Faker rifiuta un assegno in bianco (e 10 milioni di Dollari) per restare in Corea del Sud!

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Ospite in una trasmissione coreana il celebre Lee ‘Faker’ Sang-hyeok, superstar coreana del team T1 Esports (ex SK Telecom T1, ndr), ha reso noti alcuni dettagli del suo periodo da free agent che hanno lasciato senza parole molti esperti del settore.

Nel 2019 scadeva infatti il contratto di Faker con la sua storica squadra e sembra che nei giorni che sono passati dal termine del precedente contratto al rinnovo di quello attuale (Faker ha prolungato di altri due anni la sua permanenza in casa T1) il “Re Demone” sia stato contattato da molte realtà desiderose di vederlo giocare per loro e tra queste due erano società cinesi e statunitensi.

Sembra infatti che dalla Cina sia arrivata una proposta per Faker di 10 milioni di Dollari all’anno, in sostanza quasi 1 milione al mese che avrebbe reso il coreano uno degli sportivi più pagati al mondo. Dagli Stati Uniti è invece giunta una proposta ancor più allettante visto che al più grande giocatore di LOL di tutti i tempi era stato presentato un assegno in bianco, con la possibilità di Faker di chiedere qualsiasi somma per il suo trasferimento in nord america.

Tutto questo interesse si spiega per il fatto che Faker è, a tutti gli effetti, la leggenda numero uno della scena di LOL, ed una delle leggende più celebri dell’intero mondo esports…una personalità gigantesca che porterebbe tantissimo interesse e pubblicità al team che riuscirebbe a mettere le proprie mani sul cartellino del coreano.

Ad entrambe Faker ha però risposto con un gentile “no grazie”, preferendo restare nella sua Corea e di giocare ancora per il suo storico team che ormai dal 2013 colora di rosso e di nero ogni grande performance di Faker, con cui sono stati vinti 8 campionati nazionali, un MSI e ben 3 campionati del mondo.

Al talk show su Radio Star, Faker ha quindi spiegato che la sua volontà è quella di restare in Corea insieme ai suoi tifosi che lo incoraggiano e lo tifano ormai da tantissimi anni, affermando anche che si sente entusiasta per tutte le avventure passate durante la sua carriera e che devolverà in beneficenza parte del milione e 300 mila Dollari vinto fino ad oggi nel competitivo.

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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