Dr. Mundo Rework

DR. Mundo, ecco i primi dettagli sul rework!

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Dr. Mundo Rework – Gli sviluppatori di League of Legends hanno da poco svelato i primissimi dettagli riguardo il prossimo rework in arrivo, che come noto andrà a colpire il celebre Dr. Mundo.

A parlarne è stato l’intero team che si dedicherà allo sviluppo del VGU, che attraverso un post pubblicato sul sito ufficiale ha spiegato che una delle ragioni principali per cui volevano aggiornare Dr. Mundo è la sua grafica ormai datata, che secondo l’opinione dei dev lo fa apparire in forte contrasto con la formazione di campioni attuale.

L’intento del team è quindi quello di migliorare significativamente l’aspetto grafico e tematico di Mundo, in modo non solo da renderlo esteticamente più piacevole, ma per aggiornarlo allo stile grafico che ormai caratterizza LOL, e che è molto cambiato nel corso degli anni.

Senza indugiare ulteriormente, andiamo quindi a vedere come hanno avuto da dire sulla questione i devs…

Dr. Mundo – Rework: il parere dei dev

Come abbiamo detto nel recente post sul Programma campioni, Dr. Mundo sarà il prossimo a ricevere un VGU, in arrivo nel 2021. Abbiamo condiviso molti lavori in corso fatti durante i VGU di Fiddle e di Voli e abbiamo intenzione di fare lo stesso anche per Mundo. Abbiamo deciso di mostrarvi così presto i nostri piani e la direzione in cui vogliamo portare il VGU nella speranza di ottenere una maggiore quantità di feedback sugli aspetti che funzionano e su quelli che hanno bisogno di miglioramenti. Finora questo approccio ha dato buoni risultati per quanto riguarda il feedback ricevuto e per la ricezione dei restyling: per questo, oggi vogliamo darvi una piccola anteprima del lavoro che stiamo facendo per l’aggiornamento di Mundo.

Cominciamo parlando un po’ dei motivi che ci hanno spinti a scegliere questo campione per un VGU e degli obiettivi che ci siamo fissati.

A dirla tutta, una delle ragioni principali per cui volevamo aggiornare Dr. Mundo è la sua grafica ormai evidentemente datata, che lo fa apparire in forte contrasto con la formazione di campioni attuale. Ci è sembrato che questa fosse un’ottima opportunità per migliorare significativamente l’aspetto grafico e tematico di Mundo, in modo non solo da renderlo esteticamente più piacevole, ma per metterlo anche al passo con l’evoluzione avuta dallo stile visivo di LoL nel corso degli anni.

Siamo anche convinti che ci sia spazio per migliorare alcuni elementi di gameplay del suo kit. Al momento Mundo ha diversi punti di forza, come la sua rigenerazione da super tank e la capacità di lanciare costantemente mannaie, due aspetti che abbiamo intenzione di lasciare intatti, in qualche forma, dopo l’aggiornamento.

Un altro dei principali obiettivi per il gameplay di Mundo è di farlo rimanere un campione molto semplice da usare. Vogliamo che il suo kit permetta di sviluppare una maggiore maestria, senza però richiedere improvvisamente di possedere riflessi fulminei, perciò aspettatevi che la complessità delle sue abilità resti abbastanza simile a ora.

Con questi obiettivi in mente, sentiamo cosa hanno sperimentato fino a ora il gameplay designer, il concept artist e lo scrittore narrativo di Dr. Mundo.

Una licenza medica per uccidere

Glenn Twin Enso Anderson, Gameplay Designer:

La maggior parte dei giocatori di LoL ha qualche ricordo (o molti) di partite in cui hanno inflitto enormi quantità di danni a Dr. Mundo, solo per vederlo uccidere il proprio carry senza batter ciglio e uscirne con più salute di quanta ne aveva prima. La rigenerazione e l’incredibile resistenza sono elementi fondamentali dell’identità del Dottore e giocarlo dovrebbe dare la sensazione che subire danni non sia davvero una cosa di cui doversi preoccupare. In questa prima fase dell’aggiornamento, abbiamo voluto esplorare varie opzioni che ci permettessero di rendere ancora più marcata questa esperienza.

