Circuito Tormenta: in arrivo la nuova stagione competitiva

Circuito Tormenta: in arrivo la nuova stagione competitiva

Profilo di Rios
 WhatsApp

Dopo un primo anno eccezionale, che ne ha sancito il grande successo, il Circuito Tormenta sta per tornare con una nuova stagione competitiva. I giocatori di League Of LegendsValorantWild RiftTeamfight Tacticts devono prepararsi per scendere in campo ancora una volta.

Nel 2021 circuito ha ospitato ben 6000 partecipanti, divisi in circa 700 team spalmati su tutti i titoli oggetto di competizione. Le iscrizioni partiranno dal 18 marzo, e saranno aperte a tutti senza alcuna limitazione per i giocatori che vorranno partecipare.

Insomma, scaldate le mani e formate le vostre squadre, perché una delle più grandi competizioni amatoriali sta per tornare.

La nuova stagione del Circuito Tormenta

Si riparte

Riot Games annuncia oggi che la partenza del nuovo Circuito Tormenta, competizione amatoriale pensata per tutti i suoi fan, è ormai prossima. Infatti, a partire dal 18 marzo, sarà possibile iscriversi al ‘Circuito Tormenta’, che torna in Italia dopo l’eccezionale debutto dello scorso anno, che ha visto più di 6.000 partecipanti da tutto il paese, divisi in oltre 700 team, sfidarsi a colpi di click.

La competizione, che coinvolgerà alcuni dei titoli di punta di Riot, ovvero League of LegendsVALORANT, League of Legends: Wild Rift e, novità per il circuito, Teamfight Tactics, permetterà ai giocatori non professionisti di sfidarsi in un environment competitivo, vivendo in prima persona un’esperienza da pro-player. Inoltre, per i giochi che già godono di un ecosistema maturo e competizioni a livello professionale nel nostro territorio, il Circuito Tormenta rappresenta un vero e proprio percorso di crescita e accesso alla carriera professionistica.

Le dichiarazioni di Carlo Barone, brand manager di Riot Games Italy

“Portando il Circuito Tormenta in Italia, ci siamo prefissati l’obiettivo di dare ai nostri giocatori una maniera per vivere un’esperienza competitiva di qualità, indipendentemente dal loro livello di abilità, e di provare le stesse sensazioni che vivono i giocatori professionisti.

Nel raggiungere questo obiettivo, il Tormenta diventa così una fucina di futuri talenti. Alla base della sostenibilità di un ecosistema competitivo sano, e un percorso aspirazionale, che nei casi più eccezionali, può portare realmente al professionismo e alla nascita di nuove celebrità nazionali, da sempre due fattori fondamentali dello sviluppo del settore Esport in un mercato.

I risultati dello scorso anno ci hanno dato ragione. Con un livello di partecipazione sopra ogni nostra aspettativa, dandoci il chiaro segnale che esisteva questa necessità. Confermare, ampliare e migliorare questa iniziativa era quindi per noi un percorso obbligato. Siamo lieti di aver visto l’entusiasmo del mercato in risposta, tanto nei nostri partner sul territorio, quanto nelle realtà che hanno deciso di credere in questo formato”

Partner importanti

La competizione, che si dividerà in tornei dedicati ai vari titoli, vedrà ancora una volta il sostegno di importanti partner. Come PG Esports x League of Legends, ProGaming Italia x VALORANT e Qlash x Wild Rift e TFT. Ma offrirà anche la possibilità a tutti gli organizzatori di eventi sul territorio di aggiungere attività da loro gestite sotto il cappello del Circuito Tormenta, garantendo ai giocatori un percorso di continuità prima impossibile.

Il Circuito Tormenta 2022 partirà ufficialmente il 18 di marzo, e per l’occasione Riot Games e i suoi partner hanno organizzato un importante evento che verrà trasmesso in diretta sul canale Twitch ufficiale di Riot Italia, su quello di PG Esports, di Agent’s Range e di Qlash. Ulteriori dettagli sull’evento verranno comunicati prossimamente.

