Crafting Hextech disponibile in EU, ecco la guida di Nirablade!

Crafting Hextech disponibile in EU, ecco la guida di Nirablade!

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Il Junior Emissary Nirablade ha creato una fantastica guida sull’HexTech Crafting sui forum ufficiali!
Curiosi di scoprire come funziona questo nuovo sistema che permette di ottenere Champs, Skin e tante altre cose? Leggiamo insieme in cosa consiste!
Se la guida vi è piaciuta, andate sul forum ufficiale Riot e Upvotatela!

Questo thread serve solo come piccola ricapitolazione di tutti gli elementi principali del sistema Hextech Crafting. Oltre a ciò, ho aggiunto anche la Q&A fatta nella sezione NA ed altre domande che ho trovato nei nostri forum.

L’Hextech Crafting permette di ottenere campioni, skin (incluse quelle per le ward) e icone evocatore semplicemente giocando. Ad ogni partita infatti si ottengono forzieri e/o chiavi dove all’interno ci sono dei frammenti. Visto che sono “incompleti” c’è bisogno della buona e sana colla per ricomporli; questo “attack” made in Riot si chiama Essenza, blu per i campioni e gialla per tutto il resto.

Vediamo tutti questi elementi uno per uno:

FORZIERI

I forzieri contengono frammenti, essenze, gemme rare e icone evocatore (non è possibile trovare solamente essenze in un froziere)

Come si ottengono? attraverso lo store, pagando 125 RP, oppure ottenendo un voto che sia almeno S- in una partita. Se giocate premade allora contano anche i voti dei vostri compagni d’avventura.

C’è un limite? Si possono guadagnare solo 4 forzieri al mese; inoltre non si potrà ricevere più di un forziere per campione nel corso di una stagione. Da ricordare che questo sistema non è retroattivo, tutto quello che riguarda l’hextech crafting avrà luogo al momento della sua uscita. C’è inoltre un altro limite a quanti forzieri si possono acquistare giornalmente (10-20 da confermare).

CHIAVI

Le chiavi servono per aprire i forzieri della maestria (originalità portami via, i know).
Come si ottengono? Bisogna vincere una partita dove alla fine potrete ricevere casualmente uno o più frammenti di chiave, arrivati a 3 frammenti potrete formare una chiave completa (a seconda di quanti premade avrete in squadra la probabilità di ottenere più frammenti aumenterà di conseguenza – sebbene lievemente). Un altro metodo è aquistarle direttamente dallo store al costo di 125 RP cadauna.

FRAMMENTI

I frammenti sono ciò che si ottiene quando si apre un forziere (insieme ad una chiave). Questi frammenti possono riferirsi a 4 oggetti diversi: campioni, skin dei campioni e skin per le ward e possono riferirsi a contenuti che si hanno già.
Ma le icone evocatore? aprendo i forzieri, insieme a 150 essenze oggetti troverete un’icona evocatore che si sblocca non appena la acquisite.

ESSENZE

Servono come “carburante” per rendere i frammenti degli oggetti veri e propri: ogni singolo elemento richiede un certo numero di essenze campione / essenze oggetti.

1. Essenze dei campioni: di colore azzurro, sono dei frammenti di campioni che combinati insieme ad altri frammenti formeranno un campione che sarà vostro per sempre.
2. Essenze oggetti: di colore giallo, hanno lo stesso scopo di quelle dei campioni ma si applicano alle skin dei champ, delle ward e delle icone evocatore.

Come si ottengono? Per ottenere delle essenze bisogna disincantare un frammento in possesso (quello riferito ad un campione vi darà essenze dei campioni, mentre tutti gli altri tipi di frammenti daranno delle essenze oggetti).

