Analisi patch notes 9.8: tanti cambiamenti in vista del MSI

Analisi patch notes 9.8: tanti cambiamenti in vista del MSI

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Dopo la fine di tutti i campionati regionali, arrivano sulla Landa degli Evocatori le patch notes 9.8. Questa è una patch ricca di modifiche, con pochissimi nerf e tantissimi buff. Questi cambiamenti guardano direttamente al MSI, che inizierà il primo maggio. Ma andiamo a vedere cosa cambia e quali campioni ne usciranno rafforzati.

Campioni

Amumu: buff

Tocco maledetto (passiva):

  • Danni puri bonus sui bersagli maledetti aumentati dal 10% al 13%

Lancio della bendatura (Q):

  • Ricarica diminuita da 16/14/12/10/8 secondi a 12/11/10/9/8 secondi
  • Amumu ora segue il suo bersaglio per una distanza ragionevole dal punto in cui ha lanciato Lancio della bendatura nel caso in cui i suoi bersagli si riprendano dallo stordimento prima del suo arrivo.

I danni puri bonus aumentati alla passiva, aiutano Amumu, ma non fanno troppa differenza. Il cambiamento sostanziale è quello della Q, in quanto in early game gli permetterà di avere il suo grab molto più spesso. Inoltre il poter seguire il campione grabbato, permetterà alla piccola mummia di avere potenziale di engage anche sui campioni capaci di mitigare i controlli.

Camille: buff

Statistiche base:

  • Velocità d’attacco aumentata da 0,625 a 0,644

La Riot decide di restituire a Camille, la velocità che le aveva tolto qualche patch fa. Purtroppo per lei, è un buff che non farà la differenza, e non la farà uscire dalla situazione difficile in cui si trova.

Cassiopeia: buff

Zanne gemelle (E):

  • Costo in mana diminuito da 40/50/60/70/80 a 40/45/50/55/60

Questa modifica, vuole rendere il Serpente di Noxus molto meno dipendente dal mana e vuole offrire un’alternativa valida al max di Q. Infatti, attualmente, la maggior parte dei giocatori optava per questo tipo di build, in quanto il costo in mana troppo alto della E (ed i danni troppo bassi in early) la rendevano una spell troppo poco remunerativa ed efficace.

Fiora: buff

Contrattacco (W):

  • La durata del rallentamento/stordimento passa da 1,5 secondi a 2 secondi
  • Danni aumentati da 90/130/170/210/250 (+1,0 potere magico) a 110/150/190/230/270

Gioco di lama (E):

  • Costo in mana diminuito da 40/45/50/55/60 a 40 a tutti i livelli

Piccoli buff che vanno a dare una leggere mano a Fiora, senza renderla oppressiva. Notevole il buff sulla E, che le permette di utilizzare liberamente l’abilità in late game, senza pesare troppo sulla sua esigua mana pool.

Gnar: buff

GNAR! (R):

  • Ricarica diminuita da 120/100/80 secondi a 90/60/30 secondi

Guardando questo buff, l’unica cosa che ci sentiamo di dire è: “perché?”. Seriamente, è una modifica esagerata, senza senso che potrebbe rompere il bilanciamento del campione. Ok Gnar non era in una situazione bellissima, ma così è troppo. Al livello massimo della ultimate, il piccolo yordle preistorico avrà a disposizione la sua suprema ogni volta che diventerà mega. Non ci piace.

Jhin: buff

Catturare il pubblico (E):

  • Durata della trappola aumentata da 2 secondi a 3 secondi
  • Ricarica della trappola diminuita da 28/27/26/25/24 secondi a 28/25/22/19/16 secondi

Chiamata alla ribalta (R):

  • Moltiplicatore danni 1,0 a 4,0 (in base alla salute massima del bersaglio)
  • Risolto un bug per cui il tooltip di aumento di livello mostrava valori errati

Il buff sulla E di Jhin, è utile ma sicuramente trascurabile. Le trappole non portano una grande quantità di danno, e non aiutano molto il tiratore. Il buff grosso è sulla ultimate, il moltiplicatore dei danni aumentato da 3,5 a 4,0, renderà molto più semplice uccidere i bersagli a bassa vita. Nonostante queste modifiche utili, la situazione di Jhin non migliora, purtroppo è uno dei pochi tiratori a non aver sentito il buff agli oggetti da critico.