Struttura di League Of Legends

La competizione si articolerà in differenti modalità a seconda del gioco di riferimento. Per League of LegendsPG Esports ha deciso di fare le cose in grande coinvolgendo Red Bull come Main Partner, andando a far parte della competizione con il torneo 1 vs 1 Red Bull Solo Q. Inoltre, come ulteriore Main Partner di grande prestigio, tutti gli eventi legati a LoL saranno supportati da NicNac’s, le inconfondibili “The Double-Crunch-Peanuts”.

Le 2 migliori squadre del circuito avranno inoltre la possibilità di partecipare ad un “Relegation Tournament”. Che metterà in palio l’accesso alla seconda divisione, ovvero il “PG Nationals 2° Division: Proving Grounds”, permettendo quindi di avviarsi nel migliore dei modi verso un percorso professionistico.

La finalissima del circuito si disputerà invece nella perfetta cornice della Milan Games Week. Ed oltre ad ottenere la gloria, la squadra vincitrice si qualificherà automaticamente per un importante torneo internazionale.

Le dichiarazioni di Pierluigi Parnofiello, CEO di PG Esports

“Siamo entusiasti di poter proporre anche quest’anno alla nostra community la competizione del Circuito Tormenta. Crediamo sia importante offrire a tutti i giocatori non professionisti un’esperienza unica. Che dia la possibilità di divertirsi, sviluppare il proprio potenziale e iniziare un percorso all’interno di una comunità unita e accogliente”

La struttura di Valorant

Per VALORANT, invece, ProGaming conferma il suo profondo coinvolgimento con lo shooter tattico che li ha portati a sviluppare un vero e proprio branding dedicato, Agent’s Range, sotto il quale si svilupperanno tutte le attività dedicate del Circuito (e non solo).

Le dichiarazioni di Valentina Malagò, Product Owner di Agent’s Range

“Anche nel 2022 il Circuito Tormenta di VALORANT verrà supportato da ProGaming Italia che, in partnership con Riot Games, darà la possibilità a tutti gli appassionati e ai giocatori amatoriali di poter competere ad un livello più alto. Siamo felici di poter inoltre annunciare la novità principale di quest anno: l’Agents Series entrerà a far parte del Circuito Tormenta, garantendo ai team amatoriali più forti di competere ai massimi livelli.

Per questo 2022, vogliamo consolidare la natura community del Circuito Tormenta di VALORANT. Potenziando la collaborazione con le principali community italiane e rafforzando la scena competitiva del titolo. Siamo sicuri sarà un anno importante per VALORANT in Italia, che potrete seguire sul canale Twitch di Agent’s Range!”.

La struttura di Wild Rift e TFT

Per League of Legends: Wild Rift, viene riconfermata la partnership vincente con Qlash, che grazie al grande lavoro svolto nella gestione della parte semi-professionistica di Team Fight Tactics nel 2021, di comune accordo con Riot aggiungerà anche quest’ultimo alla rosa dei titoli del Tormenta, con un percorso di crescita molto ben definito che consentirà a tutti i giocatori dell’amato Auto-Battler di Riot di avere la possibilità di accedere alle competizioni più blasonate.

Le dichiarazioni di Alessandro Fazzi, Co-owner di QLASH

“Siamo felici di poter dare ancora una volta il nostro contributo nello sviluppo della scena amatoriale dei titoli Riot!
Confermato il Circuito Tormenta 2022 di Wild Rift che ha mostrato di essere un titolo con grandissimo potenziale ancora da esprimere. La nostra missione sarà certamente quella di permettere ai tanti non professionisti di giocare più tornei possibile e di vivere la competizione!
Il 2022 portera’ anche una novita’ importantissima della quale andiamo particolarmente fieri: TFT avra’ il suo circuito amatoriale all’interno del Circuito Tormenta. Siamo veramente orgogliosi della community che si e’ radunata intorno a questo gioco e crediamo che meriti l’opportunità di un suo spazio in cui poter competere. E attenzione: il nuovo circuito amatoriale sara’ anche la porta di ingresso per il circuito semi-professionistico!”

