KIA Italia punta sugli esports: partnership con il PG Nationals di LoL

KIA Italia punta sugli esports: partnership con il PG Nationals di LoL

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Da diversi anni ormai PG Esports, con i suoi PG Nationals, attira sponsor non endemici del mondo esports che decidono d’investire nel settore italiano del gaming competitivo. Oggi è stata siglata un’altra partnership importante in questo senso, con un colosso come KIA Italia.

La sussidiaria italiana di KIA ha scelto il PG Nationals di League Of Legends, entrando così in uno degli ambienti esport più floridi del nostro paese. Una scelta assolutamente di spessore, che conferma ancora una volta il buon lavoro svolto da PG Esports.

Insomma, sembra che qualcosa si stia muovendo nella direzione giusta anche nel nostro paese, storicamente non avvezzo a questo tipo di novità.

La partnership tra il PG Nationals e KIA Italia

Continua crescita

L’esport, ovvero l’insieme dei circuiti e delle leghe competitive dedicati ai videogiochi, è, anche in Italia, una realtà sempre più affermata e in espansione. A dimostrare questo trend contribuisce, ormai da anni, anche il più celebre torneo italiano dedicato a League of Legends, il videogame che conta 180 milioni di giocatori nel mondo, ovvero il PG Nationals.

La competizione firmata PG Esports è ormai da anni un punto di riferimento non solo per gli appassionati di gaming, ma anche per tutte quelle aziende che vogliono supportare la scena attraverso collaborazioni mirate. Lo sa bene Kia Italia , realtà di spicco del mondo automotive, che ha visto nel tournament organizer numero uno in Italia il partner ideale per collaborare anche nel Belpaese in un settore ad alta attrattività e in continua crescita. 

Uno sponsor importantissimo

Per farlo, la subsidiary italiana di KIA ha scelto uno dei tornei di punta della stagione competitiva 2022, il Summer Split del PG Nationals di League of Legends, in corso dal 7 giugno e che vede impegnati i migliori 8 team italiani, tra cui gli Atleta Esports, campioni in carica determinatissimi a difendere il titolo nazionale. La competizione sta già facendo registrare numeri da record su Twitch. Con picchi che sfiorano i 10.800 spettatori contemporanei e circa 123 mila ore complessive di streaming guardate solo nelle prime tre settimane. Risultando così il palcoscenico ideale per aumentare le opportunità di visibilità  gli investimenti di una realtà di prestigio come Kia ItaliaIA Motors.

Insomma, si può proprio dire che League of Legends, il videogame che con i suoi numeri da record ha dato negli anni una forte spinta a tutto il settore del gaming competitivo. E PG Esports, leader nell’organizzazione dei migliori tornei in Italia, costituiscono il mix perfetto per le aziende che vogliono investire in un mercato così giovane e in continua espansione. 

Numeri da capogiro

L’esport a livello globale rappresenta, ormai, un settore assai florido, strutturato e appetibile per tutte le aziende che vogliono rivolgersi a un target fondamentale come quello della Gen-z, spesso sfuggente e difficilmente fidelizzabile con i mezzi più tradizionali. Si stima che nel 2022 l’audience di riferimento per il settore crescerà dell’8.7% rispetto al 2021. Raggiungendo l’eccezionale cifra di 532 milioni di utenti nel mondo, contribuendo a generare un fatturato complessivo pari a 1.38 miliardi di dollari.

Insomma, numeri da capogiro che evidenziano il perfetto stato di salute del gaming competitivo. Un trend consolidato non solo a livello internazionale, ma anche italiano. Il mercato nostrano può contare, infatti, su una solida community di circa 1.62 milioni di persone. Appassionati che si rivedono negli elementi fondanti dell’esport, come l’inclusività, la sportività e la condivisione. Valori in cui crede fortemente anche PG Esports, come sottolinea Pierluigi Parnofiello, CEO dell’azienda.

Le dichiarazioni di Pierluigi Parnofiello

“Il sistema esport da sempre si basa su principi come la sportività, il senso di comunità e la condivisione di una passione. Caratteristiche che, ormai da anni, portano sempre più persone ad avvicinarsi a questo mondo. Anche in questo senso, il settore si dimostra in grado di attirare l’attenzione di player del calibro di KIA Italia, il primo partner del mondo automotive che si lega a un nostro torneo. Il senso di appartenenza e di fidelizzazione che il gaming competitivo è in grado di assicurare rappresentano un caso più unico che raro nel panorama internazionale. E sempre più aziende se ne stanno accorgendo.”

La forza di PG Esports

PG Esports continua quindi la propria espansione, risultando una realtà solida, affidabile e in grado di attrarre le risorse e il supporto di aziende leader nel proprio settore. Come testimonia l’accordo siglato per il Summer Split del PG Nationals di League of Legends con un partner dal respiro fortemente internazionale globale come Kia Italia Motors.