Kayle: nerf

Statistiche base:

  • Attacco fisico diminuito da 52 a 50
  • Armatura diminuita da 28 a 26
  • Rapporto con la velocità d’attacco diminuito da 0,695 a 0,667 (il numero usato per calcolare l’efficacia della velocità d’attacco bonus, non la reale velocità d’attacco di Kayle)

Ascesa divina (passiva):

  • Le ascensioni ora si basano sul livello di Kayle e sui suoi punti abilità

Ancora una volta, Kayle viene nerfata. Ormai i giocatori hanno imparato ad usarla, e si sono resi conto di quanto sia forte. Riot tenta ancora di bilanciarla, e siamo convinti che non sia finita qui. Questi nerf sembrano di poco conto, ma in realtà sono abbastanza sostanziali perché rendono ancora più difficile il suo early game.

Kayn: buff

Passo d’ombra (E):

  • Ricarica (in forma assassino dell’ombra) diminuita da 21/19/17/15/13 secondi ad 8 secondi a tutti i livelli

Finalmente Riot ha deciso di dare un valore alla forma assassino dell’ombra. Questo buff renderà Kayn molto pericoloso, e sarà una mina vagante in continuo movimento nella mappa senza impedimenti dati dai muri. Forte, molto, molto, molto forte.

Master Yi: buff

Agilità superiore (R):

  • Ora Master Yi può muoversi attraverso le unità durante Agilità superiore

Ehmmmm ok?

Nautilus: buff

Colpo travolgente (passiva):

  • Durata immobilizzazione aumentata da 0,5/0,75/1/1,25/1,5 (ai livelli 1/6/11/16/18) a 0,75/1/1,25/1,5 (ai livelli 1/6/11/16/18)

Ancora del terrore (Q):

  • Danni aumentati da 80/120/160/200/240 (+0,75 potere magico) a 100/145/190/235/280 (+0,9 potere magico)

Ancora buff a Nautilus. Si avete letto bene, Riot continua a cercare di rendere forte questo tank. Prima di queste modifiche, il campione era già discretamente forte, ma ora diventerà un po’ troppo opprimente.

Ornn: buff

Forgia incarnata (passiva):

  • Il mantello della forgia darà 750 salute invece di 625 e 100 di armatura invece di 90
  • Il pugno di ghiaccio darà 125 armatura invece di 95
  • La maschera infernale darà 750 salute invece di 550 e 100 di resistenza magica invece di 90

Per rendere forte Ornn, Riot ha pensato di non buffare direttamente il suo kit ma gli oggetti ottenuti dalla sua passiva. Leggendo questi valori, possiamo vedere come questi oggetti diano al campione tantissime risorse in più. Per arrivare ad avere questi item, però, ci vuole tempo, molto tempo. Quindi si è un buff utile, ma non sarà per nulla semplice sfruttarlo al massimo.

Renekton: buff

Statistiche base:

  • Salute aumentata da 572,16 a 575
  • Crescita velocità d’attacco aumentata da 2,65% a 2,75%
  • Crescita armatura aumentata da 3,8 a 4

Elimina i deboli (Q):

  • Guarigione contro i campioni aumentata da 9/13,5/18/22,5/27 a 12/18/24/30/36
  • Guarigione potenziata contro i campioni aumentata da 27/40,5/54/67,5/81 a 36/54/72/90/108
  • Limite guarigione potenziata aumentato da 150/225/300/375/450 a 200/300/400/500/600

Se i buff alle statistiche base, sono trascurabili, i buff sulla Q sono fuori da ogni logica. Quelle cure aumentate, renderanno Renekton molto più difficile da uccidere. Sarà quasi impossibile fare trade con lui a distanza ravvicinata, ed in teamfight si curerà all’infinito.

Sejuani: buff

Rabbia dell’inverno (W):

  • Rapporto danni sul primo colpo aumentato dal 1,5% della salute massima di Sejuani al 2% della salute massima di Sejuani
  • Rapporto danni sul secondo colpo aumentato dal 4,5% della salute massima di Sejuani al 6% della salute massima di Sejuani

Buff carino, ma farà ben poca differenza in soloQ. In competitivo, invece, potrebbe risultare efficace.

