Chiedi a Riot: parla Ghostcrawler

Chiedi a Riot: parla Ghostcrawler

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Il celebre Rioter Ghostcrawler ha recentemente tenuto un AMA su reddit, ecco le migliori domande!

Le 10 migliori domande e risposte dell’AMA di Ghostcrawler

1. Credi che prima o poi la Landa degli evocatori riceverà un nuovo aggiornamento grafico? Vedremo mai delle mappe tematiche (per esempio, mappe per Halloween, mappe invernali ecc.)?

Ghostcrawler: Sono sicuro che prima o poi ci sarà un altro aggiornamento grafico, ma non credo che ne parleremo prima di qualche anno. Abbiamo vagliato l’idea di dare alla Landa degli aspetti tematici a tempo limitato. Ricordate il Ponte del massacro per l’ARAM che realizzammo per l’evento Bilgewater? L’idea di base è simile. Non abbiamo ancora trovato un modo efficace per realizzarla, dato che la Landa è uno scenario disegnato a mano da un gruppo di artisti. Per questo motivo, non è facile darle un nuovo aspetto.

2. Cosa pensi che succederà a League of Legends nei prossimi cinque anni? Cosa pensi che succederà a Riot Games nei prossimi cinque anni?

Ghostcrawler: Non credo che fra cinque anni LoL sarà poi così diverso. Il nostro obiettivo è creare un gioco che resista alle insidie del tempo, un po’ come Dungeons & Dragons, Magic: L’Adunanza o persino il calcio. Continueremo ad aggiornare gli elementi datati e sorpassati (come la mappa, il client e, ovviamente, i campioni), ma credo che LoL rimarrà sempre il LoL che conosciamo. Per quanto riguarda Riot, mi auguro che in cinque anni riuscirà a offrire un maggior numero di giochi in modo che i suoi utenti abbiano l’imbarazzo della scelta. 🙂

3. Qual è stato il più grave problema di bilanciamento che hai dovuto affrontare durante il tuo lavoro in Riot?

Ghostcrawler: Come problema massimo, è stato il generare un set di numeri che funzionasse sia per i professionisti che per i giocatori di livello Bronzo. Molti dei nostri problemi di bilanciamento nascono dal fatto che cerchiamo sempre di mantenere le statistiche di vittoria in una fascia ristretta per tutti i livelli di abilità.

4. Cosa pensi in generale dell’attuale sistema degli oggetti e del fatto che esso possa causare un’omogeneizzazione dei campioni? Nello specifico, che ne pensi del fatto che gli oggetti da tank rendano tutti i campioni ugualmente tank, portando a problemi di bilanciamento per personaggi come Ekko tank, Fizz tank e, più recentemente, Yasuo tank? Grazie per il tuo grande impegno! Cambiando discorso, hai partecipato in qualche modo alla realizzazione di Age of Mythology? Da ragazzino adoravo quel gioco!

Ghostcrawler: Il problema fondamentale del sistema degli oggetti (questa è solo la mia opinione, il resto del team potrebbe non essere d’accordo) è che tenta di fare due cose opposte. Prima di tutto, è un modo per ricompensare il giocatore dell’oro guadagnato. Acquistare oggetti è uno dei modi migliori per rendere più potente il proprio campione dopo aver giocato bene (l’altro è, ovviamente, farlo salire di livello). Se avessimo un sistema di oggetti in cui è semplice fare errori e acquistare oggetti che non servono a rendere più potente il proprio campione, sarebbe un fallimento da quel punto di vista. L’altro punto di vista è che il sistema degli oggetti ha come obiettivo la personalizzazione dei personaggi, e ciò comprende anche le configurazioni più strane.

Se dipendesse solo da me, direi che la soluzione migliore sarebbe dare a ogni campione più percorsi di costruzione con varie scelte interessanti, ma senza un rischio concreto di fare errori talmente gravi da cancellare il vantaggio derivante dal guadagnare oro. Purtroppo, un sistema simile è piuttosto difficile da realizzare.