GEMMA RARA

Le gemme si possono trovare aprendo i forzieri. Fanno parte dei materiali del crafting e possono essere forgiate dando un forziere ed una chiave aggiuntivi. Se si conservano 10 gemme rare si può sbloccare la skin Hextech Annie

Schermata principale

  • Scambiare

Una volta che si possiedono almeno 3 frammenti dello stesso tipo – campioni, skin, skin per le ward – si possono combinare tra di loro per ottenere un campione, una skin oppure una skin per una ward permanente (a differenza dei frammenti, i contenuti che si vanno a sbloccare con questo metodo non potranno mai essere degli oggetti già sbloccati). Da ricordare che i tre frammenti andranno persi nel processo, quindi usate solo quelli che non vi interessa sbloccare.

  • Riscattare

Si prende in prestito per 7 giorni il frammento selezionato. ATTENZIONE! il frammento verrà consumato nel processo, alla fine dei 7 giorni non tornerà nel crafting e avrete bisogno di un frammento identico per sbloccare permanentemente il contenuto

  • Disincantare

    E’ al momento il metodo principale con il quale si ottengono entrambi i tipi di essenza.

  • Potenziare

Questa funzione serve per rendere qualsiasi tipo di frammento un oggetto permanente vero e proprio utilizzando le essenze (se dovete applicarle su un frammento campione utilizzerete quelle per i campioni, per tutti gli altri casi invece serviranno le essenze oggetti).Bisogna avere un certo numero di essenze per completare questa azione.

Cosa succede se ottengo un frammento di una skin per un campione che non ho?
Non potrai sbloccare il frammento in una skin vera e propria finché il campione non sarà sbloccato. In alternativa puoi utilizzare il frammento per fare lo scambio (usando altri 2 frammenti) oppure disincantarlo per ottenere essenze oggetti.

Posso ottenere i forzieri e le chiavi utilizzando un campione in free rotation?
No, devi sbloccare il campione in questione per poter ottenere questi oggetti nelle partite in cui lo giochi.

Cosa me ne faccio dei frammenti campione se li posseggo già tutti?
Al momento l’unica cosa che puoi farci è disincantarli per ottenere essenze campione, la Riot al momento sta valutando come ricompensare i giocatori in questa situazione.

Posso utilizzare l’hextech se sto scontando delle punizioni (chat restricted/ban)?
Non si potrà né ottenere i forzieri e le chiavi né aprirli. Il processo è diviso in scaglioni in base alla gravità della sanzione:
10 game di chat restricted = 3 mesi di attesa
25 game di chat restricted = 6 mesi di attesa
ban per 14 giorni = 9 mesi di attesa


[NOVITA’]: Periodo di ravvedimento.

Partiamo dal presupposto che tutti gli account hanno una reputazione che solo il sistema della Riot – almeno per il momento – conosce. Quando si viene puniti la “fedina” dell’account si sporca e resta tale anche dopo aver scontato la punizione. Man mano che si fanno partite mantenendo un comportamento corretto, questa fedina viene “ripulita” pian piano fino a tornare immacolata – FONTE . L’Hextech Crafting può essere utilizzato solo da account che hanno una fedina pulita – a questo si riferiva la frase Once they’ve reformed che trovate nelle FAQ.
Questo sistema c’è sempre stato, ma ora si nota molto di più perché le persone che si trovano in un periodo di transizione – da una fedina sporca ad una pulita – non potranno usufruire del sistema di crafting.
In un post, RiotNeuroCat ha annunciato che stanno progettando un modo per permettere agli utenti di conoscere la situazione del proprio account per evitare confusione.



Cosa succede se trasferisco il mio account ad un altro server?
Non potrai portare i tuoi materiali (forzieri, chiavi, essenze) con te, quindi andranno persi per sempre.

Quali skin si possono trovare nei forzieri?
Tutte (comprese le legacy, legendary e ultimate) tranne gli aspetti limitati

Posso “riciclare” alcune mie skin/campioni che posseggo già per ottenere delle essenze?
No, lo store e il crafting sono due sezioni distinte; se hai già acquistato un oggetto dallo store non potrai utilizzarlo nel crafting.

C’è un modo per regalare dei frammenti di skin o di campioni ai miei amici?
E’ una cosa a cui avevamo pensato ma che abbiamo deciso di non includere perché avrebbe complicato molto il sistema, rallentandone di molto l’uscita.