Singed: buff

Statistiche base:

  • Rigenerazione salute aumentata da 8 a 9,5

Mega adesivo (W):

  • Rallentamento aumentato dal 40% al 60%

Scagliamento (E):

  • Costo in mana diminuito da 80/95/110/125/140 a 60/70/80/90/100

Buff abbastanza pesanti, che andranno ad aiutare tantissimo Singed. Il costo del mana diminuito sulla E, renderanno l’abilità più usabile anche in early game. Il rallentamento aumentato della W, renderà ancora più difficile scappare via dal veleno di questo campione.

Trundle: buff

Morso (Q):

  • Danni bonus aumentati da 20/35/50/65/80 a 20/40/60/80/100

Sottometti (R):

  • Ricarica diminuita da 110/90/70 secondi a 100/80/60 secondi

Buff che vanno a togliere in nerf subiti in precedenza da Trundle. Una sola domanda:”perché?”

Zed: nerf

Shuriken Rasoio (Q):

  • Danni base diminuiti da 90/125/160/195/230 a 80/115/150/185/220

Ombra vivente (W):

  • Ricarica aumentata da 20/18,5/17/15,5/14 secondi a 22/20/18/16/14 secondi

Nerf che vogliono rendere, la vita di Zed, molto più complicata in linea. Infatti i valori per il late game, rimangono intoccati.

Oggetti

Gemma del colosso cinereo

  • Ora infligge il 300% dei danni magici bonus ai minion ed ai mostri

Sciabola di Bilgewater

  • Costo per combinare aumentato da 250 a 350 oro
  • Costo totale aumentato da 1500 a 1600 oro

Lama del re in rovina

  • Costo totale aumentato da 3200 a 3300 oro (costo per combinare invariato per l’aumento del costo di Sciabola di Bilgewater)

Pistola a lame Hextech

  • Costo per combinare diminuito da 850 a 750 oro (costo totale invariato per l’aumento del costo di Sciabola di Bilgewater)

Corpetto di rovi

  • Durata ferita grave aumentata da 1 secondo a 3 secondi

Corazza spinata

  • Durata ferita grave aumentata da 1 secondo a 3 secondi

Rasoio della tempesta

  • Gli effetti energizzati ora aumentano del 35%
  • Gli effetti energizzati rallentano il bersaglio del 40% con un effetto che decresce nell’arco di 1,5 secondi

Rune

Colpo di grazia

  • Non conferisce più 9 attacco fisico bonus o 15 potere magico bonus per 10 secondi all’eliminazione dei campioni
  • Danni bonus aumentati dal 7% al 8% (ai campioni con salute massima sotto il 40%)

Bug Risolti

  • Risolto un bug per cui la classifica a livello Master veniva visualizzata in modo errato e mostrava solo i primi 101 classificati a ripetizione
  • Ora Karthus può ballare
  • Le battute di Corporate Mundo non sono più rimpiazzate da quelle del suo aspetto base
  • La W – Cascata cerulea di Diana non infligge più danni superiori al doppio quando si usa la R – Scatto lunare a breve distanza
  • L’ala destra di Lulu Guardiana in Pigiama non punta più in una direzione diversa durante la sua animazione di Difesa rapida
  • Risolto un bug per cui l’accecamento di Teemo non veniva visualizzato correttamente su Kog’Maw Macchina da Guerra
  • Risolto un problema per cui i guadagni di PE a 4 cifre causavano un’anomalia grafica del cerchio dei progressi
  • Ora gli indicatori di raggio/lancio appaiono correttamente per determinate abilità dei campioni (Q – Luce perforante di Lucian, E – Carica eroica di Poppy, Q – Ispirazione improvvisa di Jhin, E – Flusso incantato di Ryze, Q – Doppio colpo di Miss Fortune, Q – Verso l’infinito ed E – Colpo tonante di Jayce e Comando: protezione di Orianna)

Aspetti e chroma in arrivo

Durante questa patch saranno rilasciati gli aspetti: Zed uccisore galattico, Evelynn K/DA prestigio e tutta la linea dedicata agli Invicuts Gaming (vincitori del mondiale 2018) con degli aspetti per Camille, Fiora, Irelia, Kai’Sa, Rakan e LeBlanc. Per le splashart ufficiali, vi rimandiamo al sito di Riot.

