante tutte queste circostanza difficili, sembra che tutto si sia risolto. Infatti la squadra ha ritrovato Upset ed ha scoperto un Rhuckz devastante, che potrebbe anche meritarsi la riconferma e continuare a giocare in questi giorni. I due sono stati i veri protagonisti delle due vittorie dominanti ottenute ieri ai danni degli Evil Geniuses e dei Chiefs.

Gli arancio-neri hanno tirato fuori delle prestazioni che in pochi si aspettavano, specialmente se si considera che questa non ha fatto nessuna scrim sulla patch corrente. Non hanno lasciato scampo agli avversari in nessuna occasione, con Upset che si è anche regalato la prima pentakill in questi Worlds 2022.

Le difficoltà dei MAD Lions

Benché i MAD Lions abbiano vinto le due prime partite dei play-in, lo hanno fatto con non poche difficoltà e contro squadre che dovevano essere “abbordabili” per loro. Sia contro gli Isurus che con contro gli Istanbul Wildcats abbiamo visto una squadra forse non ancora a suo agio con la patch, rifugiatasi in pick di comfort personale e “vecchi”.

Inoltre il loro macro non è stato dei migliori e fin troppo spesso ha concesso agli avversari grandi spazi di manovra, facendo sperare in una rimonta che non doveva essere possibile. Entrambe le partite viste ieri hanno avuto questo copione, con i MAD spesso in vantaggio ma poi vittima dei loro errori.

Tutto sommato sono arrivate due vittorie, cosa importantissima per classifica, che gli permette di guardare con più positività alle prossime partite. Sarà comunque un cammino complicato per gli spagnoli, che dovranno affrontare le due corazzate RNGDRX. Le speranze di conquistare un primi posto sono risicate, ma si può lottare e sudare per il secondo.

Se non avete potuto guardare le partite in diretta potete recuperarle attraverso la replica trasmessa ogni giorno dalle 9 sul canale Twitch di PG Esports.

Worlds 2022: MAD Lions colpiti dal COVID-19

Worlds 2022: MAD Lions colpiti dal COVID-19

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29 Settembre 2022 22:19 di Mario "Rios" Cristofalo
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Worlds 2022 sono ormai iniziati, ma il percorso dei MAD Lions è già stato pesantemente condizionato dal COVID-19. Infatti due giocatori ed il coach Mac sono stati contagiati dal virus, dovendo isolarsi di conseguenza rimanendo così lontani dai propri compagni.

Ma, secondo quanto riportato da LoL Esports su Twitter, anche altre squadre avrebbero riscontrato questa problematica. Molte partite potrebbero subire quindi dei ritardi nella serata odierna e, nel momento in cui stiamo scrivendo questo articolo, il primo match non è ancora iniziato.

Insomma, per quanto la fase pandemica sia più distesa, il virus ancora condiziona i grandi eventi ed oggi ne abbiamo avuto l’ennesima prova.

Il COVID colpisce i MAD Lions ai Worlds 2022

Due giocatori assenti

La prima partita dei play-in dei Worlds 2022 ha subito un gravissimo ritardo rispetto all’orario d’inizio, a causa di alcuni problemi legati al COVID. Infatti i MAD Lions hanno dovuto rinunciare al jungler Elyoya, al tiratore UNFORGIVEN ed al coach Mac.

Non è andata meglio agli Isurus Gaming, diretti avversari dei MAD nel primo match, in quando il toplaner ADd è stato colpito dal virus. Per evitare problemi e quindi danneggiare l’integrità competitiva, Riot ha dovuto apportare delle soluzioni di emergenza permettendo ai giocatori contagiati di giocare in LAN in delle sale isolate.

Il comunicato di LoL Esports

“La salute e la sicurezza dei giocatori e dello staff ai Worlds 2022 è la nostra priorità più importante. Come precauzione di sicurezza contro il COVID-19, richiediamo a tutti i partecipanti di a dei test con cadenza regolare. Durante questi test obbligatori, membri di diversi team sono risultati positivi ai test COVID.

La nostra policy stabilisce che se in un evento live un partecipante risulta positivo al COVID-19, ma si sente abbastanza bene e sceglie di giocare, il giocatore infettato parteciperà al match in programma su un network LAN costruiti ad hoc nelle strutture di isolamento. L’individuo risultato positivo giocherà da una stanza isolata, mentre i suoi compagni e gli avversarsi parteciperanno dallo stage. L’ordine dei match in un dato giorno potrebbe cambiare.”

Baolo Championship Series: ecco le date del torneo e della finale al Lucca Comics & Games

Baolo Championship Series: ecco le date del torneo e della finale al Lucca Comics & Games

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14:36 di Mario "Rios" Cristofalo
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Dopo il successo dell’ultima edizione, che ha assegnato la vittoria al team dei Lapoletani, la Baolo Championship Series sta per tornare in grande stile. Sono state infatti annunciate le date del torneo, che partirà a breve ed avrà anche una finale dal vivo.

Infatti gli organizzatori hanno collaborato con Riot Games, decidendo di portare lo spettacolo addirittura al Lucca Comics & Games, una delle fiere più importanti d’Italia. Insomma, è chiaro che si debba puntare in alto per un progetto così di successo.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come andrà a strutturarsi l’evento, che sarà diviso in varie fasi prima di arrivare alla finalissima di Lucca.

La nuova edizione della Baolo Championship Series

Le date

Come annunciato dallo stesso Paolocannone su Instagram, la Baolo Championship Series inizierà ufficialmente il 9 ottobre 2022. In questa giornata ci sarà la fase di draft dei team, che saranno formati in modo diverso rispetto a quanto visto in passato.

Nelle giornate del 21 e del 22 ottobre 2022 la competizione arriverà nella Landa degli Evocatori, e vedremo tutte le partite del gruppo A e del gruppo B. Il 23 ottobre, invece, si giocheranno le semifinali del torneo, che porteranno i due team vincenti alla finalissima del Lucca Comics & Games nella giornata del 29 ottobre.

  • 9 ottobre: draft dei team
  • 21 ottobre: giornata del gruppo A
  • 22 ottobre: giornata del gruppo B
  • 23 ottobre: semifinali
  • 29 ottobre: finale al Lucca Comics & Games

Il comunicato di Riot Games

Riot Games tornerà a Lucca Comics & Games in grande stile scegliendo ancora una volta come base operativa l’Ex Museo del Fumetto in un progetto che vede la propria community protagonista grazie ad una serie di attività dedicate in primis ai fan. Tra queste l’unico merch-store in Europa con merchandising ufficiale Riot Games, il coinvolgimento di cosplay ispirati ai personaggi di League of Legends e VALORANT, un workshop di cosplaying e make-up sui più famosi personaggi Riot Games in collaborazione con M·A·C Cosmetics. Naturalmente moltissimo videogioco, con l’esport in primo piano, grazie alle finali di uno degli eventi competitivi di League of Legends più seguiti dell’anno in Italia – le Baolo Championship Series – e le tappe dedicate del Circuito Tormenta di LoL VALORANT.