Ho lavorato molto su Age of Mythology. Ho progettato molte delle unità e quasi tutte le mappe casuali, ho scritto un bel pezzo di sceneggiatura e dato il nome alla maggior parte dei personaggi. Avrà sempre un posto speciale nel mio cuore.

5. Cosa ne pensi della probabilità di critico? È un elemento positivo per il gioco?

Ghostcrawler: Credo che avere un elemento di imprevedibilità oltre al non conoscere i movimenti della squadra avversaria sia molto positivo per il gioco. Tuttavia, non credo che la probabilità di critico riesca a ricoprire bene questo ruolo. Abbiamo fatto un sacco di riunioni per pensare a cosa inserire in alternativa o a cosa avremmo fatto se LoL fosse uscito oggi, ma purtroppo non abbiamo ancora trovato una soluzione convincente.

6. Qual è il tuo pokémon preferito?

Ghostcrawler: Magikarp.

7. Riot Games sta già lavorando a un altro gioco?

Ghostcrawler: Abbiamo diversi progetti in vari stadi di ricerca e sviluppo. So per esperienza che non tutti questi giochi vedranno la luce, ma spero che alcuni ce la facciano.

8. Ciao Greg! Cosa ne pensi dell’accoglienza che ti ha riservato finora la community di LoL in confronto all’interazione che hai avuto con la community di Blizzard?

Ghostcrawler: A essere sincero, ho sempre pensato che la community di LoL fosse fantastica. So che sembra una frase fatta, ma non lo è. Ho incontrato molti giocatori di LoL aperti e pronti ad accettare un ragionamento logico, ma anche a darti dell’idiota quando necessario. Credo che questo sia dovuto in parte al fatto che, anche avendone la possibilità, i giocatori di LoL non devono investire sul proprio personaggio tanto quanto i giocatori di WoW. Rendendo più debole un determinato stregone in WoW, i suoi utilizzatori potrebbero essere esclusi dai raid o dalle proprie squadre in Arena, e nonostante molti giocatori abbiano dei personaggi alternativi, potrebbero non essere allo stesso livello del principale.

In realtà molte delle frecciatine che mi sono arrivate dai giocatori di LoL riguardavano incomprensioni sul mio periodo in WoW. Per esempio, a volte il mio lavoro viene visto come un tentativo di rendere il gioco più casuale o “stupido”. Dando uno sguardo alle cose che ho realizzato in WoW come i complicati dungeon per cinque giocatori, è facile capire che propendo sempre per dare un’impronta impegnata ai giochi. Tuttavia, a volte è necessario mettere da parte le proprie preferenze personali e seguire le linee guida dettate dal team o dai capi.

9. Lavorare come progettista in Riot è diverso rispetto ad altre aziende? È un’esperienza simile oppure Riot ha qualcosa che la rende unica rispetto ai tuoi precedenti luoghi di lavoro?

Ghostcrawler: In molte aziende il progettista è nella posizione di poter imporre agli altri il da farsi. Può creare un documento di progettazione, spedirlo all’ingegnere, chiarire i suoi dubbi e passare ad altro. Riot invece funziona più come una squadra in cui ciascuno contribuisce a una parte del processo di progettazione. Per le persone più individualiste che non accettano compromessi alla propria visione delle cose (e a essere sinceri molti progettisti ricadono in questa categoria) non è certo una situazione ideale, perché qui le idee vengono costantemente messe alla prova. Io preferisco che sia così. È sempre un’esperienza stupenda quando un artista degli effetti o un ricercatore dice “Ho pensato molto a quel problema e avrei una soluzione da presentarvi”. In questo modo il prodotto finale diventa più coerente e le persone vogliono davvero che funzioni. Inoltre, anche il morale tende a essere più alto.

