Freeze in lizza per tornare nelle LCS, forse in NA?

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Per i Copenhagen Wolves è stato uno split pessimo, dopo i vari problemi interni, sono anche retrocessi, ma per un membro in particolare, il sogno LCS sembra non sia finito, stiamo parlando del loro AD Carry Aleš “Freeze” Kněžínek, il 21 cecoslovacco infatti è considerato uno dei migliori ADC in europa, presente nella scena competitiva sin dalla fine del 2012, ha militato nei Ninjas in Pyjamas, dove ha fallito la promozione nelle LCS, ma è stato preso dai Copenhagen Wolves, facendo così il debutto nelle EU LCS.

Freeze infatti, ha affermato di aver ricevuto parecchie offerte da vari team LCS e sta continuando tutt’ora a riceverle di ulteriori, e quindi molto probabilmente tornerà a giocare nelle LCS.
Ancora non si sa se andrà in NA o tornerà in EU, ma ricordiamo che l’america ha spesso importato talenti europei e koreani, un esempio lampante è Søren “Bjergsen” Bjerg, Mid-Laner di TSM, ex-compagno di Freeze, e molti sperano di rivederli insieme, anche se difficilmente i TSM rinunceranno a Wildturtle.

Aleš ha rivelato di non aver paura di viaggiare per tutto il mondo per giocare ai più alti livelli di League of Legends, “Potrei anche entrare in un team NA, sono molto aperto a nuovi luoghi ed ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto andare in America, mi piace viaggiare”.

La guerra per accalappiarsi questo fantastico AD Carry è iniziata, dove lo vedremo nel prossimo split? Ricordiamo che gli Unicorns of Love hanno iniziato tempo fa i provini per la posizione di AD Carry e molto probabilmente Freeze sarà tra i possibili candidati.

 

Fonte: DailyDot.com

Drago Chemtech: Riot disattiva ufficialmente il mostro epico

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Lo avevamo detto già qualche tempo fa, ed ora è ufficiale: Riot disattiverà definitivamente il tanto odiato Drago Chemtech. Il team ha ascoltato le lamentele della community, accorgendosi degli errori ed intervenendo per sistemare le cose nel breve termine.

La decisione sarà effettiva fin da subito, e non dovremo aspettare ulteriori aggiornamenti per vedere questo cambiamento. Sicuramente è un qualcosa che farà discutere parecchio, ma dimostra il coraggio degli sviluppatori nell’ammettere gli errori commessi durante le fasi di test della pre-stagione.

Nel frattempo Riot continuerà a testare delle modifiche per il design del mostro epico, in modo da reinserirlo nella maniera corretta nella Landa degli Evocatori.

La disattivazione del Drago Chemtech

Il comunicato

“Quando abbiamo introdotto il Drago, l’Anima e il terreno Chemtech, avevamo detto che il nostro obiettivo era quello di fargli avere un maggiore impatto sulle partite rispetto agli originali quattro Draghi elementali. Nel corso degli ultimi mesi, abbiamo ricevuto il vostro feedback attraverso i social media e i sondaggi e, anche tenendo a mente questo obiettivo, ci siamo resi conto che la sua aggiunta è stata un’eccessiva fonte di frustrazione… in particolare per chi si trova nella squadra che sta perdendo.

A partire da oggi, abbiamo disattivato il Drago, l’Anima e il terreno Chemtech.

Mentre il Drago Chemtech e i relativi sistemi sono disattivati, testeremo varie modifiche di design per risolvere i problemi della versione attuale, cercando di conservare lo spirito del nostro obiettivo originale. Abbiamo intenzione di concentrarci principalmente sul terreno. Potrebbe volerci del tempo per avere i risultati sperati e questo significa che potremmo non reintrodurlo per un periodo prolungato.

Come sempre, il nostro obiettivo è rendere la Landa degli evocatori la migliore esperienza possibile ed era evidente che questa volta non lo avessimo raggiunto. Grazie per averci fornito il vostro feedback e per aver avuto pazienza mentre davamo un’occasione al Drago Chemtech.”