Il fatto di aver raggiunto un certo livello maestria con un campione aumenta la probabilità di trovare forzieri/chiavi?
No, questa probabilità non è influita dal livello maestria.

I pack Chroma sono inclusi?
Al momento non sarà possibile ottenerli attraverso il crafting.

Si possono convertire gli IP in materiali per il crafting?
Non sarà possibile al momento del lancio dell’Hextech, volevamo creare un sistema che potesse essere utile sia ai nuovi che ai vecchi giocatori. Stiamo però progettando dei modi attraverso i quali si possano includere gli IP nel crafting.

Da che livello si può iniziare ad utilizzare questo nuovo sistema?
Non c’è un limite di livello, anche i nuovi giocatori possono muoversi in questo nuovo ambiente.

Perché creare le chiavi? Non erano già sufficienti i forzieri?
Volevamo premiare differenti stili di gioco:
I forzieri sono delle ricompense che si ottengono più facilmente giocando molti campioni diversi, dimostrando allo stesso tempo abilità e teamwork; sono disponibili solamente nella Summoner Rift perché il sistema di maestrie dei campioni è implementato solamente in questa modalità. Inoltre le partite premade aiutano molto in tal senso, quindi si è facilitati rispetto ad un solo player.
Le chiavi sono invece delle ricompense casuali che si ottengono vincendo le partite. Si possono ottenere inoltre in diverse modalità: Aram, Ranked, Normal, ecc. L’intento era di permettere ai giocatori di fare le partite che preferiscono, ottenendo comunque una ricompensa.

E’ possibile che più di un giocatore ottenga una chiave nello stesso game?
Si

I forzieri che ottieni quando un tuo premade prende S sono collegati al campione che si stava giocando in quel determinato game oppure no? Per le chiavi vale lo stesso discorso?
Il forziere ottenuto si collega al campione che il giocatore stava giocando. Se fai 2 partite con Vi e nella prima ottieni S otterai un forziere per questo campione. Se nella seconda partita la rigiochi e il tuo premade prende S non riceverai alcun forziere (questo vale per una season).
Le chiavi invece non sono influenzate dal campione che stai giocando né per quante volte l’hai utilizzato, basta che vinci la partita.

[NOVITA’] Modalità a rotazione: i forzieri e le chiavi potranno essere ottenuti anche attraverso queste modalità dato che saranno ottimizzate per supportare le maestrie dei campioni

[NOVITA’]: Spammare ward in fontana non aumenterà il proprio voto e non vi farà prendere S nei game, come detto da Socrates


Credits:

Lavoro svolto da: NiraBlade
Impaginazione: NiraBlade

PG Nationals: i Macko Esports si riprendono il titolo

PG Nationals: i Macko Esports si riprendono il titolo

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Dopo una stagione lunga, combattuta e ricca di emozioni, si è chiuso oggi l’ultimo capitolo del PG Nationals 2022 che ha visto i Macko tornare campioni. La squadra di coach Cristo si è ripresa il titolo dopo il brusco stop subito in primavera, battendo gli Outplayed di Brizz con un netto 3-1.

Questa vittoria permette al team pugliese di qualificarsi al main event dell’EU Masters, evitando quella fase di play-in insidiosa. Toccherà agli Outplayed cercare di districarsi in quel terreno infido, per riportare due squadre italiane nella parte più importante del torneo.

Una finale comunque spettacolare sotto ogni punto di vista, che ci ha fatto capire quale sia la reale forza di queste due compagini.

I Macko sono i campioni del PG Nationals

Più combattuta del previsto

Già alla vigilia di questa finale avevamo un chiaro favorito: i Macko. La squadra, per quanto non abbia giocato una stagione regolare particolarmente dominante, ha mostrato nei playoff tutta la sua forza e la sua superiorità rispetto a tutti gli altri.