I nostri obiettivi principali sono: 1) dare agli avversari più opzioni per contrastare Mundo, 2) aumentare la varietà del suo gameplay al di là dell’andare a segno con le mannaie, e 3) portarlo nell’era moderna di LoL senza sacrificare la sua semplicità complessiva. Non abbiamo ancora deciso quale sarà la direzione finale per il suo kit, ma ecco alcune delle ipotesi che abbiamo provato fino ad ora.

Nella prima versione che abbiamo testato, Dr. Mundo otteneva una salute massima ogni volta che veniva colpito, seguita da altre versioni in cui Mundo riceveva salute massima accettando i danni in arrivo. Dopo varie prove, ci è sembrato evidente che questa meccanica potesse portare a decisioni sbagliate. I giocatori spesso esageravano, posizionandosi male volontariamente o cercando scontri svantaggiosi: per questo, abbiamo ripiegato su una versione in cui Mundo convertiva le sue statistiche difensive in… esatto, altra salute.

Ma, dopo l’aggiunta di qualche oggetto, la sua barra della salute diventava… un bel grosso pezzo.

02_Mundo_Health_Exploration.png

Tuttavia, con una quantità così enorme di salute, i campioni e gli oggetti già forti contro il Dottore, diventavano ancora più potenti, e quelli deboli ancora più deboli. Il risultato erano partite ancora più polarizzate di quelle del Dr. Mundo attuale, e quindi abbiamo deciso di abbandonare del tutto questa direzione.

Inoltre, lasciatemi spiegare quella lineetta, perché non è la soglia di esecuzione del buff del Drago maggiore. Abbiamo anche provato a dare a Dr. Mundo una rigenerazione salute permanente molto alta, ma alcuni dei danni subiti riducevano la sua salute massima. La linea mostra la sua “attuale” salute massima, che poteva essere recuperata solo nella Fontana o in caso di morte. Questo però finiva per andare contro alla tematica stessa di rigenerazione, poiché dava ai giocatori la sensazione di venire puniti per aver subito danni da poke, invece di esserne protetti, e non è questo che vogliamo si provi a giocare un tank masochista. Ciò creava anche stress e confusione per decidere quando combattere, quando usare il Richiamo base e in generale per la gestione della salute massima. Nel complesso, questa versione era troppo complicata per essere gestita dal cervello del povero Mundo, e abbiamo deciso di virare su abilità più semplici.

Al di là di un’enorme rigenerazione salute, abbiamo pensato a quali potessero essere le capacità che ci aspettiamo da un mostro mutante di Zaun. Ne abbiamo sperimentate alcune (per esempio, quella di incorporare e poi strapparsi via le sue mannaie in modo non esattamente chirurgico), ma quella che abbiamo provato per più tempo è stata un’esplosione cadaverica con reazione a catena.

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Benché fosse divertente, in fin dei conti questa abilità ci è sembrata troppo orientata al controllo delle zone e un po’ troppo “da mago” per un campione da corpo a corpo di corsia superiore. Il fatto che Mundo avesse vari strumenti per evitare di andare in mischia non rispecchiava l’aspetto visivo del personaggio, e non incoraggiava il tipo di gameplay che vogliamo per questo campione.

Siamo ancora in una fase dello sviluppo in cui tutto è un po’ folle e sperimentale… un po’ come Mundo. Anche se nessuna di queste iterazioni iniziali ci è sembrata quella giusta, il nostro muscoloso dottore viola continuerà a essere uno dei principali tank di LoL. Siamo molto emozionati di poter condividere queste prime ipotesi con voi, di vedere che strada prenderà il gameplay di questo campione e delle conoscenze mediche perfettamente valide che acquisiremo durante il processo.

Lanciare mannaie contro un muro

Sunny KindleJack Pandita, Concept Artist:

Come Fiddlesticks, Dr. Mundo è stato uno dei miei primi amori su LoL (sembra esserci uno schema ricorrente). Non c’è niente come la sensazione di muoversi tra i nemici senza alcuna preoccupazione, mentre i loro carry gridano aiuto, sperando che qualcuno li salvi.

04_Mundo_Spread1.jpgAbbiamo cominciato esplorando le profondità di Zaun per cercare di capire qual è oggi l’essenza di Mundo e quale potrebbe diventare in futuro. Questa è la mia parte preferita del design, perché ancora non ci dobbiamo concentrare sulla ricerca di risposte, ma ci limitiamo a fare domande: anche se questa fase creativa non è sempre pratica, può far scattare scintille inattese che portano a un futuro più luminoso.