10. Ehilà, Greg! Sono un aspirante progettista di giochi e volevo chiederti di dare qualche consiglio a chi vuole lavorare in quest’ambito. Sto per iniziare a lavorare in uno studio di videogiochi nel reparto QA e volevo qualche suggerimento su come farmi notare o emergere dalla massa per raggiungere lo studio di progettazione vero e proprio. Grazie.

Ghostcrawler: Prima di tutto devi eccellere nel tuo ruolo attuale. A ricevere le opportunità migliori sono le persone più in gamba e di valore, non quelli che arrancano. Una volta che ti sarai fatto notare dallo studio (e, spero, dagli altri progettisti), potrai condividere con loro il tuo sogno di passare al lato progettazione. Ciò che faccio io in queste situazioni è prendermi un po’ di tempo ogni tanto per parlare a quattr’occhi con la persona che lavora in QA e magari invitarla a una riunione di progettisti o darle qualche progetto su cui lavorare nel tempo libero per fare pratica. Non posso garantire che ciò accadrà, perché richiede un grande impegno da parte del progettista che decide di fare da mentore.

È anche possibile riuscire ad avere una grande influenza su un prodotto, o persino sulla sua progettazione, a prescindere dal proprio ruolo (almeno in alcuni studi). Infine, molti studi sono più alla ricerca di leader che di progettisti. Diventare capo o responsabile QA potrebbe farti diventare molto prezioso e darti molte più opportunità e un’influenza ancora maggiore. Buona fortuna!

LEC: i Fnatic sfiorano il disastro ma Upset salva la situazione

LEC: i Fnatic sfiorano il disastro ma Upset salva la situazione

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La quinta giornata della LEC ha dimostrato, ancora una volta, il non perfetto stato di forma dei Fnatic, che hanno rischiato di perdere contro i convincenti BDS. La squadra sembra ancora scollata e poco comunicativa, con Razork che attualmente è un oggetto non identificato nella formazione arancio-nera.

Ma oggi abbiamo anche assistito alla prima vittoria dei Misfits in questo summer split, una partita che potrebbe dare una nuova speranza a questa squadra. Si riprendono anche i G2, che dopo la sconfitta di ieri riescono a portare a casa un punto importantissimo.

Una giornata non lunga come quella di venerdì, ma ancora ricca di problemi tecnici che hanno condizionato la piacevolezza dello show in generale.

La quinta giornata della LEC

Colpo di reni

Cosa bisogna fare quando tutto quello che provi a fare non funziona? Semplice, devi tornare alle basi e cercare di giocare nella maniera più semplice possibile. Ed è quello che hanno fatto i Misfits in questa quinta giornata di LEC, che gli ha regalato la prima vittoria in questo summer split.

Coniglietti sono stati molto bravi nello sfruttare gli errori degli SK Gaming, che hanno regalato fin troppe risorse in early game alla Ahri di Vetheo ed alla Kai’Sa di Neon. Questi due campioni sono stati fondamentali nelle fasi successive di partita, specialmente durante i fight.

Gli SK non sono riusciti a giocare i teamfight in maniera corretta, gestendo male le rotazioni sugli obiettivi ed essendo sempre in ritardo in ogni occasione. I Misfits si sono sempre fatti trovare pronti, vincendo così una partita importantissima per loro.

Rullo compressore

In che stato di forma stanno vivendo gli Excel? Oggi abbiamo visto una squadra enorme, paurosa, che ha dominato anche un team sulla cresta dell’onda come i MAD Lions. Gli spagnoli non sono mai riusciti ad impensierire i loro avversari, che già dai primi minuti hanno fatto capire il loro altissimo valore.

MAD hanno sbagliato moltissimo in corsia superiore, dove Elyoya ed Armut hanno cercato ripetutamente di uccidere Finn senza mai riuscirci. Markoon, dall’altro lato, ha sfruttato questo fattore per portare in vantaggio il Lucian di Patrik, che poi è stato un fattore determinante nella vittoria finale.

