Buff mostruoso per Blitzcrank in arrivo sul PBE

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Recentemente vi abbiamo mostrato come Riot Games stia lavorando campione per campione e li stia portando singolarmente nel PBE. Il primo di questo ciclo è stato Teemo, il quale necessitava di un cambio dell’invisibilità e della meccanica dei funghi. Ora è il momento di Blitzcrank.

Blitzcrank: obiettivi e modifiche

Questa volta è Riot Maxw3ll a dichiarare le modifiche in progetto per Blitzcrack. Gli obiettivi pricipali sono:

  1. Rendere la Passiva più consinstente e non scoraggiare il cast delle abilità.
  2. Ridurre il fastidio attorno alla Passiva della Ultimate e allargare il suo utilizzo nei team fight.
Skin Blitzcrank
Fonte Riot Games

Barriera di Mana (Passiva):

Forza dello scudo modificato dal 50% del Mana presente (in attivazione) al 30% del Mana massimo.

Campo statico (R):

Rimossa la vecchia passiva: Quando l’abilità è attivabile, dei fulmini partono da Blitzcrank per colpire un nemico random nelle vicinanze infliggendo 100/200/300 (+20% AP), ogni 2,5 secondi.
Nuova Passiva: Quando l’abilità è attivabile, i pugni di Blitzcrank marchiano il nemico, a cui dopo 1 secondo verrà inflitto danno (50/100/150 + 30% AP).

Riot Maxw3ll ha specificato che un secondo autoattacco non modifica il marchio del primo, senza aggiungerne un altro. Soltanto dopo che è stato inflitto il danno, Blitzcrank potrà applicare un secondo marchio con un altro autoattacco.
Non c’è limite di target per questa passiva, ma solo di “accesso” dovendo stare corpo a corpo e necessitando velocità d’attacco quasi-sostenuta.

Conclusioni

Questo cambiamento è un buff mostruoso, per Blitcrank. Rimuovendo i lati negativi delle due passive e aggiungendone di nuove il campione risulterà molto potenziato, senza però uscire da quello che è il suo “standard-kit”.
Varie sono le possibili build, dal possibile ritorno del Frozen Gauntlet al più troll Spellbinder.
Fateci sapere cosa ne pensate e possibili build che vengono in testa nei commenti.

Eugenio "Paesano" Fofi

Studente di ingegneria elettronica all'università La Sapienza, di Roma. Appassionato di giochi e videogiochi fin da bambino. Passione trasformata in informazione, studio e competizione. Giocatore di giochi di carte on-line e non, di sparatutto e Moba, con discreti risultati nei tornei raggiungibili. Obiettivo: far conoscere e valorizzare gli e-sports, spesso sottovalutati o addirittura sconosciuti