In ultima analisi, le tematiche visive che sono alla base di questo campione sono chiare: DOCTOR e… MUNDO. Quella del “Dottore” potrebbe essere affrontata in molti modi e tutti costituirebbero un miglioramento: per questo aspetto, sono molto emozionato. D’altro canto, “Mundo” è quella qualità che lo rende Mundo. Secondo alcuni è indescrivibile, per altri si incarna nel viola puro, ma per me si riduce tutto all’essere una mostruosa macchina rigenerante immortale che magari non ha proprio tutte le rotelle a posto.

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DA SINISTRA A DESTRA: MUNDO BIOMINACCIA, MUNDO ESPERIMENTO, MUNDO OGRE, MUNDO SOTTO STEROIDI

Quello del tono è un argomento di cui discutiamo molto. Per alcuni Mundo è un orrendo serial killer, per altri un tontolone adorabile… e c’è perfino chi mi ha detto che è piuttosto bello. Siamo convinti che la chiave sia riuscire a trovare il giusto accostamento tra l’aspetto comico e quello minaccioso di Mundo. Sarà una bella avventura e sono sicuro che il design andrà esattamente dove gli pare.

Doctor? Mundo

John “JohnODyin O’Bryan, Scrittore narrativo:

Il restyling di Mundo è stata un’esperienza unica fin dall’inizio. Spesso, quando facciamo l’aggiornamento di vecchi campioni, sono in uno stato talmente pessimo che finiamo per fare dei cambi drastici. Ma dal primo giorno di questo VGU, eravamo tutti d’accordo che Mundo ci piace. E vale lo stesso per quasi tutto il mondo. Ovviamente questo non significa che non ci siano margini di miglioramento (specialmente visivi), ma tutti noi ritenevamo che Mundo occupasse una nicchia unica nella formazione dei campioni e non volevamo abbandonarla del tutto. L’idea di un pazzo psicopatico inarrestabile e invulnerabile, unita all’elemento del “dottore”, è una miniera d’oro da cui vogliamo ancora attingere.

Quindi la domanda è diventata: “Come facciamo a renderlo più adatto a incarnare la tematica di un dottore psicopatico impossibile da uccidere?”

La domanda successiva che ho posto è stata: “Quanto vogliamo che sia stupido, precisamente?” Abbiamo pensato di renderlo un vero dottore, magari impazzito per colpa di qualche suo medicinale, ma questo lo avrebbe messo nella stessa nicchia di “scienziato pazzo” già occupata da Singed.

Allora abbiamo cominciato a pensare all’idea di un uomo che non è affatto un dottore, ma crede di esserlo ed è così stupido da non capire che non è vero. Ci siamo resi conto che, anche se non ci mancano i campioni pazzi (Ziggs, Jinx e Kled, per nominarne alcuni), non ce n’era nessuno che era realmente stupido. Forse Trundle? (E anche lui è intelligente per essere un troll.) Abbiamo anche capito che l’elemento della stupidità funziona molto bene per un personaggio che non è consapevole di ciò che accade al suo stesso corpo.

Indipendentemente da che direzione prenderà Mundo alla fine, è stato divertente esplorare le varie potenziali opzioni di questo campione.

E ora?

Abbiamo intenzione di lanciare Dr. Mundo nel 2021, quindi il prossimo /dev blog dovrebbe arrivare verso la fine dell’anno, quando saremo entrati nel pieno del processo di produzione.

Come sempre, diteci la vostra: cosa vi emoziona? Cosa vi terrorizza? Perché Mundo è il più bel dottore viola di tutti i tempi? Leggeremo i vostri commenti e il vostro feedback, perché vogliamo che ci aiutiate tutti a creare il migliore Mundo possibile.

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Reignover torna in LEC: finalizzato l’accordo con i MAD Lions

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Il nome di Reignover dovrebbe far venire in mente dei dolci ricordi ai fan dei Fnatic, che lo hanno letteralmente amato alla follia nel 2015. L’ex jungler coreano, infatti, è stato protagonista del perfect split degli arancio-neri in quell’anno in cui hanno vinto tutto.

Dopo questa breve parentesi europea si è trasferito in Nord America, ma non riuscì mai più a trovare lo stesso successo con gli Immortals, i Liquid ed i CLG. Dopo il ritiro ha abbracciato il mondo del coaching, rimanendo per diversi anni alla corte dei Cloud 9.

Ora ha deciso di tornare in Europa, accasando ai MAD Lions come nuovo positional coach per la giungla del team campione della LEC.

