Jiizuké, primo italiano ai mondiali di LOL: quando l’esport di oggi diventa la leggenda di domani

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Quando diversi anni fa iniziai a scrivere di esport era molto raro che mi ritrovassi a parlare di protagonisti della scena italiana impegnati in tornei e competizioni internazionali.
Casi rari ed assolutamente brillanti che hanno messo la propria firma in competizioni mondiali, in grandi tornei con migliaia e migliaia di Dollari in palio rappresentando con grande fierezza i tifosi e gli appassionati italiani del mondo del gaming.
Specialmente nell’ultimo anno però, è capitato sempre più spesso che dovessi scrivere e commentare le gesta di giocatori italiani impegnati contro i migliori del mondo e grazie ai quali il popolo esportivo italiano ha iniziato a sognare.
Grazie a personaggi come Jiizuké, Reynor o Turna (per citarne alcuni tra i più celebri), tutti hanno potuto vedere i segni tangibili di una crescita, quella del mondo esportivo, che sarà anche più lenta rispetto a quelle di altre nazioni, ma che come queste è ugualmente inesorabile e naturalmente predisposta a puntare verso l’alto.

Daniele Jiizuké Di Mauro (classe 1992) è un giocatore professionista di League of Legends che gioca per il Team Vitality, squadra professionistica francese che partecipa al campionato LCS EU (la massima competizione continentale alla quale può aspirare una squadra di LOL…potremmo dire che le LCS EU sono la “Champions League” di LoL).

Jiizuké conquistò moltissimi fan già da quando solcava i palchi italiani con la maglia del celebre Team Forge e proseguì la sua straordinaria crescita professionale andando a giocare in Spagna per il team Giants con cui rimase fino al Dicembre scorso, quando venne annunciato il suo passaggio al Team Vitality, una delle più importanti realtà europee della scena di League of Legends.
Ed è proprio con il Team Vitality che Jiizuké potrebbe aver firmato un nuovo speciale contratto…quello per il quale diventerà una leggenda del nostro mondo, guadagnandosi il diritto di entrare in quella “Hall of Fame” che non esiste ancora ma che fra qualche tempo inizierà ad arricchirsi di prestigiosi nomi.
Jiizuké sarà il primo giocatore italiano a partecipare ad un mondiale di League of Legends, una delle competizioni esportive più seguite in assoluto…la stessa che l’anno scorso lasciò tutto il mondo a bocca aperta grazie allo spettacolo “live” che regalarono in diretta le finali.
E’ quindi riuscito ad accedere, come protagonista assoluto, su un palcoscenico bramato da milioni di persone in tutto il mondo e nel farlo ha anche fatto segnare un precedente importante nella nostra storia.

Questo crea delle solide basi al fatto che Jiizuké, ammesso che non lo sia già, possa diventare una fondamentale figura del mondo esportivo italiano. Se la crescita degli esports continuerà costante, fra molti anni potremo ancora ricordare quando, nel 2018, Daniele Di Mauro ricordò a tutto il mondo che anche la scena italiana avrebbe avuto qualcosa da dire al World Championship di League of Legends.
Questa “prima volta” di un connazionale al mondiale può e deve essere però anche un punto di partenza, che essendo solamente la prima è naturalmente predisposta ad avere una lunga serie di seguiti negli anni a venire.

Fra pochi giorni il mondiale inizierà ufficialmente (di cui sono stati svelati i gironi) e ci catapulterà in una dimensione tutta nuova per noi e per tutti gli appassionati italiani di LOL…comunque vada, e speriamo che vada al meglio possibile per Jiizuké ed i Vitality, noi pensiamo che questi mondiali ci abbiano regalato una grande opportunità…in attesa di vedere un giorno anche il primo team italiano (magari con Jiizuké stesso, chissà) impegnato in questa fantastica sfida!

Foto e immagine copertina: video canale LOL ESports

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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