Anche Shyvana necessita di un VGU

Anche Shyvana necessita di un VGU

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Il celebre Design director di League of Legends Andrei ‘Meddler’ van Roon è recentemente intervenuto su Reddit per dire la sua riguardo la questione “campioni e VGU” (ovvero “visual and gameplay update”, modifica che va a cambiare e aggiornare profondamente il personaggio).

In particolare Meddler ha spiegato che dal suo punto di vista Shyvana meriterebbe sicuramente un VGU; del resto nel noto sondaggio dell’anno passato è stata la terza più votata tra i personaggi che secondo la community avrebbero dovuto ricevere un rework, dietro proprio a Fiddlesticks e Volibear.

Meddler ha però anche spiegato che in questo momento potrebbero esserci personaggi ancor più in difficoltà di Shyvana, che quindi avrebbero la priorità tra i vari VGU da preparare per il futuro competitivo di LOL. Tra questi ad esempio Udyr, che dovrebbe essere il campione successivo al VGU di Dr. Mundo (attualmente in fase di elaborazione).

Anche se non possiamo ancora sapere bene il quando (in molti sperano entro i primi mesi del 2021), sembra però che una cosa sia certa: con il rework, Riot ha intenzione di rendere il campione Shyvana più combattente e meno “burst mage” come invece oggi appare.

Il post su Shyvana – VGU

Sempre Meddler, sull’onda del successo delle “Capsule Eterni“, ha poi anche confermato che presto o tardi potrebbero espandere il sistema della Maestria dei campioni, anche se al momento, specialmente se si considera l’imminente arrivo delle modifiche agli oggetti, non sembra una cosa particolarmente importante per Riot.

Molto probabilmente, se ne riparlerà più dettagliatamente dopo l’avvio della pre-season 2021.

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MSI 2022: T1 e Saigon Buffalo avanzano al rumble stage

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La giornata odierna della fase a gruppi del MSI 2022 ci ha consegnato i nomi delle ultime due squadre qualificate al rumble stage: T1Saigon Buffalo. Se sui primi c’erano davvero pochissimi dubbi, i secondi hanno dimostrato un livello di gioco ed una resistenza mentale invidiabile.

Da segnalare il completo e totale suicidio dei DetonatioN FocusMe, che non sono riusciti a qualificarsi solo ed esclusivamente per loro demeriti. Hanno avuto tutte le chance del caso, ma non le hanno sapute sfruttare nella maniera corretta.

Una mattinata ricca di spettacolo, che però ha rispettato tutti i pronostici e non offrendo particolari spunti di riflessione.

La fine del gruppo A del MSI 2022

Il suicidio del Giappone

Il gruppo A del MSI 2022 ha avuto un solo dominatore: i T1 di Faker. La squadra non ha mai avuto difficoltà ad imporre il loro gioco, vincendo anche con le composizione sperimentali che di solito si provano in scrim. Anche nella giornata di oggi non è cambiata il leitmotiv del girone, con i coreani che hanno vinto tutti i game giocati proponendoci anche dei pick strani come il Rumble supporto in mano a Keria.

Alle loro spalle, però, la lotta per il secondo posto è stata interessante. I Saigon Buffalo ed i DetonatioN FocusMe si sono dati battaglia fino ad oggi, quando la rappresentativa del Vietnam è riuscita a vincere uno scontro diretto piuttosto peculiare.

La partita tra i due contendenti ha visto i giapponesi in vantaggio per moltissimo tempo, anche se poi qualcosa si è inceppata. I DFM sono lentamente crollati sotto il peso dei loro errori, porgendo il fianco ai Saigon Buffalo che ne hanno approfittato, vincendo un match che sembrava perso e guadagnandosi la qualificazione al rumble stage.

Il Team Aze è rimasto il fanalino di coda del gruppo A, ma nel match finale giocato proprio contro i DetonatioN FocusMe ha trovato il suo primo ed unico punto in questo MSI 2022. Ancora una volta i giapponesi si sono suicidati, perdendo una partita quasi impossibile da perdere.