Ma oltre la fase di linea, abbiamo visto degli Excel fortissimi anche durante la fase di teamfight, in cui lo Gnar di Finn è stato comunque decisivo. Il toplaner svedese ha catalizzato le azioni della propria squadra con le sue supreme, inchiodando i MAD in situazione decisamente sfavorevoli. Il team britannico ha poi chiuso i giochi in poco più di 20 minuti, stabilendo il record del game più breve in questo summer split.

Piccolo passo indietro

Dopo le prime quattro giornate della LEC, le attese nei confronti degli Astralis si sono alzate e non di poco. Anche oggi, in un game non facile giocato contro i Rogue, ci si aspettava tanto da parte dei danesi per confermare un momentum più che positivo.

Ed i primi minuti del match queste aspettative sembravano essere confermate, ma poi qualcosa si è rotto in Kobbe e compagni. Infatti il vantaggio guadagnato in early game, grazie anche a delle azioni spettacolari, è stato completamente gettato via nelle fasi centrali/tardive di partite.

Gli Astralis si sono persi letteralmente in un bicchiere d’acqua, commettendo errori singoli abbastanza grossolani, favorendo la rimonta dei Rogue. La squadra polacca ha giocato dei fight quasi chirurgici in maniera molto metodica, non prendendosi rischi e vincendo un game che non sembrava più nelle loro mani.

Ed alla fine arriva Upset

Fnatic ed i BDS hanno messo in piedi un game assurdo, che si è prolungato fino ad oltre il cinquantesimo minuto. Inizialmente gli elvetici avevano mostrato il loro solito early game preciso, che gli ha permesso di tenere il passo degli avversari e prendere anche qualche piccolo vantaggio.

Gli arancio-neri sono comunque rimasti lì durante le fase di fight, ma qualcosa per loro non stava funzionando. Già da qualche giorno ormai, Razork sta giocando molto male, azzardando degli ingaggi solitari senza il supporto dei suoi compagni. Il jungler spagnolo ha più volte messo a rischio la vittoria dei Fnatic, costringendo tutti gli altri a dover giocare spesso in inferiorità numerica ed a dover dare il 200% per sopperire ai suoi errori.

Proprio per questo motivo molti fight dei Fnatic non sono andati nel verso giusto, permettendo ai BDS di arrivare ad un passo dal Nexus blu. Alla fine, però, Upset ha deciso di voler vincere il game a tutti i costi, tirando fuori il colpo da maestro.

Con la sua Zeri è riuscito a rubare un Barone Nashor decisivo, che ha consentito al Corki di Humanoid di cingere d’assedio la base avversaria e spingere per prendersi un punto importantissimo.

Il match of the week

Dopo la sonora sconfitta subita ieri per mano dei BDS, i G2 dovevano riprendersi immediatamente, per evitare ulteriori scivoloni e pregiudicare la classifica. I campioni in carica della LEC hanno subito rialzato la testa, massacrando i Vitality in un game senza storia.

La squadra ha dominato su tutti i fronti, anche con una draft ancora più particolare rispetto al solito. Infatti abbiamo visto Flakked con Yasuo (che ormai ha lo stesso ruolo di Pyke nel 2019 per i G2) ed anche BrokenBlade con una Kayle meravigliosa. Ma a prescindere dai pick, i G2 hanno di nuovo vinto grazie al loro punto più forte: i teamfight.

Gli spagnoli si muovono sempre come un pugno unito, sono sempre (o quasi) nel posto giusto nel momento giusto, cosa che li rende protagonisti di una tattica davvero asfissiante. Lo hanno imparato i Vitality a loro spese, che si sono dovuti arrendere senza nemmeno poter combattere realmente.

LEC: i BDS fanno il miracolo ed abbattono i G2 Esports

LEC: i BDS fanno il miracolo ed abbattono i G2 Esports

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La quarta giornata della LEC ci ha regalato una sorpresa enorme: la prima vittoria dei BDS. La squadra elvetica ha battuto i G2 Esports, il team che prima di oggi era ancora imbattuto ed in testa alla classifica dopo una super-week spettacolare.

