Day 1 week 1 del summer split: vincono tutte le favorite senza sforzo

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Il day 1 week 1 del summer split della LEC si è appena concluso, non portando novità a livello di gerarchie del campionato. Infatti le favorite dello spring split hanno continuato a vincere, mentre le altre si sono migliorate a livello di gioco senza però riuscire a portare a casa dei punti per la classifica. La delusione più grande della giornata sono stati sicuramente i Vitality, che non riescono a smuoversi dalla brutta crisi in cui si erano infilati alla fine della primavera. Andiamo a vedere come sono andate le partite nel dettaglio.

G2 Esports-Splyce (1-0)

Non c’è veramente molto da dire su questa partita. Per i primi 10 minuti non è successo nulla, i team si sono studiati ed hanno giocato con molta calma. Poche aggressione, poche azioni ed in generale pochi movimenti da entrambe le parti. Dal minuto 12 in poi, la partita è impennata in favore dei Samurai europei. Caps ed il suo Sylas hanno fatto a pezzi le vipere, andando a chiudere tutte le azione dei loro avversari. Da notare anche la prestazione di Wunder con Neeko, che ha dominato l’inutile Rumble di Vizicsacsi.

In casa Splyce ogni cosa è andata per il verso sbagliato. E’ vero i G2 sono fortissimi, ma possiamo tranquillamente dire che Xerxe e compagni hanno agevolato il lavoro del team spagnolo. Una draft completamente sbagliata (il pick di Rumble è incomprensibile) ed una mancata proattività generale, hanno completamente distrutto le ambizioni delle vipere.

Origen-Team Vitality (1-0)

Cambia lo split, ma non cambiano gli errori del Team Vitality. Partendo dalla draft, con un pick di Taric assolutamente inspiegabile, la squadra francese ha sbagliato tutto. Nelle prime fasi di partita le cose sembravano andare bene, ma dopo circa 6/7 minuti, Mowgli ha disconnesso il cervello andando a cadere sempre nei suoi soliti errori di over estensione. A livello di macro non c’è mai stata una strategia chiara, ma abbiamo visto una partita totalmente confusa. Persino le build di Attila e Jiizuke non hanno avuto il minimo senso, vista la mancanza (per entrambi i giocatori) di oggetti di velocità d’attacco per Azir e Sivir.

La loro composizione aveva solamente bisogno di tempo, per poter scalare e vincere qualunque fight. In ultimo abbiamo Jactroll che ormai non sembra avere più le idee chiare su cosa fare. La sua sinergia con Attila vacilla sempre di più, rendendo la botlane carne da macello per gli avversari.

Gli Origen sono stati straordinariamente puliti, hanno draftato un piano preciso e l’hanno eseguito in maniera anche piuttosto facile. La Sona di Patrik è stata magistrale, un vero carroarmato che ha fatto a pezzi i carry del Team Vitality. Pur essendo stati puniti leggermente in early-game, hanno capitalizzato sugli errori degli avversari, vincendo con merito assoluto.

Rogue-Misfits Gaming (0-1)

Partita a tratti confusi per due team molto confusi. Nei primi minuti di game, i Rogue, hanno trovato vantaggio punendo i molti errori di Febiven. Nonostante questo fattore, il team polacco ha perso sempre più terreno a causa anche di una differenza troppo marcata nelle botlane. La prestazione di Woolite è stata a dir poco tremenda, non è mai riuscito a tenere testa ad Hans Sama che lo ha dominato in ogni frangente. Pensate che la differenza in farm tra i due carry è arrivata al flame horizon (ovvero 100 cs in più da una delle due parti). Questi nuovi Rogue, pur perdendo, sembrano essere molto più convincenti rispetto a quelli dello spring split, sicuramente riusciranno a far meglio ed a strappare qualche punto importante.

Nonostante una certa confusione iniziale, i Misfits si sono rimessi subito in carreggiata riuscendo a vincere quasi tutti i fight successivi, mostrando un gioco non brillantissimo ma comunque efficace. Sicuramente c’è del lavoro da fare per le partite successive, ma la prestazione di oggi è stata assolutamente convincente.

Fnatic-SK Gaming (1-0)

Anche qui, come nel caso dei G2, c’è ben poco da dire sulla partita. I Fnatic hanno dominato in lungo ed in largo, non permettendo agli SK Gaming di trovare risorse sulle mappa. Nelle fasi iniziali, il game è stato lento e noioso a tratti. Dopo circa 15 minuti, Rekkles e compagni sono esplosi demolendo gli avversari in ogni schermaglia. Dopo circa 30 minuti si sono guadagnati la vittoria, con ben 15k gold di vantaggio sul team tedesco.

Vista la prima parte di stagione deludente, ci aspettavamo esattamente questa risposta dal team inglese. Che sia arrivato, finalmente, il momento della loro redenzione e rinascita?

F.C. Schalke 04-Excel Esports (1-0)

Se volete capire perché Aatrox è quasi sempre bannato nel circuito competitivo, guardate questa partita ed avrete la vostra risposta. Nonostante il game sia stato più che equilibrato per circa 30 minuti, ad un certo punto Abbedagge ed il suo Darkin hanno fatto a pezzi gli Excel. Onestamente gli Schalke 04, pur vincendo, non hanno convinto molto sul piano del gioco e l’innesto di Trick (al posto di Memento) non sembra aver cambiato le carte in tavola. Il team tedesco continua sulla falsa riga dello spring split, facendo vedere delle prestazioni di livello abbastanza basso.

Gli Excel, invece, fanno ben sperare. E’ vero hanno perso, ma il loro gameplay è stato migliore del previsto. Unica nota negativa della squadra è stata il jungler Caedrel, che ha più volte disfatto ciò che di buono avevano costruito i suoi compagni, rimanendo un peso per il suo team.