Questo fattore si è subito visto nella serie di oggi, già dal primo game. Click e compagni, infatti, hanno devastato i loro avversari, forti di una draft costruita meglio e di una esecuzione in partita quasi perfetta. A tutto ciò aggiungeteci un ACD (MVP dello split) magnifico con il suo Gangplank, e che farà venire gli incubi al povero Stenbosse. Da non sotto valutare anche l’ottima prestazione di Rharhes con Ziggs, vero carry con un dps quasi incessante.

Nonostante questo inizio, gli Outplayed non si sono persi d’animo. Già nel secondo game della serie, infatti, la squadra ha rialzato la testa anche con una draft che inizialmente non sembrava ottimale. La squadra di Brizz aveva preso cinque campioni da hyper-scaling, senza nemmeno un pick in grado di far arrivare quella composizione alle sue condizioni di vittoria.

Ma fare i conti senza l’avversario non è mai saggio. Infatti nel game 2 i Macko hanno fatto una serie di errori infinita, regalando kill e risorse a Dehaste e compagni, agevolando uno scaling che non doveva arrivare. Ma la squadra di Cristo ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, resistendo ben più del previsto. Gli OP però non si sono scomposti, volevano la vittoria e l’hanno presa con forza portando la serie in parità.

L’affondo dei Macko

Il game 3 è stato molto simile al precedente, con gli Outplayed capaci di prendere un enorme vantaggio in early, anche grazie agli errori commessi dai Macko. Ma questa volta, però, il risultato è stato ben diverso. ACD e compagni non muoiono mai e gli OP l’hanno imparato a loro spese.

Macko sono riusciti a rimontare un vantaggio in gold abnorme, e fight dopo fight hanno iniziato ad avvicinarsi pericolosamente alla base avversaria. I ragazzi di Brizz hanno provato a resistere coraggiosamente, ma l’avanzata dei Macko è stata disarmante. Una rimonta spettacolare, che ha dato ancora più forza al team pugliese.

Infatti game 4 è stata una pura formalità, dato che i Macko hanno subito fatto capire qual era il loro intento. La dominazione sulla partita è stata assurda, quasi paragonabile alla prima partita della serie. Gli OP non sono mai stati in grado di costruire una resistenza credibile, facendosi così travolgere dallo tsunami dei Macko vogliosi di rimettere le mani sul quel titolo del PG Nationals sfuggito in primavera.

In ogni caso rendiamo onore ad entrambi i team per le loro prestazioni. Grazie a tutti, ragazzi. Ci avete fatto vivere una stagione ed una finale incredibile. Ci vediamo ad EU Masters (qui tutte le date).

LEC: i G2 si riprendono il derby d’Europa

LEC: i G2 si riprendono il derby d’Europa

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La quindicesima giornata della LEC inizia a far sudare freddo tutti i fan dei Fnatic, protagonisti oggi di una sconfitta durissima nel derby d’Europa. Gli arancio-neri sono stati stompati brutalmente dai G2 Esports, che continuano a migliorare progressivamente.

MAD Lions, invece, chiudono sullo 0-2 una settimana catastrofica per loro, che però gli regala la qualificazione sicura per i playoff ed un primo non ancora minacciato. Infatti i Rogue hanno perso contro gli SK Gaming, permettendo così agli ex campioni di rimanere tranquilli.

Ormai manca pochissimo alla fine della stagione regolare, e tutti i team si giocheranno il loro destino nella prossima super-week.

La quindicesima giornata della LEC

Il ratto degli Astralis

La prima partita di questo sabato della LEC è stata folle, una vera e propria montagna russa di emozioni, che ha causato infarti multipli ai fan degli Astralis e dei Vitality. Le due squadre si sono scambiate il vantaggio più volte, nonostante i francesi avessero iniziato in modo quasi perfetto.

Perkz e compagni, infatti, erano riusciti ad imporre una dominazione su tutte le lane ed anche nei match-up che dovevano essere perdenti, grazie ad un Haru che ha cancellato Xerxe dalla mappa. Con queste premesse ci si aspettava una partita ben diversa, ma gli Astralis hanno tenuto durissimo.

