“Il Clan”: l’ambasciata del gaming nel cuore di Catania!

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Questa mattina abbiamo incontrato Lorenzo Tranchina, ragazzo catanese con un sogno nel cassetto: aprire il primo “sharing gaming community” della sua città insieme al suo socio Roberto Tringali.
Dopo vari tentativi di finanziamento non andati bene, Lorenzo decide di aprire, sul noto sito internazionale Indiegogo, una campagna di Crowdfunding per recuperare la giusta cifra e permettere cosi l’apertura dell’innovativo e fantastico centro Lan nel cuore della Sicilia!

Ecco cosa ha raccontato ai nostri microfoni Lorenzo. Vi auguriamo una buona lettura ed una buona permanenza sul sito!

Ciao Lorenzo, iniziamo con una prima parte dove spieghi bene il “cosa”: parlaci del progetto “Il Clan”

Il CLAN sarà una “sharing gaming community” o più comunemente un lan gaming center, situata a Catania, per i gamers di qualsiasi genere, che siano videogiocatori, pc e console, oppure giocatori di ruolo, di carte o di boardgames. Il locale sarà fornito di fibra ottica, di 16 pc ad alte prestazioni divisi da postazioni singole, 6 console di ultima generazione (PS4, XBOX ONE, WiiU) con comodi divani e grandi schermi su cui giocare, tavoli, una grande libreria di giochi e manuali e un bar per i soci.
Settimanalmente verranno organizzati tornei ed eventi ufficiali e trasmessi in streaming dal locale.

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Cosa vi ha spinto per puntare su questa meravigliosa iniziativa?

Il perché in realtà è molto semplice, siamo entrambi cresciuti con i videogiochi ed è una passione che non ci ha mai abbandonato, naturalmente il giocare con gli amici è molto più bello, soprattutto se ci si può guardare (ed eventualmente insultare 😛 ) negli occhi. In passato (ora un po’ meno a causa di impegni sempre maggiori) si sono organizzati molti LAN party a casa di uno o dell’altro, per cui la diretta conseguenza è il sogno di aprire un luogo che possa essere il ritrovo di tante persone e quindi farsi tanti amici con le stesse passioni. Per un gamer aprire un’attività di questo tipo è il sogno della vita e il futuro più radioso!

Lorenzo, ci parli delle cose negative e positive relative all’esperienza fatta fin qui?

Sono ormai quasi 3 anni che ci proviamo in diversi modi:
siamo partiti fiduciosi di un aiuto dallo stato dato che stavano spuntando come funghi bandi per i giovani, aiuti per le startup e per il sud Italia così aderimmo allo Smart&Start proponendo un progetto completo di tutto, luogo, preventivi per ogni attrezzatura e materiale, un business plan professionale pagato di tasca nostra, un marchio e tanto tanto tempo perso dietro alla progettazione.
Andò tutto in fumo quando ci comunicarono che i fondi erano finiti e che quindi non potevamo più rientrare nel bando.
Senza perderci d’animo (un po’ si però) iniziammo a informarci con le banche per possibilità di finanziamenti con le garanzie che avevamo, in attesa di nuovi bandi che potessero fare al caso nostro, ma dopo aver girato diverse banche ci rendemmo conto che il progetto per come era aveva bisogno di un ridimensionamento.
Fatto ciò, ridotte le aspettative e trovato un altro locale più economico, le banche non cambiarono idea…e continuarono a dirci che non avevano alcuna possibilità di aiutarci, l’unico modo sarebbe stato avere liquidità in cambio di liquidità. Ma nel frattempo una luce si fece strada nel buio! Un bando regionale, quindi tutto Siciliano, metteva a disposizione 800.000 euro per le imprese giovani così inviammo tutto il materiale ricevendo in risposta commenti positivi (quasi entusiasti) che ci fecero ben sperare, dopo poco ci dissero che dovevamo aspettarci un telegramma per la conferma ufficiale del finanziamento.
Il giorno in cui sarebbe dovuto arrivare il telegramma di conferma invece arrivò la notizia: “i fondi sono finiti più di un mese fa, ci dispiace”…

Girammo altre banche ma non c’è stato niente da fare, così l’ultima spiaggia, prima dell’abbandono forzato del progetto, è proprio questa raccolta fondi che è attiva da ormai 5 giorni e purtroppo sembra completamente ferma…

Cosa non rifareste, con il senno del poi, durante la progettazione/stesura del progetto?

