I Campus Party Sparks rimontano la Finale PG Nationals Vigorsol Beats 2019 contro i Samsung Morning Stars

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Avevamo durante questo ultimo mese, preannunciato in vario modo il fatto che la Finale PG Nationals Vigorsol Beats 2019 sarebbe stata incredibile e così è stata. A partire dai pick, di una e dell’altra squadra, finendo con gli Sparks che rimontano 3-2 contro i Samsung Morning Stars. Si guadagnano un posto all’European Masters, mostrando una lucidità paragonabile ai loro colleghi della LEC.

Finale PG Nationals Vigorsol Beats 2019: Campus Party Sparks vs Samsung Morning Stars
Fonte Campus Party Sparks – Esports Team

Campus Party Sparks vs Samsung Morning Stars (0-1)

Se tutta la serie deve decidersi nella pick e ban phase, è proprio questa a stupire. Elise giungla per gli Sparks e Lulu mid per i Samsung, sono sicuramente i più interessanti della prima partita.

Sebbene siano gli Sparks a premere sulla squadra avversaria, un ottimo set up dei Samsung consegna loro il primo sangue. Il gioco di visione premia sia Kamil (con Hecarim) e Vrow (con Lulu). Sarà proprio questo primo vantaggio acquisito che porterà un’eccessiva confidenza. Subito puniti dagli Sparks, i quali con poco si guadagneranno 1.5k gold di vantaggio.

La combo Hextech GLP-800 + Ombre Gemelle + Morgana porta a rallentamenti e controlli facilmente applicabili. L’aggiunta del Potenziamento Glaciale (come runa chiave) rende il tutto ancora più semplice.
Se il primo ingaggio porta un grande vantaggio nelle mani degli Sparks, il secondo pareggia la situazione, grazie ad un ingaggio prefetto di Kamil su Librid (Morgana). Automatica la presa del Baron, per i Samsung, e conseguente pressione altissima.

Il vantaggio guadagnato dai Samsung si mostra nel terzo team fight, dove dopo tutte le rotazioni degli Sparks non riescono ad azzerare le barre di vita degli avversari. Sebbene non fosse ottimale il set up dei Samsung il loro vantaggio ha permesso loro di schiacciare i primi dello Split.

Un quarto e ultimo team fight porta 5 uccisioni al lato Samsung guadagnano la prima vittoria della serie di questa Finale PG Nationals Vigorsol Beats 2019.

Samsung Morning Stars Logo
Fonte Samsung Morning Stars

SMS vs SPK (2-0)

Dopo una prima partita sorprendente, anche la seconda partita porta sorprese: Lucian mid, Sona adc e Taric supp dal lato Samsung. Dal lato Sparks invece, la composizione è standard e si predilige una continua aggressione nella corsia inferiore.

L’early game della seconda partita delle serie risulta da subito più lento, rispetto alla prima. Gli obiettivi vengono divisi “equamente”, un drago per gli Sparks e l’Araldo per i Samsung.
La partita si sblocca quando gli Sparks provano il dive ai danni della corsia inferiore degli avversari. Dopo una kill portata a casa Vrow e Kamil raggiugono gli avversari in bot lane e rispondono con 4 uccisioni.

Continuano così i Samsung a giocare in funzione dei controlli della corsia inferiore, vincendo un ennesimo fight e portandosi sulle 10 kill a 1, con 4 torri distrutte e la possibilità di divare Acidy senza subire danni di ritorno.
Il vantaggio ottenuto permette ai Samsung stessi di gestire mappa e pressione come meglio vogliono.

La presa del Baron segna l’inizio dell’assedio delle ultime strutture rimaste in piedi. Quando gli Sparks provano a interrompere l’attacco, anche in questa partita non hanno i danni. I Samsung non si accontentano di vincere la partita, ma schiacciano i loro avversari nella Fontana concludendo con una carneficina.

SPK vs SMS (1-2)

La terza partita, contrariamente alle precedenti, ingrana subito. Ingaggi e schermaglie sono continue dalla top lane alla bot lane. Proprio in quest’ultima scorrerà il primo sangue. Ma le squadre non si fermano qui, prima un dive nella corsia superiore ai danni di Acefos (Cho’Gath), porterà in vantaggio Acidy (Poppy). Seguono schermaglie con scambi di kill e obiettivi.