I danesi hanno aspettato con pazienza, prendendo quelle poche risorse che erano concesse. Questo stile di gioco è stato fondamentale per loro, in quanto ha riportato in partita il Twitch di Kobbe. Grazie a questo campione la squadra ha iniziato a vincere fight su fight, anche se il vantaggio in gold era sempre dalla parte dei Vitality.

La differenza per la vittoria finale l’hanno fatta gli errori singoli commessi in late-game, specialmente dal lato dei Calabroni. A causa di due errori gravi, uno dei quali commessi da Alphari (trovato fuori posizione poco prima del fight al Drago Anziano), i Vitality hanno dovuto rinunciare alle loro speranze di portare a casa un punto importantissimo per la classifica. Gli Astralis sono stato bravissimi nel capitalizzare tutte le occasioni offerte, prendendosi una vittoria tanto insperata quanto meritata.

Miracolo di Natale

Siamo ancora un po’ lontani dal periodo natalizio, ma oggi i BDS hanno deciso di regalarci un miracolo, degno dei migliori film dedicati alla festività. La squadra elvetica, infatti, ha trovato la sua seconda vittoria in questo summer split della LEC, contro un avversario tosto come gli Excel.

Certo, gli XL non sono più quelli di inizio stagione, ma erano una minaccia difficile da affrontare per la squadra “free win” di ogni settimana. Nonostante questa premessa, abbiamo visto un ottimo livello di gioco da parte di NUCLEARINT e compagni.

La squadra ha giocato secondo quelli che sono i suoi canonici dogmi, prendendo un buon vantaggio in early-game, ma riuscendo questa volta a farlo fruttare anche nel resto della partita. I ragazzi sono stati bravi a sfruttare tutti gli errori dei loro avversari ed a giocare secondo le proprie condizioni di vittoria.

Per la prima volta in questa stagione abbiamo visto un team in questi BDS, unito e pronto a muoversi come una singola unità. E questa caratteristica è stata visibile durante i fight, quando gli svizzeri hanno messo in mostra la loro reale forza. E’ stato comunque difficile per loro portare a casa questa vittoria, hanno dovuto sudare molto ma comunque hanno meritato il punto conquistato.

Un altro scivolone in draft

Esattamente come successo nella giornata di ieri, i MAD Lions sono scivolati nuovamente in draft, dimostrando una lettura del meta non proprio brillantissima. Prendere Zeri quando TwitchYuumi sono disponibili non è proprio una mossa molto furba, anche per il primo team della LEC.

Infatti le ragioni di questa sonora sconfitta sono da ricercarsi proprio in quei due pick, che hanno permesso ai Misfits di vincere ogni fight passato un certo minutaggio. I Leoni spagnoli hanno fortemente sottovalutato lo scaling del Ratto zaunita, forti forse dei piccoli vantaggi ottenuti in early-game ottenuti su uno Zanzarah poco brillante oggi.

Purtroppo questo non è stato abbastanza per contrastare la forza di Twitch, che grazie alla copertura costante di Ornn ed alle cure di Yuumi ha potuto fare tutto quello che voleva durante le schermaglie. Una vittoria importantissima per i Misfits, che porta la squadra sempre più vicina alla conquista dei playoff.

Composizione troppo audace

Rogue hanno provato ad innovare, ma le cose non sono andate proprio nel verso giusto. I pick di PantheonTaliyah non sono stati giocati nella maniera corretta, ed anzi sono diventati assolutamente inutili in brevissimo tempo.

Purtroppo Malrang non è riuscito a sfruttare correttamente il potere aggressivo da early-game del suo campione, optando per un farming della giungla continuo e quasi insensato. Questo fattore ha permesso a Gilius di gankare a ripetizione la corsia inferiore di Comp e Trymbi, che con Sivir ed Ashe non sono riusciti ad avere un impatto su questa partita.

Gli SK Gaming sono stati bravissimi ad inserirsi nelle crepe evidenti dei Rogue, sfruttando così l’incapacità del team di giocare per le proprie condizioni di vittoria. Un punto davvero cruciale per la squadra tedesca in ottica playoff, che gli permette di sperare ancora e puntare tutto sulla prossima super-week.