T1 Challengers: coach Roach sospeso e multato per tampering

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Roach, coach dei T1 Challengers (squadra accademia dei T1), è stato dichiarato colpevole di tampering secondo quanto riportato da Kevin Kim di Korizon Esports. Il ban era stato deciso già a dicembre, ma l’organizzazione aveva fatto ricorso senza successo.

Infatti Riot Korea, dopo aver esaminato attentamente il caso, ha comunque deciso di mantenere la sospensione inflitta unita ad un multa di 3 milioni di won (circa 2200 euro). Una situazione davvero poco piacevole, che fa seguito a quanto visto in Europa con i G2 (all’epoca non condannati).

La squadra dovrà fare a meno del suo allenatore per ben quattro partite nella week 3, cercando di adattarsi in ogni modo possibile.

Sospeso il coach dei T1 Challengers

Il comunicato

ENG

“Roach admitted that he had directly contacted a player under contract with inquiries regarding free agency without consulting with the player’s team in advance. The LCK committee was able to confirm that Roach did this of his own volition, not per a request from his team (T1).

The penalty was decided after consideration of pieces of evidence that the conversation did not continue after receiving confirmation that the player’s contract did not end and that there was no other motive behind the initial contact.”

ITA

“Roach ha ammesso di aver contattato direttamente un giocatore sotto contratto con domande in merito alla free agency senza essersi consultato prima con il team del giocatore. La commissione della LCK ha confermato che Roach ha agito di sua volontà, e non per espressa richiesta del suo team (i T1).

La penalità è stata decisa dopo l’esame delle prove che ha mostrato che la conversazione non è continuata dopo aver ricevuto la conferma che il contratto del giocatore non sarebbe finito e che non ci fosse nessun altro movente nel contatto iniziale.”

Fonte della traduzione dal coreano all’inglese: Kevin Kim

Senna: il buff della 12.2 l’ha resa troppo forte

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La patch 12.2 di League Of Legends ha portato diverse modifiche importanti sulla Landa, ma ha regalato a Senna un buff decisamente troppo forte. Infatti, gli sviluppatori, hanno deciso di dare una marcia in più al campione, che non se la stava passando benissimo.

Purtroppo le cose non sono andate secondo i piani, ed il buff l’ha resa decisamente forte e l’ha fatto impennare sia come tiratore che come supporto. Molti proplayer stanno abusando del suo stato di forma, e forse presto la vedremo anche sullo stage competitivo europeo.

Chiaramente Riot sta monitorando attentamente la situazione, e crediamo che un nerf potrebbe arrivare a breve per tenere il campione sotto controllo.

Senna torna a terrorizzare la soloQ

Il buff della patch 12.2

Q – OSCURITÀ PERFORANTE

  • (NOVITÀ) BASSA VISIBILITÀ: Ora rallenta tutti i nemici colpiti del 20% (+6% per 100 potere magico) (+10% per 100 attacco fisico bonus) per 2 secondi

E’ bastato questo. Solo questo per dare una vita tutta nuova a Senna che, privata del potenziamento glaciale, aveva perso molta della sua forza.

Prima del cambio alla runa, infatti, la sua situazione era abbastanza “normale” e bilanciata, ma le modifiche l’hanno fatta sprofondare nel baratro dell’anonimato.

Il team di bilanciamento si è accorto di questa cosa, ed ha deciso di darle una mano per far risalire le sue percentuali abbastanza basse. Il piano di Riot, però, è subito sfuggito di mano. Infatti Senna ha subito ripreso il suo antico potere, ed anzi è diventata anche più forte.

Grazie al suo kit ed al suo scaling infinito sull’AD, ora può praticamente immobilizzare i suoi nemici con la Q, rimanendo in un range poco accessibile per gli altri. Secondo quanto si può vedere su U.GG, inoltre, le sue percentuali hanno raggiunto i livelli di guardi in poco meno di una settimana.

Infatti, dal diamante 2+, Senna ha un winrate del 54.46% nel ruolo di tiratore e del 51.99% come supporto.

Dei numeri che dovrebbero allertare il team di bilanciamento, che ora si ritrova una bella gatta da pelare tra le mani. A tutto ciò aggiungete anche i pro che stanno abusando del suo potere in soloQ, e che presto potranno portarla sullo stage competitivo europeo.