Dove iscriversi

Molto presto sarà quindi possibile registrarsi al Circuito Tormenta 2022. Per maggiori informazioni e per le modalità di iscrizione, visita: circuitotormenta.it.

Riot mostra il recall esclusivo per i giocatori che raggiungono l’honor 5

Riot mostra il recall esclusivo per i giocatori che raggiungono l’honor 5

Profilo di Rios
 WhatsApp

Ad inizio anno gli sviluppatori di Riot avevano parlato di alcune ricompense esclusive per i giocatori che, comportandosi bene, avrebbero raggiunto l’honor 5. Tra questi premi c’era un recall esclusivo da sfoggiare in game, similmente a quanto accade con i giocatori che raggiungo il Challenger.

Per diversi mesi non abbiamo avuto notizie in merito, ma ora sembra che i lavori siano ufficialmente arrivati a buon punto. Infatti Kristy Doan, VFX artist per League Of Legends, ha mostrato su Twitter un’anteprima di questo nuovissimo recall.

Gli sviluppatori vogliono dare più importanza a quei giocatori che contribuiscono a rendere l’ambiente di gioco più “pulito”, e questa potrebbe essere solo la prima di molte altre ricompense.

Riot premia i giocatori più corretti

Esclusività

Sin da quando il sistema di onore ha fatto il suo debutto sulla Landa degli Evocatori, non ha premiato poi troppo i giocatori corretti. Certo, si possono prendere le skin Warwick GrigioTwitch Mediavale con le relative chroma (ottenibili con dei token onore), ma non c’era nulla di direttamente collegato al proprio livello di onore in gioco.

Già nei primi mesi di questo 2022, gli sviluppatori di Riot hanno dichiarato di voler dare più importanza ai giocatori che si comportano bene, creando delle ricompense esclusive ad hoc per sopperire a questa mancanza. Nei mesi successivi non si hanno avuto più notizie in merito, ed in molti hanno pensato che il progetto fosse stato abbandonato.

Fortunatamente, però, non è stato così. Infatti Kristy Doan, uno dei VFX artist di League Of Legends, ci ha mostrato il recall esclusivo che avranno i giocatori che hanno raggiunto o raggiungeranno l’honor 5. Ma non finisce qui. Infatti, oltre al recall, sembra che Riot stia lavorando su una skin unica per i giocatori di honor 5, che sarà ottenibile soltanto a fine stagione. Al momento non si hanno sicurezze in merito, ovviamente, ma le voci si stanno diventando molteplici ed insistenti. Insomma, se volete ricevere tutti questi regali, dovrete iniziare a comportarvi bene nella Landa.

MSI 2022, Faker: “il ping alto ha influenzato le nostre performance”

MSI 2022, Faker: “il ping alto ha influenzato le nostre performance”

Profilo di Rios
 WhatsApp

Questo MSI 2022 sarà ricordato nei libri di storia di League Of Legends più per i suoi problemi di ping che per i risultati sportivi. Tutte le squadre del torneo si sono lamentate della latenza artificiale creata da Riot, che ha anche costretto gli RNG a rigiocare le partite del girone d’andata.

A tutte queste lamentele si unisce ora la voce di Faker, che ha rilasciato delle dichiarazioni piuttosto forti. Secondo il coreano, infatti, il ping alto avrebbe influenzato in negativo le performance dei T1. Non proprio delle parole positive per il torneo.

Speriamo che Riot possa risolvere alcune problematiche prima del rumble stage, che partirà venerdì 20 maggio alle 10:00.

Faker parla dei problemi di lag al MSI 2022

Un rischio troppo grande

Per garantire la partecipazione degli RNG, rappresentativa cinese costretta a giocare da remoto, Riot ha deciso di alzare artificialmente il ping del MSI 2022 a 35ms anche per le squadre presenti nell’arena di Busan. Questa decisione ha causato diversi problemi alle squadre, che hanno portato alla luce una situazione peggiore di quella prevista.