PG Nationals: i Macko Esports si riprendono il titolo

PG Nationals: i Macko Esports si riprendono il titolo

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Dopo una stagione lunga, combattuta e ricca di emozioni, si è chiuso oggi l’ultimo capitolo del PG Nationals 2022 che ha visto i Macko tornare campioni. La squadra di coach Cristo si è ripresa il titolo dopo il brusco stop subito in primavera, battendo gli Outplayed di Brizz con un netto 3-1.

Questa vittoria permette al team pugliese di qualificarsi al main event dell’EU Masters, evitando quella fase di play-in insidiosa. Toccherà agli Outplayed cercare di districarsi in quel terreno infido, per riportare due squadre italiane nella parte più importante del torneo.

Una finale comunque spettacolare sotto ogni punto di vista, che ci ha fatto capire quale sia la reale forza di queste due compagini.

I Macko sono i campioni del PG Nationals

Più combattuta del previsto

Già alla vigilia di questa finale avevamo un chiaro favorito: i Macko. La squadra, per quanto non abbia giocato una stagione regolare particolarmente dominante, ha mostrato nei playoff tutta la sua forza e la sua superiorità rispetto a tutti gli altri.

Questo fattore si è subito visto nella serie di oggi, già dal primo game. Click e compagni, infatti, hanno devastato i loro avversari, forti di una draft costruita meglio e di una esecuzione in partita quasi perfetta. A tutto ciò aggiungeteci un ACD (MVP dello split) magnifico con il suo Gangplank, e che farà venire gli incubi al povero Stenbosse. Da non sotto valutare anche l’ottima prestazione di Rharhes con Ziggs, vero carry con un dps quasi incessante.

Nonostante questo inizio, gli Outplayed non si sono persi d’animo. Già nel secondo game della serie, infatti, la squadra ha rialzato la testa anche con una draft che inizialmente non sembrava ottimale. La squadra di Brizz aveva preso cinque campioni da hyper-scaling, senza nemmeno un pick in grado di far arrivare quella composizione alle sue condizioni di vittoria.

Ma fare i conti senza l’avversario non è mai saggio. Infatti nel game 2 i Macko hanno fatto una serie di errori infinita, regalando kill e risorse a Dehaste e compagni, agevolando uno scaling che non doveva arrivare. Ma la squadra di Cristo ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, resistendo ben più del previsto. Gli OP però non si sono scomposti, volevano la vittoria e l’hanno presa con forza portando la serie in parità.

L’affondo dei Macko

Il game 3 è stato molto simile al precedente, con gli Outplayed capaci di prendere un enorme vantaggio in early, anche grazie agli errori commessi dai Macko. Ma questa volta, però, il risultato è stato ben diverso. ACD e compagni non muoiono mai e gli OP l’hanno imparato a loro spese.

Macko sono riusciti a rimontare un vantaggio in gold abnorme, e fight dopo fight hanno iniziato ad avvicinarsi pericolosamente alla base avversaria. I ragazzi di Brizz hanno provato a resistere coraggiosamente, ma l’avanzata dei Macko è stata disarmante. Una rimonta spettacolare, che ha dato ancora più forza al team pugliese.

Infatti game 4 è stata una pura formalità, dato che i Macko hanno subito fatto capire qual era il loro intento. La dominazione sulla partita è stata assurda, quasi paragonabile alla prima partita della serie. Gli OP non sono mai stati in grado di costruire una resistenza credibile, facendosi così travolgere dallo tsunami dei Macko vogliosi di rimettere le mani sul quel titolo del PG Nationals sfuggito in primavera.

In ogni caso rendiamo onore ad entrambi i team per le loro prestazioni. Grazie a tutti, ragazzi. Ci avete fatto vivere una stagione ed una finale incredibile. Ci vediamo ad EU Masters (qui tutte le date).

LEC: i G2 si riprendono il derby d’Europa

LEC: i G2 si riprendono il derby d’Europa

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La quindicesima giornata della LEC inizia a far sudare freddo tutti i fan dei Fnatic, protagonisti oggi di una sconfitta durissima nel derby d’Europa. Gli arancio-neri sono stati stompati brutalmente dai G2 Esports, che continuano a migliorare progressivamente.

MAD Lions, invece, chiudono sullo 0-2 una settimana catastrofica per loro, che però gli regala la qualificazione sicura per i playoff ed un primo non ancora minacciato. Infatti i Rogue hanno perso contro gli SK Gaming, permettendo così agli ex campioni di rimanere tranquilli.