Udyr: ecco le abilità del nuovo rework

Udyr: ecco le abilità del nuovo rework

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Finalmente, dopo anni di attesa, i fan di tutto il mondo possono ammirare il VGU di Udyr, in arrivo a breve nel roster di League Of Legends. Questo è un rework particolare, che non va a stravolgere l’identità del campione, ma anzi la mantiene aggiungendo un pizzico di modernità.

Un lavoro di fino, che però potrebbe non piacere a quei giocatori che si aspettavano un campione nettamente diverso. Questo è uno dei personaggi più iconici ed antichi del MOBA di Riot, quindi stravolgerlo sarebbe stato un peccato.

Ma non perdiamoci in ulteriori chiacchere ed andiamo a conoscere da vicino la nuova forma dell’Eremita Spirituale.

Tutti i dettagli del rework di Udyr

Introduzione

Il “più autentico” campione da corpo a corpo di League of Legends torna più in forma che mai, pronto ad affrontare la giungla e i suoi nemici con potenti posizioni. Una buona reattività e la capacità di usare le sue abilità in base alla situazione aiuteranno i giocatori di Udyr a scatenare l’universo mistico del Freljord in modi unici. 

Udyr è il più potente eremita spirituale vivente ed entra in comunione con gli spiriti del Freljord, intuendo empaticamente le loro necessità o canalizzando e trasformando le loro energie eteree nel suo stile di combattimento primordiale. Cerca di trovare il suo equilibrio con se stesso, per far sì che la sua mente non si perda tra le altre, ma anche con il mondo, poiché l’universo mistico del Freljord può prosperare solo attraverso la crescita che deriva dal conflitto e dallo scontro… e Udyr sa che vanno fatti dei sacrifici per allontanare la pace e l’immobilità.

Il Kit

Passiva – Ponte tra i mondi (Risveglio spirituale/Addestramento monastico) 

Udyr ha 4 posizioni come abilità di base, ognuna legata a un semidio del Freljord. Circa ogni 30 secondi può Risvegliare la sua posizione attiva rilanciandola per ripristinarla e ottenere effetti bonus. Dopo aver lanciato (o rilanciato) un’abilità, i successivi due attacchi di Udyr ottengono il 40% di velocità d’attacco. 

Q – Artiglio selvaggio 

Udyr assume la Posizione dell’Artiglio. Conferisce velocità d’attacco. I prossimi due attacchi infliggono danni a raffica.

Risveglio: aumenta la velocità d’attacco e i due attacchi successivi lanciano fulmini che rimbalzano fino a 6 volte (possono colpire più volte lo stesso bersaglio, se è isolato). 

W – Manto di ferro 

Udyr assume la Posizione del Manto. Ottiene uno scudo. I prossimi due attacchi ripristinano salute.

Risveglio: ripristina lo scudo, cumulabile. Recupera una grande quantità di salute massima nell’arco di 2 secondi. 

E – Carica ardente 

Udyr assume la Posizione della Carica. Ottiene un aumento della velocità di movimento. Mentre è in questa posizione, il primo attacco contro ogni bersaglio lo stordisce.  

Risveglio: aumenta la velocità di movimento, ottiene immunità agli effetti di controllo per un breve periodo. 

R – Tempesta alata 

Udyr assume la Posizione della Tempesta. Evoca una tempesta glaciale che infligge danni e rallenta i nemici vicini. I prossimi due attacchi aumentano l’area d’effetto della tempesta.  

Risveglio: la tempesta si allontana da Udyr e insegue il nemico che ha attaccato più di recente (e infligge più danni). 

Il coach che RUBAVA gli stipendi dei player dei TSM, Peter Zhang, BANNATO permanentemente dall’esport di League of Legends

Il coach che RUBAVA gli stipendi dei player dei TSM, Peter Zhang, BANNATO permanentemente dall’esport di League of Legends

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In un recentissimo Ruling competitivo reso pubblico nella serata di ieri, Riot Games ha ufficialmente annunciato il ban a tempo indeterminato dall’esports di League Of Legends di Peter Zhang, ex-coach dei TSM.

Durante i primi mesi di quest’anno, Zhang era stato accusato di aver illecitamente sottratto soldi dagli stipendi dei giocatori del team principale. Le indagini interne portate avanti da TSM avevano poi confermato queste accuse, portando infine alla squalifica ed alla rescissione del contratto con l’org.

L’iter burocratico di casa Riot vuole tuttavia che chi si macchia di certi tipi di reati debba essere sottoposto ad ulteriori indagini, al fine di poter dare al giocatore la giusta pena. Indagini che si sono infine concluse nella notte di ieri.

Peter Zhang, addio per sempre all’esport di League of Legends – il comunicato

Ecco i punti salienti del comunicato:

”Zhang ‘Peter Zhang’ Yi è permanentemente bandito da qualsiasi associazione o affiliazione con una squadra od organizzazione in competizioni patrocinate da Riot per aver messo in atto quello che riteniamo essere un comportamento allarmante e non etico nei confronti dei giocatori e dello staff TSM attuali e passati.”