Noi siamo sempre stati un po’ al di fuori di queste questioni, siamo andati avanti solo grazie al prezioso contributo di alcuni amici che ci consigliavano come muoverci e ci aiutavano nei vari contatti con enti e banche, quindi alla domanda “cosa non rifareste?” sinceramente non so rispondere benissimo.
Sicuramente saremmo partiti con un progetto più semplice dall’inizio ma il progetto in se è sempre stato molto valido; per il resto siamo stati in balia di tempi biblici per i responsi di banche ed enti vari quindi potevamo fare davvero poco.

Come può una realtà come la nostra aiutare progetti del genere?

Beh Powned.it è sicuramente uno dei siti di riferimento per alcuni dei maggiori giochi considerabili competitivi, avete un seguito davvero grande e sicuramente il vostro aiuto e la vostra fama ci darebbe una visibilità enorme rispetto a provare a farcela da soli. Inoltre in quanto realtà italiana vedrà nascere quasi sicuramente una collaborazione con noi nel caso in cui riuscissimo a completare la campagna di raccolta fondi.

Parliamo della community italiana, pregi, difetti e come, personalmente, la vedi nel futuro.

La community italiana è giovane, in crescita costante e secondo me stanno nascendo tante e belle realtà, ogni settimana sento di multigaming, sale lan, associazioni che appaiono ampliando il magnifico mondo del gaming anche in Italia.
Quindi per il futuro vedo grandi cose e spero che anche il nostro paese avrà voce in capitolo ai mondiali e agli eventi principali di questo ramo.
Per il momento, per quanto ci riguarda, abbiamo notato un totale disinteresse nell’aiutare il prossimo…voglio dire, parliamoci chiaro, con 1 dollaro (la campagna è in dollari perché a questo punto cerchiamo aiuto anche all’estero) a testa delle persone iscritte nei vari gruppi di giochi (parlo di facebook in questo caso) la campagna sarebbe finanziata in una settimana.
Sinceramente, se linkassero a me una campagna del genere, SICURAMENTE donerei anche più di un dollaro, non lo dico perché è il mio progetto, ma perché è già successo in passato che io abbia supportato cose del genere.

Sperando che questo appello venga accolto, auguriamo a te ed al tuo staff tutto il meglio possibile! Incrociando le dita ti dico: “Ci vediamo all’inaugurazione”!!! 

Grazie ragazzi! Alla prossima!!

Contatti

Campagna Indiegogo:
https://www.indiegogo.com/projects/sharing-gaming-community-sicily-landings/x/10123871

Pagina Facebook:
https://www.facebook.com/clancatania

Website:
http://www.il-clan.it

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Hearthstone Q&A: Iksar immagina Master Chief come Eroe di BG

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Con il nuovo anno e la fine delle festività da un bel po’, sono cominciati più assiduamente i consueti e tradizionali Hearthstone Q&A, momenti in cui i dev (in particolar modo Iksar) rispondono a quante più domande possibili sul gioco.

Durante la notte c’è stato un nuovo “episodio” di questo utile evento in cui Dean “Iksar” Ayala ha cercato di togliere quanti più dubbi possibili ai giocatori che gli hanno posto domande sotto al suo thread ufficiale sul suo profilo Twitter personale.

Questo è stato il primo Q&A dopo l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, quindi, come potremo aspettarc,i alcuni punti sono dedicati anche a questo argomento delicato sul futuro dell’intera azienda proprietaria di Hearthstone. Ma andiamo a vedere tutti i punti salienti di quest’ultimo Q&A:

Microsoft

  • Iksar, dopo l’acquisizione di Microsoft, comincia a pensare già a quale IP della nota azienda possa fare qualche comparsata su Hearthstone
  • Master Chief è sicuramente il primo nella lista degli Eroi preferiti che aggiungerebbe in Battaglia
  • Iksar è felice dell’acquisizione, anche se al momento non sa come proseguiranno le cose (ndr. soprattutto a livello organizzativo)

Arena

  • Il prezzo di entrata e non avere un matchmaking sono il problema dell’Arena
  • per Iksar due sono le possibilità future:
    • lasciare l’Arena com’è e aggiornare solo carte e gameplay. Idealmente rende felici i giocatori odierni
    • una revisione maggiore: nessun costo di entrata, aggiungere matchmaking e trovare un modo di generare “profitto” (ndr. per i giocatori). La cosa negativa di questa possibilità è che i giocatori odierna sarebbero infelici
  • Iksar crede che ritoccare il costo di entrata e le reward renda solo un pizzico i giocatori più felici, ma non sarebbe una soluzione

Classico

  • a causa di impegni per altre modalità, non c’è stato l’update a Naxxramas, ma verrà fatto
  • non si sa ancora se verranno fatti aggiornamenti con ogni espansione o con interi anni