Molti giocatori hanno dichiarato che la latenza delle partite fosse più alta di quella dichiarata, costringendo gli ufficiali di gara a fare delle verifiche. Dopo tre giorni di torneo, Riot è arrivata alla conclusione delle sue indagini, dando ragione ai team che avevano portato alla luce il problema.

Questo ha costretto l’azienda ha prendere una decisione tanto difficile quanto giusta per garantire l’integrità competitiva: far ripetere le partite del girone d’andata agli RNG (qui maggiori informazioni in merito). Ma le lamentele non sono terminate, anzi. Al coro degli scontenti si è aggiunta la pesante voce di Faker, che ha fatto delle dichiarazioni piuttosto pesanti in una intervista rilasciata a Dot Esports.

Le parole di Faker

Il midlaner coreano dei T1 ha esplicitamente detto che il ping alto ha avuto un impatto importante sulle performance della squadra, sottolineando che un ping di 10ms il team avrebbe giocato “diversamente“. Ma nonostante questo spiacevole inconveniente, Faker ha detto che il problema della latenza non è poi così grave se non inficia l’esperienza degli spettatori.

Per lui è più importante che tutti possano giocare nelle stesse condizioni, in modo tale da poter fornire la migliore esperienza possibile a chi guarda. Insomma, durante il rumble stage non dovranno verificarsi gli stessi episodi visti durante la fase a gruppi. Sicuramente Riot ha lavorato duramente per sistemare i problemi sorti in questi giorni, ma è chiaro che la gestione della rappresentate cinese non è stata proprio perfetta.

MSI 2022: T1 e Saigon Buffalo avanzano al rumble stage

MSI 2022: T1 e Saigon Buffalo avanzano al rumble stage

Profilo di Rios
 WhatsApp

La giornata odierna della fase a gruppi del MSI 2022 ci ha consegnato i nomi delle ultime due squadre qualificate al rumble stage: T1Saigon Buffalo. Se sui primi c’erano davvero pochissimi dubbi, i secondi hanno dimostrato un livello di gioco ed una resistenza mentale invidiabile.

Da segnalare il completo e totale suicidio dei DetonatioN FocusMe, che non sono riusciti a qualificarsi solo ed esclusivamente per loro demeriti. Hanno avuto tutte le chance del caso, ma non le hanno sapute sfruttare nella maniera corretta.

Una mattinata ricca di spettacolo, che però ha rispettato tutti i pronostici e non offrendo particolari spunti di riflessione.

La fine del gruppo A del MSI 2022

Il suicidio del Giappone

Il gruppo A del MSI 2022 ha avuto un solo dominatore: i T1 di Faker. La squadra non ha mai avuto difficoltà ad imporre il loro gioco, vincendo anche con le composizione sperimentali che di solito si provano in scrim. Anche nella giornata di oggi non è cambiata il leitmotiv del girone, con i coreani che hanno vinto tutti i game giocati proponendoci anche dei pick strani come il Rumble supporto in mano a Keria.

Alle loro spalle, però, la lotta per il secondo posto è stata interessante. I Saigon Buffalo ed i DetonatioN FocusMe si sono dati battaglia fino ad oggi, quando la rappresentativa del Vietnam è riuscita a vincere uno scontro diretto piuttosto peculiare.

La partita tra i due contendenti ha visto i giapponesi in vantaggio per moltissimo tempo, anche se poi qualcosa si è inceppata. I DFM sono lentamente crollati sotto il peso dei loro errori, porgendo il fianco ai Saigon Buffalo che ne hanno approfittato, vincendo un match che sembrava perso e guadagnandosi la qualificazione al rumble stage.

Il Team Aze è rimasto il fanalino di coda del gruppo A, ma nel match finale giocato proprio contro i DetonatioN FocusMe ha trovato il suo primo ed unico punto in questo MSI 2022. Ancora una volta i giapponesi si sono suicidati, perdendo una partita quasi impossibile da perdere.