Il derby d’Europa

L’ultimo match di questa giornata di LEC ci ha offerto un derby d’Europa incredibile, che ha visto i G2 stompare con forza i poveri Fnatic. La squadra arancio-nera ha praticamente perso il match già nelle fasi di draft, dimenticandosi di draftare una fonte di DPS ulteriore oltre all’Azir di Humanoid.

Inoltre prendere Ezreal per contrastare Draven ed un Jarvan IV in toplane per bloccare Sejuani non è proprio una mossa intelligente, anzi. Tutte le corsie hanno perso sin dai primi minuti, anche grazie ad uno Jankos che ha sfruttato al 100% di Pantheon in giungla.

Questo ha portato i Fnatic ad affrontare i fight con estrema difficoltà, anche se nel mid-game il team ha provato a rimontare sfruttando il momento d’oro di Ezreal. Durante queste fasi, però, è mancato proprio Humanoid, quel fulcro di danno su cui si poggiava tutta la composizione.

Il midlaner ceco si è fatto trovare sempre fuori posizione da Caps, che ha sfruttato meglio la suprema di Azir con Sylas rispetto ad Azir stesso. Queste schermaglie ed il controllo perfetto degli obiettivi hanno condotto i G2 verso una vittoria quasi facile, che gli permette così di avvicinarsi alla cima della classifica.

LEC: il colpo di reni dei G2 Esports

LEC: il colpo di reni dei G2 Esports

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La settima settimana della LEC si è aperta con una giornata scoppiettante, ricca di emozioni e soprattutto si stomp quasi clamorosi. Finalmente abbiamo rivisto G2Fnatic in uno stato di forma quantomeno decente, che già li proietta verso il derby che si giocherà sabato sera.

Nel frattempo i Rogue sono riusciti a battere i MAD Lions con una prestazione maiuscola, capace di riaccendere la lotta per la testa della classifica. I polacchi sono ancora molto lontani dagli spagnoli, ma questo ripresa dopo una settimana negativa non è da sottovalutare.

Insomma, non è mancato lo spettacolo, come al solito. Andiamo a ripercorrere insieme quello che è successo in questa giornata.

La quattordicesima giornata della LEC

La forza di una draft ben costruita

La prima partita della settimana settimana della LEC è stata subito vinta in draft, visto che i Misfits hanno costruito una composizione perfetta. La squadra ha optato per il late-game scaling, portando dalla sua parte due dei campioni più forti del momento: SivirTaliyah.

Dall’altro lato gli Astralis hanno puntato tutto sull’aggressione iniziale, con Draven Pyke in botlane per cercare di bloccare lo scaling di Neon. Purtroppo questo piano non ha funzionato, grazie alla perfetta esecuzione messa in campo di Misfits.

Infatti i ragazzi hanno fatto tutto senza sbavature, giocando secondo le proprie condizioni di vittoria e sfruttando nel frattempo gli errori avversari. Da lodare il gran lavoro di Vetheo con Taliyah, dato che il midlaner francese era sempre nel posto giusto al momento giusto. A tutto questo unite la buona leadership di Zanzarah, che seppur non sia un giocatore spettacolare, ha dato alla squadra la giusta guida che serviva per mettere a frutto il discreto potenziale individuale del roster.

Ed è merito suo se oggi i Misfits sono riusciti a giocare nella maniera corretta contro la draft degli Astralis. Il team danese, però, sembra ancora fermo alla 12.13 e poco preparato per la 12.14. In questo senso è significativo il pick di Gnar per Vizicsacsi, preso nonostante i nerf ricevuti proprio di recente.

Qualcuno salvi i BDS

La situazione dei BDS è un vero disastro, come di rado si vede in LEC. Anche oggi la squadra ha perso, contro dei Vitality che li hanno demoliti fin dal primo minuto di partita. E questa non è la solita iperbole usata per descrivere una partita dominante, ma è la realtà dei fatti.