Nonostante questo, i campioni in carica si sono dovuti inchinare ai loro avversari, che li hanno letteralmente demoliti. Oggi abbiamo avuto anche un game lunghissimo, che ha visto gli Excel vittoriosi sui Vitality dopo ben due ore di pausa.

Una giornata davvero folle e lunghissima, che ha messo duramente alla prova tutti fan del campionato europeo di League Of Legends.

La quarta giornata della LEC

Antipasto leggero

Questa quarta giornata della LEC è stata aperta da un match piuttosto leggero, giocato dagli SK Gaming e degli Astralis. I due team non si sono affrontati sul main stage dello studio, in quanto i tedeschi hanno avuto alcuni piccoli problemini che li hanno costretti a rimanere in casa (qui più informazioni).

Le squadre hanno messo in piedi un game privo di colpi di scena particolari, ma che ha comunque messo in mostra la nuova forza degli Astralis. I danesi si sono imposti sul macro game, giocando una composizione sinergica ed efficace. Questo gli ha permesso di prendere gli obiettivi con semplicità, strozzando le iniziative avversarie. La vittoria è stata una pratica fin troppo semplice per Kobbe e compagni.

La partita infinita

Il match tra ExcelTeam Vitality è stato maledetto, ed è durato oltre due ore complessivamente. Infatti la partita si è inizialmente persa tra mille pause e ben tre chrono-break falliti, che hanno costretto i giudici di gara ad un remake inevitabile del game.

Dopo tutto questi eventi, però, le squadre sono tornate sulla Landa, per giocarsi un punto importante. Sin dai primi minuti gli Excel hanno mostrato una superiorità netta, dominando fino al minuto 26. Da lì in poi il team britannico si è spento totalmente, dando ai Vitality l’opportunità di rimettersi in sesto per tentare il colpo gobbo. I continui errori di posizione di Patrik con Zeri hanno condizionato fortemente il late game.

Vitality, anche grazie al buff del Drago Maggiore, erano riusciti a ribaltare una partita che era velocemente sfuggita dalle loro mani. Fortunatamente, però, i francesi si sono letteralmente suicidati, sbagliando proprio l’ultimo fight decisivo. Perkz e compagni si sono divisi male, permettendo ai loro rivali di eliminarli uno ad uno senza problemi.

Dove sono finiti i Misfits?

Nella scorsa settimana della LEC abbiamo visto dei Misfits completamente sperduti, lontano da uno stato di forma quantomeno accettabile e con un adattamento al meta non pervenuto. Anche oggi, nella partita giocata contro i Rogue, tutto si è ripetuto.

Coniglietti non hanno imparato nulla in questi sette giorni, si sono lasciati ulteriormente andare senza nemmeno lottare. Sin dai primi minuti si sono messi in un angolo, lasciando campo aperto a tutte le iniziative dei Rogue che non hanno esitato ad approfittarne.

Non hanno fatto nulla di giusto, né sul micro né sul macro. Soltanto Shlatan ha provato delle azioni abbastanza goffe per risollevare i suoi compagni, ma non è mai riuscito ad essere incisivo. Odoamne e compagni hanno giustamente sfruttato una draft più aderente al meta per ottenere un vantaggio enorme e continuo, portandosi a casa la vittoria con ben 11k gold di vantaggio.

Grande festa

BDS hanno fatto quello che sembrava impossibile per loro: vincere un game in questo summer split. E non solo si sono portati a casa un’importante vittoria, ma lo hanno fatto ai danni dei G2 Esports, unico team ancora imbattuto dopo le prime tre giornate.