Battaglia

  • il team sta considerando come fare per Tirion: è nel loro migliore interesse farlo ritornare in BG

Wild

  • non ci sono piani per buffare carte quando ruotano in Wild
  • le winrate in Wild non sono così folli come in Standard

Modalità Torneo

  • la modalità Torneo è in generale “sul tavolo” (ndr. delle idee). Ora stanno facendo brainstorming sulle feature per il 2022
  • non vedremo questa modalità a breve
  • non si sa ancora bene come l’Esport si collegherà alla modalità

Varie

  • non c’è nessuna possibilità che il gioco diventi globale e non più regionale. Il tempo impiegato non varrebbe la pena e si dovrebbe smettere di usare Unity o riscrivere il codice
  • l’acquisto di intere espansioni altrettanto difficile che accada, ora ci si sta concentrando sul diminuire la spesa dei giocatori che hanno difficoltà a fare i loro primi 4-5 deck
  • non verranno create regole speciali, una tantum, per la rotazione delle carte (come aggiungere carte di vecchie espansioni con un limite di tempo)
  • azioni intraprese come quelle per Baku e Genn sono state un’eccezione che rifarebbero per il bene del gioco. In generale, però non vogliono sorprendere le persone con le rotazioni
  • se Iksar avesse la possibilità di rifare gli Eroi, li lascerebbe uguali, ma li inserirebbe in board con 1 di Attacco, che però non sarebbero colpiti da Magie che infliggono danni ai minion, e non riattaccherebbero come i minion (ndr. probabilmente si riferisce a quando un minion subisce danno quando attacca un altro minion con Attacco maggiore di 0)
  • Celestalon è intervenuto in una discussione sul Demon Hunter e su un limite di Eroi per Hearthstone: non sanno quante classi faranno parte del gioco, ma “sicuramente 11 è meglio di 10”

Che ne pensate di questa discussione? Fateci sapere la vostra…

Mike Ybarra scrive ai giocatori: “notizie entusiasmanti in arrivo”

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Attraverso un nuovo post pubblicato sul sito ufficiale di Blizzard, il celebre Mike Ybarra (Head di Blizzard Entertainment dalla scorsa estate) ha voluto mandare un messaggio alla gigantesca community dei suoi giocatori.

Mike Ybarra si è prima detto soddisfatto del lavoro che è stato fatto in Blizzard nel corso di questi ultimi mesi, con notevoli sviluppi sul fronte dei team che dovranno operare all’interno dell’azienda per garantire un ambiente di lavoro sempre inclusivo e sereno.

All’interno del comunicato, Mike ha poi voluto anche fare una rapida menzione dei progetti e delle novità future di Blizzard, annunciando che “notizie entusiasmanti” sono in arrivo per gli appassionati dei titoli del publisher. “Bisognerà aspettare fino alla prossima settimana” però per avere certezza rispetto al “cosa” è in arrivo.

Ecco di seguito il messaggio completo:

Sono onorato di far parte di Blizzard Entertainment: per la sua storia epica, i talenti incredibili, le migliori community di giocatori e, naturalmente, gli incredibili giochi che siamo così fortunati di poter creare. Sono alla guida di Blizzard da un paio di mesi ormai, e oltre alle entusiasmanti novità di questa settimana, vorrei condividere alcuni pensieri sugli sforzi che stiamo facendo per mettere il nostro team e i giocatori al centro in tutto quello che facciamo.

Il 2021 è stato un anno impegnativo per tutti. Come individui, ci preoccupiamo di trattare con rispetto e dignità tutti quelli che ci circondano. Come professionisti, abbiamo a cuore il nostro mestiere e vogliamo lavorare nell’ambiente più incoraggiante e sicuro possibile.

La nostra priorità, ora e in futuro, è il lavoro che stiamo facendo per ricostruire la vostra fiducia in Blizzard.

Vedere Blizzard lavorare con la creatività e la diligenza di sempre anche in questo periodo difficile (aggravato dalla pandemia in corso) è stato d’ispirazione. Il modo in cui affrontiamo queste sfide, facciamo evolvere i nostri processi di sviluppo e guardiamo in modo introspettivo come migliorare la nostra cultura aziendale è indicatore dell’incredibile forza e dell’impegno che mettiamo tra di noi, nel nostro lavoro e nei confronti delle community dei giocatori.