Pensate che dopo il 4 minuto i BDS avevano già 2000 gold di svantaggio, ed avevano regalato già 3 kill ai propri avversari. Questo ha reso fin troppo facile il lavoro dei Vitality, che da lì in poi hanno continuano a maltrattare a ripetizione xMatty e compagni.

Comunque questa è una vittoria importante per la compagine francese, che si porta sempre di più a ridosso dei Rogue e della vetta della classifica. Un team che finalmente funziona, e che ora potrebbe essere anche una serie minaccia per il titolo.

Facile facile

Cosa succede quando una composizione da hyper-scaling trova le sue risorse prima del tempo? Tendenzialmente ammazza la partita, in maniera irreversibile. E lo sanno benissimo gli SK Gaming, disintegrati nel terzo stomp di giornata da dei Fnatic molto più in palla rispetto alle scorse settimane.

I ragazzi di Yamatocannon hanno giocato una draft tanto basilare quanto maledettamente efficace, che ha permesso loro di fare tutto senza pressione eccessivi. Una composizione che di fatto non poteva perdere, specialmente contro i campioni da snowball presi dagli SK.

Gli arancio-neri sono riusciti sin da subito a dare le giuste risorse al Kog’Maw di Upset, che ad un certo punto è diventato una macchina da guerra anche grazie al sostegno della Lulu di Hylissang. Ma in generale è andato tutto nel verso giusto per la squadra, anche nella giunga, dove abbiamo visto un Razork più tranquillo e tremendamente a suo agio con un pick più semplice come Trundle.

Scontro in vetta

Dopo ben tre stomp consecutivi, la quarta partita della giornata della LEC ha messo difronte i Rogue ed i MAD Lions, le due squadre in vetta alla classifica. Le due squadre hanno dato vita ad una bella partita, ma alla fine il punto è andato nelle mani del team polacco.

Larssen e compagni, infatti, sono riusciti a giocare molto bene secondo le loro condizioni di vittoria in early-game, chiudendo le porte ad ogni azione dei MAD. La differenza maggiore si è vista in giungla, dove Malrang riusciva costantemente a scacciare Elyoya dal farm e dagli obiettivi.

Questo ha permesso al jungler coreano di essere sempre presente per i suoi compagni, favorendo in questo modo la vittoria di ogni singola corsia. Purtroppo i MAD Lions non sono riusciti ad uscire fuori da questo collo di bottiglia, anche quando i Rogue si sono più o meno bloccato nel mid-game.

La squadra è comunque rimasta lucida fino alla fine, riuscendo poi a vincere la partita dopo un fight meraviglioso che ha spaccato in due i MAD Lions. Una vittoria che sembrava semplice, ma che è stata più dura del previsto nella realtà dei fatti.

Una montagna russa di emozioni

A chiudere la giornata della LEC ci hanno pensato ExcelG2 Esports, protagonisti di un match ricco di emozioni ed alti e bassi. Iniziamo con il dire che gli XL ci hanno regalato il debutto ufficiale di Nilah in Europa, anche se non ha avuto moltissima fortuna.

Infatti il team inglese ha iniziato molto bene la sua partita, sfruttando gli innumerevoli errori di Jankos durante i primi 15 minuti di partita. Persino Patrik con Nilah aveva acquisito delle risorse molto importanti, facendo ben sperare la squadra per lo svolgimento del resto del game.

Ma i G2 non muoiono mai, ormai lo sappiamo. Ed è stato proprio Jankos, peggiore dei suoi fino a quel momento, a dare la giusta svegliata al team. Grazie ai suoi ottimi ingressi nei fight con Jarvan, il jungler polacco ha aperto la strada alla devastazione portata dalla Sivir di Flakked, capace di disintegrare ogni volta i propri avversari.

Il carry spagnolo è stato fondamentale per i suoi compagni, in quanto è stato capace di riportare in mano ai G2 una partita che sembrava persa. Fight dopo fight i campioni in carica della LEC riuscivano a guadagnare terreno, finché non sono spinti verso il Nexus avversario per prendersi la vittoria.