Ormai manca pochissimo alla fine della stagione regolare, e tutti i team si giocheranno il loro destino nella prossima super-week.

La quindicesima giornata della LEC

Il ratto degli Astralis

La prima partita di questo sabato della LEC è stata folle, una vera e propria montagna russa di emozioni, che ha causato infarti multipli ai fan degli Astralis e dei Vitality. Le due squadre si sono scambiate il vantaggio più volte, nonostante i francesi avessero iniziato in modo quasi perfetto.

Perkz e compagni, infatti, erano riusciti ad imporre una dominazione su tutte le lane ed anche nei match-up che dovevano essere perdenti, grazie ad un Haru che ha cancellato Xerxe dalla mappa. Con queste premesse ci si aspettava una partita ben diversa, ma gli Astralis hanno tenuto durissimo.

I danesi hanno aspettato con pazienza, prendendo quelle poche risorse che erano concesse. Questo stile di gioco è stato fondamentale per loro, in quanto ha riportato in partita il Twitch di Kobbe. Grazie a questo campione la squadra ha iniziato a vincere fight su fight, anche se il vantaggio in gold era sempre dalla parte dei Vitality.

La differenza per la vittoria finale l’hanno fatta gli errori singoli commessi in late-game, specialmente dal lato dei Calabroni. A causa di due errori gravi, uno dei quali commessi da Alphari (trovato fuori posizione poco prima del fight al Drago Anziano), i Vitality hanno dovuto rinunciare alle loro speranze di portare a casa un punto importantissimo per la classifica. Gli Astralis sono stato bravissimi nel capitalizzare tutte le occasioni offerte, prendendosi una vittoria tanto insperata quanto meritata.

Miracolo di Natale

Siamo ancora un po’ lontani dal periodo natalizio, ma oggi i BDS hanno deciso di regalarci un miracolo, degno dei migliori film dedicati alla festività. La squadra elvetica, infatti, ha trovato la sua seconda vittoria in questo summer split della LEC, contro un avversario tosto come gli Excel.

Certo, gli XL non sono più quelli di inizio stagione, ma erano una minaccia difficile da affrontare per la squadra “free win” di ogni settimana. Nonostante questa premessa, abbiamo visto un ottimo livello di gioco da parte di NUCLEARINT e compagni.

La squadra ha giocato secondo quelli che sono i suoi canonici dogmi, prendendo un buon vantaggio in early-game, ma riuscendo questa volta a farlo fruttare anche nel resto della partita. I ragazzi sono stati bravi a sfruttare tutti gli errori dei loro avversari ed a giocare secondo le proprie condizioni di vittoria.

Per la prima volta in questa stagione abbiamo visto un team in questi BDS, unito e pronto a muoversi come una singola unità. E questa caratteristica è stata visibile durante i fight, quando gli svizzeri hanno messo in mostra la loro reale forza. E’ stato comunque difficile per loro portare a casa questa vittoria, hanno dovuto sudare molto ma comunque hanno meritato il punto conquistato.

Un altro scivolone in draft

Esattamente come successo nella giornata di ieri, i MAD Lions sono scivolati nuovamente in draft, dimostrando una lettura del meta non proprio brillantissima. Prendere Zeri quando TwitchYuumi sono disponibili non è proprio una mossa molto furba, anche per il primo team della LEC.

Infatti le ragioni di questa sonora sconfitta sono da ricercarsi proprio in quei due pick, che hanno permesso ai Misfits di vincere ogni fight passato un certo minutaggio. I Leoni spagnoli hanno fortemente sottovalutato lo scaling del Ratto zaunita, forti forse dei piccoli vantaggi ottenuti in early-game ottenuti su uno Zanzarah poco brillante oggi.

Purtroppo questo non è stato abbastanza per contrastare la forza di Twitch, che grazie alla copertura costante di Ornn ed alle cure di Yuumi ha potuto fare tutto quello che voleva durante le schermaglie. Una vittoria importantissima per i Misfits, che porta la squadra sempre più vicina alla conquista dei playoff.

Composizione troppo audace

Rogue hanno provato ad innovare, ma le cose non sono andate proprio nel verso giusto. I pick di PantheonTaliyah non sono stati giocati nella maniera corretta, ed anzi sono diventati assolutamente inutili in brevissimo tempo.