Le continue schermaglie portano in vantaggio gli Sparks. Ad ogni scambio di kill, tra il minuto 10 e il 20, gli Sparks riescono a prendere per loro gli obiettivi: draghi e torri esterne e anche un Baron. Superati i 20 minuti il vantaggio accumulato è di 9k gold, con un inibitore distrutto.

Nella contesa per il secondo Baron si mostra la forza degli Sparks. ll team fight si chiude in pochissimo tempo ed ogni campione degli avversari viene spazzato via. Una volta effettuato il reset, i Samsung non potranno far nulla per difendere la base. Riaprono così la serie i Campus Party Sparks.

Campus Party Sparks - Esports Team
Fonte Campus Party Sparks – Esports Team

SMS vs SPK (2-2)

La quarta partita della Finale PG Nationals Vigorsol Beats 2019, una volta riaperta la serie, parte molto lentamente. Da un lato gli Sparks fa guadagnare il vantaggio ad Acidy (Urgot), grazie a due kill su Acefos (Gnar). Lato Samsung si predilige il gioco intorno alla corsia inferiore, riguardo placche e il drago infernale.

Al minuto 10 i Samsung cercano di fermare completamente la partita di Endz (Sivir) e Cospect (Leona). La risposta degli Sparks si traduce in una tripla di Librid (Corki). Questo segnerà il vantaggio netto degli Sparks ai danni dei Samsung.

Gli Sparks, furiosi di vincere ancora questa partita, al minuto 17 si ritrovano con un vantaggio di 7k gold, con 13 uccisioni a 2, pari solo per draghi uno infernale per squadra. Quando le due squadre, per la presa del 3° drago della partita, si ritrovano faccia a faccia il vantaggio è evidente. Sebbene l’impostazione del fight da parte degli Sparks non fosse eccellente, la carneficina è inevitabile.

Al minuto 22, le uccisioni degli Sparks sono ben 22, una per minuto, 10k di gold di vantaggio, ben due draghi Infernali e un Baron. La pressione degli Sparks stessi, anche se non organizzata al millimetro, gli permetterà di prendere un inibitore e fare un’altra carneficina.
Rende bene l’idea l’ultimo fight, nel quale in un 4 vs 5 (vantaggio numerico dei Samsung), il risultato è una terza carneficina per gli Sparks e vittoria della partita. Serie pareggiata!

SPK vs SMS (-)

La quinta e ultima partita della serie, riprende quell’aria frizzantina tipica dei primi due game: Elise giungla, per gli Sparks, mentre vengono pickati di nuovo Sona e Taric, per i Samsung.

Ad avviare effettivamente la partita sono gli Sparks, che giocando intorno alla corsia inferiore, guadagnando placche e kill. Proprio ad evitare la forza oppressiva di Taric-Sona, vista la seconda partita della serie, gli permetterà di guadagnare anche un drago della montagna entro i primi 10 minuti di partita.

La stessa pressione che gli Sparks portano sulla corsia inferiore, avvantaggia i Samsung. Una serie di gank da parte di Kamil (Nocturne) permette ai propri compagni di continuare a giocare, al costo della prima torre per mano degli Sparks. Il primo vero team fight è un esempio di “misscomunication“. L’ingaggio di Nocturne non è seguito (istantaneamente) dall’ultimate di Taric. Agli Sparks basta utilizzare tutte le abilità per far fuori prima Kamil che nash1c (Sona).

La partita si trasforma così da “pari” a “in salita” per i Samsung, mentre gli Sparks iniziano a mettere pressione su tutta la mappa. Il vantaggio accumulato dagli Sparks è di 6k gold, 4 kill, 2 torri e 2 draghi della montagna.
La presa del Baron continuerà ad aumentare il vantaggio. Da questo momento il gap tra le due squadre è abissale. Il tentativo d’ingaggio dei Samsung sembra poter riaprire la partita, ma Endz (Varus) riesce a non esser mai esposto e a portare i danni necessari per vincere il fight, la partita e la serie. Gli Sparks riescono nell’impresa e conquistano il titolo di campioni dello Spring Split del PG Nationals Vigorsol Beats.

Eugenio "Paesano" Fofi

Appassionato di giochi e videogiochi fin da bambino. Passione trasformata in informazione, studio e competizione. Giocatore di giochi di carte on-line e non, di sparatutto e Moba. Obiettivo: far conoscere e valorizzare gli e-sports, spesso sottovalutati o addirittura sconosciuti