Reignover torna in LEC

Una storia altalenante

Dieci mesi. Tanto è durata l’esperienza europea da giocatore di Reignover, ma rimarrà per sempre impressa nella leggenda dei Fnatic. Infatti il jungler coreano ha aiutato il team a coronare il perfect split nel 2015, vincendo ben due titoli della vecchia EU LCS in quell’anno facendo innamorare tutti i tifosi arancio-neri.

Purtroppo le sue successive esperienze in Nord America non sono state così positive, ma gli hanno aperto la strada verso una nuova carriera da coach. Gli anni trascorsi alla corte dei Cloud 9 gli hanno portato parecchie soddisfazioni, facendolo crescere dal punto di vista professionale.

Ma ora per lui arriva una nuova sfida, che lo ha riportato in Europa. Infatti Reignover ha siglato un contratto come positional coach con i MAD Lions. Il coreano dovrà aiutare Mac nella gestione della jungle, e lavorerà a stretto contatto con Elyoya, uno dei migliori (se non il migliore) jungler del Vecchio Continente.

Per lui non sarà un lavoro semplice, visto che i campioni in carica della LEC vogliono continuare a lottare per il titolo, pur avendo perso due tasselli importanti come HumanoidCarrzy. La squadra ha avuto un andamento ondivago in queste prime partite, e bisognerà trovare una quadra in fretta.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter dei MAD Lions

LEC: il primo passo del Team Vitality

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Dopo una prima settimana di LEC tremenda, i Vitality hanno iniziato ad ingranare ed hanno trovato il loro primo punto in classifica. La vittoria ottenuta ai danni degli SK risolleva il morale dell’ambiente e dei tifosi, dando fiducia per le prossime partite in programma.

Oltre ai Vitality abbiamo visto dei Fnatic e dei Rogue ancora imbattuti, saldamente ancora a quel primo posto che potrebbero contendersi per qualche tempo. Gli arancio-neri hanno faticato contro gli Astralis, mentre i polacchi hanno steso i MAD Lions con una violenza inaudita.

Insomma, una prima giornata davvero molto divertente, che ci ha regalato diverse sorprese ma anche delle conferme tanto attese.

Equilibrio ed attesa

Ad aprire la prima giornata di questa settimana di LEC ci hanno pensato Misfits ed Excel, in un match che è rimasto in equilibrio davvero per molto tempo. Le due squadre hanno interagito poco tra di loro, ma Nukeduck e compagni erano riusciti a raccogliere qualche kill e risorsa in più.

Il lento ma inesorabile macro degli Excel sembrava che stesse per portarli verso una vittoria meritata, ma i piani sono stati rovinati dal Viktor di Vetheo. Dopo circa 20 minuti, il midlaner dei Misfits ha fatto un fight perfetto, consegnando un ace nelle mani del suo team.

Da lì in poi è stata una valanga che si è abbattuta sugli XL, incapaci di tenere a bada ViktorJinx che semplicemente potevano tirare dritto fino al Nexus.

Troppa fatica

Quando la prima in classifica affronta l’ultima, spesso non c’è partita. In questo caso, però, i Fnatic hanno avuto delle deviazioni impreviste nel loro piano. Nonostante gli arancio-neri avessero presto un vantaggio abbastanza corposo, hanno dovuto pazientare per ben 40 minuti prima di poter dare il colpo di grazia agli Astralis.

Alcune giocate un po’ criminali di Wunder con Akali tank hanno spesso lasciato i suoi in inferiorità numerica, favorendo la conquista delle taglie obiettivo da parte degli avversari. Ma questo non è bastato ai danesi per ricucire uno strappo enorme, che non li ha mai visti in gold lead.

Alla fine la superiorità meccanica, una draft nettamente migliore ed una gestione del macro più intelligente hanno avuto la meglio sul catenaccio degli Astralis. Il pick furbo di Zilean si è rivelato chiave in diversi, ed hanno consentito ad Hylissang di trascinare il suo team verso la vittoria.

Continua crescita

Come già visto nei match precedenti, anche G2 ed SK Gaming hanno dato vita ad un match lento ed attendista. Le due squadre si sono rivaleggiate per diversi minuti, senza che nessuna delle due potesse realmente prendere il largo e snowballare.