La squadra elvetica ha mostrato un buon livello di gioco, colpendo i campioni in carica della LEC proprio sul loro terreno: i teamfight. Infatti, dopo aver preso un buon vantaggio in fase di linea, i ragazzi di GrabbZ hanno convertito tutto in un guadagno macroscopico, chiudendo le manovre dei G2 ogni volta.

Il team spagnolo non era proprio in serata oggi, specialmente per ciò che riguarda Jankos, reo di aver giocato una Vi non proprio di buon livello. Persino Caps, che ci ha deliziati con alcune giocate spettacolari, ha poi commesso degli errori che definire grossolani è dire poco. I G2 sono crollati su tutta la mappa, si sono incartati su delle manovre poco smart ed hanno scoperto il fianco agli avversari.

Nonostante questo, però, i BDS devono continuare a migliorare. Infatti non sono mancati gli errori in questo match, e la squadra ha anche rischiato di farsi rimontare prima di premere sull’acceleratore e prendersi questo punto importantissimo.

Lo show di Nisqy

Cosa succede quando Nisqy ha in mano il suo Twisted Fate? Beh, diventa il carry della squadra pur non essendo un carry in senso stretto. Il midlaner belga ha dominato i Fnatic (sua ex squadra), cancellando persino il pick di Fiora in toplane nelle mani di Wunder.

Nisqy ha dato una grossissima mano ad Armut, sbilanciando il match-up in favore della sua Gwen e facendogli vincere la linea. Ma Nisqy non ha fatto tutto da solo, dato che anche Elyoya con Viego ha avuto la sua grossa fetta d’importanza nella vittoria dei MAD.

Fnatic non riusciti a trovare il bandolo della matassa, condizionati forse da una draft poco pensata ed un Razork abbastanza criminale in varie occasioni. Gli arancio-neri non hanno mai avuto delle reali chance, si sono dovuti arrendere alla forza degli spagnoli.

ReadyCheck.gg presenta il circuito da 450€ (free-entry) di League of Legends in modalità 1v1

ReadyCheck.gg presenta il circuito da 450€ (free-entry) di League of Legends in modalità 1v1

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Come un fulmine a ciel sereno e senza paura, ecco che ReadyCheck ha ufficialmente annunciato il primo evento a tre tappe che si terrà nuovamente su League of Legends in modalità 1v1.

A direzione dell’evento ci sarà ancora il preparatissimo staff di ReadyCheck.gg, che dopo il successo dei primi due eventi a premi con iscrizione gratuita, torna a promuovere un nuovo tipo di competizione.

A differenza del precedente torneo 1v1, oltre al premio in denaro, ognuno dei due Round darà ai giocatori anche un certo quantitativo di punti per la leaderboard di League of Legends, che daranno accesso ad un evento finale che si svolgerà durante la prima settimana di Luglio.

League of Legends 1v1, primo circuito di ReadyCheck.gg

Le competizioni si svolgeranno nei seguenti giorni, cliccando sopra ogni data accederete immediatamente alla pagina dedicata su ReadyCheck.gg, dalla quale potrete già iniziare ad iscrivervi. Ogni giocatore può partecipare ad entrambi i ROUND per cercare di accaparrarsi più punti possibili in modo da accedere con sicurezza matematica al main event finale.

Nel caso riusciate ad accaparrarvi abbastanza punti, piazzandovi tra i primi 8 in uno od entrambi i tornei, secondo la formula che vedrete poco più in basso, accederete all’evento finale che si svolgerà GIOVEDÍ 7 LUGLIO ed in cui si sfideranno i migliori 16 della Leaderboard Globale di ReadyCheck.gg.

In palio per quest’ultimo, ci saranno ben 250 EURO. A tutti coloro che fossero interessati, ricordiamo che su ReadyCheck è attiva la funzione di Check In, che vi obbliga a confermare la vostra presenza dalla pagina del torneo almeno 30 minuti prima dell’inizio dello stesso. Allora partecipate numerosi e non dimenticate di dirlo ai vostri amici se siete ”Ready to Check your skills”!

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