”Peter Zhang ha violato il set di regole LCS e l’accordo di idoneità e rilascio LCS deviando parte degli stipendi dei giocatori su account appartenenti a lui e ad alcuni suoi soci, ingannando e non compensando completamente un ex giocatore TSM per la vendita della sua auto e chiedendo prestiti a giocatori e personale TSM.”

[…]’‘Tra dicembre 2021 e febbraio 2022, Peter Zhang ha dirottato su conti terzi circa $ 250.000 in pagamenti di stipendio da due giocatori di TSM. […] Inoltre, le prove suggeriscono che, durante il suo impiego presso TSM, Peter Zhang ha condiviso informazioni non pubbliche relative alle decisioni di assunzione di TSM, potenzialmente in cambio di un vantaggio personale.”

Insomma, cosa ne pensate della squalifica di Zhang da League of Legends? Giusta o giustissima? Come al solito la discussione è aperta!

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PG Nationals: i Macko Esports si riprendono il titolo

PG Nationals: i Macko Esports si riprendono il titolo

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Dopo una stagione lunga, combattuta e ricca di emozioni, si è chiuso oggi l’ultimo capitolo del PG Nationals 2022 che ha visto i Macko tornare campioni. La squadra di coach Cristo si è ripresa il titolo dopo il brusco stop subito in primavera, battendo gli Outplayed di Brizz con un netto 3-1.

Questa vittoria permette al team pugliese di qualificarsi al main event dell’EU Masters, evitando quella fase di play-in insidiosa. Toccherà agli Outplayed cercare di districarsi in quel terreno infido, per riportare due squadre italiane nella parte più importante del torneo.

Una finale comunque spettacolare sotto ogni punto di vista, che ci ha fatto capire quale sia la reale forza di queste due compagini.

I Macko sono i campioni del PG Nationals

Più combattuta del previsto

Già alla vigilia di questa finale avevamo un chiaro favorito: i Macko. La squadra, per quanto non abbia giocato una stagione regolare particolarmente dominante, ha mostrato nei playoff tutta la sua forza e la sua superiorità rispetto a tutti gli altri.

Questo fattore si è subito visto nella serie di oggi, già dal primo game. Click e compagni, infatti, hanno devastato i loro avversari, forti di una draft costruita meglio e di una esecuzione in partita quasi perfetta. A tutto ciò aggiungeteci un ACD (MVP dello split) magnifico con il suo Gangplank, e che farà venire gli incubi al povero Stenbosse. Da non sotto valutare anche l’ottima prestazione di Rharhes con Ziggs, vero carry con un dps quasi incessante.

Nonostante questo inizio, gli Outplayed non si sono persi d’animo. Già nel secondo game della serie, infatti, la squadra ha rialzato la testa anche con una draft che inizialmente non sembrava ottimale. La squadra di Brizz aveva preso cinque campioni da hyper-scaling, senza nemmeno un pick in grado di far arrivare quella composizione alle sue condizioni di vittoria.

Ma fare i conti senza l’avversario non è mai saggio. Infatti nel game 2 i Macko hanno fatto una serie di errori infinita, regalando kill e risorse a Dehaste e compagni, agevolando uno scaling che non doveva arrivare. Ma la squadra di Cristo ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, resistendo ben più del previsto. Gli OP però non si sono scomposti, volevano la vittoria e l’hanno presa con forza portando la serie in parità.

L’affondo dei Macko

Il game 3 è stato molto simile al precedente, con gli Outplayed capaci di prendere un enorme vantaggio in early, anche grazie agli errori commessi dai Macko. Ma questa volta, però, il risultato è stato ben diverso. ACD e compagni non muoiono mai e gli OP l’hanno imparato a loro spese.

Macko sono riusciti a rimontare un vantaggio in gold abnorme, e fight dopo fight hanno iniziato ad avvicinarsi pericolosamente alla base avversaria. I ragazzi di Brizz hanno provato a resistere coraggiosamente, ma l’avanzata dei Macko è stata disarmante. Una rimonta spettacolare, che ha dato ancora più forza al team pugliese.

Infatti game 4 è stata una pura formalità, dato che i Macko hanno subito fatto capire qual era il loro intento. La dominazione sulla partita è stata assurda, quasi paragonabile alla prima partita della serie. Gli OP non sono mai stati in grado di costruire una resistenza credibile, facendosi così travolgere dallo tsunami dei Macko vogliosi di rimettere le mani sul quel titolo del PG Nationals sfuggito in primavera.

In ogni caso rendiamo onore ad entrambi i team per le loro prestazioni. Grazie a tutti, ragazzi. Ci avete fatto vivere una stagione ed una finale incredibile. Ci vediamo ad EU Masters (qui tutte le date).