Il Coni Riconosce l’E-Sport! Nasce il GeC!

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10703716_858152400892313_4421175109103935481_n Aspettata da tanti appassionati per molto tempo, la clamorosa e quasi emozionante notizia sta facendo il giro del web ad una velocità impressionante: il Coni ha ufficialmente riconosciuto l’E-Sport attraverso il GeC (giochi elettronici competitivi, ndr). 

E’ l’Asi (associazioni sportive – sociali italiane, ndr) l’ente responsabile della nascita del Gec…nascita che permetterà da oggi in poi, grazie al riconoscimento istituzionale ed ufficiale del Coni, ai videogiocatori professionisti di essere trattati alla pari degli sportivi “tradizionali”.
Ci si potrà quindi tesserare al Gec in quanto Gamers come avviene per tutte le altre discipline sportive, e si potrà beneficiare di una struttura istituzionalmente riconosciuta che si occuperà a tempo indeterminato di questa giovane (in Italia, ndr) quanto esplosiva realtà!

Il nostro paese segna, grazie a questa brillante quanto ormai insperata notizia, un deciso e propositivo punto di avvicinamento agli altri stati del mondo che da sempre sono stati più all’avanguardia in questo particolare settore, dove l’E-Sport è assolutamente riconosciuto e protagonista di un enorme traffico di visibilità e di interessi (economici e non) grazie ai tanti videogiocatori che vengono trattati come veri e propri “atleti” di fama internazionale.

Anche la Gazzetta dello Sport ha positivamente accolto il riconoscimento del GeC mediante un articolo pubblicato, sulla versione online del giornale, durante la giornata di oggi di cui vi proponiamo qui alcune parti:

SERVIZIO NUOVO — “Il 2014 è l’anno perfetto per osservare l’importanza di questo nuovo movimento: il Sangam Stadium di Seul è stato riempito da 40amila persone per le finali dei mondiali del titolo di Riot Games, League of Legends. E questo è solo un esempio”.
 
GETTARE LE BASI — La parola d’ordine è: gettare le basi. “Vogliamo avvicinare le persone al concetto di gioco e istruire sul come giocare, in modo anche competitivo, nel rispetto della salute e della persona. Tutto questo con lo scopo di allineare l’Italia al resto del mondo dove la presenza di queste realtà è assai solida”. La figura del player professionista, infatti, in alcuni Paesi esteri, garantisce uno stipendio alla pari, se non superiore, a quello di un qualsiasi tipo di sportivo. E, come nel caso di Dota, i montepremi per i tornei raggiungono cifre astronomiche, come i 10 milioni di dollari di quest’anno.

 I principali titoli presenti su Giochi elettronici competitivi sono: League of Legends, Fifa, Heroes of the Storm, Dota 2, Hearthstone, Starcraft 2, Street Fighter, Tekken, The King of Fighters. 

Da “L’Asi crea il Gec: i videogiocatori saranno come sportivi”, Gazzetta.it, 30 Ottobre 2014.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questa nuova e tanto attesa esperienza! La redazione di Powned.it saluta entusiasta la nascita del Gec ed augura a tutte le persone impegnate in questa particolare sfida buon lavoro e buona fortuna!!

 

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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