Intervista al Team Forge!

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Dopo la qualificazione alle Challenger Series, abbiamo fatto qualche domanda al Team Forge, la prima squadra italiana a raggiungere questo obiettivo!

 

Per gli italiani che ancora non vi conoscono, chi siete? da dove è nata l’idea di questo progetto?

Siamo un team italiano, formato da persona appassionate di esport che nel corso degli anni hanno accumulato esperienza a piccoli passi lavorando all’interno dei gloriosi Inferno.
Proprio da lì sono scaturite le prime scintille che ci hanno permesso di concretizzare un passo alla volta questo progetto, divenuto poi effettivamente realtà con la collaborazione con la prestigiosa CTU, università coreana del gaming.

Cosa vi ha portato a partecipare al qualifier EUNE anziché quello EUW?

Diversi fattori come abbiamo scritto nei nostri post. La presenza di due player nordici, l’inizio posticipato di qualche giorno rispetto a quello euw e lascelta di muoverci, temporaneamente, nella sede di Bucarest sono stati i fattori determinanti.

Attualmente il roster da chi è formato e dove vive e si allena il team?

Il roster è formato da Mimic, Taikki, Jiizuké, Gap e Hiiva. Il team in questa fase vive e si allena nella sede di Bucarest, torneremo nella sede di Cagliari al termine di questo split.

Ora che siete nelle CS, a cosa puntate? Subito alle LCS?

Le CS sono un primo passo verso le LCS, solo lo split ci dirà se l’obiettivo è subito alla portata o se avremo bisogno di più tempo.

Qual’è stato secondo voi l’impatto del rework dei maghi sul meta, a jizuke sembra essere piaciuto molto il nuovo vladimir!

Si tratta di cambiamenti rilevanti che hanno influito sul meta. A Jiizuké sono piaciuti diversi campioni, per il momento ha fatto vedere Vladimir perché era perfetto nella situazione in cui è stato utilizzato.

Domanda sui match che hanno affrontato fino ad ora, quali sono quelli che vi hanno intimorito di più? Come avete pianificato la vostra strategia?

La strategia è compito del nostro preparatissimo staff. Tutti i match ci hanno intimorito, il livello del qualifier era molto alto, a detta di molti il più alto di sempre, e questo vale anche per il Summer Split delle Challenger Series. In definitiva direi che il match più difficile sarà sempre il prossimo, fino alla fine.

 

Ringraziamo il Team Forge, gli auguriamo tutto il meglio possibile e vi invitiamo a seguirli domani che iniziano le EU Challenger Series!

team forge logo

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701