Mi sono sentito incoraggiato anche leggendo i forum, i post sui social e le email di persone interne o esterne a Blizzard, che hanno difeso ciò che è giusto e ci hanno fornito la loro guida. Voglio che sappiate che vi stiamo ascoltando, tutti, e siamo impegnati a cambiare. Come primo passo del miglioramento delle comunicazioni con la community, vorrei sottolineare alcune delle prime azioni che stiamo intraprendendo per migliorare la nostra cultura aziendale:

  • Valuteremo il successo dei nostri team esecutivi e dirigenziali direttamente sulla base dell’effettivo miglioramento della cultura aziendale. Questo significa che il loro (e il mio) successo, e la conseguente remunerazione, dipenderanno direttamente dai risultati generali raggiunti nel creare un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e creativo in Blizzard.
  • Dedicheremo più risorse e ruoli a tempo pieno al miglioramento della nostra cultura aziendale. Troppo spesso, questi sforzi fondamentali vengono demandati a gruppi di impiegati dedicati alle risorse umane, che hanno già altri lavori a tempo pieno da svolgere. Tra le posizioni di leadership che abbiamo stabilito per questo nuovo team ci saranno:
    • un responsabile della cultura aziendale, che ci aiuterà a mantenere gli aspetti migliori di quello che già esiste e a cambiare ed evolvere laddove ce ne sia bisogno, per assicurarci che tutti possano dare il meglio in Blizzard
    • un nuovo responsabile organizzativo per le risorse umane, che creerà fiducia, rafforzerà i nostri team e contribuirà a promuovere un ambiente di lavoro sicuro e positivo per tutti
    • un responsabile per la diversità, l’equità e l’inclusione (DE&I), concentrato esclusivamente sui nostri progressi negli sforzi in questo ambito

    Il nostro impegno prioritario, ora, è completare questi team.

  • Abbiamo triplicato le dimensioni dei nostri team dedicati al rispetto delle regole e alle indagini sui comportamenti inaccettabili, per meglio chiarire le responsabilità. Si parla di tutti gli impiegati Blizzard, inclusi i leader e i dirigenti.
  • Abbiamo condiviso i dati sulle rimostranze con i nostri team e abbiamo stabilito degli obiettivi di miglioramento di queste misurazioni.
  • Abbiamo messo in atto un programma di feedback ascendenti, in modo che gli impiegati si sentano sicuri nel valutare i propri capi. Useremo questi dati per misurare la qualità e l’efficacia dei nostri manager.

Queste azioni sono solo l’inizio del lavoro che ci aspetta in Blizzard. Mi sento motivato ed entusiasta all’idea di lavorare direttamente alla costruzione del miglior ambiente possibile per i nostri team, permettendo loro di dare vita alle proprie idee.

Sappiamo di dover anche fornire ai nostri giocatori dei contenuti in modo più regolare e di dover rinnovare i nostri giochi, dentro e fuori. Abbiamo in serbo alcune novità entusiasmanti, ma potrò dire di più la prossima settimana.

Voglio ringraziare le nostre community e i nostri incredibili team per la loro dedizione e la loro guida: saranno sempre la nostra stella polare.

Brindiamo a un incredibile 2022… e oltre!

– Mike “Qwik” Ybarra

Cosa ne pensate community? Speriamo di scoprire presto quali sono le grandi novità in arrivo!

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migliori deck per scalare

In attesa del nerf tutti giocano il Ladro: un altro Thief Rogue in #1 Legend

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Ieri è stata annunciata ufficialmente la Patch, in arrivo il 25 Gennaio, che non porterà solo enormi cambiamenti alla Battaglia con la meccanica degli Amici, ma anche nuovi bilanciamenti per Standard e Wild. Ma nel frattempo?

Nel mentre la gente sta cercando di approfittare di questi ultimi giorni prima dei cambiamenti per sfruttare al massimo tutte le carte che saranno nerfate, soprattutto quelle che entrano di diritto nei mazzi Ladro.

Già perché in Standard a farla da padrone, e lo sarà molto probabilmente fino al 25, è ancora il Thief Rogue che ancora svetta in testa al Legend grazie ad una lista di MrLovaLova, che l’ha portato appunto fino al #1 Legend.

Il Rogue sicuramente subirà grossi colpi con i nerf, mentre altri deck/classi non ne risentiranno: parliamo dell’Hunter, in Standard, con il suo eterno Face Hunter. A contrastarlo però, magari con il buff a Rokara, troviamo il Control Warrior. Riuscirà a risorgere?
Chiudiamo questo aggiornamento con un’altra lista di Ramp Druid e un deck di OTK Freeze Shaman.

Le liste

OTK Freeze Shaman di Thijs (Legend#316)  11700
Ramp Druid di Lebed (Legend#232)  9960
Thief Rogue di MrLovaLova (Legend#1)  10800
Face Hunter di Mikkokirow (Legend#98)  6360
Control Warrior da Legend di Kibler  18060

Che ne pensate di queste liste? Fateci sapere la vostra…