Purtroppo Malrang non è riuscito a sfruttare correttamente il potere aggressivo da early-game del suo campione, optando per un farming della giungla continuo e quasi insensato. Questo fattore ha permesso a Gilius di gankare a ripetizione la corsia inferiore di Comp e Trymbi, che con Sivir ed Ashe non sono riusciti ad avere un impatto su questa partita.

Gli SK Gaming sono stati bravissimi ad inserirsi nelle crepe evidenti dei Rogue, sfruttando così l’incapacità del team di giocare per le proprie condizioni di vittoria. Un punto davvero cruciale per la squadra tedesca in ottica playoff, che gli permette di sperare ancora e puntare tutto sulla prossima super-week.

Il derby d’Europa

L’ultimo match di questa giornata di LEC ci ha offerto un derby d’Europa incredibile, che ha visto i G2 stompare con forza i poveri Fnatic. La squadra arancio-nera ha praticamente perso il match già nelle fasi di draft, dimenticandosi di draftare una fonte di DPS ulteriore oltre all’Azir di Humanoid.

Inoltre prendere Ezreal per contrastare Draven ed un Jarvan IV in toplane per bloccare Sejuani non è proprio una mossa intelligente, anzi. Tutte le corsie hanno perso sin dai primi minuti, anche grazie ad uno Jankos che ha sfruttato al 100% di Pantheon in giungla.

Questo ha portato i Fnatic ad affrontare i fight con estrema difficoltà, anche se nel mid-game il team ha provato a rimontare sfruttando il momento d’oro di Ezreal. Durante queste fasi, però, è mancato proprio Humanoid, quel fulcro di danno su cui si poggiava tutta la composizione.

Il midlaner ceco si è fatto trovare sempre fuori posizione da Caps, che ha sfruttato meglio la suprema di Azir con Sylas rispetto ad Azir stesso. Queste schermaglie ed il controllo perfetto degli obiettivi hanno condotto i G2 verso una vittoria quasi facile, che gli permette così di avvicinarsi alla cima della classifica.

LEC: il colpo di reni dei G2 Esports

LEC: il colpo di reni dei G2 Esports

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La settima settimana della LEC si è aperta con una giornata scoppiettante, ricca di emozioni e soprattutto si stomp quasi clamorosi. Finalmente abbiamo rivisto G2Fnatic in uno stato di forma quantomeno decente, che già li proietta verso il derby che si giocherà sabato sera.

Nel frattempo i Rogue sono riusciti a battere i MAD Lions con una prestazione maiuscola, capace di riaccendere la lotta per la testa della classifica. I polacchi sono ancora molto lontani dagli spagnoli, ma questo ripresa dopo una settimana negativa non è da sottovalutare.

Insomma, non è mancato lo spettacolo, come al solito. Andiamo a ripercorrere insieme quello che è successo in questa giornata.

La quattordicesima giornata della LEC

La forza di una draft ben costruita

La prima partita della settimana settimana della LEC è stata subito vinta in draft, visto che i Misfits hanno costruito una composizione perfetta. La squadra ha optato per il late-game scaling, portando dalla sua parte due dei campioni più forti del momento: SivirTaliyah.

Dall’altro lato gli Astralis hanno puntato tutto sull’aggressione iniziale, con Draven Pyke in botlane per cercare di bloccare lo scaling di Neon. Purtroppo questo piano non ha funzionato, grazie alla perfetta esecuzione messa in campo di Misfits.

Infatti i ragazzi hanno fatto tutto senza sbavature, giocando secondo le proprie condizioni di vittoria e sfruttando nel frattempo gli errori avversari. Da lodare il gran lavoro di Vetheo con Taliyah, dato che il midlaner francese era sempre nel posto giusto al momento giusto. A tutto questo unite la buona leadership di Zanzarah, che seppur non sia un giocatore spettacolare, ha dato alla squadra la giusta guida che serviva per mettere a frutto il discreto potenziale individuale del roster.

Ed è merito suo se oggi i Misfits sono riusciti a giocare nella maniera corretta contro la draft degli Astralis. Il team danese, però, sembra ancora fermo alla 12.13 e poco preparato per la 12.14. In questo senso è significativo il pick di Gnar per Vizicsacsi, preso nonostante i nerf ricevuti proprio di recente.