La vera differenza l’ha fatta BrokenBlade con Akali tank, ma soprattutto Flakked bravo nel non soffrire il match-up difficile contro la Caitlyn di Jezu. Il successo del tiratore spagnolo è arrivato anche per merito di Bard nelle mani di Targamas, bravissimo nel mettere pressione su entrambi gli avversari in fasi di linea.

Inoltre i G2 hanno giocato dei fight nettamente migliori rispetto agli SK, che spesso sembravano scollegati e non molto coordinati tra di loro.

Primo passo

Dopo una prima settimana di LEC chiusa sullo 0-3, i Vitality riescono finalmente a trovare un punto sul tabellone generale. Perkz e compagni stanno iniziando a giocare con una singola unità, e stanno provando a fare chiarezza all’interno delle loro comunicazioni.

Benché nel match giocato oggi contro i BDS abbiamo visto degli errori grossolani, sono stati anche evidenti i passi in avanti compiuti verso un percorso di crescita. La squadra francese è riuscita a sfruttare a pieno le debolezze dei propri avversari, colpendo spesso nel momento giusto.

Purtroppo i BDS hanno dimostrato di dover ancora crescere molto e di avere una preparazione ancora generalmente limitata. La squadra non ha un gioco corale, ed è una mancanza su cui il coaching staff dovrà lavorare per sfruttare al meglio il talento grezzo presente nel roster.

Senza storia

Rogue hanno demolito i MAD Lions. Si potrebbe banalmente concludere così il recap del “classico” giocato in chiusura della giornata di LEC. La squadra polacca ha vinto letteralmente su tutti i fronti, ed ogni singolo giocatore ha performato abbastanza bene.

Ci sono stati dei “momenti felici”, conditi da molti errori (anzi orrori) ma comunque alla fine il risultato non si è mai allontanato dal binario dei RogueOdoamne e compagni rimangono quindi ancora imbattuti, ancorati al primo posto della classifica insieme ai Fnatic.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC

Rekkles spiega quanto sia frustrante giocare ADC in soloQ

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In un recente streaming, andato in onda su Twitch, Rekkles ha spiegato quanto sia frustrante giocare da ADC in soloQ. Questa categoria di campioni sta soffrendo particolarmente e, senza i giusti accorgimenti, non riesce ad essere impattante all’interno delle partite.

L’ex FnaticG2 ha candidamente ammesso di riuscire a scalare la ladder più facilmente quando gioca support, mentre il giocare da ADC gli faccia perdere percentuali di winrate generale in ranked. Una problematica comune a tutti i tiratori, senza distinzioni di elo.

Insomma, chiunque di voi giochi in corsia inferiore nella season 12 sa bene quanto questa possa essere un’esperienza a dir poco frustrante.

Rekkles e le difficoltà dei tiratori in season 12

Poco impatto

La stagione 12 ha un problema: tutti fanno troppi danni in poco tempo. Questo problema si fa più grave quando i bersagli sono i tiratori, campioni fragilissimi per loro natura e condannati all’oblio in soloQ. Rekkles è riuscito a spiegare perfettamente questo fattore, analizzando in poche frasi una problematica che ci portiamo dietro da ormai troppo tempo.

Il nerf diretto all’Arcoscudo Immortale ha aggravato ancora di più la situazione, lasciando gli ADC e gli ADC player ancora più indifesi. Benché Riot abbia espressamente detto di voler diminuire i danni generali all’interno del gioco, ancora non ci ha dato troppe sicurezze.

Tutte queste concause rendono i tiratori assolutamente inutili, anche quando questi ultimi sono riusciti a giocare una buona partita.

Le dichiarazioni dello svedese

ENG

“I actually got Challenger last night. I tanked my winrate quite a lot by playing ADC, but I don’t know how that works. I play support and my winrate is really high. If I play ADC my winrate is barely 50. I actually think I don’t have 50% winrate with ADC this season. And I know, for sure, I’m playing bad some games but also feels like some games I just can’t do anything. Yeah, I can’t do anything.”

ITA

“Ho raggiunto il Challenger la notte scorsa. Ho rovinato molto il mio winrate giocando ADC, e non so perché. Gioco support ed il mio winrate è molto alto. Ma se gioco ADC il mio winrate è a malapena del 50%. Credo di non avere nemmeno il 50% di winrate con gli ADC in questa stagione. Ma so, per certo, che in alcuni game gioco male ma in altri sembra che non ci sia nulla che possa fare. Già, non posso proprio fare nulla.”