MSI 2022: nulla da fare per i RED Canids, passano RNG e PSG

MSI 2022: nulla da fare per i RED Canids, passano RNG e PSG

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La giornata odierna del MSI 2022 è stata più lunga del solito, dato che gli RNG hanno dovuto rigiocare le partite annullate del girone d’andata. I campioni della LPL hanno comunque rispettato tutti i pronostici, vincendo ogni singolo game giocato.

Purtroppo non è riuscito il miracolo dei RED Canids, che si sono dovuti inchinare alla superiorità cinese, rinunciando così alla qualificazione. Insieme agli RNG passa il PSG Talon, che ha rischiato di farsi beffare proprio dai brasiliani fino all’ultimo.

Insomma, tutto è andato come previsto (o quasi) ed il quadro del rumble stage inizia ad essere completo dopo la fine di due gironi su tre.

La fine del gruppo B del MSI 2022

Un altro team imbattuto

Dopo aver raccontato le vicende dei G2 Esports nel gruppo C, dobbiamo parlare anche del percorso netto degli RNG. I campioni della LPL, nonostante abbiano dovuto rigiocare le tre partite del girone d’andata, sono riusciti a chiudere group stage da imbattuti.

I cinesi hanno dimostrato di essere davvero un titano, con un playstyle tanto efficace quanto violento e sanguinario. Lo sanno bene tutte le squadre del gruppo B, che sono state velocemente polverizzate da GALA e compagni per ben tre volte. Nessuno è riuscito a costruire una resistenza credibile contro di loro, che ora fanno davvero paura in ottica rumble stage.

Dietro di loro si piazzano i ragazzi del PSG Talon, non particolarmente convincenti durante i game visti in questa fase della competizione. L’aver perso due talenti come MapleRiver ha cambiato il volto della squadra, che ha anche rischiato di perdere in favore dei RED Canids.

I brasiliani sono arrivati davvero ad un passo dalla seconda posizione, ma non hanno potuto fare nulla per conquistare il punto decisivo contro gli RNG. Onore a loro che continuano a crescere e, forse, potrebbero diventare una minaccia più credibile ai prossimi Worlds.

MSI 2022: i G2 si qualificano facilmente al rumble stage

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Nella mattinata di oggi si è concluso il viaggio del gruppo C del MSI 2022, con i G2 Esports capaci di qualificarsi al rumble stage in totale facilità. I campioni della LEC si sono presi il primo posto del girone, vincendo tutti i game disputati.

Alle loro spalle si piazzano gli Evil Geniuses campioni della LCS, che però non sono mai riusciti ad impensierire gli europei nella lotta al primo posto. Finisce qui, invece, l’avventura degli ORDER, con un terzo posto privo di vittorie all’interno del raggruppamento.

Insomma, tutto fin troppo semplice per Caps e compagni, che ora dovranno dimostrare il loro valore contro degli avversari titanici.

La fine del gruppo B del MSI 2022

La forza dei G2 Esports

Già durante le prime battute del girone B del MSI 2022, ci eravamo accorti della forza ritrovata dei G2 Esports e di Caps nello specifico. Il midlaner europeo ha confermato tutta la forza, tornando a livelli di spettacolarità che ormai sembravano perduti per lui.

Nella giornata di oggi ci ha offerto delle giocate spettacolari, che raramente gli abbiamo visto fare negli ultimi anni. Ma in realtà tutto il team dei G2 ha giocato in maniera quasi incredibile, vincendo tutte le partite giocate oggi ed anche quelle dei giorni precedenti.

I campioni della LEC continuano ad essere imbattuti, arrivando ad un record di ben venti partite vinte consecutivamente. Questo gruppo B non ha dato particolari preoccupazioni egli europei, vista l’inconsistenza degli Evil Geniuses (comunque qualificati) e degli ORDER. Nonostante i match siano stati abbastanza facili, i G2 hanno comunque giocato con rispetto degli avversari, cercando di fare il meglio fino alla fine (scivolando qualche volta).

Alle loro spalle si piazzano i campioni della LCS, incapaci di battere i loro rivali europei, e chiudendo il girone con uno score complessivo di 4-4. Ci si aspettava indubbiamente di meglio da parte loro, e crediamo che nel rumble stage potrebbero avere qualche difficoltà di troppo.