Qualcuno salvi i BDS

La situazione dei BDS è un vero disastro, come di rado si vede in LEC. Anche oggi la squadra ha perso, contro dei Vitality che li hanno demoliti fin dal primo minuto di partita. E questa non è la solita iperbole usata per descrivere una partita dominante, ma è la realtà dei fatti.

Pensate che dopo il 4 minuto i BDS avevano già 2000 gold di svantaggio, ed avevano regalato già 3 kill ai propri avversari. Questo ha reso fin troppo facile il lavoro dei Vitality, che da lì in poi hanno continuano a maltrattare a ripetizione xMatty e compagni.

Comunque questa è una vittoria importante per la compagine francese, che si porta sempre di più a ridosso dei Rogue e della vetta della classifica. Un team che finalmente funziona, e che ora potrebbe essere anche una serie minaccia per il titolo.

Facile facile

Cosa succede quando una composizione da hyper-scaling trova le sue risorse prima del tempo? Tendenzialmente ammazza la partita, in maniera irreversibile. E lo sanno benissimo gli SK Gaming, disintegrati nel terzo stomp di giornata da dei Fnatic molto più in palla rispetto alle scorse settimane.

I ragazzi di Yamatocannon hanno giocato una draft tanto basilare quanto maledettamente efficace, che ha permesso loro di fare tutto senza pressione eccessivi. Una composizione che di fatto non poteva perdere, specialmente contro i campioni da snowball presi dagli SK.

Gli arancio-neri sono riusciti sin da subito a dare le giuste risorse al Kog’Maw di Upset, che ad un certo punto è diventato una macchina da guerra anche grazie al sostegno della Lulu di Hylissang. Ma in generale è andato tutto nel verso giusto per la squadra, anche nella giunga, dove abbiamo visto un Razork più tranquillo e tremendamente a suo agio con un pick più semplice come Trundle.

Scontro in vetta

Dopo ben tre stomp consecutivi, la quarta partita della giornata della LEC ha messo difronte i Rogue ed i MAD Lions, le due squadre in vetta alla classifica. Le due squadre hanno dato vita ad una bella partita, ma alla fine il punto è andato nelle mani del team polacco.

Larssen e compagni, infatti, sono riusciti a giocare molto bene secondo le loro condizioni di vittoria in early-game, chiudendo le porte ad ogni azione dei MAD. La differenza maggiore si è vista in giungla, dove Malrang riusciva costantemente a scacciare Elyoya dal farm e dagli obiettivi.

Questo ha permesso al jungler coreano di essere sempre presente per i suoi compagni, favorendo in questo modo la vittoria di ogni singola corsia. Purtroppo i MAD Lions non sono riusciti ad uscire fuori da questo collo di bottiglia, anche quando i Rogue si sono più o meno bloccato nel mid-game.

La squadra è comunque rimasta lucida fino alla fine, riuscendo poi a vincere la partita dopo un fight meraviglioso che ha spaccato in due i MAD Lions. Una vittoria che sembrava semplice, ma che è stata più dura del previsto nella realtà dei fatti.

Una montagna russa di emozioni

A chiudere la giornata della LEC ci hanno pensato ExcelG2 Esports, protagonisti di un match ricco di emozioni ed alti e bassi. Iniziamo con il dire che gli XL ci hanno regalato il debutto ufficiale di Nilah in Europa, anche se non ha avuto moltissima fortuna.

Infatti il team inglese ha iniziato molto bene la sua partita, sfruttando gli innumerevoli errori di Jankos durante i primi 15 minuti di partita. Persino Patrik con Nilah aveva acquisito delle risorse molto importanti, facendo ben sperare la squadra per lo svolgimento del resto del game.

Ma i G2 non muoiono mai, ormai lo sappiamo. Ed è stato proprio Jankos, peggiore dei suoi fino a quel momento, a dare la giusta svegliata al team. Grazie ai suoi ottimi ingressi nei fight con Jarvan, il jungler polacco ha aperto la strada alla devastazione portata dalla Sivir di Flakked, capace di disintegrare ogni volta i propri avversari.

Il carry spagnolo è stato fondamentale per i suoi compagni, in quanto è stato capace di riportare in mano ai G2 una partita che sembrava persa. Fight dopo fight i campioni in carica della LEC riuscivano a guadagnare terreno, finché non sono spinti verso il Nexus avversario per prendersi la vittoria.